Festival di Sanremo 2015



13
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2015, ANNA TATANGELO DA SANREMO A ITALIA1: “AD APRILE CONDURRO’ ABOUT LOVE”

Anna Tatangelo e Gigi D'Alessio

Ad aprile, su Italia1, condurrò About love, viaggio in Italia sui sentimenti che salvano più persone delle battaglie mediatiche”. E’ la stessa Anna Tatangelo, in gara al Festival di Sanremo 2015 con il brano “Libera” (al momento a rischio eliminazione, nDM), ad annunciarlo in un’intervista al Secolo XIX, in cui parla anche della sua battaglia per liberarsi dall’ombra del suo compagno, Gigi D’Alessio.

Nell’intervista, la cantante dice che quest’anno, a Sanremo, è finalmente “indifferente a critiche subite per dieci anni. Quando ho dovuto sopportare che qualsiasi intervista fosse sulla mia vita privata, sul mio compagno Gigi d’Alessio. Ora ho un figlio e voglio che si parli di me. Non del gossip. Voglio godermi tutto ciò che mi è stato negato”.

La cantante, ’se ci penso bene la presenza di Gigi non è stata così positiva per la mia carriera’

A proposito dei suoi precedenti Festival, infatti, afferma di avere solo ricordi di “episodi negativi, tranne forse il primo con “Ragazza di periferia”. Tutto veniva oscurato dalla presenza di Gigi. Quando la nostra storia è cominciata mi accusavano di volermi far proteggere da lui. E, se ci penso bene, la sua presenza non è stata così positiva per la mia carriera”.

Il loro rapporto è rimasto solido, ma le sofferenze non sono mancate, e lo si capisce quando dice “molti non ascoltavano nemmeno le mie canzoni. Dovevano scriverne male a prescindere”. E ancora: “chi voleva colpirlo se la prendeva anche con me. Che a 28 anni debba dimostrare ancora qualcosa mi indispettisce”. Le mortificazioni, però, le sono servite a non mollare e: “ora non mi mortifico più”.




13
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2015: RAF HA LA BRONCOPOLMONITE. SARA’ SUL PALCO

Raf

Raf

Aggiornamento delle 19 di venerdì 13 febbraio 2015 – Nonostante la broncopolmonite, che l’ha costretto anche ad andare in ospedale, Raf, questa sera, sarà sul palco dell’Ariston. A darne notizia è lo stesso cantante, dal suo account ufficiale di Twitter.

Festival di Sanremo 2015: la broncopolmonite di Raf

Brutte notizie per Raf ed il suo Festival di Sanremo. Qualcuno già aveva ipotizzato che il cantante non stesse bene: le performance canore non al massimo della forma, le borse sotto agli occhi e il volto abbastanza provato avevano fatto immaginare che qualcosa non andasse.

Ed in effetti l’interprete di “Come una favola” ha la broncopolmonite. A confermarlo lui stesso sulla propria pagina Facebook scrivendo quanto segue e pubblicando una foto con i medicinali con cui si sta curando:


13
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2015, CONTI SUL COLLEGAMENTO CON LA CRISTOFORETTI: “NON E’ UNA GARA A CHI LO FA IN DIRETTA O REGISTRATO”

Samantha Cristoforetti in collegamento con l'Ariston

Carlo Conti l’ha spiegato subito, quasi in apertura della conferenza stampa odierna: il collegamento di ieri con Samantha Cristoforetti, dalla Stazione Spaziale, era registrato. Come, d’altronde, aveva già svelato il web ieri sera, mostrando il video pubblicato dalla NASA nel pomeriggio a collegamento già avvenuto. Il conduttore del Festival di Sanremo 2015 si è giustificato dicendo: “come in tutte le trasmissioni l’intervento con Samantha Cristoforetti dallo spazio è stato registrato”. E ha aggiunto: “Non l’ho detto, ma è normale, è nel racconto della trasmissione. L’orario ce l’ha dato la Nasa. Non potevamo imporlo noi. Ce l’hanno dato alle 16.30. Ho provato a chiedere di iniziare il festival a quell’ora…”, ha concluso scherzando.

A chi gli fa notare, però, che sabato scorso Fabio Fazio si era collegato in diretta con lo spazio (e, infatti, durante quel collegamento la Cristoforetti disse esattamente dove si trovavano -“stiamo per sorvolare l’Australia, quindi per i prossimi 5-10 minuti sorvoleremo tutta l’Australia, da nord ovest a sud est, poi attraverseremo il Pacifico e tra una mezz’oretta saremo negli Stati Uniti” -, ieri, invece, è stata vaga e ha detto: “oggi giornata frenetica, non ho ancora verificato”), Conti risponde: “Non è una gara a chi lo fa in diretta o registrato. Magari quel sabato o quella domenica passava da lì, a quell’ora, e si è potuto fare.  A noi hanno dato questa opportunità e l’abbiamo colta”.





