Carlo Freccero



19
gennaio

RESTYLING RAI DIGITALE: RAI4 POTREBBE PERDERE IL “4″ E FRECCERO NON CI STA

In Viale Mazzini si continua a lavorare per il restyling dell’offerta Rai sul digitale terrestre. La tv di Stato, infatti, prevede di riorganizzare a breve l’offerta free disponibile sulla piattaforma terrestre che ad oggi conta, oltre ai tre canali analogici, Rai4, RaiSportPiù, RaiNews 24, RaiStoria, RaiGulp, disponibili in tutta Italia, e RaiSat Cinema, RaiSat Premium, RaiSat YoYo, RaiSat Extra, RaiScuola, RaiTest HD disponibili solo nelle zone all digital.

Le prime, insistenti, voci di corridoio di qualche mese fa, parlavano della creazione di un bouquet di 12 canali (13 contando anche RaiHD): uno semigeneralista, Rai4, due sportivi, RaiSport e RaiSport2, eredi di RaiSport Più, RaiNews 24, RaiStoria e, sfruttando la library dei canali RaiSat, tre nuovi canali: Rai YoYo che affiancato a RaiGulp sarà dedicato ai bambini più piccoli, Rai5 Movie, dedicato al cinema e Rai6 Extra, con il meglio della programmazione Rai. Ma oggi qualcosa sembra cambiato, anche se solo nel nome.

Secondo una ricerca di mercato, arrivata sul tavolo dei dirigenti Rai, per imprimere nella memoria dei telespettatori un’offerta è meglio scegliere per la stessa un nome accattivante invece di un semplice numero. A farne le spese, quindi, potrebbe essere in primis Rai4 seguita a ruota da Rai5 Movie e Rai6 Extra anche se un compromesso potrebbe salvare almeno la prima.




29
novembre

RIVOLUZIONE ANIME SU RAI 4: DAL 10 DICEMBRE PARTE IN PRIMA SERATA IL GIOVEDI D’ANIMAZIONE CON GHOST IN THE SHELL

Rai 4 anime

Avevamo già avuto modo di parlare dell’approdo su Rai 4, a settembre, di serie animate per adulti, per la prima volta in Italia completamente decensurate; ma mai avremmo potuto immaginare che la tv pubblica diventasse dal nulla ed in così poco tempo espressione del mondo dell’animazione giapponese. Ed ecco che è pronta a debuttare l’ennesima novità: a partire da dicembre, la quarta rete Rai moltiplicherà gli anime nel suo palinsesto con nuovi film d’animazione in prima serata.

Forte del successo per il lancio di due anime in seconda serata ogni giovedì, (“Sfondamento dei cieli Gurren Lagann” e “Code Geass: Lelouch of the Rebellion” in anteprima assoluta) e di altre due serie nella mattina del weekend, (Aria e Romeo X Juliet), Rai4, grazie alla direzione dell’eccellente Carlo Freccero, ha pensato bene di regalare agli appassionati un dicembre pieno zeppo di serie e film giapponesi, che approderanno per la prima volta in prima serata.

Ogni giovedì sera, a partire dal 10 dicembre, infatti, sarà dedicato interamente ad un ‘ciclo animato’, che partirà alle 21 con un film in prima tv assoluta, per lasciare spazio, alle 22.50, alle serie Sfondamento dei cieli Gurren Lagann e Code Geass: Lelouch of the Rebellion a partire dalle 22.50. Il 10 dicembre si partirà con Ghost in the Shell, film sul futuro di una terra ormai del tutto informatizzata: i cyborg sono in grado di infrangere i limiti degli esseri umani e si sono imposti, grazie ai loro impianti bionici, in ogni settore della vita quotidiana, superiori a semplici androidi, perché mantengono ancora l’essenza e lo spirito della razza umana. A seguire, il 17 dicembre andrà in onda il seguito Ghost in the Shell: L’attacco dei cyborg, e “Code Geass: Lelouch of the Rebellion” raddoppierà con un altro episodio alle 23.45, prolungando ulteriormente la fascia dedicata all’animazione del giovedì. Alla vigilia di Natale assisteremo, invece, ad un nuovo lungometraggio, La ragazza che saltava nel tempo, dedicato al mito della macchina del tempo.


