Chiara Mastalli



6
febbraio

NOTTI SUL GHIACCIO 2015: ECCO IL CAST COMPLETO

Milly Carlucci

Archiviato il Festival di Sanremo 2015, sarà Milly Carlucci a prendere nuovamente le redini del sabato sera di Raiuno, dal 21 febbraio, sfidando così C’è Posta Per Te, in onda su Canale 5 già da diverse settimane. Malgrado l’infortunio riportato in seguito ad una caduta, la generalessa di Rai1 si prepara a condurre la terza edizione di Notti sul Ghiaccio, di ritorno sul piccolo schermo dopo una lunga assenza durata otto anni. Dopo settimane di trattative, il cast è finalmente chiuso.

Notti sul Ghiaccio 2015: i concorrenti al completo

11 i personaggi (più o meno famosi) chiamati a sfidarsi a suon di coreografie sul ghiaccio. Su tutti spiccano i nomi di Valeria Marini, tra le prime ad essere arruolate, e di Emanuele Filiberto di Savoia. Quest’ultimo torna alla corte di Milly Carlucci dopo aver vinto a mani basse la quinta edizione di Ballando con le stelle. Riuscirà a bissare il successo?

Ex concorrente del talent danzante della tv pubblica è anche Barbara De Rossi, decisa ad indossare i pattini. Attori di professione, che si presteranno alla competizione televisiva, anche Giulio Base, conosciuto altresì per la sua attività da regista, Giorgio Borghetti, che a breve rivedremo a CentoVetrine, Niccolò Centioni, protagonista de I Cesaroni nei panni di Rudi, Chiara Mastalli, attrice vista in Un Fantastico Via Vai di Pieraccioni, e Clara Alonso, giovane argentina interprete di Angela nella serie cult Violetta.

E’ oggettivamente il meno famoso del gruppo, ma promette di conquistare il pubblico femminile, Stefano Sala, modello e cantante che il pubblico di Ballando con le Stelle conosce come compagno di Dayane Mello, statuaria concorrente della passata edizione del celebrity talent. In un programma “sotto zero” non potevano mancare degli amanti della neve come gli ex sciatori Giorgio Rocca, già concorrente della prima edizione di Pechino Express condotta proprio da Emanuele Filiberto, e Manuela Di Centa, che vanta altresì una carriera politica e di conduttrice televisiva.




13
novembre

I LICEALI 2 ARRIVANO SU CANALE 5 DI VENERDI. SARA’ LO SLOT GIUSTO?

I Liceali 2, Claudia Pandolfi

“Sarà un anno pieno di ansie e dubbi: rifletterete per la prima volta seriamente sul vostro futuro, sentirete la paura, l’horror vacui. Con queste parole il professor Cicerino sceglie di dare il benvenuto ai suoi alunni, in procinto di iniziare l’ultimo anno scolastico. Ebbene sì, per I Liceali più famosi d’Italia è giunto il momento della tanto sospirata maturità. Ritorna dopo un anno e mezzo, malgrado fosse previsto per settembre “in perfetta sintonia con il nuovo anno scolastico” (Mediaset dixit), il teen drama di Canale 5, I Liceali.

La serie riprende con gli episodi inediti della seconda stagione (di cui già ci eravamo occupati in occasione della messa in onda su Joi) nel prime time del venerdì. Una collocazione di palinsesto, questa, che se da un lato appare interessante, in un’ottica di diversificazione dalla concorrenza (su RaiUno ci sono I Migliori anni, varietà nostalgico), dall’altro potrebbe penalizzare il prodotto in quanto il venerdì è un giorno della settimana in cui tradizionalmente i giovani, pubblico a cui si rivolge la fiction, non sono davanti al piccolo schermo. Ma il giorno di programmazione potrebbe non essere l’unico handicap, almeno secondo quanto dichiarato polemicamente, qualche mese fa,da Tirabassi a Mattino cinque. A  ostacolare il successo della serie, per l’attore protagonista, ci potrebbe essere il passaggio su Joi, con conseguente peer to peer della serie su internet da parte dei giovani spettatori.

Ad ogni modo, anche se un tantino bistrattata, l’operazione che Canale 5 e Taodue fanno con I Liceali è assolutamente pregevole. La fiction è, infatti, un perfetto esempio di teen drama all’italiana, un genere pericoloso e che non sempre paga in ascolti, ma che è indispensabile in una televisione che guarda ai giovani e alla sperimentazione. Non a caso è già in produzione la terza serie che vedrà un cast rivoluzionato dall’ingresso di nuovi liceali e due nuove protagoniste. Nei panni delle professoresse, nella prossima stagione, troveremo due volti ben noti al piccolo schermo: Christiane Filangeri e Lucia Ocone. A loro l’arduo compito di non farci rimpiangere le già annunciate defezioni di Tirabassi e Pandolfi.


