Chiusura



24
novembre

ISOLA DEI FAMOSI 6: CONFERENZA STAMPA DI CHIUSURA , LIVE SU DM

Isola dei Famosi 6 - Conferenza Stampa di Chiusura @ Davide Maggio .it

In diretta dalla Sala Stampa degli studi RAI di Via Mecenate, la conferenza stampa di chiusura della sesta edizione dell’Isola dei Famosi.

Sono le 19.31 e finalmente fa il suo ingresso in studio il trio dello svecchiamento formato, manco a dirlo, da Antonio Marano, Giorgio GoriSimona Ventura (in tuta StarChic) accompagnati, per l’occasione, dall’inviato di questa sesta edizione Filippo Magnini.

I fotografi sono a lavoro. Dopo la pausa foto ci si accomoda. Partiamo. Buona Conferenza a tutti.

Prende la parola Tonino Manzi, capo ufficio stampa di Raidue, che ringrazia il CPTV di Milano per aver realizzato in tempi record la sala stampa. Dopo un breve excursus sugli ascolti (punte del 50% di share con picchi 8 milioni di telespettatori) la parola viene ceduta al direttore di rete, Antonio Marano.

L’Isola ha dimostrato la capacità di sapersi rigenerare per la qualità della produzione e degli autori. Ho avuto modo di dire che questo era il cast piu’ forte di tutte le edizioni e non mi sbagliavo“. Ha esordito così il direttore di Raidue che prosegue: ”gli ascolti sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo vinto contro Zelig, contro la Grande Fiction. Una vittoria che, dunque, risulta ancora più interessante per la qualità della concorrenza“.

“‘L’Isola è stato un grande successo. Ricordate contro chi abbiamo giocato. E, scusate, ma abbiamo vinto”.

Una vittoria ancora maggiore se si considera il target sul quale l’Isola è riuscita a strappare dei punti di share preziosi: il pubblico del nord-est, in assenza del quale, la rete rischiava di essere un’esclusiva del centro-sud.  

Punta l’accento sulla netta vittoria anche Simona Ventura:




9
ottobre

POMERIGGIO CINQUE VERSO LA CHIUSURA?

Barbara D’Urso e Claudio Brachino @ Davide Maggio .it

Da Il Tempo

«Pomeriggio 5» con Barbara D’Urso e Claudio Brachino chiuderà i battenti in novembre per scarso gradimento di pubblico. Il programma di Canale 5 si è fermato ad uno scarso 14% contro il 24% de «La Vita in diretta» di Daniel Toaff.

Il rotocalco televisivo della rete ammiraglia di viale Mazzini giunto alla sua quindicesima edizione con Lamberto Sposini è riuscito ancora una volta a conquistare il suo pubblico. La D’Urso si riciclerà come attrice nella fiction tv «Alta società».

A noi, risulta sempre questo.


6
agosto

LA BRAMBILLA E LA TV CHE NON C’E’ PIU’

Michela Vittoria Brambilla @ Davide Maggio .it

Dalle stelle alle stalle. Dopo solo un anno di programmazione sul satellite e nel circuito di quaranta emittenti private, chiude la TV della Libertà, fondata da Michela Vittoria Brambilla, attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo e pupilla del Premier, Silvio Berlusconi.

La tv aveva iniziato le proprie trasmissioni l’11 giugno 2007 e da allora aveva macinato consensi da parte degli spettatori (si parla di 700mila ascoltatori al giorno), forte del suo ruolo di “paladina” dei diritti dei cittadini. Un anno fa, l’ormai ex-direttore Giorgio Medail aveva dichiarato che la TV della Libertà avrebbe puntato a “creare una grande piazza mediatica fatta dalle persone comuni”. “Faremo sentire la voce di queste persone”, ribadiva Medail. E ora queste persone, questi cittadini dovranno accontentarsi di un segnale orario o del tg di Fede.

Ma quali sono state le cause di questo “flop mediatico”? Secondo Medail, lo studio da cui si trasmettevano i programmi era molto costoso, così come il circuito delle tv private Odeon, che mandava in onda le repliche. Il mistero, che avvolge questa vicenda, non si risolve certo con questa scarna dichiarazione e non convince del tutto.