5
novembre

RAI4: ANCORA ANIME E SERIE TV NEI PROSSIMI MESI

Carlo Freccero, Rai4

Quattro persone, uno scantinato, un budget ridotto ma tanta passione: questa è Rai4. Nata il 14 luglio del 2008, la nuova rete giovane della Rai si è fatta strada tra critiche e applausi e in un solo anno è riuscita a raggiungere risultati sorprendenti: picchi del 3% di share in Sardegna e una media giornaliera (a livello nazionale) dello 0.30% e 50 mila telespettatori (fonte: AnimeClick).

Un trend in continua crescita che l’azienda pubblica, per il momento, osserva attentamente alla finestra. Carlo Freccero, presente con Dynit al Lucca Comics&Games 2009, non ha nascosto un certo rammarico per il paradossale trattamento che sta subendo a livello economico ma ha sottolineato che – al raggiungimento di determinati obiettivi (share dell’1% a livello nazionale) – le sue decisioni peseranno nelle scelte aziendali. Intanto tenterà di proporre un palinsesto economico e convincente, che punterà meno alle produzioni interne e più a serie tv e anime.

E proprio di serie tv e anime si è parlato all’incontro pubblico tenutosi all’Auditorium San Girolamo di Lucca. Con il successo di Code Geass: Lelouch of the Rebellion e Sfondamenti dei Cieli Gurren Lagann, Rai4 proporrà un secondo appuntamento settimanale, probabilmente in prima serata, con i più acclamati film d’animazione giapponese (tra cui i due lungometraggi di Ghost in the Shell, Appleseed e, forse, Akira). In attesa di spostare la fascia anime in un altro slot orario, i due sopra citati anime, Aria e RomeXJuliet verranno accompagnati dalla seconda stagione di Code Geass, in fase di acquisto, e dalla serie inedita Eureka Seven (dello studio Bones), il cui pilot andò in onda su MTV nel 2006.





28
settembre

DM Live24: 28 Settembre 2009

DM Live24: 28 Settembre 2009

>>> Appuntamenti LIVE del giorno

  • Alle 18.55 seguiremo LIVE il day time di XFactor

>>> Dal Diario di ieri…

  • Bislaccate Quotidiane

Mari 611 ha scritto alle 13:35

[Collegamento tra TG5 delle 13 e Barbara D’Urso]

Barbara: “Elenaaaa, io e te eravamo piccole insiemeeee!!!”
Elena, da vera signora, sorride e non favella.

Ma si passano 10 anni!!! Una generazione!!! Quando una imparava a leggere e scrivere l’altra andava già in camporella!

A Barbarè tu sei del ‘57 , Elena è del ‘67

  • Repubblica replica a Carlo Freccero

iLollo ha scritto alle 21:12

Dobbiamo una risposta al direttore di Rai 4, Carlo Freccero, che ha ribattuto con un proclama sul blog della sua rete alle riserve espresse su Angel, il serial americano di genere horror e fantasy. Tranquillizziamo lui e i suoi fans: nessuna censura, solo la richiesta di applicare semmai il Codice di autoregolamentazione dei minori in tv. Continuiamo a ritenere comunque che un prodotto del genere non sia adatto al servizio pubblico e soprattutto che non sia opportuno trasmetterlo nella fascia pomeridiana. Questo però non ha niente a che fare con il diritto all’informazione ed è tanto pretestuoso quanto vergognoso accostare un episodio del genere alla campagna in corso per difendere la libertà di stampa.


23
settembre

LA REPUBBLICA E L’AIART CENSURANO RAI4. FRECCERO: BASTA CON LA TV DEI SANTI E DEL PASSATO. PARLIAMO A UN PUBBLICO GIOVANE!

Carlo Freccero (censura)

“Quando i blog di fan di anime giapponesi hanno scoperto che la Rai avrebbe trasmesso due serie televisive in versione fedele all’originale, i commenti rivelavano incredulità. Soprattutto perchè la Rai è considerata una rete ‘vecchia’.