12
maggio

L’ISOLA DEI SEGRETI: IL MISTERY MADE IN ITALY SBARCA SU CANALE 5

Isola dei Segreti (Romina Mondello)

Canale 5 sbarca sull’Isola dei Segreti, e lo fa con una fiction, in onda dal 12 maggio in 4 puntate, il cui sito ufficiale, unitamente ai promo in onda, ha già suscitato molta curiosità nei telespettatori.

La serie, prodotta da Albatross, è il risultato di una radicale riscrittura di Dolmen, importata dalla Francia, dove nel 2005 ha ottenuto 12.000.000 di spettatori diventando la serie tv più vista nella storia del paese, e che Retequattro ha proposto nel 2006. Come l’originale francese, anche L’Isola dei Segreti, rispolvera un genere poco diffuso nei palinsesti nostrani, proponendosi come un mistery capace di coniugare le tinte del giallo con le sfumature del sovrannaturale. E il mistero è reso ancor più suggestivo dall’ambientazione della storia, il cui perno è l’antico sito monolitico dell’isola di Korè, un trapezio di rocce laviche bagnate dal Mediterraneo, che nella realtà corrisponde alla bellissima isola di Favignana, dove la fiction è stata girata.

Protagonista femminile è Romina Mondello nei panni di Maria, ispettore di polizia tornata a Korè, l’isola che le ha dato i natali, per sposare Cristiano, interpretato da Salvatore Lazzaro. Ad attendere Maria una serie di indecifrabili misteri: oscuri segni, apparizioni spettrali, pietre che lacrimano sangue; eventi legati alla leggenda che sull’isola si tramanda da anni, e ad un omicidio che molti anni prima aveva sconvolto la sua intera comunità. Per questi motivi l’ispettore sceglierà di rimanere sull’isola per aiutare Vasco Brandi, un Adriano Giannini chiamato a vestire la divisa del nuovo commissario di Korè inviato da Roma per risolvere gli omicidi.





9
maggio

I LICEALI 2, PRESENTATA AL TELEFILM FESTIVAL LA SECONDA SERIE DELL’UNICO TEEN DRAMA ITALIANO

I Liceali 2 - Telefilm Festival 2009

“Raccontare una storia che ci appartenesse, raccontare cos’è la scuola, raccontare le forti contraddizioni all’interno di un’istituzione così importante“. Queste le parole con cui Pietro Valsecchi spiega le ragioni che lo hanno spinto, ne I Liceali, ad esplorare anche il mondo giovanile. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della seconda stagione della fiction, tenutasi ieri al Telefilm Festival, il produttore non ha perso occasione per rimarcare il fatto che la serie, pur parlando della (e alla) nuova generazione, è allo stesso tempo rivolta anche agli adulti desiderosi di conoscere il mondo dei propri figli.

La fiction, forte del successo della prima serie, torna in onda dal 24 maggio, su Joi, con i dodici episodi inediti della seconda serie, che vedremo poi, in  chiaro, a partire da settembre su Canale 5. I Liceali grazie ad un ascolto medio del 20% di share sul totale individui e del 23% sul target commerciale (33% tra i 15 -34)  unitamente all’appartenenza ad un genere, quello del teen drama, poco presente nel panorama della fiction italiana, è riuscito a colmare, come asserito da Giancarlo Scheri direttore fiction Mediaset, un vuoto strutturale del palinsesto Mediaset.

La scelta di mandare in onda la serie in onda in anteprima pay su Joy è a detta di Federico Di Chio, direttore di Mediaset Premium, dovuta all’assoluta coerenza tra fiction, il target (giovane) e la programmazione della rete fatta di serial americani, modello a cui I Liceali si avvicinano per molti versi. Sulla seconda stagione, ai nastri di partenza, si esprime il regista Lucio Pellegrini: “In questa nuova stagione abbiamo pensato di distribuire meglio il peso tra le vicende dei ragazzi e quelle degli adulti, mantenendo quindi un migliore equilibrio; inoltre si potranno notare una recitazione più naturale, i caratteri dei personaggi vengono sempre più adattati a quelli degli attori, e l’utilizzo di un linguaggio visivo vitale”.