Cartoni Animati



27
dicembre

‘IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL’ IN PRIMA SERATA SU RAI3: L’ANIMAZIONE GIAPPONESE SULLA TV DI STATO

Il Castello Errante di Howl @ Davide Maggio .it

Una storia di magia e di malefici, ambientata e ricostruita nei primissimi anni del novecento, accompagnata da castelli erranti e incantesimi mozzafiato. E’ questo il lungometraggio che andrà in onda lunedì 29 in prima serata su Rai Tre.

L’opera, presentata in concorso alla 61^ Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, è uno dei pochi esempi di animazione giapponese che è riuscita a riscuotere un discreto successo anche in Italia. Tanto da valere il Leone d’oro alla carriera per il suo autore Hayao Miyazaki, che è risultato l’unico produttore di film d’animazione a conquistare sia l’oscar che il Leone d’oro: tra i suoi celebri capolavori non bisogna scordare la dolcissima e intramontabile Heidi e l’astuto Lupin III, personaggi che sono rimasti nel cuore di moltissime persone. Quotidiani come ‘Il Giornale’ e ‘La Repubblica’ lo definiscono “il Disney nipponico” e “il grande maestro dell’animazione”.

‘Il Castello Errante di Howl’, tratto da un romanzo di Diana Wynne Jones, è un film che raccoglie tante tematiche impegnate e cariche di non poca importanza, se pur contenute in un “cartone”. La guerra e gli aerei militari, l’amore e il romanticismo, il progresso e la tecnologia, la lotta tra il bene e il male, entità che però non si identificano con contorni precisi anzi si confondono spesso l’uno con l’altro.




21
dicembre

CALANO GLI ASCOLTI DI ITALIA 1 NEL TARGET 4-14 ANNI MA ARRIVANO LE NOVITA’ INNALZA-SHARE

Italia 1 - Cartoni Animati @ Davide Maggio .it

Dicembre è tempo di bilanci. Se da una parte si rifiniscono, infatti, i palinsesti per il secondo periodo di garanzia, dall’altra si tirano le somme dei primi quattro mesi della stagione televisiva iniziata a settembre. Stagione televisiva che, per le reti del Biscione, non è stata propriamente esaltante soprattutto in relazione agli ascolti registrati dall’ammiraglia del gruppo di Cologno Monzese. E se le energie sono tutte concentrate per la ‘rinascita della fenice’, dopo il buio che ha travolto l’autunno 2008, c’è da dire che non è soltanto l’ammiraglia ad aver incassato una sonora batosta.

Pur rimanendo leader nel campo dell’animazione, la rete giovane del gruppo ha perso, rispetto ad un anno fa, non pochi punti percentuali nella fascia 4 – 14 anni.

Stando infatti alla presentazione del palinsesto di Publitalia per il primo semestre 2009, il contenitore ‘Bim Bum Bam’ del tardo pomeriggio si attesta intorno al 32% sulla fascia 4-14 anni, mentre esattamente un anno fa, allo stesso orario, lo share arrivava alla media del 41%. La fascia ‘Comics’ dalle 13.40 alle 15, invece, dove serie come Dragon Ball, Simpsons, Naruto e One Piece arrivano a toccare 2-3 milioni di telespettatori totali, subisce un calo di 4 punti, dal 46.1% del 2007 al 42.5% del 2008. Spostati nel weekend, anche i tanto acclamati film tv del preserale registrano una discesa del 3%, mentre in controtendenza crescono i film del ciclo ‘Family’ in prima serata di 2 punti. Abbiamo un aumento isolato anche nella fascia mattutina dal lunedì al venerdì di ben 6 punti, ma una discesa di 1 punto nella mattina del weekend.


5
novembre

ARRIVA SU ITALIA 1 L’ANIME EVENTO ‘NARUTO SHIPPUDEN’

Naruto @ Davide Maggio .it

Alle 14.05 di martedi 11 novembre tornerà su Italia1 il grande ninja del Villaggio della Foglia. Si, è proprio lui. Naruto Uzumaki.

Arriva finalmente sul piccolo schermo italiani l’atteso ‘Naruto Shippuden’, sèguito della famosissima serie ‘Naruto’, una delle animazioni più viste e amate in tutto il mondo ed esportata dal Giappone in ben 22 nazioni. Talmente vista ed amata da essere riuscita a guadagnarsi il faticoso titolo di erede del grande Dragon Ball (di cui a breve vedremo addirittura un film della 20th century).

La notizia era già stata divulgata la scorsa estate dal sito Panini, distributore ufficiale della serie. Ulteriori conferme sono giunte qualche giorno fa tramite animeclick, che ha riportato le dichiarazioni del responsabile dell’animazione Mediaset Fabrizio Margaria.

