Bruno Vespa



23
maggio

ANNOUNO, SANTORO: VESPA E GRILLO SEMBRAVANO FAZIO E LITTIZZETTO (VIDEO)

Michele Santoro Announo

Uno spettatore d’eccezione. A vedersi il faccia a faccia televisivo tra Beppe Grillo e Bruno Vespa c’era anche Michele Santoro. “L’incontro tra due mostri di solito così animosamente distanti, e per una sera così pericolosamente vicini, lo avresti guardato anche senza audio” ha ammesso ieri il giornalista durante il suo editoriale ad AnnoUno. Il confronto più atteso della campagna elettorale, però, non ha convinto del tutto il conduttore di La7, che ha smontato quella che secondo molti era stata un’intervista dai ritmi frizzanti.

Se ci sarà un futuro a cinque stelle del servizio pubblico, di sicuro una sarà di Bruno Vespa” ha detto Santoro, rifilando un colpetto basso al collega. Poi, dopo aver detto che Beppe Grillo a Porta a Porta faceva tenerezza (“suda, si agita, divaga, recuperando pezzi di repertorio dei suoi comizi“), ha criticato l’atteggiamento tenuto da Vespa durante l’intervista:

“…Vespa lo guarda, spesso in silenzio, come a dire ‘vai avanti tu che a me viene da ridere’. Oppure chiosa ‘ma no, ma dai, ma come farai, questo proprio non si può, è impossibile, non si può fare!’. Insomma, come fa Fazio con la Littizzetto

Altro che vivace faccia a faccia: secondo Santoro, insomma, Grillo e Vespa su Rai1 avrebbero replicato i botta e risposta comici tra Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.




20
maggio

BEPPE GRILLO A PORTA A PORTA: POTEVA ANDARGLI MEGLIO. IL LEADER CINQUESTELLE FA IL COMIZIO, VESPA LO INCALZA

Beppe Grillo, Porta a Porta

Voleva stare calmo e non urlare, ma alla fine non ha resistito. Ieri sera a Porta a Porta, Beppe Grillo ha ceduto alla sua indole di capo popolo, e davanti alle telecamere di Rai1 si è lasciato andare ad uno show pre elettorale a prova di debicel. “E’ vero, sono arrabbiato, a volte esagero ma è una rabbia che ha unito in un bel sogno 10 milioni di italiani” ha spiegato il leader del Movimento Cinque Stelle a Bruno Vespa. Tornato in Rai dopo quasi trent’anni d’assenza, su Rai1 il comico genovese giocava in trasferta: e lo si è visto.

Beppe Grillo a Porta a Porta: qui il pubblico è pagato

Dopo un avvio spiazzante, infatti, il portabandiera pentastellato ha dovuto fare i conti con un Bruno Vespa particolarmente in forma, che col sorriso ha premuto il Grilletto e sparato alcune domande ben mirate. “Sono commosso. Torno in Rai dopo tanto tempo, finalmente. Ma questo pubblico qui è tutto pagato” ha detto Grillo all’inizio della puntata, aggirandosi per lo studio di Porta a Porta. In un primo momento sembrava che il comico avesse già in pugno la situazione e che il conduttore fosse stato costretto al ruolo di spalla in quello che pareva un comizio. Impressione avventata: di lì a poco, il faccia a faccia avrebbe preso una piega leggermente diversa.

A sorpresa, infatti, Vespa ha punzecchiato più volte il suo interlocutore, incalzandolo con uno stile vivace ma non aggressivo: una tattica intelligente che in parte ha preso Grillo in contropiede. Il giornalista, in particolare, ha posto domande precise sulle intenzioni post elettorali del Movimento Cinque Stelle e sull’Expo di Milano, che Beppe vorrebbe bloccare. “Cosa fate una volta entrati in Parlamento?” ha rintuzzato il cerimoniere di Porta a Porta. “Non mi interessa, intanto bisogna togliere di mezzo la spazzatura” è stata la risposta categorica ma non del tutto esaustiva.


19
maggio

BEPPE GRILLO A PORTA A PORTA: IL LEADER DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE PREPARA UN PLASTICO PER VESPA. ECCO COSA FARA’ STASERA

Beppe Grillo

Beppe Grillo

Il faccia a faccia avverrà rigorosamente in diretta, senza filtri né tagli. Proprio come voleva Beppe Grillo. Stasera, in seconda serata, il leader del Movimento Cinque Stelle sarà ospite di Porta a Porta per un inedito confronto con Bruno Vespa. Un appuntamento atteso, che segnerà il ritorno del comico genovese in Rai dopo trent’anni. In vista delle ormai prossime elezioni europee, Grillo sembra mettere da parte la sua insofferenza verso i programmi d’approfondimento, al punto da accettare l’invito ad accomodarsi nel salottino più azzimato della tele-politica, alla stregua di Berlusconi, Renzi e Alfano. Lo vedremo lì, al cospetto del gran cerimoniere di Porta a Porta.

