Cecilia Camellini



7
settembre

LE FAVOLE BELLE DELLE PARALIMPIADI. PER ALEX ZANARDI L’ORO E LA CONDUZIONE DI SFIDE

Alex Zanardi

Anche se nella cronaca italiana sono altri argomenti a tenere banco a Londra gli azzurri delle Paralimpiadi stanno dando grande testimonianza di valore, oltre che grandissimo filo da torcere a tutti gli avversari. Un medagliere di prestigio che porta in primo piano quattro nomi e quattro storie: Alex Zanardi, Annalisa Minetti, Cecilia Camellini e Assunta Legnante.

Eroici, ognuno a suo modo. Toccante la forza con cui la campionessa italiana del lancio del peso non si sia fermata davanti ad una tragedia come quella del glaucoma che l’ha portata alla cecità, mettendola fuori circuito dalle gare internazionali per normodotati in cui la Legnante comunque aveva sempre ben figurato. Un oro che vale ancora di più, se possibile.

Per non dire di Alex Zanardi, mai venuto meno al suo coraggio sportivo nonostante un dramma gli abbia falcidiato i sogni più ambiziosi. Oro nella handbike e non solo: per lui si spalancano le porte della conduzione di un programma così affascinante come Sfide. Del resto chi meglio di lui può dare una valenza autentica al termine?