Denny Lodi



18
gennaio

AMICI: SEGUI LIVE CON NOI LA SECONDA PUNTATA (INFINITA: SI CHIUDE ALLE 0.57). ELIMINATI RICCARDO RICCIO E ANTONIO MUNGARI

Maria De Filippi

Settimana decisiva per la sorte di Amici: non passa giorno che nelle casette i ragazzi non si accapiglino per la sopravvivenza. Ancora più che nelle altre edizioni diventa tutto un pretesto per salvare la pelle, alla faccia del meccanismo che, secondo la Castigatrice, doveva far emergere lo spirito di responsabilità artistica degli allievi. Nessuno è disposto ad arrendersi, forse comprensibilmente vista l’età e la posta in palio: l’unico rovello rimane trovare l’escamotage per far fuori gli altri in maniera più pulita possibile. Nella tiratina d’orecchie di Platinette della scorsa puntata sulla perfidia del regolamento di autoeliminazione tra le squadre si riconoscono sempre più i veri appassionati di Amici della prima ora, quelli che non hanno mai finito di rimpiangere le sfide singole e che detestano questa faida di insulti da reality, basti vedere la volgarità delle reazioni dei Bianchi durante il daytime di oggi con Antonella veramente deprecabile nei suoi scatti di violenza verbale.

Due eliminazioni nel menu della serata (ma siamo sicuri che un’ennesima busta finale non modifichi questa presunta doppietta?) e il tentativo di correggere in corsa un meccanismo che non ha convinto assolutamente i telespettatori della prima puntata. La corazzata della De Filippi dovrà combattere con la noia della lunghezza ma allo stesso tempo cercherà di beneficiare del lungo periodo per tenere più alto possibile lo share. C’è in ballo una ricollocazione nel palinsesto domenicale svuotato dal flop della D’Urso, e di solito Maria non ama molto sconvolgere le abitudini del suo pubblico, cosciente che proprio nella fidelizzazione di flusso risieda la sua forza. Nonostante le nuove prove all’orizzonte per rendere più frizzantino l’agone della tavolata dei critici, questa puntata è un’ennesima prova del nove della vitalità del format a squadre.

Il rischio più forte è di impaludarsi in una situazione di stallo totale: con i Bianchi nettamente al di sotto dei Blu, ma tenuti a galla dal televoto di Antonio, decisamente l’allievo meno dotato, il pericolo è quello di assistere alla solita carneficina ingiusta. Si aprirà proprio  con l’eliminazione di uno di loro, a seguito della sconfitta nella seconda sfida dell’ultima puntata. Se la commissione esterna chiamata a giudicare le sfidine dei vestitini compirà la scelta pilatesca di favorire il fratricidio interno alle squadre questa nuova formula potrebbe rivelarsi più infausta che mai.

Chi saranno gli eliminati? Ma soprattutto: lo share supererà il 20%?

AFFILATE LE TASTIERE. SI PARTE ALLE 21:00

Ore 21.15: si parte. Maria, castigatissima, stavolta non rimane incastrata dietro il ledwall. Sigla.

Ore 21.19: filmato di partenza prima di aprire la busta con il nome del bianco che rischia immediatamente. Mostrano ciò che già aveva tenuto banco nel daytime: la richiesta di Virginio di candidarsi all’esclusione davanti alla commissione esterna, dato che i suoi compagni di squadra o vogliono far fuori.

Ore 21.24: Voglio uscire per il motivo per cui sono entrato. Virginio indirettamente dice che il meccanismo è assurdo trattandosi di un talent. Il cantante bianco non è tra i nominati dei Blu. La produzione ha deciso di non poter accettare autonomamente l’autocandidatura passando la patata bollente ai Blu, nonostante non apprezzi i criteri non meritocratici di esclusione.

Ore 21.30: i Blu decidono di non cambiare nome e confermano Antonio, dato che è oggettivamente il meno dotato artisticamente (e più televotato aggiungeremmo). Il concorrente non aveva guadagnato l’indennità sabato e quindi si va alla prova del vestitino giudicato da Zanotti, Dondoni e Menci.

Ore 21.33: Antonio per rimanere deve convincere la commissione su Un passo indietro dei Negramaro. A sfidarlo nel confronto a squadre sarà Annalisa. La scelta di Jurman conferma l’unico range in cui il ragazzo si può muovere con risultati discreti. Speranze di salvezza veramente minime, tranne che i commissari non vogliano assumersi la responsabilità dell’esclusione. Annalisa esegue in maniera come sempre originale il pezzo, poco adatto ad una donna.