Il successo di questa serie è evidente. Basti pensare che la prima puntata, andata in onda il 5 settembre 2006, ha segnato un record con il 33,3% di share nella fascia 4-14 anni, posizionandosi come il 2° programma d’animazione più visto della storia italiana. Numeri non trascurabili per il pomeriggio tutto cartoon di Italia1, che hanno spinto la rete a non indugiare oltre per la trasmissione del secondo capitolo, stringendo i tempi come pochissime volte è accaduto sui nostri schermi, sempre in ritardo (parliamo di anni) rispetto agli altri paesi.





8
ottobre

A TU PER TU, SU DM TV, CON DOUGLAS MEAKIN, MITICO INTERPRETE DELLE SIGLE DEI CARTOON DEGLI ANNI 80

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Douglas Meakin; forse ai più questo nome non ricorda nulla, ma certamente se associato a Rocking Horse prima e Superobots dopo nella mente di molti cominciano a riaffiorare tanti ricordi.

Di professione cantante e chitarrista, Douglas è certamente un’icona per la generazione dei ragazzi degli anni ’80, avendo fatto da vera e propria colonna sonora a colazione e merenda con le indimenticabili sigle di storici cartoni animati. Basta chiudere per un attimo gli occhi e pensare ad animazioni, che sono diventati dei propri e veri cult per gli amanti del genere, come Lulù, Daltanius, Gordian, Trider G7, Superobots 28, Sampei ed ecco che diventa facile ritornare ragazzini con -i pugni atomici- del Grande Mazinger o fare un salto alla -casa di Pony- con Candy Candy.

Abbiamo incontrato il simpatico Douglas, ospite a Belpasso di Festival (popolare trasmissione siciliana di Ruggero Sardo e Giovanni Di Prima), per fare una capatina nel fantastico mondo fatto di cartoni e canzoni.

 

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22
agosto

TOM & JERRY CENSURATI

Tom & Jerry smoking @ Davide Maggio .it

Amici… non è uno scheVzo…

L’Ofcom (Office of Communications) ovvero l’ente britannico che vigila sui programmi radiotelevisivi ha disposto, ieri, una vera e propria censura nei confronti di uno dei cartoons annoverabili tra i cult di intere generazioni, Tom & Jerry.

La protesta è stata sollevata da un telespettatore che ha trovato diseducative due puntate del famoso cartone animato.

La cosa che lascia perplessi è che si tratta di episodi risalenti nientepopodimenoche al 1949 e al 1950 in cui le bionde facevano bella mostra di sè tra le labbra di Tom e del suo storico rivale.

La censura “accordata” dalla Turner (titolare dei diritti) andrà dunque a cancellare queste “scene di ordinaria follia” che, ree di far passare per normale una bella boccata di fumo, metterebbero a rischio la salute dei bambini.

A quanto pare, dunque, questo papà così premuroso l’ha avuta vinta.

Gli consiglio, tuttavia, di stare attento.

Se, infatti, il rischio di una salute cagionevole per i Suoi ragazzi sembra sventato, non credo che altrettanto possa dirsi della Sua.

Non sono forse ugualmente diseducative e pericolose scene storiche del telefilm in cui i nostri simpatici amici :

  • si divertivano a marcare, simpaticamente, a caldo, con un ferro da stiro, il viso di qualcuno intento a sentire l’inebriante profumo di un fiore?

  • giocavano allegramente a fare la staffetta con bastoncini di dinamite con degli sconosciuti?

  • provavano piacere a provocare tori con oggetti rossi?

  • scioglievano sadicamente veleno nel bicchiere di qualche ignaro bevitore?

  • mangiavano gustosamente cibo per comuni animali domestici?

  • sistemavano disinvoltamente per tutta la casa trappole per orsi?

  • si tiravano la coda l’un l’altro per poi ritrovarsi col sedere sul fuoco?

Attento papà! Fumare una sigaretta, è molto meno nocivo!

P.S.: apprendo con stupore che in uno tra i blog “televisivi” ritenuti più illustri, si paragona l’Ofcom (britannico) al Moige (italiano). Bene! A prescindere dalla settorialità del secondo che si occupa esclusivamente dei minori anche in relazione alle programmazioni delle tv italiane, c’è da dire che l’Ofcom è un ufficio governativo con poteri ben precisi inerenti la comunicazione; il Moige (Movimento Italiano Genitori), invece, è semplicemente una onlus che altro non fa, tra le altre cose, che monitorare “i palinsesti televisivi per un’ azione di controllo ed analisi della programmazione destinata ai minori” (con eventuali segnalazioni a chi di competenza). L’Ofcom potrebbe, tutt’al più e solo per alcuni aspetti, essere paragonato al Comitato Tv e Minori del Ministero delle Comunicazioni.