Cucine da Incubo



12
giugno

CUCINE DA INCUBO: ANTONINO CANNAVACCIUOLO AL RISTORART

Cucine da Incubo - Ristorart

Il nome del ristorante visitato da Antonino Cannavacciuolo nella quinta puntata di Cucine da Incubo, ci ha fatto tremare. Abbiamo temuto di trovarci di nuovo di fronte a uno chef convinto di essere la reincarnazione di Picasso. Con un mestolo in mano al posto del pennello. E invece no. Il Ristorart è infatti collegato all’arte, ma non per questioni culinarie. Infatti, lo spazio viene utilizzato per allestire mostre di artisti, si direbbe nel gergo di quelli che organizzano gli eventi. Per appendere i quadri alle pareti, nello slang di quelli che organizzano una mangiata tra amici al ristorante.

Siamo a Roma. E i protagonisti della puntata sono due fratelli che vivono un rapporto conflittuale. Aspirano entrambi ad avere il comando. No, non sono Romolo e Remo. I due fratelli di Cucine da Incubo aspirano sì a ottenere la sovranità, ma si accontentano di quella dei fornelli del loro ristorante. E se non bastassero i due fratelli a creare una tensione che non si taglia nemmeno con il coltello più affilato di quelli di cui Cannavacciuolo è dotato, ci sono anche le due mogli. E, si sa, quando le donne si mettono in competizione, sarebbero capaci di giurare che il supplì di riso è fatto con le patate. E il fiore di zucca. Che poi non è detto che non sia così. Il dubbio è lecito. D’altronde hanno chiamato Cannavacciuolo. Mica quelli della Michelin.

Assodato che i due fratelli non sono Romolo e Remo e che quindi al loro sostentamento non ha provveduto una lupa, ecco che nel ristorante troviamo anche la genitrice. Con fattezze umane. E l’emotività di una protagonista di melodramma. Infatti, piange e si dispera perché vorrebbe che i suoi figli dividessero uno spaghetto come Lilly e il Vagabondo e invece i due fratelli gli spaghetti li scolano scotti nella speranza che siano più duri e riescano allo scopo per cui li hanno cucinati. Strozzarsi a vicenda.





5
giugno

CUCINE DA INCUBO: VITA NOVA PER CANNAVACCIUOLO

Cucine da Incubo - quarta puntata

Più che per Antonino Cannavacciuolo, Cucine da Incubo sta diventando un incubo per noi. Ormai, ogni volta che andiamo a mangiare fuori pensiamo a cosa sta accadendo nelle cucine, se per impiattare hanno usato i guanti o se invece hanno prediletto il metodo “a mani nude”, se la carne prima di finire nel nostro piatto ha incautamente avuto un incontro ravvicinato con il pavimento, se lo chef che ha preparato il nostro primo, per renderlo più saporito, ha abbondato in grassi saturi perché in fondo non è uno chef ma un anatomopatologo che vuole ucciderci per poi farci l’autopsia e studiare come ha reagito il nostro fegato.

Al momento, però, noi siamo sopravvissuti e Cucine da Incubo è arrivato alla quarta puntata, stasera alle 21:55 su Fox Life. Siamo in Veneto, precisamente nell’osteria Vita Nova. Guardiamo una foto. A vederlo sembra uno di quei posti dall’impatto rustico-casereccio, che fanno venir fame solo a guardarli. Immaginiamo che dentro ci sia la vecchia signora con il grembiule e le mani sporche di farina impegnata ad ammassare le tagliatelle. Dopo aver naturalmente avviato il sugo, il cui profumo si diffonde nella cucina e, annusate bene, si sente anche da fuori. In un angolo della cucina le patate sono già tagliate e pronte per essere infornate insieme alla carne con cui cuoceranno lentamente, insaporendosi vicendevolmente per poi finire fumanti nel nostro piatto con l’odore del rosmarino che arriva direttamente alle narici. Ah si, c’è anche una crostata appena sfornata, fatta con una marmellata preparata in casa. Ci siete cascati? No, vero? Questo sarebbe un sogno, il nostro invece è un incubo.


Prima di tutto, la vecchia signora è un uomo. E ha degli amici in cucina con lui. Prendete tre uomini goliardici e metteteli in una cucina. Poi abbassate le luci, alzate il volume dello stereo, iniziate a fare il trenino di Capodanno su AEIOU…Y e avrete l’atmosfera della cucina dell’osteria Vita Nova. Balletti, birrette scolate in cucina direttamente dalla lattina, padelle usate come piatti da cui “inforchettare” gli spaghetti e le mani, quelle dello chef, usate per impiattare. Altro che ammassare le tagliatelle. Le sue, di mani, Cannavacciuolo le utilizza invece per pregare di svegliarsi presto dal quarto incubo.