Ore 21.38: I commissari decidono all’unanimità per il no motivando con la scarsa preparazione dell’allievo. Jurman si arrocca sulla linea dell’intransigenza e non accetta il verdetto. Tutti concordano nel salvare la persona ma non il cantante. Antonio lascia la scuola.

Ore 21.42: Prima prova: variazione classica da Il lago dei cigni. Un rvm butta un po’ di pepe, come se già non ce ne fosse abbastanza, tra i concorrenti e va in scena una litigata da vicine di balcone tra Vito e Denny. Un’ennesima busta decide che il napoletano può sostituirsi a Riccardo nella coreografia, dato che i Blu lo avevano accusato di viltà per non aver scelto la coreografia. Pubblicità.

Ore 21.55: Finalmente si balla. I ragazzi riescono, entrambi, a non sfigurare dopo la bellissima dimostrazione del primo ballerino del San Carlo di Napoli. I giudizi confermano il valore sia di Vito che di Denny, ma non può non nascere la polemicona consueta: stavolta è sui tempi di preparazione che hanno avuto.




12
gennaio

AMICI 10: NON SI PUO’ ENTRARE IN UN NEGOZIO DI ANTIQUARIATO E POI LAMENTARSI CHE TUTTO ABBIA UN PREZZO

Amici 10

Amici: tempo di cottura due ore e mezza. Se la trasmissione fosse finita dopo l’eliminazione di Costantino (23.03 circa) oggi parleremmo di buon ritmo, belle esibizioni e di esordio positivo, specie se paragonato a quello della passata edizione. Ma invece nella casbah di buste, sottocommissioni, nomination, notai e giudizi il calderone è rimasto a bollire così tanto che il sale e il pepe gettato dalle novità si è disperso terribilmente. Proliferano i commensali che mangiano a spese di Maria: nella lunghissima tavolata bianca che gli scenografi hanno dovuto  prendere a prestito dall’antiquariato della nota festaiola regina Mariantonietta, ormai siedono tutti: nemici, amici, traditori e cambiatori di casacca. Le brioches dolci della Castigatrice ormai convincono anche Linus, fino a qualche tempo fa acerrimo detrattore del nazional-pop di Amici. Ad un rapido calcolo mancherebbero solo i rappresentati delle comunità montane delle minoranze linguistiche tra gli invitati di Maria.

Chi sguazza proprio bene in questa sagra della battuta ad effetto, solleticata da una De Filippi sempre più stuzzicarella, è Mara Maionchi. Con un fiaschetto di buon rosso emiliano vicino Nonna Salice avrebbe potuto anche traslocare per sempre alla corte di Maria. Cosa ci può essere di meglio per la produttrice che tirar giù qualche parolone Rosetta style, dare del bonazzo al ballerino ignudo di turno e fare un bel gesto dell’ombrello in allegria, in combutta con la Platy dalle chiome infiocchettate? Il clima è piacevole, e le esibizioni, a parte quella dei cantanti uomini, vera pecca di questa edizione nonostante gli infiniti casting,  sono degne della prima serata. La faziosità dei professori come sempre si spreca, ma il nuovo meccanismo lo consente. Jurman veste bene i panni di colui che provoca ottimamente ma non dà soddisfazione a chi lo stuzzica, per la Celentano l’idea di essere ricordata come la coreografa con i drappi diventa un’onta insopportabile, e paradossalmente reagisce meglio a chi le dice che appena si sveglia la mattina è mostruosa e sciatta. La gag del negozio di antiquariato e della fiction rimbalza di mano in mano come una palla pazza.

Il televoto premia nella sfida che conta la squadra bianca (qui il dettaglio della puntata), nonostante il livello chiaramente inferiore. Effetto di Antonio dei Miracoli? Le nomination mettono a rischio, anche se tutti sanno che non è così, Diana e Denny, legittimamente salvaguardati dai commissari esterni. La squadra allora tra Costantino e Francesca decide di immolare, a ragione, il ballerino che nonostante il buonissimo talento era tagliato fuori dalla lotta per la vittoria. Per quest’anno il verdetto della prima eliminazione è meno ingiusto degli altri anni alla prima. La seconda manche, giocata su tre sfide, vede invece la vittoria dei Blu che conquistano il diritto di creare una sorta di nominato della settimana al quale toccherà, salvo immunità conquistata sabato, fare immediatamente una sfida di salvezza in apertura di programma martedì prossimo. Non è dato sapere se poi nasceranno ulteriori ballottaggi e televoti nel caso di eliminazione subitanea. Lo scopriremo vivendo.


