Classifiche Provvisorie



31
marzo

LA PISTA: IL POTENZIALE C’E', MA LA PREMIERE E’ BOCCIATA

La Pista

La Pista

La Pistanon è un talent, ma uno show“. Ci ha tenuto a precisarlo Flavio Insinna nel corso della prima puntata e noi siamo d’accordo con lui. Perché mentre i talent tendono (o dovrebbero tendere) a mettere al centro del racconto i giovani aspiranti professionisti, puntando l’attenzione anche sul loro privato e sulle storie che hanno da raccontare, nel programma partito venerdì scorso su Rai 1 questo non è successo. Forse perché i ballerini sono troppi – ottanta – e sarebbe impossibile raccontarli tutti, o forse perché nel cast ci sono anche tanti professionisti-capisquadra che finiscono per catturare la scena.

La Pista: la giuria è freddina, Insinna cerca di scaldare l’atmosfera

Alcuni, infatti, sono sembrati un po’ troppo protagonisti rispetto ai ragazzi che accompagnavano e, complice una regia che si divertiva a tenere strette le inquadrature, il quadro d’insieme dei ballerini ne è uscito sacrificato. Anche la giuria, composta da Gigi Proietti, Rita Pavone e Claudia Gerini – apparentemente più emozionata per l’incontro con Tony Hadley che per le performance a cui ha assistito – si è concentrata troppo nel rivangare proprie esperienze passate piuttosto che analizzare il lavoro svolto dalle squadre, apparendo così un tantino forzata nei giudizi e poco partecipe.

Lo show ha dunque lasciato a desiderare e il tentativo di ricreare il sapore del tanto rimpianto varietà, per il momento, è fallito. Tuttavia qualcosa di buono c’è: i costumi curatissimi, i brani riproposti – veri evergreen che ancora oggi catturano l’attenzione del pubblico – e naturalmente Flavio Insinna, reduce dall’esaltante successo di Affari Tuoi che lo ha ri-consacrato volto di punta della Rai. Purtroppo però il suo tentativo di scaldare l’atmosfera fredda de La Pista non è riuscito: il suo voler essere coinvolto e coinvolgente stonava troppo con il contesto e la sua arte oratoria, che tanto piace al pubblico dell’access prime time, non è bastata ad accendere la febbre del venerdì sera. Che lui vada un po’ dosato e tutto il resto riveduto e corretto? Il pubblico, per il momento, ha risposto in maniera decisamente tiepida.

La Pista: la classifica provvisoria




8
febbraio

AMICI, TANTE NOVITA’ AL REGOLAMENTO CONTRO IL TELEVOTO BALLERINO

Amici 8 - Classifica Parziale @ Davide Maggio .it

Più che ad una puntata domenicale di “Amici di Maria De Filippi“, quest’oggi, si è avuta quasi la sensazione di assistere ad un ipotetico convegno universitario sulla osservazione di metodologie e tecniche del televoto all’interno di un talent show.

La padrona di casa, infatti, riprendendo le recenti vicissitudini tra le due squadre avversarie, Bianchi e Blu, circa l’attendibilità del voto del pubblico a casa, ha deciso di dedicare tutta la puntata alle classifiche provvisorie di gradimento. E, tra un’analisi e l’altra, tra cali ed exploit, introdurre qualche modifica al regolamento che sa tanto di efficace trovata autorale, nata con la finalità di preservare alcuni concorrenti finiti, contro ogni aspettativa, nelle posizioni basse della classifica. E una delle novità viene presto annunciata: nel prossimo serale, accanto alla “prova jolly“, che nella pomeridiana di sabato ha regalato un nuovo episodio della soap opera “Scalise-Napolitano”, ci sarà anche una “prova incrocio” che, senza troppi giri di parole, è stata ideata per offrire sul piatto d’argento ai componenti di una squadra la possibilità di far fare una figuraccia all’avversario, assegnando alla “controparte” una prova di una disciplina nella quale non brilla.

Un’autentica trovata, se non altro, per assicurarsi nuovi rvm ai limiti dell’acidità umana. Non solo. Nonostante la già numerosa carne al fuoco, l’oggetto della puntata è un altro: quale allievo, tra tutti i partecipanti, riuscirà a guadagnarsi l’immunità? A deciderlo, anche gli insegnanti che valuteranno ogni esibizione prevista con un voto da 1 a 100. Ovviamente, il fortunato (o miracolato?) lo si potrà scegliere all’interno della squadra che avrà raggiunto una media più alta.