13
febbraio

L’ULTIMA VOLTA DE LA SAI L’ULTIMA?

La Sai l’Ultima @ Davide Maggio .it

Gli interessanti ascolti delle ennesime repliche estive avranno determinato nella dirigenza del Biscione la volontà di concedere il nulla osta per mettere in piedi una nuova edizione de La Sai l’Ultima.

Una possibilità, forse l’ultima, per soddisfare lo staff del programma che da anni richiedeva a gran voce il ritorno delle barzellette in prima serata, potendo contare su argomentazioni forti e incontrovertibili, per una rete commerciale, come i dati Auditel.

Ma La Sai l’Ultima non ha saputo cogliere e valorizzare la possibilità concessale.

Ci si è più volte dichiarati favorevoli, da queste parti, al “ripescaggio” di programmi tv del passato per rivalorizzare una televisione in caduta libera ma è altrettanto vero che è impossibile farlo senza rinnovare e adattare le trasmissioni ripescate alle indiscutibilmente mutate esigenze degli osservatori del piccolo schermo.

Ma il programma di Gigi Reggi ha fatto di peggio. Non solo la gara di barzellette si è presentata identica a se stessa, autocondannandosi ad una quasi scontata e sonora bocciatura da parte del pubblico, ma è stata foriera di errori talmente grossolani da sembrare quasi surreali.

In primis la conduzione. La coppia Cuccarini – Boldi è stata la scelta meno azzeccata di tutta la produzione. E’ impensabile pensare di poter affidare la conduzione di un programma comico ad una showgirl, relegando al ruolo di spalla un comico di professione.

Lorella Cuccarini, nonostante la professionalità e le doti artistiche universalmente riconosciute, si è trovata a vestire dei panni nei quali non poteva trovarsi a proprio agio e ha conseguentemente dovuto rivestire un ruolo che non le è proprio, quello della conduttrice.

Diverso sarebbe stato il caso in cui ci fosse stata una coppia a co-condurre il programma. Per questo motivo avevo visto con favore i rumors secondi i quali si voleva alla conduzione Enzo Iacchetti e Lorella Cuccarini, coppia già rodata ne La Stangata. In questo caso, la Cuccarini avrebbe mantenuto le sue peculiarità di showgirl senza ”abortire” la propria indole artistica accanto ad un Enzo Iacchetti che non si sarebbe di certo limitato a fare la spalla.

Ma il problema del programma è stata anche la fretta. Fretta di tornare in onda da parte di uno staff che aveva nostalgia del video da sin troppi anni. Quella stessa fretta che ha portato la conduttrice ad accettare una proposta che forse non avrebbe dovuto accettare ma che l’ha restituita al popolo catodico dopo anni di astinenza.

Una fretta che si è rivelata, come da copione, cattiva consigliera. La nuova edizione de La Sai l’Ultima si è presentata agli occhi del pubblico come una fotocopia delle repliche annualmente trasmesse, persino nelle barzellette e nelle battute agghiaccianti che vengono settimanalmente messe in bocca a Boldi e che, se potevano far ridere anni fa, adesso fanno sorridere. Un sorriso amaro.

Ma d’altro canto gli ormai navigati ed esperti telespettatori avevano manifestato da subito un interesse decisamente scarso nei confronti del programma e come scrive Paolo Martini per La Stampa La sai l’ultima? è disastroso e la povera Cuccarini si può giusto consolare con l’attenzione della critica e di un pubblico particolare, soprattutto per quella sigla molto anni Ottanta, Un’onda d’amore, [...] che ha scatenato l’orda di supertifosi di Lorella, nuova icona gay.

Ed in effetti ad essersi interessati alle barzellette in prime time ci sono stati soltanto gli agguerritissimi fans della più amata dagli italiani che lungi dall’essere entusiasti ed interessati al programma si sono preoccupati quasi esclusivamente delle presenza o meno di un corpo di ballo grazie al quale la Cuccarini avrebbe potuto esprimere la propria arte.