Beppe Grillo a Porta a Porta: niente parolacce

Stando ai sentori della vigilia, il faccia a faccia riserverà al pubblico di Rai1 un vivace scambio di battute tra Vespa e Grillo. Quest’ultimo, però, utilizzerà un registro ben diverso da quello abitualmente esibito nei suoi comizi di piazza. Niente urla né parolacce: a Porta a Porta, il leader pentastellato dovrà rivolgersi a quel pubblico che non gradisce i toni aggressivi con cui spesso il comico sostiene le istanze del suo Movimento. “Vado lì per rivolgermi a quella gente di una certa età che ha un pregiudizio su di me per dire: ‘guardate che forse potete condividere o no delle idee, ma io non sono né un violento né uno che è sempre arrabbiato” ha spiegato lo stesso Grillo, identificando il pubblico di Vespa con “quell’elettorato che crede che io sia Hitler“.

Beppe Grillo a Porta a Porta con un plastico sui politici

Al contempo, però, Beppe non dovrà deludere le aspettative dell’elettorato più giovane (che probabilmente seguirà la puntata in streaming) e dei suoi fedeli sostenitori, che si aspettano un confronto battagliero con il Vespone, emblema del vituperato talk show tradizionale. Per questo, il comico avrebbe già pronta la strategia giusta: alternerà momenti seri di esposizione del programma elettorale a battute velenose ma non offensive. Ma la vera sorpresa della serata sarà un’altra: Beppe ha infatti intenzione di regalare a Bruno Vespa un plastico di un metro per un metro raffigurante i malcostumi della politica italiana.





18
maggio

BEPPE GRILLO A PORTA A PORTA: LO STREAMING SUL BLOG DIVENTA UN CASO. LA RAI DICE NO

Beppe Grillo

La diretta streaming ci sarà, ma senza strappi alla regola. L’atteso intervento di Beppe Grillo a Porta a Porta, in programma per domani, verrà trasmesso live su Rai1 e sul sito Rai.tv, così come accadrà con le ospitate di Silvio Berlusconi e di Matteo Renzi (rispettivamente in onda mercoledì 21 e giovedì 22 in seconda serata). Lo ha specificato il direttore della rete ammiraglia, Giancarlo Leone, aggiungendo che “in generale non è pratica comune concedere ad altri lo streaming” delle trasmissioni del servizio pubblico.

ha twittato Leone. Una precisazione non del tutto scontata, la sua: nella giornata di ieri, infatti, era circolata l’indiscrezione che la Rai potesse concedere al blog di Grillo una diretta streaming in occasione del faccia a faccia tra Bruno Vespa ed il comico. Tale possibilità è stata esclusa sul fronte Rai, mentre non sono arrivate smentite circa una richiesta del Movimento Cinque Stelle in tal senso. La sola ipotesi ha però suscitato l’immediata reazione di Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, che ne ha creato un caso.

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29
aprile

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (14-27/04/2014). PROMOSSI CLERICI E CONTI, BOCCIATI RODOLFO VALENTINO E IL ‘CROSS CASTING’ DI MEDIASET

Fabio Fazio, Antonio Banderas, Luciana Littizzetto (dal fb ufficiale di Che Tempo Che Fa)

9 ad Antonella Clerici. Alla fine ce l’ha fatta. Ti Lascio Una Canzone ha superato Amici in una battaglia che non vale la guerra ma un’inattesa soddisfazione, visti i mezzi non eccelsi sfoderati dal baby talent e quanto tramandato dalla storia recente.

8 a Carlo Conti. Finalmente è arrivata l’agognata promozione – guadagnata sul campo dopo anni di successi – per il conduttore toscano che sarà alla guida del Festival di Sanremo 2015. La sfida sarà rendere “straordinaria” la sua “ordinaria” presenza su Rai1.

7 ad Antonio Banderas. Ospite a Che Tempo Che Fa, il disponibile divo spagnolo si sottopone con ‘aplomb hollywoodiano’ alle domande di Luciana Littizzetto. Peccato che la comica torinese non sia del tutto a suo agio alle prese con le interviste irriverenti.

6 al Grande Fratello 13. Non si può definire un flop nè tanto meno un successo, l’edizione 2014 del papà di tutti i reality scorre via senza sussulti. Non annoia ma nemmeno possiede quella capacità attrattiva e di far discutere di un tempo.