11
gennaio

AMICI: LA PRIMA PUNTATA DEL SERALE IN DIRETTA SU DM. ELIMINATO COSTANTINO IMPERATORE

Amici 10, Maria De Filippi con Luca Zanforlin

L’anno scorso era cominciato tutto nella tensione e nell’imbarazzo tra l’emozione della prima e il flautismo mancato. L’edizione di Amici che stasera mette in scena la prima puntata del serale è sicuramente ricca più che mai di incognite, tra le piccole innovazioni di protagonisti e meccanismi e le conferme di sempre. Grande curiosità per l’approdo alla corte defilippiana di Mara Maionchi in veste di produttrice discografica, ma indubbiamente zucchero che non guasta bevanda nei tormentoni che nasceranno tra le varie fazioni. Più jurmaniana o più zerbiana, questo è l’enigma? Confermata Platinette, come se già non ci fossero abbastanza galletti nel pollaio.

Amici 10, squadra blu

Sarà curioso anche vedere alla prova il meccanismo A-factor dopo la sfida tradizionale a squadre. Solo la trasmissione dirà se è il tocco innovatore che ci voleva per perfezionare il meccanismo o solo una lungaggine che appesantirà troppo il ritmo. Per la verità dovrebbe destare qualche attesa anche la busta con le immunità scelte dagli esperti esterni, ma sembra esserci poca storia, almeno inizialmente, per l’assegnazione del salvagente.

Amici 10, squadra blu

Ma soprattutto, il destino dei Bianchi, dati per spacciati da quasi tutti, è già segnato oppure il pacchetto dei voti di Antonio e Riccardo confluirà sulla squadra appianando l’handicap di partenza? Di che umore sarà la Castigatrice alle prese con la sfida sempre più complessa degli ascolti calanti nella tv generalista: potrà campare di rendita con il marchio o dovrà convincere il pubblico che vale la pena appassionarsi anche stavolta?

Amici 10, squadra bianca

COMPONENTI DELLE SQUADRE

Squadra BLU

- Francesca Nicolì, cantante, 18 anni, nata a Copertino (Lecce);

- Annalisa Scarrone, cantante,  25 anni, nata a Savona;

- Diana Del Bufalo, cantante, 20 anni, nata a Roma;

- Costantino Imperatore, ballerino, 19 anni, nato a Modugno (Bari);

- Debora Di Giovanni, ballerina, 20 anni, nata a Palermo;

- Denny Lodi, ballerino, 20 anni, nato a Treviglio (Bergamo);

Squadra BIANCA:

- Antonella Lafortezza, cantante, 23 anni, nata a Bari;

- Antonio Mungari, cantante, 18 anni, nato a Seriate (Bergamo);

- Virginio Simonelli, cantante, 24 anni, nato a Fondi (Latina).

- Giulia Pauselli, ballerina, 20 anni, nata a Firenze;

- Riccardo Riccio, ballerino, 23 anni, nato a Crotone;

- Vito Conversano, ballerino 23 anni, nato a Napoli.

AFFILATE LE TASTIERE. VI ASPETTIAMO DALLE 21,00

Ore 21,14: Che lo spettacolo cominci! La De Filippi rimane intrappolata dietro il ledwall. Sigla con qualche cambiamento: coreografia più carina, palcoscenico con i papaveri, niente fuoco. Nella giuria i volti nuovi di Mara Maionchi, il maestro Zanotti, Linus e il presidente delle case discografiche indipendenti. Annuncio: sfida a squadre con solo sei prove al massimo. Dovrebbe concludersi entro le 23.

Ore 21,19: Prima sfida. Annalisa vs Antonella. Si parte con i pezzi forti. Cantano Cuore di Rita Pavone. Mara Maionchi saluta il pubblico. Buonissima e particolare, come sempre, la prova di Annalisa, anche se Platinette lamenta un’interpretazione leggermente diversa da come esigerebbe un testo così drammatico. Antonella, degnissima rivale, fa sfoggio della grandissima estensione e porta a casa un’ottima esibizione. Jurman comincia a pungolare la fazione nemica. Tutti apprezzano e si limitano a segnalare qualche sfumatura. Il nuovo tormentone dell’anno può diventare l’esplorazione, tanto che Maria inizia subito a buttarla in fenomeno pop.