13
febbraio

ASCOLTI SANREMO, QUARTA SERATA: SHARE RECORD PER ANTONELLA CLERICI NEL 2010. CONTI LA SUPERERA’?

Quarta Serata Festival di Sanremo 2010 - Antonella Clerici

QUI I DATI DELLA QUARTA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2015 — Carlo Conti può ormai dormire sonni tranquilli perché il suo Festival di Sanremo è entrato di diritto nella storia della kermesse di Rai 1 come una delle edizioni più seguite. La terza serata di ieri ha toccato il 49,50% di share; per trovare un risultato migliore occorre tornare indietro di ben dieci anni, quando Paolo Bonolis nel 2005 raggiunse il 51,05%. In valori assoluti, invece, i 10.586.000 spettatori che hanno seguito la vittoria di Nek nella gara-omaggio alla musica italiana valgono a Conti il quinto posto dietro a Morandi (2011), Bonolis (2005) e Fazio (2000 e 2013). E questa sera la quarta serata.

Ascolti Sanremo, quarta serata: c’è la Clerici sul podio tra i Festival più visti

Ed eccola la classifica delle quarte serate più seguite per numero di spettatori degli ultimi quindici Festival di Sanremo (se si considerano i valori percentuali, Antonella Clerici con l’edizione del 2010 comanda davanti a tutti):

1. Sanremo 2013 (11.538.000 – 48,17%) – Fabio Fazio
2. Sanremo 2000 (11.444.000 – 49,82%) – Fabio Fazio
3. Sanremo 2010 (11.274.000 – 50,74%) – Antonella Clerici
4. Sanremo 2011 (10.617.000 – 46,91%) – Gianni Morandi
5. Sanremo 2005 (10.387.000 – 50,18%) – Paolo Bonolis
6. Sanremo 2009 (10.219.000 – 47,47%) – Paolo Bonolis
7. Sanremo 2001 (10.010.000 – 43,01%) – Raffaella Carrà
8. Sanremo 2012 (9.931.000 – 41,91%) – Gianni Morandi
9. Sanremo 2002 (9.758.000 – 50,34%) – Pippo Baudo
10. Sanremo 2004 (9.742.000 – 40,69%) – Simona Ventura
11. Sanremo 2007 (8.682.000 – 48,18%) – Pippo Baudo
12. Sanremo 2006 (8.267.000 – 36,74%) – Giorgio Panariello
13. Sanremo 2014 (8.188.000 – 37,97%) – Fabio Fazio
14. Sanremo 2003 (7.813.000 – 38,23%) – Pippo Baudo
15. Sanremo 2008 (5.305.000 – 32,28%) – Pippo Baudo


13
febbraio

SANREMO 2015: I LOOK DELLA TERZA SERATA COMMENTATI DA ENZO MICCIO PER DAVIDEMAGGIO.IT. NESLI HA RUBATO IL GIUBBOTTO ALLA CARRA’, ZILLI MANGA GIAPPONESE?

Nesli

di Enzo Miccio per Davidemaggio.it

Questa mattina apro dicendo che il ritmo di questo Festival è davvero incalzante, dinamico. Tutto scorre molto velocemente e devo dire che in certi casi (vedi le giovani proposte) anche troppo…

Carlo Conti il super padrone di casa riconferma il suo look classico/intemporel con giacca dal tessuto operato e slim tie.

Emma affronta la prima uscita con un abito in dentelle dorato perfetto per confezionare bomboniere per le nozze d’oro e vita troppo alta, tanto da farla sembrare in dolce attesa. Peccato perchè i sandali erano paaaaaazzeschi. Il secondo outfit si presenta meno lezioso e con un importante ricamo di pietre e incrostazioni di pizzo rosso/nero sul decollete’. Il beauty rimane luminoso e l’acconciatura sciolta e morbida aiuta molto.

Arisa, leggermente provata per il lieve incidente, non affronta la scalinata (peccato perchè è il momento che amo di più). Indossa un body elasticizzato che finalmente tiene a bada le sue doti. Il collier fa subito gran soiree e il gioco è fatto. Col secondo outfit dal titolo “anche l’occhio vuole la sua parte” ci riporta alla Arisa Cartoon. Maglioncino e ampia gonna in raso lucido ingrassante con tanto di volant bianco a contrasto. Cosa aggiungere, non vi pare abbastanza?

Rocio, l’abito dark blue prezioso e luminoso le dona moltissimo. Lo indossa bene ma d’altra parte è questo il suo lavoro. Col secondo look ci riprova con il rosso (già protagonista della prima serata) e anche in questo caso il successo è assicurato. Lungo cady di seta tempestatissimo di brillanti luminosi.





13
febbraio

SANREMO 2015: LA COMICITA’ “NATURALE” DI ARISA DIVERTE PIU’ DEI TESTI SCRITTI DAI COMICI. L’IMPROVVISAZIONE E’ L’UNICA “MEDICINA” CONTRO LA NOIA.