Fu Carlo Freccero, direttore del quarto canale Rai, a pronunciare queste ‘storiche’ parole al festival di Locarno qualche settimana fa.

Rai 4 ha la missione di parlare non tanto a un pubblico ‘giovane’ quanto a un pubblico ‘aggiornato’, composto da adulti di ogni età che in qualche modo conoscano e apprezzino questa tipologia di prodotti … Certo, si tratta un pubblico aggiornato, che viaggia su internet, gira filmati con i cellulari, e interagisce con YouTube. Un pubblico, insomma, che riconosce il consumo dei media come primario”.

Parole che, evidentemente, fecero a tal punto scuotere i buonisti censori del piccolo schermo, da zittire la gioia delle ultime generazioni. E, soprattutto, parole così pesanti da rendere la reazione di quotidiani e associazioni perbeniste altrettanto intensa e spietata.

Certo, in Italia ogni tentativo di miglioria viene stroncato sul nascere, soprattutto quando si tratta di avvicinare la tv pubblica a quanto di più reale ed esistente possa esserci nel mondo degli adolescenti. Un tentativo, quello di Freccero, tanto lodevole e tanto difficile, se si pensa che tutti sono pronti a gridare allo scandalo, ancor prima di vedere un programma-novità in onda. La prima testata a denunciare il ‘direttore eretico’ è Libero, titolando in maniera inquietante «Rai 4 ti conquista col porno», in cui si passano in disamina i brillanti risultati della nuova rete Rai. “Ma come vengono fatti i risultati più inaspettati? Con i film che ormai più nessuna rete trasmette. Quelli vietati, non solo ai 14enni, ma anche ai minori di 18 anni”. E la conclusione sembra non preannunciare nulla di buono, “avvertendo” i lettori dell’arrivo di due inedite serie giapponesi (Code Geass e Gurren Lagann, in partenza questo giovedì in seconda serata), sfornite della cara e vecchia censura.

Ma il colpo più duro arriva da La Repubblica, dove sabato scorso viene pubblicato un articolo dal titolo “La televisione senza Qualità”, in cui Giovanni Valentini attacca aspramente la popolare serie americana Angel, spin-off di ‘Buffy, l’ammazzavampiri’:





21
agosto

FRECCERO CONDENSA RAISAT PREMIUM E CINEMA IN UN SOLO CANALE E SPERA NELLO SWITCH OFF RIPARATORE

RaiSat Premium e Cinema in un’unico canale 

Sarà ottobre il mese decisivo per l’era post-Sky dei canali RaiSat. Nuove missioni editoriali, un nuovo nome e alcune fusioni che adatteranno i canali pensati per il satellite pay alla nuova piattaforma digitale gratuita (Tivùsat). Carlo Freccero, direttore delle reti, ha spiegato durante il Festival del Cinema di Locarno i retroscena dell’uscita dei canali dalla piattaforma di Murdoch e ha annunciato alcune novità che vedremo durante l’autunno.

RaiSat Premium, tv dedicata principalmente alla riproposizione di fiction italiane, potrebbe cambiare linea editoriale offrendo anche una programmazione cinematografica, assorbendo, quindi, la scarna e ripetitiva programmazione di RaiSat Cinema che cesserebbe di esistere. RaiSat YoYo verrebbe potenziato insieme a RaiGulp anche grazie alla library di contenuti di Smash, chiuso in seguito alla scadenza del contratto con Sky perchè ritenuto, dallo stesso Freccero, “un doppione” e noi non gli diamo certamente torto. Questa razionalizzazione delle risorse  e dei canali si è resa necessaria in seguito all’uscita dalla piattaforma satellitare. Con la scadenza del contratto, infatti, RaiSat e i canali free Rai hanno perso i quasi 50 milioni di euro garantiti da Sky per la trasmissione dei canali, incluso Gambero Rosso che, vista l’incertezza delle trattative, preferì correre da solo e rinnovare il suo contratto con Sky.


