Edwige Fenech



8
ottobre

E’ ARRIVATA LA FELICITA’: ANTICIPAZIONI SECONDA PUNTATA DI GIOVEDI 15 OTTOBRE 2015

E' arrivata la felicità - Edwige Fenech

La nuova serie di Rai 1, E’ arrivata la felicità, segna il ritorno in pompa magna di Edwige Fenech alla fiction. In veste d’attrice, s’intende, perchè come produttrice la star dei sex movie anni ‘70 abita ormai da tempo il panorama della serialità italiana, avendo realizzato diversi titoli di successo con la sua Immagine e Cinema.




8
ottobre

E’ ARRIVATA LA FELICITA’: TUTTI I PERSONAGGI

Lunetta Savino e Claudia Pandolfi

E’ arrivata la felicità, la fiction Publispei in dodici puntate destinata al pubblico dell’ammiraglia Rai, è un racconto corale. Intorno a Orlando e Angelica, protagonisti della grande storia d’amore portante, ruota infatti un nutrito nugolo di personaggi, ognuno portatore di una storia tutta sua. E benché l’amore tocchi e sconvolga la vita di tutti quanti loro, ci sarà anche spazio per temi di attualità e per uno sguardo alla società moderna, con i suoi problemi e le sue quotidiane avanguardie. Conosciamo i personaggi e gli interpreti.


9
gennaio

LA FIGLIA DEL CAPITANO: LA MINISERIE IN COSTUME CON VANESSA HESSLER E PRIMO REGGIANI

Vanessa Hessler in La figlia del Capitano

Non c’è due senza tre. Dopo il successo di Cenerentola e La ragazza Americana, Vanessa Hessler torna questa sera e domani in prima serata su Rai1 con La Figlia del Capitano, miniserie liberamente ispirata all’omonimo romanzo di Aleksander Sergeevic Puskin. La coproduzione, RaiFiction e Immagine e Cinema, vede la bella Hessler nei panni dell’eroina Mascia, Primo Reggiani nel ruolo di Pjotr Grinev, e Edwige Fenech – tornata sul set dopo una lunga assenza – nelle vesti della Zarina Caterina II di Russia. Nella cast della serie, scritta da Alessandro Sermoneta e Elena Bucaccio, anche Nini Salerno (Savel’Ic), Ludovico Fremont (Svabrin) e Francesca Chillemi (Kitty).

La Figlia del Capitano, diretta Giacomo Campiotti, narra la storia d’amore tra Pjotr e Mascia, due giovani di estrazione sociale diversa che, per restare insieme, si troveranno a superare mille ostacoli e mille difficoltà. Una tormentata storia d’amore, dunque, ma anche di guerra, d’intrighi, lotte di potere e immancabili colpi di scena, ambientati alla fine del Settecento nella Russia di Caterina II, un paese fortemente segnato dalle lotte sociali, e dai numerosi problemi dovuti alle differenze etniche.

Non è la prima volta che l’opera di Puskin ispira sceneggiatori e registi italiani. Nel 1947 Mario Camerini, su soggetto si Steno e di un giovane Mario Monicelli, diresse una pellicola con protagonisti Amedeo Nazzari, Irasema Diliam e Vittorio Gassman. Risale invece al 1965 il fortunato sceneggiato Rai diretto da Leonardo Cortese, con il riconfermato Nazzari, Lucilla Morlacchi e Umberto Orsini. Alla nuova miniserie, prodotta da Edwige Fenech, l’arduo compito di bissare il successo delle precedenti trasposizioni.

Dopo il salto la trama della miniserie.





7
gennaio

DALLA COMMEDIA SEXY ALLA FICTION, LA REDENZIONE TELEVISIVA DI BANFI, BUZZANCA ED EDWIGE FENECH

Lino Banfi ed Edwige Fenech

C’erano una volta le infermiere di notte, le liceali, le supplenti, le Giovannone dalla coscialunga, i merli maschi e decine di altri personaggi confezionati su misura e con successo per la commedia sexy degli anni 70 e 80. Ci sono ora nonni, padri, commissari e restauratori, persino frati, intenti a popolare con altrettanto successo le numerose fiction televisive. Ad accomunare i due generi tanto diversi tra loro, i loro interpreti, ovvero Lino Banfi e Lando Buzzanca. I due principali protagonisti delle commedie “pecorecce” all’italiana hanno infatti trovato nuova vita lavorativa proprio nelle più familiari e decisamente meno pruriginose fiction tv.

