Bruno Vespa



27
novembre

DECADENZA, BERLUSCONI RINUNCIA ALLO SPECIALE PORTA A PORTA PER PRESSIONI FAMILIARI

Silvio Berlusconi e Bruno Vespa, Porta a Porta

Dentro o fuori dal Parlamento: oggi il Cavaliere non vi scappa. A partire dalle ore 19, il Senato deciderà sulla decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di parlamentare, a seguito della condanna per frode fiscale inflittagli nell’ambito del processo Mediaset. Nel giorno più difficile della sua carriera politica, l’ex premier avrebbe dovuto apparire in prima serata su Rai1, nell’odierno speciale Porta a Porta dedicato proprio alla storica decisione. E invece niente.

Decadenza Berlusconi: il Cav rinuncia a Porta a porta

Nella tarda serata Berlusconi ci ha fatto sapere che pressioni familiari lo hanno indotto a rientrare ad Arcore prima del voto di decadenza e dopo il comizio” ha spiegato Bruno Vespa all’Ansa. Il Presidente di Forza Italia farà ritorno ad Arcore subito dopo aver tenuto un comizio alla manifestazione di solidarietà indetta per oggi dai suoi sostenitori. Il Cavaliere, dunque, seguirà la cruciale votazione del Senato da casa. E senza esporsi alle telecamere in un momento così delicato. Questo, il Tweet di Bruno Vespa:




6
novembre

PORTA A PORTA: RITA PAVONE OSPITE DI BRUNO VESPA

Rita Pavone

Per una sera, Porta a Porta cambierà musica. Stop ai ritmi serrati della discussione politica, alle dissertazioni sul caso Ligresti (ormai presenti a tutte le ore) e ai ragionamenti ornitologici su falchi e colombe del centrodestra: nella puntata odierna, il programma di Rai1 condotto da Bruno Vespa sarà dedicato a Rita Pavone, una delle artiste più popolari del panorama musicale italiano. Dopo sette anni dall’annunciato ritiro dalle scene (disatteso solo di recente) la cantante tornerà a raccontarsi in uno studio televisivo.

Rita Pavone si racconta a Porta a Porta

L’ospitata a Porta a Porta sarà dunque l’occasione per ripercorrere la carriera di Rita Pavone, iniziata ufficialmente nel lontano 1962 e arrivata oggi ad una consacrazione ulteriore ed inaspettata. Nel 2004, infatti, l’artista aveva deciso di ritirarsi dalla musica ma, a sorpresa, lo scorso settembre è stata lei stessa ad annunciare – a sorpresa – l’uscita di un nuovo doppio album, Masters, anticipato dal singolo I Want You With Me. Stasera Rita comparirà nel salotto più istituzionale di Rai1, ma non sarà in assoluto il suo primo ritorno in tv.

Rita Pavone a Porta a Porta: anche Lorella Cuccarini tra gli ospiti della puntata

Lo scorso 8 ottobre, infatti, la cantante era apparsa in diretta su Canale5 durante il concerto Gianni Morandi Live in Arena, nel corso del quale aveva duettato con l’eterno ragazzo di Monghidoro. La performance, imperdibile remake della musica anni ‘60, aveva riscosso l’apprezzamento del pubblico. Oggi invece duetterà in seconda serata con l’eterno cerimoniere di Porta a Porta: per l’occasione, su Rai1 interverranno come ospiti Lina Wertmuller, Lorella Cuccarini, Red Ronnie, Marco Morandi, Enrico Cremonesi, e Marco Molendini.

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27
ottobre

STEFANIA NOBILE A DOMENICA LIVE: ACCUSE A BRUNO VESPA. IL GIORNALISTA INTERVIENE IN DIRETTA

Stefania Nobile, Domenica Live

Ha da poco scontato una condanna per associazione a delinquere e truffa, ed ora eccola lì: in tv, nel salottino popolare di Barbara D’Urso. Stefania Nobile, figlia della televenditrice Wanna Marchi, è stata oggi ospite di Domenica Live, dove ha rilasciato una lunga intervista non priva di dichiarazioni forti. La donna, per la prima volta in uno studio tv dopo l’esperienza del carcere, è apparsa combattiva e convinta delle proprie ragioni, al punto da sfogarsi in diretta senza però ricevere un adeguato (e quantomai opportuno) contraddittorio.

