Dita Von Teese



25
marzo

SKYUNO: AL VIA LADY BURLESQUE CON GIAMPAOLO MORELLI (FOTO)

Le Finaliste di Lady Burlesque

Da i locali più esclusivi di New York e Parigi, passando per il cinema, la burlesque-mania conquista anche la tv italiana. Parte questa sera alle 21.00 Lady Burlesque, il nuovo reality show di Skyuno. Dopo rigorosissime selezioni tra le oltre mille aspiranti eredi di Dita Von Teese, sono state scelte le 10 concorrenti a cui spetterà frequentare una vera e propria scuola di Burlesque. Un’accademia in cui seguire lezioni di ballo e recitazione, ma anche corsi di taglio e cucito, per poi arrivare alla scelta del proprio look, dei costumi, della musica, delle coreografie e naturalmente del nome d’arte.

Nel corso delle 10 puntate, le concorrenti saranno seguite e preparate da professionisti come Dixie Ramone, una delle burlesque-performer italiane più affermate, la stylist Alessandra Impalli, la Talent Coach Grazia Paolino Geiger e Alessandro Casella, pioniere del burlesque made in Italy, impegnato all’interno del reality nella tripla veste di giurato, direttore dell’Accademia e docente di storia e musica.

Tra le protagoniste di questo nuovo appuntamento targato Sky, mamme, studentesse, donne in carriera, casalinghe, ma soprattutto donne normali, dai 22 ai 51 anni, pronte a mettersi in gioco e valorizzare la propria femminilità a colpi di strip, davanti agli occhi stupiti di mariti e fidanzati. Tra pizzi, merletti e una buona dose d’ironia, a salire sul palco di Lady Burlesque saranno: Angelica Massafrà, restaurant manager pugliese di 35 anni; Claudia Letizia, mamma napoletana di 31 anni; Jamaica Corridori, 24enne di Grosseto con la passione per la pittura e l’arte in generale; Manuela Sessa, 26 anni di Macerata, single e disoccupata; Stefania Senesi, aspirante attrice di Prato di 28 anni; Benedetta Barlone, 22 anni, studentessa e modella di Gaeta; Giulia Di Quilio, attrice abruzzese di 30 anni; Maria Loana Gloriani, romana di 36 anni; Paola Nazzaro, costumista di Avellino di 51 anni e Sara Parigino, mamma ligure di 36 anni.




17
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2010: PRIMA PUNTATA SENZA PERSONALITA’. ELIMINATI: TOTO CUTUGNO, NINO D’ANGELO E I “RACCOMANDATI” PUPO-EMANUELE FILIBERTO

Ritrovarsi sintonizzati a guardare la prima puntata del Festival di Sanremo è un pò come ritrovarsi a cena con un lontano parente che, per fortuna o per cattiva sorte, si incontra solo una volta all’anno. Con il telecomando in mano lo si scruta, si cerca di capire se è cambiato o magari invecchiato; si ascolta per vedere se ha argomenti interessanti di cui parlare e  scoprire se durante l’anno trascorso ci è mancato oppure no. Ieri sera su Raiuno è partita la sessantesima edizione del Festival targata Antonella Clerici, e di rifessioni su questo “lontano parente” ce ne sono tante da fare.

La prima arriva puntuale nel momento in cui ad inizio trasmissione Paolo Bonolis consegna il testimone della kermesse canora all’amica Clerici. Una riflessione che arriva dal cuore, perché dopo i minuti di divertenti siparietti con il fidato Luca Laurenti, probabilmente non pochi spettatori hanno pensato e invocato: “Paolo resta! Fallo per noi!”. Il confronto era già in partenza difficile, la presenza di Bonolis sul palco ha definitivamente evidenziato la differenza tra i due conduttori “compagni di scuderia” (by Lucio Presta) e tra gli spettacoli delle due annate coinvolte. Il problema della Clerici, infatti, non è stato la comprensibile emozione iniziale nè tanto meno la necessità di dover far filare liscia una gara che comunque è lunga e a tratti ripetitiva, ma piuttosto la sua scarsa abilità nel “riempire i vuoti” dello show. Complice anche, come vedremo tra poco, la totale assenza di una spalla su un palco difficile come quello dell’Ariston.