Il primo a riscattarsi agli occhi del pubblico è stato Lino Banfi, già sul finire degli anni 80, impegnato a vestire i panni del vigile urbano in una serie tv Rai. Ma è a partire dal 1998, con la partecipazione ad Un medico in famiglia, che l’attore pugliese riesce definitivamente ad accantonare il vecchio e ormai stantio ruolo del cialtrone sessuomane. Il suo nonno Libero entra nelle case di 10 milioni di italiani, alternando sorrisi e commozioni. Un successo senza precedenti che porta Banfi ad inanellare a stretto giro una lunga serie di interpretazioni per il piccolo schermo. Dal sordomuto Sciusciù, a frate Raniero di Un posto tranquillo al fianco di Nino Manfredi, sino ad arrivare al recente e poco fortunato Commissario Zagaria.

Stessa sorte per l’eterno rivale Lando Buzzanca, soltanto recentemente riscoperto dalla fiction italiana. E’ del 2005 il successo della miniserie Mio Figlio, nel quale l’ex merlo maschio si trova a dover accettare seppur con difficoltà l’omosessualità di suo figlio. Un successo in grado di raggiungere il 30% di share, e spalancare definitivamente le porte della tv a Buzzanca. L’attore siciliano diventa Pietro di Bernardone nella miniserie Chiara e Francesco, recita al fianco di Beppe Fiorello ne Lo scandalo della Banca Romana, prende parte alla serie Capri 3, e da domani vestirà i panni del misterioso Basilio nella nuova serie di Rai1, Il Restauratore.


24
giugno

VANESSA HESSLER A TUTTA FICTION. TRE NUOVE MINISERIE IN ARRIVO SU RAI1

Vanessa Hessler - Cenerentola

Bionda, occhi azzurri, fisico statuario, la ventitreenne Vanessa Hessler,  modella e attrice di origini  italo-americane, appare sempre più lanciata nel dorato mondo della fiction. Nota alle pagine di gossip per una presunta relazione con il calciatore Saadi, terzo figlio di Gheddafi, la Hessler sarà protagonista nella prossima stagione di ben 3 fiction destinate alla prima rete Rai.

In autunno la giovane attrice rivestirà il ruolo di Cenerentola in una versione in chiave moderna della celebre fiaba. La miniserie in due puntate, diretta da Christian Duguay e prodotta da Lux Vide, racconterà la storia di Aurora, una giovane ragazza che, dopo le seconde nozze del padre, viene costretta dalla matrigna a fare la serva in un albergo. Grazie all’insperato appoggio della nonna materna, la ragazza riuscirà a partecipare ad un ballo promosso da Sebastian (Flavio Parenti), ricco rampollo di una famiglia d’imprenditori austriaci. Tra i due scatterà il classico colpo di fulmine che tra innumerevoli difficoltà porterà ad un matrimonio da favola.

La bella Vanessa sarà inoltre la protagonista de La ragazza americana, fiction diretta da Vittorio Sindoni che con la Hessler ha già condiviso il successo di Per una notte d’amore e Una sera d’ottobre. Nella miniserie in due puntate, che vede nel cast anche Giulio Berruti, Ilaria Occhini e Orso Maria Guerrini, l’attrice interpreterà il ruolo di una ragazza statunitense che eredita un antico castello in rovina da un lontano parente.





25
ottobre

LE SEGRETARIE DEL SESTO: GERINI, RAMAZZOTTI, LISKOVA E D’AQUINO PER LA NUOVA MINISERIE DI RAIUNO

Le Segretarie del Sesto (Micaela Ramazzotti, Antonio Liskova, Claudia Gerini e Tosca D'Aquino)

Claudia Gerini (Agnese), Micaela Ramazzotti (Giovanna), Antonia Liskova (Miranda) e Tosca D’Aquino (Costanza): sono loro Le segretarie del sesto, le quattro protagoniste della nuova miniserie di Raiuno in onda questa sera e domani. Nevrotiche, spietate e ambiziose, le segretarie di una compagnia assicurativa al sesto piano di un grande palazzo, si dividono tra vita privata e lavoro, mettendo in luce le molte sfumature dell’universo femminile.

