classifica



15
febbraio

SANREMO 2013: LA CLASSIFICA DEI BIG. PRIMO MENGONI

Marco Mengoni

Si è conclusa la terza serata del Festival di Sanremo 2013. Conosciamo, dunque, la classifica provvisoria dei big in gara, decretata dal televoto, che conterà per il 25% sul risultato finale che incoronerà il vincitore della 63esima edizione del Festival, nella finalissima di sabato sera. Durante la serata abbiamo riascoltato i 14 big interpretare il brano che, tra i due presentati, è stato selezionato per la ‘corsa’ alla vittoria durante le puntate di martedì e di mercoledì.

Come da pronostico sono gli ex talent a farla da padrone occupando tre delle prime quattro posizioni. In testa svetta Marco Mengoni seguito da I Modà e Annalisa. Ultimi i Marta sui Tubi e gli Almamegretta perché Sanremo 2013 sarà pure contemporaneo e innovativo  ma è sempre il Festival di Sanremo. Ecco la classifica completa:

1. Marco Mengoni – L’essenziale

2. Modà – Se si potesse non morire

3. Annalisa – Scintille




14
febbraio

SANREMO 2013: MENGONI DOMINA LA CLASSIFICA ITUNES

Marco Mengoni

Qualche anno fa, il successo di una canzone del  Festival di Sanremo lo percepivamo il sabato della finale. Se l’ultima sera già la cantavamo, allora ne era prevedibile il successo, che però sarebbe stato confermato solo la settimana successiva dopo aver comprato Tv Sorrisi e Canzoni e aver studiato le classifiche! Questo un po’ di anni fa. Oggi, invece, si va su I Tunes, dove è possibile monitorare praticamente in tempo reale l’andamento dei brani. Gli artisti che si sono presentati a Sanremo 2013 sono più o meno tutti visibili nella classifica. Il dato incontrovertibile è che su I Tunes e sulle radio Marco Mengoni “tira”. Sue – al momento – la prima e la sesta posizione dei singoli più scaricati con rispettivamente L’essenziale e Bellissimo.

Com’era prevedibile, La canzone monotona di Elio e Le Storie Tese è già il tormentone, che però nessuno riesce a cantare, e, in questo momento, è già terza. Il singolo dei Modà, Se si potesse non morire, è passato velocemente dall’ottavo al quarto posto (l’album, Gioia, invece è direttamente arrivato al primo posto). Chiara, che ormai gli abbiamo abbonato sia il cognome sia la qualifica di ultima vincitrice di XFactor, è all’undicesimo posto con Il Futuro che Sarà, scalzata dalla prime dieci posizioni da Malika Ayane, all’ottavo con E se poi (e al dodicesimo con Niente ).

E ancora Raphael Gualazzi al diciannovesimo con Sai (Ci Basta un Sogno) e, a due posizioni dopo di lui, Daniele Silvestri con A Bocca Chiusa. Fuori dalla top ten anche i due pezzi presentati da Annalisa, che probabilmente paga lo scotto di essersi presentata in versione “meno amica”, Non so ballare è al sedicesimo posto e Scintille al tredicesimo. Maria Nazionale, per la quale qualcuno azzarda addirittura la previsione del podio, compare per la prima volta al settantacinquesimo posto.


10
febbraio

I MIGLIORI ANNI, CANZONISSIMA 2013: IN TESTA MARCO MASINI CON “E TU”

Marco Masini - Canzonissima 2013

Continua la gara di Canzonissima 2013, all’interno de I migliori anni di Carlo Conti. Ieri la quarta puntata e quindi la quarta gara. Dopo i voti arrivati sul web in tutta la settimana è risultato primo in classifica Marco Masini con “Vivo per lei”. Vediamo come è andata la sfida di ieri sera.

Alexia si è esibita con il brano “Ancora” di De Crescenzo, Luca Barbarossa con “La leva calcistica del ‘68″, Karima ha cantato “I will always love you” in ricordo di Whitney Houston mentre Marco Masini ha portato in gara “E tu” di Baglioni. Mietta ha cantato “Dedicato” della Bertè , Paola e Chiara si sono esibite sulle note di “Bella” di Jovanotti, Povia su quelle de “La cura” di Battiato ed Enrico Ruggeri con “A muso duro” di Bertoli. I cantanti sono stati giudicati dai 100 ragazzi presenti in studio e dai 50 giurati dalla sede Rai di Firenze che hanno votato sotto la guida di Pamela Camassa. Al momento questa è la classifica provvisoria:

  • 1. Marco Masini - 368 punti
  • 2. Karima – 285
  • 3. Enrico Ruggeri – 214
  • 4. Luca Barbarossa - 203
  • 5. Mietta – 194
  • 6. Paola e Chiara – 185
  • 7. Povia - 160
  • 8. Alexia – 149





13
marzo

DM LIVE24: 13 MARZO 2012. ALESSANDRO BANFI SU TGCOM24, RISARCIMENTO RECORD PER I DIPENDENTI DI BASTIANICH

Diario della Televisione Italiana del 13 marzo 2012

>>> Dal Diario di ieri…

Classifica televoto Premio Tv 2012:

1 IL PIU’ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL WEEKEND 1 32,02%
2 BALLANDO CON LE STELLE 10 28,74%
3 ITALIA’S GOT TALENT 2 8,92%
4 L’EREDITA’ 6 8,19%
5 LA STORIA SIAMO NOI 9 7,31%
6 BALLARO’ 7 6,05%
7 STRISCIA LA NOTIZIA 3 3,38%
8 LA VITA IN DIRETTA 4 2,99%
9 ZELIG 8 1,30%
10 LE IENE SHOW 5 1,11%

  • Alessandro Banfi su TgCom24

Edgar ha scritto alle 19:50

Chi si rivede… Alessandro Banfi! Dopo la fine del suo programma su Rete 4, stamattina alle 8 l’ho ritrovato a fare la rassegna stampa su Tgcom 24. In chiusura ha dato appuntamento a domani, quindi immagino sia un nuovo programma. Vogliono fare concorrenza a Mineo?

  • Risarcimento record per i dipendenti di Bastianich

[Da LaRepubblica] Risarcimento record per i dipendenti di Mario Batali, chef dei Vip, e del suo socio in affari, Joseph Bastianich. I due hanno firmato un accordo extragiudiziario che li obbliga a pagare oltre 5 milioni di dollari ai loro oltre mille dipendenti come risarcimento per aver fatto la cresta sulle loro mance. I rimborsi riguardano tutti i locali di Batali, in particolare “Babbo” a Manhattan: da lì infatti nel 2010 è partita la denuncia di Stephane Capsolas e Hernan Ricardo Alvarado, rispettivamente cameriera e addetto alla cucina del ristorante nel West Village, che insieme ad altri 117 colleghi hanno accusato i due soci di aver sottratto per anni tra il 4 e il 5% delle mance ricevute per le bevande alcoliche e usando le somme sottratte illegalmente per pagare gli stipendi dei sommelier. Batali, grazie al suo impero gastronomico, è nella to ten stilata da Forbes degli chef più ricchi al mondo.


6
maggio

UMAN TAKE CONTROL: VERONICA CIARDI SUPERSTAR. PER GLI ALTRI SOLO LE BRICIOLE

Veronica Ciardi

Le hanno fatto fare di tutto: dal lavare l’alluce dei suoi compagni a dimenarsi con il palo della lapdance. Oneri e onori per Veronica Ciardi, ma una caterva di punti all’attivo nell’umanometro; praticamente finora si è aggiudicata tutti i premi: spazzole, spazzolini, letto, tovaglie, cotonfiocchi lasciando agli altri pochissima piazza. L’unico che riesce a tallonarla in maniera almeno competitiva è Maicol. Praticamente un monopolio dei due gieffini della decima annata che per il momento staccano gli altri concorrenti in maniera netta.

Per gente come Sergio Volpini sono tempi durissimi: praticamente la Ciardi lo ha quintuplicato. O gli Ottusangoli (così i come i sostenitori del Principe) si svegliano e organizzano un attacco al vertice degno di tale nome, ammesso che dopo tutta la massa di concorrenti che hanno popolato la casa di Cinecittà, ci sia ancora un fan club per il surfista, oppure per il primo idolo della Gialappa’s il destino da gatto in tangenziale è segnato.

In Veronica la bellezza c’è, il personaggio anche, tra i mille scatti di rabbia, debolezza e passionalità. Sicuramente però c’è anche un attivissimo gruppo di appassionati che si mobilitano minuto per minuto per farla troneggiare in ogni disputa umanoide. Una fedeltà costante, spasmodica e quasi maniacale ad un personaggio, che sta aprendo nuovi interessanti risvolti alla comprensione dei meccanisimi che la televisione del futuro deve considerare per il suo sviluppo.