12
dicembre

CUCINE DA INCUBO: ANTONINO CANNAVACCIUOLO E’ IL NOSTRO GORDON RAMSAY

Antonino Cannavacciuolo

Avete un ristorante che sta andando a rotoli? Siete sull’orlo del fallimento a causa di una gestione, diciamo, non proprio da tre stelle della Guida Michelin? Bene, avete bisogno dell’intervento dell’uomo che vedete qui a sinistra. Se per il momento avete bisogno di google per risalire alla sua identità, sappiate che nel giro di qualche mese il suo volto sarà familiare a tutti gli appassionati del genere culinario in tv. Come DM aveva anticipato qualche mese fa infatti Endemol è riuscita a realizzare l’adattamento italiano di Cucine da incubo e l’erede designato di Gordon Ramsay sarà il 37enne chef napoletano Antonino Cannavacciuolo.

Come avevamo detto occupandoci dell’argomento, il canale destinato a ospitare questo nuovo progetto è Fox Life che prosegue così la linea già tracciata in passato consistente nell’adattare per il mercato televisivo nostrano format internazionali di successo (come già dimostrato in passato con Cambio Moglie, SOS Tata, Sex Education Show e Tesoro, salviamo i ragazzi!).

A vestire i panni di Gordon Ramsay sarà dunque uno dei migliori chef d’Italia e proprietario dell’hotel ristorante a due stelle Michelin Villa Crespi sul lago d’Orta. Dotato di un forte temperamento accompagnato da spiccate doti imprenditoriali, Cannavacciuolo avrà il compito di risollevare le sorti di ristoranti in cattive acque affrontando – come del resto nella versione originale – tipici problemi come la sporcizia delle cucine, ingredienti avariati, pietanze disgustose, chef arroganti e uno staff poco qualificato. Quali ristoranti italiani avranno il coraggio di mandare in onda questi aspetti negativi?





23
ottobre

CUCINE DA INCUBO: GORDON RAMSAY PROSEGUE SU REAL TIME A DETTARE LEGGE NEI PESSIMI RISTORANTI STATUNITENSI

Gordon Ramsay

Gordon Ramsay

Che Gordon Ramsay sia la vera rivelazione televisiva degli ultimi anni non c’è alcun dubbio. A ben pensarci nessun personaggio  è riuscito nel giro di un decennio a convincere all’unanimità (o quasi) gli spettatori di tutto il mondo e – anche nel Belpaese – patria del buon cibo e sempre un po’ restio nei confronti delle produzioni estere – è riuscito a far faville con il suo atteggiamento “estremo” e poco canonico in campo culinario. E dopo il successo di Hell’s Kitchen, i network italici hanno fatto letteralmente a gara per accaparrarsi i diritti delle sue produzioni.

Tra i più grandi successi impossibile non citare Cucine da Incubo (Kitchen Nightmares), che torna su Real Time con l’ultima parte della quinta stagione inedita ogni martedì con due puntate dalle 22. In attesa del varo su Fox Life della versione italiana – come da DM anticipato -, torniamo nei disastrosi ristoranti del paese a stelle e strisce, dove Gordon è chiamato ad intervenire per cambiare velocemente rotta ed evitare il baratro.

Nel giro di una settimana, il pluristellato chef scozzese (conta la bellezza di 14 stelle Michelin) dovrà non solo osservare attentamente la gestione dei locali, dei menù e della qualità del cibo offerto, ma dovrà scontrarsi con i vari gestori, sempre piuttosto orgogliosi del proprio (pessimo) lavoro e tutt’altro che disponibili ai cambiamenti – il più delle volte drastici – proposti dal temibile Ramsay. Un aiuto, quello dello chef, che si rivelerà ovviamente una “manna dal cielo”, anche se non tutti i ristoratori saranno poi in grado di camminare con le proprie gambe, distruggendo di fatto quanto di buono consigliato.


20
settembre

BOOM! ARRIVA LA VERSIONE ITALIANA DI CUCINE DA INCUBO

Cucine da Incubo

Avete perso la testa per Kitchen Nightmares e vedere  Gordon Ramsay alle prese con ristoranti sull’orlo del fallimento vi ha tenuti incollati al video? Vi appassiona vedere un perfido cuoco ristrutturare radicalmente cucine malandate per offrirle ai clienti nuove di zecca?

Bene, potrete farlo ancora ma con una versione tutta italiana. Possiamo anticiparvi, infatti, che Endemol Italia sta lavorando ad un pilot in salsa italica di Cucine da incubo.

Il progetto è destinato a FoxLife e Gordon sarà naturalmente sostituito da un cuoco del Belpaese. Provate ad indovinare chi.