Dopo le miniserie più classiche andate in onda le scorse settimane con ottimi ascolti, arriva una fiction decisamente più attuale e moderna che strizza l’occhio alla realtà, come piace al direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce. Il binomio donne e potere sarà al centro della storia che vedrà le protagoniste femminili acquisire sul lavoro i peggiori difetti del mondo maschile. Prodotta da Edwige Fenech per la regia di Angelo Longoni, Le segretarie del sesto è stata scritta dalla grande signora della fiction italiana Laura Toscano, scomparsa lo scorso marzo, appena finite le riprese della fiction: «Già con Commesse, ricordava Toscano, avevamo fatto fatica a rappresentare un mondo di donne, a introdurre l’autentica normalità degli omosessuali. Adesso è molto più difficile far passare temi sociali».

Definita lo spin off della serie “storica” Commesse, che aveva consacrato attrici come Sabrina Ferilli e Veronica Pivetti, nella nuova fiction di Raiuno troveremo proprio il personaggio di Romeo, gay dichiarato e interpretato da Franco Castellano, a far da collante tra i due prodotti. Nel cast figurano anche Fabio Troiano, Marco Falaguasta, Fabio Sartor e Sofia Bruscoli. Ma per Le segretarie del sesto la sfida dell’auditel non sarà facile: questa sera si scontrerà con Distretto di polizia e domani con la premiere di Grande Fratello 10.


19
ottobre

UNA SERA D’OTTOBRE, CI ASSOPIMMO.

Una Sera d'Ottobre - Vanessa Hessler e Gabriele Greco

Nuda sotto la doccia ad insaponarsi, insaponarsi e poi, di nuovo, insaponarsi, spiata dal buco della serratura dai Pierino di turno. E’ così,  giovane e pulita, che ci sarebbe piaciuto ricordare Edwige Fenech. Ma, invece, siamo costretti a fare i conti con Una sera d’ottobre, l’ennesima produzione seriale dell’ex signora Montezemolo, ennesimo trionfo della banalità per la fiction di RaiUno.

Una sera d’ottobre, infatti, si basa sul più semplice degli assiomi: prendete una bella e brava ragazza di sani principi in crisi con il suo ragazzo, trafitta da un colpo di fulmine per un tenebroso e affascinante uomo, aggiungete, ma tanto per fare gli originali, un pizzico di giallo e… il successo è assicurato! Ben 5.600.00 gli spettatori che hanno seguito la première, attratti dalla disarmante semplicità della miniserie. La mancanza di originalità, però, appare un microscopico difetto dinnanzi alle altre, ben più gravi, nefandezze della fiction.

A cominciare dalla sceneggiatura, pessima, e proseguendo con dialoghi ai limiti dell’assurdo. Tra battute che rasentano un’offesa per il telespettatore (“Siccome ho dovuto convincere la mamma a lasciarti vivere a Firenze per frequentare medicina vorrei essere sicuro di non aver sbagliato”), o che sembrano tratte dal peggior film di Moccia (“Non ho nessuna, ma voglio avere te”) ne spuntano persino alcune di “alta funzione civica e morale” (“Ti proibisco di scaricare film perchè è vietato dalla legge”).


24
settembre

LA GRANDE AVVENTURA (2^ PUNTATA) : STAGIONE TV 1983 – 1984, IL VIDEOSORPASSO

Silvio Berlusconi (La Grande Avventura 2^ puntata) @ Davide Maggio .it

Alla fine del 1982 entrano a far parte del cast di Canale 5 altri due mostri sacri : Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che dopo un avvio non esaltante con RIDIAMOCI SOPRA troveranno la loro migliore collocazione nel prime time di Italia1 come vedremo tra poco.

I primi mesi del 1983 vedono, per la prima volta, la riproposizione in prima serata di uno show già trasmesso l’anno prima. Prende il via, infatti, la seconda edizione di Attenti a Noi Due che lascia lo studio 1 di Palazzo dei Cigni per approdare nel neonato CPTV di Cologno Monzese. Il programma si presenta molto più ricco e pregno di prestigiosi ospiti internazionali. Sandra e Raimondo pur non riuscendo a vincere la sfida del prime time del sabato sera contro Al Paradise, varietà della prima rete della RAI condotto da Milva e Oreste Lionello, ottengono uno straordinario risultato con una media di 7 milioni di ascoltatori nel corso delle 13 puntate.