Arisa

I motori si sono scaldati, i freni inibitori sono saltati, e “la rotula non è partita”; o almeno non quella di Emma. E’ stata invece Arisa la sventurata vittima di un infortunio alla gamba, incidente che le ha risparmiato sì una rotula, ma non è stato così clemente con qualche rotella di quella testolina già provata dalla sindrome pre-mestruale.

Per un Sanremo 2015 arrivato al giro di boa, il primo bilancio sui momenti comici vede come “trionfatrice” involontaria la cantante lucana, che in un Festival particolarmente istituzionale, rompe la sacralità del rito con un’ironia “naturale” seppur viziata dagli antidolorifici del Dott. Ferlito. Ed è proprio tale Stefano Ferlito il burattinaio inconsapevole del siparietto comico più apprezzato di questo Festival targato Carlo Conti, il deus ex machina del momento (finora) più esilarante consumato su palco dell’Ariston (qui i dettagli).

Là dove hanno clamorosamente toppato i blasonati Siani e Pintus con i loro testi studiati a tavolino, ci pensa la pasticchina somministrata ad Arisa a scaldare il pubblico in sala e da casa; tutti, compreso lo stesso Conti, che per un attimo si spoglia dalle vesti di conduttore “baudiano” e cavalca il momento comico come una delle migliori spalle da cabaret. L’improvvisazione diventa quindi l’unica medicina contro la noia dei testi pre confezionati; del resto cosa fa ridere più di una reazione spontanea, o di un commento impulsivo senza filtro?

Luca e Paolo: “i social network aumentano la pressione [...] arriviamo dopo, risulta tutto più vecchio”


13
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2015: NEK VINCE LA SERATA DELLE COVER. BATTUTI IL VOLO E GLI “AMICI”

Nek, Festival di Sanremo 2015

La serata del Festival di Sanremo 2015 dedicata alle cover viene vinta a sorpresa da Nek. Il cantante modenese si è imposto su Il volo grazie alla sua interpretazione di “Se telefonando”, brano di Mina pubblicato nel 1966.

Festival di Sanremo 2015, le cover: vince Nek – La Classifica

Con una performance che ha convinto il pubblico, Filippo Neviani ha avuto la meglio ed il trio uscito da “Ti lascio una canzone”, favoritissimo, si è dovuto accontentare della medaglia d’argento con la riproposizione di “Ancora” di Eduardo De Crescenzo. Subito dietro, al terzo posto, si è piazzato Marco Masini, che all’Ariston ha omaggiato Francesco Nuti eseguendo il brano “Sarà per te” presentato dall’attore all’edizione del 1988.

Festival di Sanremo 2015: le cover di Moreno e Dear Jack

Solo quarto e quinto posto per i reduci di “Amici” Moreno (portava “Una carezza in un pugno” di Celentano) e i Dear Jack (“Io che amo solo te” di Sergio Endrigo). La vittoria è stata decisa al 50% dal televoto e per l’altra metà dalla Sala Stampa. I venti Big sono stati divisi in cinque blocchi da quattro. I cinque finalisti sono usciti proprio dalle precedenti sessioni di voto.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


13
febbraio

LUCA E PAOLO SALVANO LA COMICITA’ A SANREMO E SMITIZZANO I MATRIMONI GAY

Luca e Paolo

Alla terza serata, finalmente, un raggio di sole. Luca e Paolo salvano la comicità a Sanremo, che poco ha entusiasmato gli animi con le due precedenti performance di Alessandro Siani ed Angelo Pintus.

Co-conduttori nel 2011 e ospiti all’esordio l’anno successivo, Luca e Paolo mostrano sicurezza e soprattutto una profonda conoscenza dell’atmosfera sanremese. La loro terza volta all’Ariston viene pertanto celebrata con un duetto canoro dedicato alle morti eccellenti. Una scelta spiazzante e crudele, che però centra in pieno la critica nei confronti dei media e sulla retorica del lutto innescata da certi programmi televisivi.

“Quando un grande artista passa a miglior vita sei distrutto perché non te l’aspetti, ma in televisione cominciano gli omaggi: tg, Vita in diretta e poi Giletti. E pure qui a Sanremo si canta Il carrozzone, si riesuma la salma ogni due ore, commemora anche Fazio, officia Gramellini, però solo se il morto è un cantautore. E per il funerale è pronta la diretta, con il commento del telecronista e la moglie che fa l’intervista: c’è sempre una grande donna dietro un grande artista”.

Nella gag con Carlo Conti la satira politica rimane ai margini. Solo un piccolo accenno a Renzi, nemmeno citato direttamente: “Prendi uno di Firenze (il riferimento è sia a Conti che al Premier, ndDM), lo metti in tv a dire cazzate e se le bevono tutti”.