20
agosto

RAI4, RAISTORIA, RAIGULP E RAISPORTPIU’ PER L’AUTUNNO: SPAZIO, ANIMAZIONE GIAPPONESE, GUERRE DI IERI E DI OGGI, CALCIO E SPORT MINORI, CARTONI ANIMATI

 Rai4, RaiGulp, RaiSport più, RaiStoria per l’autunno

Da meno di un mese i canali dell’offerta Rai sono disponibili gratuitamente su tutte le piattaforme, dal satellite con TivùSat al digitale terrestre passando per il web su Rai.tv, e già si pensa al prossimo autunno quando, in seguito agli switch off di Aosta, Trentino, Torino, Roma e Napoli, la platea di potenziali spettatori sarà allargata a una grande fetta della popolazione italiana e sarà possibile, di conseguenza, incrementare tanto gli investimenti quanto la raccolta pubblicitaria.

Rai4, che lo scorso 14 luglio spegneva la sua prima candelina, ha in programma un autunno segnato dallo spazio. Si inizia il prossimo 7 settembre con il ciclo completo, ogni lunedì in prima serata, dei film di “Star Trek“, già in onda quest’estate su La7: tutte le dieci pellicole delle serie saranno offerte integralmente sul canale, dal primo capitolo che ha dato il nome alla saga, all’ultimo “Star Trek, la nemesi” diretto nel 2002 da Stuart Braid.

Oltre alla serata del lunedì anche quella del venerdì sarà dedicata alla fantascienza. Toccherà, infatti, alla serie “Battlestar Galactica” raccontare la storia della resistenza di poche decine di migliaia di umani alla ricerca di un misterioso pianeta chiamato Terra, mentre a fine settembre, il 24, Rai4 dedicherà la sua programmazione in seconda e in terza serata a due serie d’animazione giapponese inedite in Italia: “Code Geass” e “Gurren Lagann“. La prima, firmata da Ichiro Okochi e Goro Taniguchi, narra di una guerra dinastica-familiare tra Britannia e Giappone, mentre la seconda, di Hiroyuki Imashi e Kazuki Nakashima, immagina un futuro nel quale le macchine sono responsabili della decadenza del genere umano e di un suo successivo ritorno allo stato primordiale.


14
luglio

VIVA LA RAI-VOLUTION: 365 GIORNI DI RAI4

Rai4

Erano le 21.00 di lunedì 14 luglio 2008 e una nuova stella si accendeva sul firmamento del digitale terrestre. Stiamo parlando, naturalmente, di Rai4, la rete della tv di Stato trasmessa esclusivamente sul digitale terrestre e diretta da Carlo Freccero, presidente di RaiSat, che oggi compie il suo primo anno di vita. Giovani tra i 20 e i 40 anni, navigatori della Rete e giocolieri dei blog, sensibili alle suggestioni della moderna comunicazione, sono il target della rete che oggi, dopo 365 giorni di trasmissioni, fa il punto pensando al futuro.

Se nei primi tempi il palinsesto era basato su film e telefilm, oggi Rai4 si dedica alla sperimentazione con i backstage dei reality Rai (Isola e XFactor) e con rubriche innovative dalle ambientazioni bizzarre come Sugo, ambientato non in una cucina, come il nome lascia intendere, bensì in un bagno pubblico dove il via vai di strani personaggi è all’ordine del giorno. Saranno proprio la sperimentazione e l’innovazione il fil rouge del futuro prossimo del canale che punterà alla produzione: “Ora – avverte il direttore Freccero - bisogna cominciare a produrre, il che significa poter disporre per il 2010 di un budget superiore a quello attuale, di circa 8 mln.”

Anche gli ascolti, monitorati dallo scorso novembre, hanno premiato il grande ed intenso lavoro di Freccero: ”L’audience va davvero bene – ha aggiunto – Siamo tra le prime reti digitali in assoluto. In prime time dal primo al 12 luglio facciamo una media di 95 mila 991 persone. A giugno ci siamo piazzati stabilmente al secondo posto sulle 24 ore (share medio del 2,48 per cento) dietro solo a SkyCinema1”.