Il giovedi sera, come per gli anni successivi e sino a non molto tempo fa, rimane ai quiz di Mike. Continua, infatti, SUPERFLASH iniziato a dicembre 1982. 

Ecco la sigla della prima puntata.

Il programma si rivela un successo di straordinaria portata. Nello scontro diretto con Un Milione al Secondo condotto da Pippo Baudo su Rete4, Mike straccia letteralmente il concorrente. SuperFlash totalizza una media di 13 milioni a puntata contro gli 800 mila – 2 milioni dell’ “avversario”. Per questo motivo, ben presto, il programma di Baudo verrà spostato al martedi. 

La cosa straordinaria, però, avvenne nella primavera del 1983 quando, proprio a fronte dei successi di cui abbiamo appena parlato, SuperFlash raddoppia e, oltre al giovedi, va in onda anche di domenica. Cosa mai più successa nella storia dei quiz di Mike Bongiorno.

Il programma raggiunge un picco di 17 milioni di telespettatori nella puntata più vista. La sigla di SuperFlash, scritta anche dallo stesso Mike e cantata da Dario Baldan Bembo, scalerà le vette delle classifiche e diventerà un inno anche negli stadi.

Arriviamo così all’estate e con essa arrivano altre grandi novità : partono, infatti, le produzioni estive.

Prima tra tutte, il FESTIVALBAR, manifestazione musicale in onda ancora oggi.

Da ricordare anche HELP, gioco musicale condotto da Fabrizia Carminati e Stefano Santospago  che sostituiva, durante l’estate per l’appunto, Bis e Il Pranzo è Servito che occupavano il day time di Canale5.

A proposito de Il Pranzo è Servito. E’ necessario colmare una lacuna della 1^ puntata de La Grande Avventura. Per questo, ecco a Voi i primi momenti della primissima puntata del quiz di Corrado. Un Momento da (NON) Dimenticare.

Il 1983 è, però, entrato nella storia per la programmazione autunnale.

Fa il suo debutto sugli schermi di Canale5 CIAO GENTE, programma che segna il passaggio di Corrado in esclusiva al prime time della Fininvest dove già primeggiava con Il Pranzo è Servito in day time.

E’ il grande gioco-spettacolo di Canale5.

2 concorrenti devono preparare a casa 3 compiti ben precisi coinvolgendo amici, parenti e concittadini (da qui, il titolo). Le 3 prove dovevano poi essere dimostrate e votate in studio. Il programma anticipò, per alcuni aspetti, La Corrida che alcuni anni dopo approdò al piccolo schermo sempre grazie a Corrado.

Eccovi un filmato tratto dalla prima puntata di Ciao Gente.

Il concorrente che vinceva 2 prove su 3  si accaparrava 27 milioni di lire e accedeva, insieme ad altri due concorrenti scelti tra il pubblico, al gioco finale che riprendeva quella che poi sarebbe diventata La Ruota della Fortuna.

I concorrenti che, infatti, rispondevano correttamente alle domande di Corrado potevano chiedere una lettera (per risposta esatta) per risolvere una frase misteriosa. Le frasi erano due e i vincitori sarebbero diventati i concorrenti della puntata successiva.

Ecco il video della manche finale della prima puntata.

Ciao Gente era un format tutto italiano. Autori : Corima, Stefano Jurgens, Alessandro Parenzo e Jacopo Rizza.

Corima era lo pseudonimo con cui i fratelli Corrado  e Riccardo Mantoni firmavano i propri programmi in veste di autori. Dopo la morte del fratello, Corrado continuò a firmare, per scaramanzia, i propri programmi con questo pseudonimo.

Ciao Gente partì con una media di 9 milioni di telespettatori  ma ben presto si dovette scontrare con Loretta Goggi e il suo “Loretta Goggi In Quiz”.

Continua a leggere la seconda puntata de La Grande Avventura e scopri tante altre videochicche :