Stefania Nobile da Barbara D’Urso contro Bruno Vespa

Tu in carcere sei un vero mito, tutti i carcerati sono innamorati di te e tutte le donne ti guardano” ha esordito la Nobile, rivolgendosi a Maria Carmela. La televenditrice, però, si è presto indispettita quando la conduttrice ha voluto ricordare al pubblico i suoi processi e se l’è presa con Striscia la Notizia, che aveva sollevato il caso. Poi un accusa diretta a Bruno Vespa: “ha messo in discussione la mia malattia. Non dico cosa penso di lui“. E, su Canale5, è arrivata la replica del conduttore di Porta a Porta, che ha chiesto di intervenire telefonicamente. L’anchorman ha provato a precisare le ragioni del proprio lavoro giornalistico, ma è stato interrotto più volte dalla Nobile.

Domenica Live: Bruno Vespa replica a Stefania Nobile

Barbara sei proprio brava a tenere a bada questa signora. Sei veramente brava! Lei ha la stessa parlantina che ha fregato tanta gente, guarda” ha dunque sbottato il giornalista, mentre in studio la Nobile metteva quasi in difficoltà la conduttrice: “se son qua da te, perché deve parlare lui? (Vespa, ndDM). Quando lui è in onda tu parli?“. A ben vedere, però, il conduttore Rai è stato il vero contraddittorio ad un’intervista che fino a quel momento pareva davvero poco giornalistica e più improntata al monologo auto-assolutorio. E così, dopo aver ottenuto con difficoltà la parola, Vespa ha puntualizzato:





11
ottobre

BRUNO VESPA: BERLUSCONI NON E’ FINITO. L’INFORMAZIONE MEDIASET CHE CONTA E’ SEMPRE STATA DI SINISTRA

Bruno Vespa e Silvio Berlusconi a Porta a Porta

Una scrivania di ciliegio e una penna stilografica in mano al Cavaliere: la storia politica d’Italia è passata anche da lì. Correva l’anno 2001 e Bruno Vespa, se tornasse indietro, quel Contratto con gli italiani lo rifarebbe subito. “Domani mattina. E lo farebbero tutti, perfino Michele Santoro… E’ una botta mediatica pazzesca“. Passato ormai un ventennio dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi, il conduttore di Porta a Porta si è messo a fare un bilancio storico sulla fine di un’epoca, intesa solo come presenza del Cav a Palazzo Chigi. “L’uomo politico non è finito, ha ruolo e consensi” ha spiegato il giornalista in un’intervista al Corriere.

Bruno Vespa: Berlusconi a Porta a Porta 52 volte

Il suo talk show, definito a buon diritto la “terza Camera”, ha raccontato in diretta la formazione e la caduta di Governi ed alleanze, nonché i passaggi più delicati dell’attualità italiana. Qualcuno, a tal proposito, sostiene che Porta a Porta abbia persino contribuito alla creazione del berlusconismo come fenomeno mediatico, ma su questo punto il conduttore ha chiosato: “Meno di quanto si creda. Berlusconi in 16 anni ci è venuto 52 volte. I sei segretari del Pd e i tre Presidenti del Consiglio di centrosinistra in tutto 76. Il fatto è che Berlusconi fa sempre rumore“.