24
aprile

TWITTER: VOLANO STRACCI TRA BRUNO VESPA E FIORELLO. POI LA PACE. LO SHOWMAN SU RADIO1 DAL 5 MAGGIO

Bruno Vespa

Una battuta ironica non gradita, e su Twitter volano stracci tra Bruno Vespa e Fiorello. Ad innescare il botta e risposta tra i due è stato il popolare showman, tornato a cinguettare dopo il brutto incidente in moto, che in 140 caratteri aveva scherzato sulla ipotizzata soppressione di una delle quattro puntate settimanali di Porta a Porta. In particolare, il comico catanese aveva ironizzato così:

Una freddura pungente e magari un po’ ardita (non tutte le battute escono col buco), che il conduttore di Porta a Porta non ha affatto preso con ironia. Forse poco in vena di scherzare, il giornalista si è sentito offeso, tradendo una certa tensione per gli ipotizzati cambiamenti di palinsesto che potrebbero riguardarlo a partire dalla prossima stagione. E così, ad un giorno di distanza, ieri Vespa ha replicato a Fiorello sfoderando il pungiglione, con un tweet a gamba tesa:

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22
aprile

PORTA A PORTA: TOLTA A BRUNO VESPA LA PUNTATA DEL GIOVEDI?

Bruno Vespa, Porta a Porta

Porta a Porta in onda con una puntata in meno? A riportare l’indiscrezione è il Fatto Quotidiano, secondo cui, a partire dal prossima stagione, il talk show condotto da Bruno Vespa dovrebbe perdere il tradizionale appuntamento del giovedì. Così, la trasmissione di Rai1 vedrebbe ridotte le sue serate settimanali da quattro a tre. Stando a quando apprende DM, in realtà, a Viale Mazzini di tale ipotesi si discute da almeno un mese. L’idea di cambiare qualcosa in palinsesto, dunque, è concreta ma non sarebbero ancora state prese decisioni definitive.

Del resto, l’ipotesi di togliere una serata al programma di Bruno Vespa torna puntualmente ogni anno, ma finora il format non ha subito modifiche. Ed anzi, è andato avanti con ascolti positivi, considerando anche il generale calo di share dei talk show. Stavolta, come anticipato, l’eventuale taglio dovrebbe riguardare la serata del giovedì, quella solitamente dedicata a temi più leggeri, spesso di cronaca o di costume. Secondo il Fatto, Vespa non avrebbe opposto troppe resistenze, ma qualcuno fa notare che in realtà non è cosa facile sottrarre una serata al decano dell’informazione Rai1, che presiede la “Terza Camera” dal gennaio 1996.

Qualora il taglio delle puntate di Porta a Porta venisse effettivamente confermato nei palinsesti autunnali 2014-2015, si vocifera che la seconda serata del giovedì possa essere affidata a Duilio Giammaria, volto (in uscita) di Unomattina con un passato da inviato di esteri per il Tg1 che ha dato buona prova di sè con l’ottimo Petrolio. In primavera, poi, lo spazio della seconda serata del giovedì dovrebbe essere occupato dal ritorno in tv di Renzo Arbore.

Porta a Porta: Berlusconi ospite giovedì 24 aprile

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15
gennaio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (6-12/01/2014). PROMOSSI DOWNTON ABBEY E CRISTINA PARODI, BOCCIATA LA QUERELLE BAUDO VS VESPA

Manuela Arcuri Pupetta

Manuela Arcuri

9 a Downton Abbey. Tralasciando per una volta gli ascolti (almeno quelli italiani), la serie inglese è un raffinato esempio di come la televisione possa essere superiore al cinema. Downton Abbey è “letteratura televisiva”, guardarlo è come leggere un libro, tutto è curato e realizzato in una maniera impeccabile, dalle ambientazioni ai costumi fino ai dialoghi sottili.

8 a Rocco Papaleo. Peccato che alla sua esperienza sanremese non siano seguite nuove incursioni televisive (ospitate promozionali a parte), perchè il comico lucano piace e diverte. La prova è il successo riscosso da Un Boss in Salotto, divertente commedia che lo vede protagonista.

7 a Cristina Parodi. Dal flop pomeridiano su una rete per pochi agli apprezzamenti per l’approdo in prima serata su Rai1, la signora Gori si è presa la sua rivincita. Evidentemente il talento e la professionalità prima o poi pagano.

6 agli Anni Spezzati. Lodevole il tentativo ma come spesso accade quando si portano sullo schermo tematiche delicate il risultato è lontano dall’eccellenza.