censura



5
novembre

ARRIVA SU ITALIA 1 L’ANIME EVENTO ‘NARUTO SHIPPUDEN’

Naruto @ Davide Maggio .it

Alle 14.05 di martedi 11 novembre tornerà su Italia1 il grande ninja del Villaggio della Foglia. Si, è proprio lui. Naruto Uzumaki.

Arriva finalmente sul piccolo schermo italiani l’atteso ‘Naruto Shippuden’, sèguito della famosissima serie ‘Naruto’, una delle animazioni più viste e amate in tutto il mondo ed esportata dal Giappone in ben 22 nazioni. Talmente vista ed amata da essere riuscita a guadagnarsi il faticoso titolo di erede del grande Dragon Ball (di cui a breve vedremo addirittura un film della 20th century).

La notizia era già stata divulgata la scorsa estate dal sito Panini, distributore ufficiale della serie. Ulteriori conferme sono giunte qualche giorno fa tramite animeclick, che ha riportato le dichiarazioni del responsabile dell’animazione Mediaset Fabrizio Margaria.

Il successo di questa serie è evidente. Basti pensare che la prima puntata, andata in onda il 5 settembre 2006, ha segnato un record con il 33,3% di share nella fascia 4-14 anni, posizionandosi come il 2° programma d’animazione più visto della storia italiana. Numeri non trascurabili per il pomeriggio tutto cartoon di Italia1, che hanno spinto la rete a non indugiare oltre per la trasmissione del secondo capitolo, stringendo i tempi come pochissime volte è accaduto sui nostri schermi, sempre in ritardo (parliamo di anni) rispetto agli altri paesi.




22
agosto

TOM & JERRY CENSURATI

Tom & Jerry smoking @ Davide Maggio .it

Amici… non è uno scheVzo…

L’Ofcom (Office of Communications) ovvero l’ente britannico che vigila sui programmi radiotelevisivi ha disposto, ieri, una vera e propria censura nei confronti di uno dei cartoons annoverabili tra i cult di intere generazioni, Tom & Jerry.

La protesta è stata sollevata da un telespettatore che ha trovato diseducative due puntate del famoso cartone animato.

La cosa che lascia perplessi è che si tratta di episodi risalenti nientepopodimenoche al 1949 e al 1950 in cui le bionde facevano bella mostra di sè tra le labbra di Tom e del suo storico rivale.

La censura “accordata” dalla Turner (titolare dei diritti) andrà dunque a cancellare queste “scene di ordinaria follia” che, ree di far passare per normale una bella boccata di fumo, metterebbero a rischio la salute dei bambini.

A quanto pare, dunque, questo papà così premuroso l’ha avuta vinta.

Gli consiglio, tuttavia, di stare attento.

Se, infatti, il rischio di una salute cagionevole per i Suoi ragazzi sembra sventato, non credo che altrettanto possa dirsi della Sua.

Non sono forse ugualmente diseducative e pericolose scene storiche del telefilm in cui i nostri simpatici amici :

  • si divertivano a marcare, simpaticamente, a caldo, con un ferro da stiro, il viso di qualcuno intento a sentire l’inebriante profumo di un fiore?

  • giocavano allegramente a fare la staffetta con bastoncini di dinamite con degli sconosciuti?

  • provavano piacere a provocare tori con oggetti rossi?

  • scioglievano sadicamente veleno nel bicchiere di qualche ignaro bevitore?

  • mangiavano gustosamente cibo per comuni animali domestici?

  • sistemavano disinvoltamente per tutta la casa trappole per orsi?

  • si tiravano la coda l’un l’altro per poi ritrovarsi col sedere sul fuoco?

Attento papà! Fumare una sigaretta, è molto meno nocivo!

P.S.: apprendo con stupore che in uno tra i blog “televisivi” ritenuti più illustri, si paragona l’Ofcom (britannico) al Moige (italiano). Bene! A prescindere dalla settorialità del secondo che si occupa esclusivamente dei minori anche in relazione alle programmazioni delle tv italiane, c’è da dire che l’Ofcom è un ufficio governativo con poteri ben precisi inerenti la comunicazione; il Moige (Movimento Italiano Genitori), invece, è semplicemente una onlus che altro non fa, tra le altre cose, che monitorare “i palinsesti televisivi per un’ azione di controllo ed analisi della programmazione destinata ai minori” (con eventuali segnalazioni a chi di competenza). L’Ofcom potrebbe, tutt’al più e solo per alcuni aspetti, essere paragonato al Comitato Tv e Minori del Ministero delle Comunicazioni.


9
giugno

ANCHE QUESTO E’ COMUNISMO!

Se Vi foste trovati in Cina nei giorni scorsi, Vi sareste resi conto che il dominio google.com non sarebbe stato raggiungibile!

Perchè?!? Abbastanza semplice!

Il colosso mondiale delle ricerche in rete si è piegato ai voleri del comunismo.

A differenza di quanto hanno lasciato intendere, nei giorni scorsi, i vertici della Mountain View, Google.com non sarà accessibile dalla Cina e al Suo posto si potrà visitare la versione CENSURATA raggiungibile dall’URL www.google.cn

Un vero e proprio filtro che Le autorità cinesi hanno imposto alla società americana per avere il via libera sul mercato cinese.

In Cina la censura nei confronti di tutto ciò che possa informare sta assumendo proporzioni vergognose. Internet è visto come nemico delle istituzioni che, “naturalmente”, tendono a controllare i mezzi di comunicazione.

Impossibile creare un elenco di tutto ciò che è censurato. Basti pensare che interi settori come la pornografia e gioco d’azzardo sono oggetto di costante monitoraggio. Ovviamente non mancano filtri su argomenti di natura politica e religiosa (ad esempio – e solo per citarne qualcuno – l’indipendenza di Taiwan o del Tibet e i fatti di Piazza Tien-an-men).

Il fenomeno è più grande di quello che si possa immaginare. Pare addirittura che un celebre blogger italiano sia stato censurato dalle autorità cinesi.

Ecco cosa trovate se cercate sulla versione censurata di Google un’immagine di Beppe Grillo

e cosa, invece, se cercate la stessa immagine sulla versione italiana

Se considerate che i navigatori cinesi rappresentano quasi la metà degli utenti del web, sicuramente ad essere “offeso” e danneggiato da questa censura è tutto il “popolo di internet”.

SENZA PAROLE!!!

[Segnalato su Libero.it, Davide ringrazia]

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