Bruno Vespa: il Cav non ha dominato l’informazione

Ripercorrendo il ventennio berlusconiano con uno sguardo al suo aspetto mediatico, Vespa ha inoltre spiegato che – a suo giudizio – nel ‘94 l’errore del Cavaliere fu quello di “aver pensato di poter guidare il Paese attraverso la televisione“. Del resto, ha ammesso il decano dei talk show, “senza tv non avrebbe avuto il consenso che ha avuto. Ma è una bufala colossale sostenere che abbia dominato l’informazione italiana“. A riprova di ciò, l’autorevole giornalista ha chiamato in causa gli assetti dell’informazione Mediaset che conta:


7
agosto

BRUNO VESPA IRONICO: BERLUSCONI IN CARCERE? PRODURREBBE ‘CELLA A CELLA’…

Bruno Vespa, Silvio Berlusconi

Giudici chiacchieroni e capi azienda che “non potevano non sapere”, guerre civili annunciate e larghe intese a rischio. A quasi una settimana dalla condanna definitiva inflitta a Silvio Berlusconi per frode fiscale, resta ancora teso il clima che ha accompagnato il pronunciamento della sentenza Mediaset. Ora la polemica divampa attorno alle dichiarazioni rese dal Presidente della sezione feriale della Cassazione, Antonio Esposito, che in un’intervista avrebbe anticipato le motivazioni del verdetto. Intanto il Segretario del Pd Guglielmo Epifani mette alle strette il Cav, e sul Corriere lo invita a fare un passo indietro. Giornali e telegiornalisti seguono l’evolversi della situazione, e tra essi c’è anche chi riesce a sdrammatizzare la concitazione del momento.

E’ il caso di Bruno Vespa, che su Twitter ha pubblicato una ironica previsione sugli scenari futuribili. Sembra infatti che Berlusconi sia disposto – qualora fosse possibile – a scontare la pena in carcere, rinunciando agli arresti domiciliari e all’affidamento ai servizi sociali. Tuttavia, secondo il conduttore di Porta a Porta, l’eventualità di vedere il Cavaliere dietro le sbarre sarebbe tecnicamente irrealizzabile:

Berlusconi non può andare in prigione perché nel giro di una settimana sarebbe allenatore della squadra di calcio dei detenuti… E nel giro di due settimane sarebbe presidente della squadra di calcio delle guardie. E questo sarebbe oggettivamente eversivo” ha scritto Vespa su Twitter.





30
maggio

PREMIO CAMPIELLO 2013: GEPPI CUCCIARI E NERI MARCORE’ SUCCEDONO A BRUNO VESPA

Geppi Cucciari

Perché mai sostituire il buon vecchio Bruno Vespa con i giovani, non giovanissimi, Geppi Cucciari e Neri Marcorè alla conduzione di un premio letterario? Pensiamoci. Sarà stata l’aria poco”frizzantina” del padrone di casa di Porta a Porta che forse troppo si allinea con le peculiarità di un premio del genere a far dirottare la scelta sui due nuovi conduttori? O magari i due libri inseriti nel curriculum da scrittrice della Cucciari stessa? Ipotizziamo di no e pensiamo allo “svecchiamento” di un prodotto.

Pensiamo ai tredici lunghi anni di Neri Marcorè trascorsi in casa “Per un pugno di libri” e mixiamoli alla sua aria decisamente più allegra che se unita a quella della Cucciari può essere la carta vincente per alleggerire un evento che nasce nel 1962 e che nel 2013 ancora prova a resistere.

E ben venga tale scelta, a patto si intende che l’”alleggerimento” non comporti una dissacrazione totale. Il Premio Campiello, previsto per il 7 settembre nella cornice del Teatro La Fenice di Venezia, in onda in diretta su Rai 5 e in differita su Rai 3, comincia, dunque, a prendere forma per l’edizione 2013 e la prima novità è relativa proprio alla conduzione: fuori Vespa dentro la coppia Marcorè- Cucciari.


30
aprile

PORTA A PORTA SUL GOVERNO LETTA, BRUNO VESPA SCHERZA SULLA NUOVA MAGGIORANZA E PIAZZA PD E PDL VICINI

Quagliarello (PDL) e Moretti (PD) a Porta a Porta

Quagliarello (PDL) e Moretti (PD) a Porta a Porta

Il Governo Letta ieri ha giurato davanti al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e nella giornata di oggi ha ottenuto la fiducia dalla Camera dei Deputati (domani sarà il turno del Senato). Con somma gioia di tutti, il Belpaese ha un Governo dopo la bellezza di 60 giorni dalle elezioni, che come ben noto hanno portato ad un Parlamento praticamente paralizzato con la presenza di tre maggioranze incapaci di ottenere singolarmente la fiducia dalle Camere. A sbloccare la situazione ci ha poi pensato un “disperato” Giorgio Napolitano che per la sua rielezione pare abbia posto come unico paletto la nascita della “strana” maggioranza PD-PDL.