Ma neanche loro sono rimasti soddisfatti dalle perfomance della loro beniamina che si è trovata quasi costretta a mettere in piedi una sigla che per quanto d’effetto (la trovate nel video che segue) stona in maniera imbarazzante col programma e risulta come un contentino per tutti coloro che avrebbero voluto vederla nuovamente danzare sperando di  emulare la Lorella Cuccarini che volava sulle note de La Notte Vola.

Ma stavolta si è volato basso!


12
febbraio

LA SAI L’ULTIMA A RISCHIO CHIUSURA. I CARABINIERI SONO PRONTI!

La Sai l’Ultima @ Davide Maggio .it

Una notizia flash in attesa dell’analisi critica del programma che pubblicherò domattina!

Si dice che Mediaset abbia preso una decisione.

Se La Sai l’Ultima dovesse scendere, nella puntata di questa sera, sotto il 18% di share potrebbe scattare una chiusura immediata o, nel migliore dei casi, una chiusura anticipata dopo la fine del Festival di Sanremo.

Al suo posto si dice che sia pronta per la messa in onda la nuova serie di Carabinieri.

DATI AUDITEL 

Ascoltatori : 3.916

Share : 16.79

Share (target commerciale) : 20.73%

La stessa Lorella Cuccarini, nel forum del suo fanclub ufficiale, scrive quanto segue :
Ciao a tutti! Leggo nei vostri messaggi una grande preoccupazione per le sorti di questo programma… Ricordiamoci tutti che è pur sempre, e solo, uno spettacolo televisivo
Non mi sono collegata con voi prima perchè stavo lavorando sulla scaletta della prossima puntata (quindi martedì saremo in onda ).
Soprattutto, aspettavo per avere notizie più precise da anticiparvi. Proprio in queste ore, si sta decidendo il futuro de “La sai l’ultima”.
Qualunque sarà la scelta dei dirigenti Mediaset, sono molto serena.
Credo di aver dato il miglior apporto possibile al programma… inoltre, le critiche nei miei riguardi tra i giornalisti, gli addetti ai lavori e il pubblico sono state molto positive. Non è cosa comune
Non so se la vostra maga Cucca stavolta riuscirà a fare una magia ma posso assicurarvi che, in qualsiasi caso, quest’onda d’amore non vi mollerà, anzi, vi perseguiterà per tutta la primavera!
Ah, dimenticavo (come posso?): stiamo lavorando per acquisire i diritti di uno spettacolo fantastico… Fatemi un “In bocca al lupo”, nella speranza che vada in porto ! V.V.B.
P.S. Martedì sera mi vesto di rosso…

15 febbraio 2008

La Sai l’Ultima è stato soppresso questo pomeriggio. L’ultima puntata sarà trasmessa martedi 19 febbraio 2008.

Per conoscere le modifiche apportate al palinsesto di Canale5, leggi questo post.





27
dicembre

ANTEPRIMA DM : 1 CONTRO 100, THE END!

Amadeus (1 Contro 100) @ Davide Maggio .it

Mediaset avrebbe sentenziato!

L’esperienza italiana di 1 Contro 100 terminerà definitivamente il prossimo 13 gennaio alle 20 con l’ultima puntata della seconda edizione.

Il 20 dicembre scorso, infatti, al termine delle registrazioni delle 35 puntate previste, è stata ordinata la distruzione (e non la conservazione) della costosissima scenografia del programma che avrebbe preso il via già il giorno seguente.

Un messaggio inequivocabile, dunque, che non lascia spazio nemmeno alla speranza di vedere in onda 1 Contro 100 nel preserale della domenica, come era stato preventivato.

Gli ascolti hanno bocciato ancora una volta Amadeus e consorte che sono rimasti ben al di sotto della soglia-salvezza del 23% stabilita dalla rete.

Ma c’è di più…

Sembra che la chiusura del programma abbia reso felice qualcuno. A parte i miei personali sospetti manifestati a tempo debito, si dice che lo studio 11 sia stato repentinamente richiesto per l’edizione entrante di Chi Vuol Essere Milionario che si sposterebbe, dunque, dal prossimo 14 gennaio dallo studio 20 (del quale occupava solo una parte) allo studio 11.

Una sorta di garanzia, insomma, della fine del game show di Amadeus!

Termina così, dopo pochi mesi di programmazione, l’edizione italiana di 1 VS 100 che, considerato il successo riscosso negli altri Paesi, avrebbe dovuto mietere un consenso di pubblico non trascurabile.