La bionda conduttrice è stata puntualmente in grado di mancare l’appuntamento con lo sprint e con l’adrenalina necessaria per condurre un carro armato televisivo come Sanremo. Sicuramente garbata e rassicurante, non è però riuscita a dare un’impronta tangibile del suo essere anche in circostanze come il discorso virtuale a Morgan (che non era sul palco, così come la sua canzone) oppure i fischi della platea a Pupo ed Emanuele Filiberto, rimanendo imbarazzata e poco incisiva negli unici momenti in cui lo spettacolo concedeva un po’ di spazio all’imprevisto.  La gara è proseguita regolare e il giudizio della giuria demoscopica ha alla fine condannato all’esclusione  Toto Cutugno, Nino d’Angelo e i due conduttori de “i Raccomandati” (tutti i dettagli dopo il salto).


16
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2010. ECCO COSA VEDREMO NELLA PRIMA SERATA.

Tutto è pronto, Antonella Clerici, nei suo abiti-gioiello firmati Gai Mattiolo, si prepara ad aprire le danze della 60° edizione del Festival di Sanremo

L’apertura della prima serata è affidata alla coppia Bonolis-Laurenti che passeranno simbolicamente il testimone alla bionda presentatrice e l’accompagneranno nei primi ansiolitici minuti della kermesse. Bonolis non ha voluto anticipare niente della loro performance, ma certo è che Luca Laurenti tornerà a canterà sul palco dell’Ariston.

Il via alla gara sarà dato da Irene Grandi, capofila di questa serata che prevede le esibizioni dei 15 artisti e la presentazione delle 10 promesse di Sanremo Nuova Generazione. La cantante vola alto con “La cometa di Halley” canzone scritta in collaborazione con Bianconi dei Baustelle. A seguire Valerio Scanu con “Per tutte le volte che”, canzone scritta dall’”amico”  Pierdavide Carone . Subito dopo Toto Cutugno  canta un amore disperato in “Aeroplani”. Primo ospite della serata sarà Antonio Cassano accompagnato da mamma e fidanzata. Riprendono le performance canore con  Arisa, che con un look non meno sigolare del precedente porta una ventata retrò con la sua “Malamorenò”. In sequenza Nino D’Angelo che con “Jammo jà” mescola folk dialettale con  un tocco orientale e Marco Mengoni con “Credimi ancora”, già dato per vincente e preferito di Bonolis che vede in lui un qualcosa di David Bowie. E’ la volta poi del secondo ospite Susan Boyle la donna che ha conquistato l’America che proporrà il suo brano più celebre “I dreamed a dream”.





16
febbraio

SANREMO? PARLIAMONE: MAURIZIO COSTANZO METTE LA SUA FIRMA SUL PRIMO QUESTION TIME

La sessantesima edizione del Festival di Sanremo prende il via dalla sala stampa del teatro Ariston: una normale conferenza con i giornalisti sotto il Costanzo touch diventa un piacevole talk d’intrattenimento che ci regala le anteprime della serata ma anche dei momenti di buona leggerezza, su tutti il tentativo dell’anchorman di far cantare la storica critica televisiva Alessandra Comazzi, sfumato poi per un richiamo all’ordine, un pò troppo serioso, dei colleghi di testata.

Prima di entrare nel vivo va in scena il bollettino delle disgrazie, nome affibiato da Costanzo stesso alla sua immancabile nota di nostalgia che vorrebbe portare all’attenzione della platea la memoria di Mike Bongiorno, cui vorrebbe si dedicasse la presente edizione, e del comico Gian, i cui funerali si tengono proprio oggi a pochi km da Sanremo.

Grandissima curiosità in platea ha destato soprattutto l’annuncio dell’ingresso sul palco dall’alto della conduttrice. Smontate le scale, per il sollievo di Costanzo, l’avveniristica struttura sorprenderà i telespettatori con effetti imperdibili. Ma sarà anche la serata di Susan Boyle, Antonio Cassano, Dita Von Teese, oltre ad un siparietto Bonolis-Laurenti che promette molto bene.