E in quattro e quattr’otto l’esecutivo delle larghe intese, la famosa Grande Coalizione più volte presa in considerazione in passato nonostante il ripudio di tutti, s’è formato. E stasera ha pure ottenuto la “benedizione” del Presidente di quella che viene comunemente riconosciuta come la Terza camera dello Stato: Porta a PortaBruno Vespa non vedeva proprio l’ora di schierare i rappresentanti del Partito Democratico e del Popolo della Libertà “vicini vicini“, dalla stessa parte.

E così, loro malgrado, gli “acerrimi nemici” Gaetano Quagliarello – ora Ministro per le Riforme Costituzionali del Governo guidato da Enrico Letta – e Alessandra Moretti – braccio destro di Pierluigi Bersani -,  si sono ritrovati uno accanto all’altra perché, come sottolineato da un divertito Bruno Vespa, “rappresentate per la prima volta una nuova storica maggioranza”. Anche Quagliarello ha ironizzato sulla novità di cui si è ritrovato giocoforza protagonista e, rivolgendosi alla Moretti, ha scherzato: “Volevi un Governo di cambiamento e il cambiamento ora lo hai avuto visto che ti sei dovuta sedere accanto a me”.


19
aprile

ELEZIONE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: RAI1 SCHIERA SPECIALE PORTA A PORTA CONTRO PAPERISSIMA

Speciale Porta a Porta Il Presidente

Speciale Porta a Porta Il Presidente

La politica insegue la televisione, ma è altrettanto vero che la televisione fa della politica, anche in virtù di una situazione così incandescente, il proprio asso nella manica per alzare l’asticella degli ascolti. E così anche Rai1 ha deciso da alcuni mesi di adeguarsi alla nuova moda e, in occasione dell’elezione del Presidente della Repubblica, non sembra affatto intenzionata a rimanere alla finestra e lasciare un evento di tale importanza in mano ad altri. E Giancarlo Leone in men che non si dica ha messo mano al palinsesto e per la quarta e (forse) ultima votazione schiererà in prima serata Bruno Vespa con lo Speciale Porta a Porta (in collaborazione con il TG1) Il Presidente (o Battaglia per il Quirinale, se non venisse eletto) in onda contro Paperissima.

Bruno Vespa sostituisce dunque la replica di Edda Ciano, e dopo le voci di ieri in cui si ipotizzava uno spostamento dell’ultima votazione per permettere ai partiti di riflettere e trovare un accordo evita di finire a sabato 20 aprile contro la terza puntata di Amici. E’ infatti notizia delle ultime ore che il Partito Democratico, in crisi dopo la prima votazione andata a vuoto, abbia scelto all’unanimità il nuovo nome da proporre al Parlamento, che risponde a quello di Romano Prodi, ex Presidente del Consiglio e, dopo la sfiducia incassata nel 2008 dal suo ultimo Governo, ora impegnato nella commissione ONU per l’Africa. Scelta Civica di Mario Monti ha avanzato invece l’ipotesi di Anna Maria Cancellieri, attuale Ministro dell’Interno del Governo Monti, che potrebbe essere anche appoggiata da PDL e Lega.

Rai1 pertanto, come riportato su Twitter da Leone, si adatterà di conseguenza proponendo stasera – a prescindere da come si evolverà la situazione attualmente in bilico –  una puntata speciale del talk di Bruno Vespa, senza provocare alcun particolare scombussolamento nel palinsesto della prima rete: “Dalle 21.10 in onda su Rai1 con “Il Presidente” o “La battaglia del Quirinale”. Per ora 2 titoli data l’incertezza. Poi si vedrà. #quirinale.