Ed invece i telespettatori hanno deciso diversamente…

Si chiude così anche un capitolo importante per questo blog che ha seguito da vicino le vicende di quello che rimane un format interessante ma che, nella trasposizione italiana, non è stato opportunamente valorizzato e non ha conseguentemente suscitato nel pubblico l’interesse che avrebbe potuto e forse dovuto riscuotere.

Conoscete (o avrete modo di conoscere) le mie critiche mosse al programma avendo navigato per le pagine di questo blog.

Adesso… è arrivato il momento di fare le vostre!


5
ottobre

VIVERE CHIUDE I BATTENTI e DR. HOUSE VIENE PROMOSSO

Vivere e Dr. House @ Davide Maggio .it

Giornata di decisioni importanti quella di oggi a Cologno Monzese.

Le notizie sono due e come sempre una è buona e l’altra cattiva.

Iniziamo da quella cattiva.

Pur non avendo ancora diramato alcun comunicato ufficiale, questa mattina a San Giusto Canavese in quel di Telecittà, set della soap prodotta da MediaVivere, è stata annunciata la chiusura di Vivere, soap tutta italiana che ha debuttato nel 1999 sugli schermi di Canale5.

Verranno girate tutte le puntate sino alla scadenza prevista dal contratto in corso che dovrebbero coprire tutta la stagione 2007/2008.

Se i fan della soap si staranno già disperando, c’è qualcuno che, invece, si sta leccando le dita.

I teleassatanati de Il Pranzo è Servito stanno, infatti, già facendo salti di gioia per la “liberazione della fascia oraria” ideale per la messa in onda del loro quiz preferito.

Io, invece, ”credo” che i motivi di questa chiusura sia da ricercare da tutt’altra parte.

Sappiate, infatti, che è già in corso un nuovo progetto, sempre targato MediaVivere, che… SI RIFA’ AL PASSATO!

Altro non è dato anticipare! 

La cosa che fa sorridere è che Mediavivere, società di Mediaset ed Endemol che produce le soap, prende il nome proprio da Vivere.

E pensare che doveva essere tutto un altro Vivere!

Ma passiamo alla notizia buona.

Dr. House, da mercoledi 17 ottobre, approda a Canale5.

I risultati eccellenti che facevano si che la controprogrammazione all’Isola dei Famosi la facesse proprio la serata DOC di Italia1 e non Canale5, hanno portato i vertici di Mediaset a spostare quello che ormai è un vero e proprio cult dall’emittente giovane del gruppo all’ammiraglia del Biscione.

Ne consegue, ovviamente, una modifica di palinsesto per Italia1 che, al momento, prevede

  • la sostituzione della serata DOC del mercoledi di Italia1 con un film;
  • la messa in onda di due puntate di Grey’s Anatomy il giovedi in prima serata, a partire dal 18 ottobre.

Per concludere, i fan di Tempesta d’Amore sappiano che ci sono due novità che li riguardano. La prima è relativa ad un’intervista che Lorenzo Patanè ha rilasciato a DM e che verrà pubblicata prossimamente; la seconda riguarda, invece, i desideri di veder tornare la soap su Canale5 che potrebbero essere esauditi.


15
maggio

1 CONTRO 100 A RISCHIO CHIUSURA. PRONTO “IL SOCIO”

1 Contro 100 @ Davide Maggio .it 

Le mie perplessità sulla conduzione del nuovo preserale di Canale5 forse non sono state poi così sbagliate. 

Dopo un buon esordio, 1 Contro 100 ha perso, di giorno in giorno, fette importanti di share e si avvicina sempre più al record negativo di Formula Segreta.

Gli ultimi dati auditel (facciamo riferimento a quelli di sabato perchè la domenica è una giornata sui generiis soprattutto quando fa molto caldo come in questi giorni) parlano di poco più di 2 milioni di ascoltatori con uno share che si aggira intorno al 18%.

Risultato decisamente inferiore agli obiettivi di rete, 23%.

Ma c’è chi, in quel di Mediaset, è ben felice del mancato successo del nuovo preserale di Amadeus.