5
febbraio

SANREMO 2010, PIU’ CHE UN FESTIVAL UN CANTIERE: IN FORSE DE SICA E ROBBIE WILLIAMS, 150 MILA EURO PER CASSANO E SI SCOPRE CHE LA CUCCARINI HA LA “FEBBRE”

Facce, canzoni, cachet, ospiti e forfait: mentre il “caso Morgan” tiene banco a rete unificate, il cantiere Sanremo continua alacremente a lavorare per completare un puzzle di non facile completamento. “I lavori sono ancora in corso” e l’altalena di nomi da affiancare alla Clerici sembra proprio non volersi fermare. Confermati tra gli altri Raoul Bova e Gabriel Garko (entrambi in promozione), Susan Boyle, Rania di Giordania e Dita Von Teese, sono al momento “in forse” gli annunciati Robbie Williams (a causa di un concerto) e Christian De Sica (per via di una fiction in fase di realizzazione).

A tarpare le ali creative della direzione artistica del Festival, ci ha pensato inoltre anche il direttore Raiuno Mauro Mazza che ha imposto un cachet massimo per i vari ospiti, pari a 100 mila euro. Proprio per via di questa clausola sembrano essere infatti sfumati gli interventi di Cristiano Ronaldo (al suo posto probabilmente Gattuso e Ronaldinho) e dell’ex presidente americano Bill Clinton.

L’unico caso che al momento pare sia riuscito a sfuggire alla “bassa” tagliola dei cachet, risponde al nome di Antonio Cassano. Fortemente voluto proprio dalla conduttrice che da sempre lo ha corteggiato televisivamente (“Non posso dimenticare di aver iniziato la mia carriera come giornalista sportiva e ci tengo a presentare un Cassano diverso da quello che conosciamo”, così ha riferito Antonella in conferenza stampa), secondo “Il Giornale” per un’intera serata da valletto impacciato, il folletto barese prenderà circa 150 mila euro. Non ci saranno bandierine da tirare ne arbitri da insultare, ma per siffatta cifra speriamo almeno riesca nell’intento di affrontare la proverbiale timidezza (e il proverbiale “non-italiano”).





6
gennaio

SANREMO 2010: ANTONELLA CLERICI RIFILA IL “DUE DI PICCHE (ARTISTICO)” A PIPPO BAUDO

Questa è casa mia e qui comando io“: sarà stata di questo parere Antonella Clerici quando ha iniziato a redigere la lista degli ospiti/spalla che dovranno accompagnarla in questa sessantesima edizione del Festival di Sanremo. Incassati i “NO” di Greggio e Fiorello, a quanto pare è stata proprio la riccioluta conduttrice a rifilare un bel “due di picche artistico” al presentatore sanremese per antonomasia Pippo Baudo, candidato in principio proprio alla co-conduzione della serata finale.

Nessuno mi ha invitato al Festival” ha affermato il super-conduttore siciliano nelle dichiarazioni ufficiali anche se, a quanto pare, a denti stretti e a pochi intimi (non proprio discreti) ha dichiarato “L’ha avuta vinta lei” (fonte: Il secolo XIX). Soggezione? Paura di essere oscurata? O ancora peggio paura di far passare Baudo come “salvatore della patria” qualora gli ascolti non fossero esaltanti? La motivazione ufficiale della Clerici e del suo entourage non è dato saperla; di sicuro Baudo sarà in riviera ligure per via della solita puntata post-sanremese di “Domenica In” e sarà quindi disponibile nel caso di un invito last-minute (è risaputo: Baudo alle “sirene dell’Ariston” proprio non resiste).

Nonostante l’empasse sul fronte co-conduttori, inizia a decollare invece la scaletta dei super ospiti. Sono infatti già confermati i nomi di Claudio Baglioni ed Elisa (ancora da confermare quelli di: Gianna Nannini, Laura Pausini e Vasco Rossi) che dovrebbero partecipare al gran galà della terza serata che si chiamerà ”Quando la musica diventa leggenda“, in cui i grandi nomi della musica leggera italiana riproporranno alcuni grandi successi della tradizione festivaliera.