Ore 21, 30: Seconda prova. Denny vs Vito su coreografia di Garrison. Dimostrano Amilcar, Mariottini e Stefano, mezzi ignudi per la gioia delle signore di ogni età (sic!).  Prima imboscata di Platinette: perché non chiamare per le dimostrazioni ballerini delle passate edizioni? La De Filippi, che stasera non trova le parole, promette di pensarci. Dopo la buona prova di Vito parte il primo momento polemica. Celentano e Cannito a confronto, dopo le forti dichiarazioni di monsiuer Baffetto sul metodo della collega. Accuse ribaltate: stavolta è lei che accusa di divismo e fiction lui, e quasi si vanta di snervare gli altri. Secondo annuncio ufficiale: dalla prossima settimana anche i professori di danza saranno separati. Pubblicità!

Ore 21, 48: si rientra dal nero e tocca al blu Denny esibirsi. La coreografia molto circense lascia poco spazio alle considerazioni tecniche e più spazio agli svolazzamenti del fazzolettino che ricopre le pudenda dei ballerini. Nuova disputa sull’uso o meno delle mezze punte. Maria si diverte come una matta a sbocconcellare le dichiarazioni per buttarla sulla polemica friccicorina. Prime carte: avanti la squadra bianca.

Ore 21,53: Terza prova. Cavalli di battaglia. Cominciano i blu con Diana.La Del Bufalo comincia il suo show da scema di guerra, incalzata da una Maionchi in grande spolvero che inanella una serie di espressioncine fortine, a metà tra Busi e la signora Rosetta di Uomini e donne. Sembra il Lambrusco show, con Diana che scatena la platea con la sua ansia-recitazione. Diamonds are the girls best friends, questo il titolo del testo della Monroe presentato al pubblico, si adatta bene allo stile Colazione da Tiffany che la vamp potrebbe cavalcare anche in futuro. Folle energia ben usata: Linus ci azzecca.





9
gennaio

AMICI 10: ALLA RICERCA DELL’A-FACTOR TRA DIANA LA PARAVENTO E FRANCESCA LA DISARCIONATRICE

Maria de Filippi

Carta canta e Amici può cominciare nella versione ‘bipolare’, ormai tipica della seconda fase del programma. Prima notizia: resurrezione ufficiale, e elezione a docenti preparatori, per gli scaldaplatee Michele Sapientino Villanova e Marco Strusciage Garofalo, solo che stavolta si trovano divisi a combattere il Celentano-danza-pensiero (pensate un po’ se Garofalo stranamente si dovesse allineare all’odiata collega che bel quadretto ne verrebbe fuori). Seconda notizia: Stefano De Martino, dopo l’esperienza americana, grazie alla borsa di studio conquistata nella passata edizione, viene arruolato nel corpo di ballo del serale. Per il resto si può dire cominciata la calma piatta che caratterizza le puntate del sabato nel periodo del serale, giocate poco sul presente e troppo sull’attesa ridondante del futuro. La sfida a distanza tra le squadre riesce, pur nella nuova salsa, a mantenere in campo i valori abbastanza consolidati. Per qualche inedito che non galoppa come dovrebbe c’è invece un Vito decisamente rivitalizzato dalla grazia scesa su di lui una settimana fa.

La squadra Blu rompe il ghiaccio confermandosi nettamente più esuberante e brillante, con i suoi componenti che si fanno notare per talento o per creazioni estemporanee, citofonare ad esempio Francesca Terremoto Nicolì. Nella puntata di ieri la salentina peperina riesce a porre un dubbio amletico al pubblico: è più dannosa quando parla o quando canta? Prima se la prende infatti con la targhetta di Jurman, un confronto in contumacia che poi non riesce a motivare né a gesti, né a parole. (Santo dialetto pensaci tu!). Diana Moby Del Bufalo, la voce over preferita da Maria (scriverà lei il libro di Amici quest’anno?) non può non metterci del suo in questo confronto bizzarro, e nel suo consueto stile da svampita da musical, oppurtanamente solleticata dalla conduttrice, proprio mentre profonde bacetti al suo pelato del cuore, si vede costretta a riproporre una gag pedagogica con la sua maestra Fontana. La Castigatrice, sempre abile a leggere l’Avvenire, chiarisce come le spintarelle dell’insegnante siano solo un escamotage didattico, una fontaniana controffensiva ai pomodori e alle flessioni jurmaniane.