6
agosto

CUCINE DA INCUBO: LA QUINTA STAGIONE CON GORDON RAMSAY AL VIA DOMANI SU REAL TIME

Gordon Ramsay

Cucine da incubo – Ramsay’s Kitchen Nightmares – ritorna su Real Time (ogni martedì alle 23.05) con la quinta stagione, in compagnia dell’autorevole e severo Gordon Ramsay. Lo chef di fama internazionale rappresenta l’ultima speranza per ristoratori sull’orlo della bancarotta che necessitano di un aiuto e una consulenza per poter portare avanti la propria attività.

Ogni settimana il temibile giurato di MasterChef Usa dispenserà consigli a proprietari di ristoranti negligenti, con lo scopo di aiutarli a non perdere tutto ciò che hanno faticosamente costruito. Ramsay è inflessibile, rigido e provocatore, pronto a scandagliare i problemi che investono i locali che richiedono la sua esperienza sul campo, esigendo perfezionismo ed eccellenza dai gestori e dall’intero staff alle sue dipendenze. La nuova stagione del programma riuscirà a mantenere costante il suo successo?

Lo show, rapido e agevole, riesce a dimostrare l’estrema difficoltà dietro la gestione di un’azienda di ristorazione, confrontando anche l’intransigenza e la condotta dei proprietari con la serietà e, a volte, la prepotenza di Ramsay. Real Time riesce a proporre volta per volta programmi agili, che non richiedono impegno, ma che riescono ad allietare le giornate di un pubblico stanco della solita programmazione televisiva.


20
marzo

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (12-18/03/2012). PROMOSSI DALLA CHIESA E BALLANDO, BOCCIATI LA TELEFONATA DI FRECCERO E LA GUZZANTI

Valerio Scanu

10 a Cucine da Incubo. Sebbene sia un tantino prevedibile, difficilmente ci si riesce a staccare dalla visione del format meglio di riuscito di Gordon Ramsay, al quale va anche gran parte del successo dello show. Non sarebbe male una versione italiana, a patto di trovare il personaggio giusto.

9 a Rita dalla Chiesa. La conduttrice, seria professionista e lavoratrice instancabile, ha dovuto accettare, suo malgrado, la decisione di Mediaset di registrare Forum (per maggiori info clicca qui) che l’ha costretta a rinunciare al dialogo in tempo reale col proprio pubblico e a sottoporsi a tour de force lavorativi. Ma lei non demorde: cellulare alla mano, twitta e interagisce anche durante le registrazioni.

8Grey’s Anatomy. La serie, giunta all’ottava stagione, malgrado una fisiologica stanchezza, riesce a conquistare ancora gli spettatori del satellite che la premiano con ascolti da capogiro per Fox Life. Chissà, invece, quando Italia1 si deciderà a trasmettere la settima annata.

7 a Ballando con le stelle. Il varietà danzante di Milly Carlucci non ha vinto la battaglia degli ascolti, e avrebbe bisogno di qualche intervento di manutenzione, eppure, in tempi avversi, si conferma un caposaldo della programmazione di Rai 1.

6 ai nuovi progetti di Rai1. Family Showdown, Tale e quale, Punto su di te: il fermento creativo dalle parti di Viale Mazzini colpisce ed è da apprezzare. Per il momento, però, nessuno dei progetti in cantiere sembra in grado di entusiasmare il pubblico a casa. Staremo a vedere. 


18
ottobre

CUCINE DA INCUBO USA: GORDON RAMSAY SU REAL TIME CON LA TERZA STAGIONE

Gordon Ramsay

Gordon Ramsay

E’ impossibile non amarlo, ma i broadcaster nostrani ce lo stanno facendo odiare. Gordon Ramsay è un vero e proprio chef-divo internazionale, tutto ciò che tocca diventa magicamente oro e gli ascolti del canale che lo ospita puntualmente si impennano. E gli editori italiani lo sanno molto bene, tant’è vero che ce lo ritroviamo spalmato pressoché ovunque (e a tutte le ore, soprattutto) con le sue più disparate produzioni, vecchie o nuove poco importa.

A contendersi il pluristellato cuoco scozzese sono addirittura in cinque: Real Time, che l’ha sdoganato tra il pubblico generalista con Cucine da Incubo nelle due versioni statunitense e inglese, Rai5, che ripropone F word, Cose dell’altro mondo e Diavolo di uno chef, SkyUno e Cielo, con il famosissimo Hell’s Kitchen, e Discovery Travel&Living, che invece trasmette il meno noto Ramsay’s Best Restaurant. Un Ramsay per tutti i gusti insomma, che stasera torna su Real Time con la terza stagione inedita di Cucine da incubo USA (ogni martedì alle 23.10).

“Torna”, ma si fa per dire: Real Time conosce bene i suoi polli e non si fa alcun problema a spremere per bene il limone, tant’è vero che tutte le stagioni di Cucine da Incubo vengono ripetutamente replicate sul canale tematico di Discovery. E’ pur vero che – vista anche la scarsa copertura del canale – meglio concentrare gli investimenti sul prime time e la seconda serata piuttosto che sul daytime, invaso per questo da repliche.