Bisogna fare qualche passo indietro e arrivare alle settimane che hanno preceduto la scelta di 1 Contro 100 come nuovo preserale di Canale5.

Come saprete (ho scritto dettagliatissimi post sull’argomento) c’erano in lizza ben 8 preserali. Si era arrivati ad un testa a testa tra 1 Contro 100 ed un altro preserale.

La differenza tra i due stava nella produzione. Il primo era un format di Endemol, il secondo sarebbe stato prodotto internamente da Mediaset (RTI).

La produttrice del programma scartato (la famosissima Fatma Ruffini) si dice che male abbia digerito la preferenza accordata al programma targato Endemol e abbia, sino all’ultimo, fatto carte false affinchè potesse andare in onda il Suo preserale.

1 Contro 100 @ Davide Maggio .itBene! Nonostante la Ruffini non sia riuscita nei suoi intenti, si dice che sia riuscita ad ottenere una sorta di “prelazione” per il suo programma qualora 1 Contro 100 si fosse rivelato un flop.

Il programma di cui parliamo è Il Socio, programma testato sin dallo scorso novembre che, a differenza degli altri, è stato oggetto di due puntate zero.

La cosa strana è che, sin dalla prima settimana di programmazione di 1 Contro 100, c’è chi dava per certa la partenza de Il Socio già da settembre, senza guardare nemmeno i dati auditel della prima settimana di programmazione del nuovo preserale.

Le cose sembra che, dati auditel alla mano, siano addirittura peggiorate.

Partiamo da un presupposto. Un preserale col 18% di share è un fallimento. Ci sono dei “ma”.  

Vediamo, quindi, quali sono gli scenari possibili.

Iniziamo col dire che i programmi trasmessi durante il periodo estivo sono, nella maggior parte dei casi, dei test per sondare il livello di gradimento del pubblico. Qualora vadano male, dunque, vengono chiusi senza possibilità d’appello alcuna al termine della stagione estiva.

Per 1 Contro 100 le cose stanno diversamente. Stante il flop di Formula Segreta e il contratto milionario di Amadeus pagato per presentare un preserale che non ha, di fatto, mai condotto, si è deciso di programmare il programma attualmente in onda alle 18.50 sino al prossimo giugno con le due classiche pause stagionali che avrebbero visto il ritorno, ancora una volta di “Chi Vuol Essere Milionario”.

1 Contro 100 non è, per questo, un classico preserale estivo in fase di test. Ma il nuovo preserale di Canale5 scelto per la prossima stagione.

Questo significa che non si potrebbe tollerare un eventuale flop. Ne andrebbero di mezzo gli investimenti pubblicitari per la prossima stagione televisiva.

Di conseguenza, è da escludere, per il momento e salvo ascolti in risalita, che 1 Contro 100 possa proseguire a settembre.

Il problema si restringe all’estate.

La soluzione più ovvia sarebbe quella di far proseguire Amadeus sino agli inizi di settembre ma il programma di cui parliamo ha dei costi notevolissimi e deve far fronte a degli sforzi organizzativi non sottovalutabili (non dimentichiamo che in ogni puntata ci sono almeno 101 concorrenti).

Proprio per questo non sarebbe da escludere aprioristicamente una chiusura repentina del programma.

E pensate un po’… è notizia dell’ultimo minuto che le registrazioni delle puntate odierne di 1 Contro 100 sono state cancellate.

La cosa che mi stupisce (e che mi auguro venga presto capita dalla dirigenza di Canale5) è che il vero problema non credo risieda, come ho detto ormai sino alla nausea, nel format ma nel conduttore.

Chiudere un programma dalle eccellenti potenzialità è un vero peccato. Uno dei migliori quiz-show sul mercato.

Credo, allo stesso tempo, che si ripresenterebbe lo stesso identico problema anche con Il Socio al timone del quale dovrebbe esserci comunque Amadeus, unico presentatore, per il momento, ad averlo testato.

La soluzione ideale sarebbe testare 1 Contro 100 con un nuovo conduttore e fare qualche variazione nello staff autorale che, sinceramente, sembra formuli le domande per il quiz di cui parliamo ispirandosi al Grillo Parlante.

Cosa accadrà?