Confessione Reporter



16
aprile

CONFESSIONE REPORTER: CONDIZIONE FEMMINILE E NON SOLO NELLA NUOVA EDIZIONE DEL PROGRAMMA DI STELLA PENDE

Confessione Reporter - Stella Pende

Confessione Reporter - Stella Pende

Torna con la quarta edizione Confessione Reporter, il programma di Videonews ideato e condotto da Stella Pende con la collaborazione di Sandra Magliani. Si riparte stasera, mercoledì 16 Aprile 2014, alle 00.45 su Italia 1, per poi passare alla domenica dal 27 Aprile. Filo conduttore delle 8 puntate previste sarà la condizione femminile nel sud del mondo: si parlerà di Sampat Pal Devi, attivista indiana analfabeta che nel suo Paese ha fondato il gruppo dei “sari rosa” per la rivendicazione dei diritti delle donne, o delle ragazze che in Guatemala vengono stuprate in pieno giorno. Un’inchiesta affronterà poi, con l’aiuto di scrittori e prelati, la carriera mediatica della figura femminile per antonomasia: la vergine Maria, sempre più popolare anche in rete.

Non mancherà tuttavia uno sguardo a 360° sull’attualità in generale: era il 1984 quando Leopoldo Mastelloni fu allontanato dal servizio pubblico in seguito ad una bestemmia pronunciata nel corso del programma di Rai 2 Blitz, proprio davanti a Stella Pende. Trent’anni dopo l’attore e la giornalista si rincontrano per parlare di omosessualità e coming out: è davvero cambiato qualcosa in Italia?

Fra gli altri servizi, un’inchiesta sul terrorismo africano collegato alle stragi di elefanti e un viaggio nell’unità di crisi della Farnesina per capire come lavorano gli 007 italiani che salvano la vita agli italiani rapiti nel mondo, con una testimonianza d’eccezione: quella di Domenico Quirico, giornalista de La Stampa rapito in Siria nel 2013 e rilasciato dopo 5 mesi.

Luca Argentero reporter per un giorno




9
maggio

CONFESSIONE REPORTER: STASERA RIPARTE CON PANNELLA E DEL TURCO. VAURO RACCONTA CHERNOBYL

Confessione Reporter

Ottaviano Del Turco come Enzo Tortora? Se lo chiede Confessione Reporter, il programma di inchiesta, condotto da Stella Pende, che riparte, con la terza edizione, su Italia 1 da stasera - 9 maggio – alle 23.50.  Il Caso Enzo Tortora passò alla storia come un clamoroso atto di persecuzione giudiziaria che vide  il giornalista – poi allontanato dalla RAI –  accusato di essere membro della camorra e trafficante di droga. Accuse che si rivelarono tutte infondate. Per la prima volta, per le telecamere di Confessione Reporter sarà Marco Pannella a fare chiarezza sull’accusa di corruzione e concussione ai danni della sanità, che vede protagonista l’ex Ministro delle Finanze Italiane. Il leader politico incontrerà il politico già Presidente della Regione Abruzzo.

Ma di storia e attualità politica si parlerà anche nel raccontare CasaPound: il movimento politico italiano dichiaratamente di ispirazione di estrema destra, rimbalzato ai “disonori” della cronaca per i diversi episodi di violenza collettiva. Un’edizione particolarmente ricca che non dimenticherà, come già fatto in passato, di parlare di temi importanti e di argomenti spesso neppur sfiorati, attraverso lo specchietto retrovisore del reportage capace di scovare retroscena ed insidie.

Nella prima puntata si comincia con l’inchiesta e il reportage direttamente dal Mali, divenuta terra ad alto tasso terroristico. Le immagini che vedremo sono quelle dell’attentato che lo scorso 21 marzo ha colpito bruscamente Timbuctu quando un bambino di 13 anni si è fatto esplodere in un attentato kamikaze nei pressi dell’aereoporto. Stella Pende era là a documentare con le telecamere di Confessione Reporter i momenti caldi: il riparo nella caserma della milizia maliana, i cellulari che vibrano impazziti, la ricerca affannosa delle ultime notizie e una notte lunga un’eternità fino alla fuga il giorno seguente a bordo di un aereo dell’Onu.


26
maggio

ITALIA 1 APRE PER FERIE: QUATTRO NUOVE PRODUZIONI E TRE SERIE IN PRIMA TV PER L’ESTATE

Mammoni - Chi vuole sposare mio figlio?

Non saranno più gli anni gloriosi del Festivalbar, ma in tempi di crisi e di tagli, di lacrime e sangue, c’è una buona notizia per il pubblico ‘ciovane’ di Italia 1: la rete cadetta Mediaset apre per ferie e rinuncia alle vacanze. Luca Tiraboschi aveva promesso più autoproduzioni e così sarà, anche fuori dal periodo di garanzia: quattro nuove produzioni sono già pronte sulla rampa di lancio.

Si comincia domenica con il varo in prima serata di Archimede, una nuova docufiction sulla scienza che diverte, condotta dalla iena Niccolò Torelli. Un esperimento simile a quello tentato un anno fa da Rai2 con Insideout – Pazzi per la scienza, ma la colonnina dello share in quel caso aveva superato di poco il 7%. Se le cose dovessero andare meglio ad Archimede, si completerebbe un buon trittico con Mistero e Wild.

Sul fronte dell’intrattenimento, Tiraboschi ha appena incassato due mezzi flop con Sto Classico! e Questo pazzo pazzo matrimonio, sospeso dopo il 5.59% registrato dalla prima puntata e rimandato a data da destinarsi. Il 5 giugno tocca invece a Mammoni – Chi vuole sposare mio figlio?, docufiction in sei puntate pronta ad infiammare le polemiche per la presenza di uno scapolo gay tra i cinque che parteciperanno al programma.