Duetti



21
febbraio

SANREMO 2009, quarta serata: FORREST GUMP ARISA TRIONFA TRA LE PROPOSTE, ANCHE BONOLIS HA LA SUA CAVALLA PAZZA, ELIMINATI DOLCENERA E I GEMELLI DIVERSI

Arisa - Festival di Sanremo 2009

Commistione degli opposti, mescolanza di alti e bassi: è questo il segreto della carriera di Paolo Bonolis e della 59esima edizione del Festival di Sanremo. Così, in ossequio al trionfo di contrasti orchestrato da Bonolis, a vincere tra le proposte nel più elegante dei palchi è una Forrest Gump in gonnella alias Arisa, una che di nome fa Rosaria Pippa (Arisa è un acronimo delle iniziali sue, dei suoi genitori e delle sue due sorelle), con la canzone Sincerità. Mentre Big e non cercano in tutti i modi un significato morale, una nobilitazione delle loro canzoni, e ricorrono spesso, troppo spesso, a meri esercizi vocali per dimostrare la loro bravura, Arisa vince senza avere una gran voce con un motivetto semplice ma che ha il pregio di arrivare subito.

La vittoria di Arisa è il climax di una serata piacevole, forse meno della precedente ma pur sempre capace di percorrere tutte le possibili declinazioni dell’emozionarsi. Serata che non poteva che iniziare con una barocca fusione tra lirica e pop, con i cantanti lirici Dimitra Theodossiou e Gianluca Terrannova a intonare famose canzoni italiane e internazionali, da Caruso a We are the Champions, mentre a fare bella mostra sullo schermo scorrevano le immagini di ‘E la nave va’ di Fellini, cui è seguito un balletto del coreografo del musical ‘Across the Universe’, Daniel Ezralow.

La serata prosegue, poi, con i duetti dei big, o in alcuni casi semplici rivisitazioni dei brani, che non hanno, escluse poche eccezioni, sortito l’effetto di arricchire i pezzi. D’altronde, la levatura degli ospiti, era ben diversa dalla sera precedente. Stavolta bisognava non offuscare i cantanti. Le sole “star” erano Morandi, quarto uomo per Pupo, Paolo Belli e Youssou N’Dour, D’Alessio con il clone Da Vinci e Daniela Dessì, star della lirica, che in coppia con Renga è parsa ben assecondare le velleità da novello Bocelli di quest’ultimo. Ben riusciti, i connubi  musica e recitazione di Albano sul palco con Michele Placido e di Masini con Francesco Benigno. Quest’ultima accoppiata riesce nell’arduo compito di rendere meno volgarmente banale la canzone.

Dopo il salto l’incursione della pornostar e le imperdibili pagelle di DM:




16
ottobre

BALLANDI TRASFORMA LA VANONI IN REGINA DEL SABATO SERA DI RAIUNO

Ornella Vanoni @ Davide Maggio .itBibi Ballandi porta in tv “la Signora della Mala” in uno show autocelebrativo, in perfetto stile prenatalizio, sulla prima rete della RAI.

E’ questo l’ultimo colpaccio messo a segno da uno degli organizzatori più influenti nell’ambiente televisivo attualmente alle prese con la preparazione di una prima serata del sabato, quella del prossimo 20 dicembre, tutta incentrata sull’oltre mezzo secolo di carriera di una delle maggiori interpreti della canzone italiana: Ornella Vanoni.

Il filo conduttore dell’evento verrà tratto dall’ultima fatica discografica della settantaquattrenne cantante milanese che sul palco di Rai1 proporrà alcuni duetti contenuti nel disco in uscita, “Più di me”. Vedremo sfilare quasi tutti gli artisti che hanno preso parte al progetto, eccetto Mina, tra i quali Eros Ramazzotti, i Pooh, Giusy Ferreri, Jovanotti, Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Fiorella Mannoia e Carmen Consoli.