Gran parte della puntata però scorre nel segno de codice civile del serale, recitato proprio dalla Castigatrice. Un intruglio sempre più diabolico questo A-Factor. A grandi linee queste le principali innovazioni: come già annunciato nessuna classifica di gradimento settimanale. L’immunità si guadagna con le esibizioni del sabato, al termine delle quali i commissari esterni scriveranno all’interno di una busta il nome del talento risultato più brillante, uno per squadra a prescindere dalla categoria. Durante la puntata serale il pubblico decreterà la squadra vincente  che potrà nominare chi vuole escludere dei perdenti. Ma non finisce qui…


4
gennaio

AMICI 10: NUOVO REGOLAMENTO MERITOCRATICO PER LA SFIDA TRA SQUADRE. ECCO I BLU

Amici - Squadra Blu

Nella mania dei dualismo tipico della tv defilippiana il serale di Amici conferma il rodato- o forse logoro- meccanismo a squadre con sfide, polemiche incrociate e nomination per eliminazione. Quello che stavolta viene meno è il gradimento del pubblico, che almeno nella prima fase non salverà nessuno. L’intenzione apparente sembra far convergere tutto verso la linea meritocratica.

I telespettatori avranno diritto di parola ma saranno comunque gli esperti a evitare eliminazioni ingiuste e promozioni immeritate, fino a quando tutto ciò sarà possibile. E’ il correttivo che ci voleva? Come reagirà il pubblico a questa espropriazione di potere? Non lo sappiamo, per ora ci limitiamo a dare un giudizio sui componenti delle squadre. Dopo i bianchi (per maggiori info clicca qui), è la volta dei blu.

Ecco la squadra Blu:

Annalisa Scarrone. Per una volta la possibile vincitrice non viene dalla terra del sole, del mare e di lu vientu. Talento indiscutibile, poche moine e molta sostanza. Noemizzante e con coloritura più metropolitana. Complessità più ricercata rispetto allo standard della porta accanto. Possibile novità.

Costantino Imperatore. Unico rappresentante puro della danza moderna sopravvissuto alla selezione naturale rigidissima della scuola. La sua determinazione lo fa arrivare fin dove non potrebbe con i soli mezzi tecnici. Grande energia e buone dinamiche. Cavallo da metà galoppo.





1
gennaio

AMICI 10: LE STELLE RESTANO A GUARDARE IMPOTENTI IL VERDETTO. FUORI DAL SERALE GIORGIA URRICO E I DUE ANDREA

Amici 10

Il thrilling perfetto delle vacanze natalizie scrive oggi il suo amaro finale. Le capricciose stelle di Amici consegnano oggi al serale gli ultimi tre concorrenti, non spazzando però le nubi che si addensano sempre intorno a questa fase fatidica di scrematura. L’ultimo concorso, i cui punteggi non sono stati svelati, accende le luci del semaforo per soli tre allievi, bloccando il cammino di Giorgia, ad orecchio più promettente della simpaticissima Diana e del caso umano dell’anno Francesca, e di Andrea Condorelli e Andrea Vigentini (sulle sorti di quest’ultimo ci sono sempre stati però pochissimi dubbi nonostante le illusioni dei recenti concorsi).

Il nuovo (si fa per dire) studio Elios non tramortisce la nostra Castigatrice, che, con lente un po’ dondonesca e un po’ da prof di latino e greco che corregge i congiuntivi nelle traduzioni, da buona stakanovista del piccolo schermo inizia l’anno sul luogo di lavoro, esibendo già nei primi minuti le strigliatine di sempre, causa cd che non arriva, e uno humour autoparodico sempre più pronunciato sui giochetti linguistici che si vengono a creare sul santificato Vito, primo ripescato al serale, da oggi tramandato alle cronache come il caldo e il dotato.

Nell’ultimo giro di esibizioni concesso agli aspiranti finalisti si confermano i valori in campo: di grande virtuosismo e personalità l’interpretazione di Giorgia, sicuramente buono ma senza lo y factor Virginio, secondo ripescato, sicuramente protagonista al serale di una vendetta contro Zerbi che scatenerà l’insulto libero, sfortunatamente peculiare della seconda parte del programma. Si accettano scommesse a tal proposito. Senza infamia e senza lode il pupillo garantito del pubblico Antonio, il terzo ripescato, al cospetto di una riproposizone preziosa e intensa di una delle più belle ballate di De Andrè ad opera di Andrea Vigentini. Per Andrea Condorelli tanta energia e belle dinamiche ma percorso precluso, considerato il livello tecnico medio dei ballerini di quest’anno.