Bruno Vespa



9
febbraio

PORTA A PORTA: SPUNTA IL ‘PLASTICO’ DELL’EVASORE FISCALE

Bruno Vespa, cartonato evasore fiscale

Chapeau. Anche i detrattori facciano un passo indietro e lo ammettano: ieri sera Bruno Vespa ha superato se stesso. Il Mandrake dell’informazione televisiva ne ha inventata un’altra delle sue, si è spinto laddove nessuno avrebbe mai osato. Ha regalato al pubblico attimi di pura di magia. Nello studio di Porta a Porta è apparso infatti un cartonato dell’Evasore fiscale, cioè una versione antropomorfa del tanto vituperato plastico.

Così, il laboratorio di Vexper ha creato un altro piccolo mostro (dal latino monstrum: prodigio) lasciando a bocca aperta il telespettatore. Nel programma di Rai1 si parlava di frodi fiscali ed il giornalista ha così  introdotto il modellino del perfetto parassita italico. Il soggetto era riprodotto a grandezza naturale e presentava alcuni tratti squisitamente allegorici: mai sottovalutare la semiotica del plastico.

Durante il dibattito in studio, Vespa si è accostato più volte alla sagoma di colore scuro (forse un’allusione ai redditi in nero dei furbetti) e vi ha ronzato attorno tutto orgoglioso. Il cartonato del parassita italico, del resto, riportava alcune finezze degne di nota, come le immagini di un Suv e di uno Yacht - due beni di lusso – applicate alla sua giacchetta.

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6
dicembre

PORTA A PORTA, MARIO MONTI TIRA LA MAZZATA ANCHE IN TV: “GLI ITALIANI CAPIRANNO”

Mario Monti, Porta a Porta

Alla fine c’è cascato pure lui, il tassator cortese dal piglio “sobrio” e deciso . Ed eccolo lì, accomodato sullo scranno candido della terza Camera televisiva proprio come i suoi predecessori. Il premier Mario Monti ha partecipato alla eccezionale anteprima di Porta a Porta andata in onda questa sera dalle 20.40 alle 21.10. Un’ospitata per raccontare ai cittadini i dettagli della mazzata anti-crisi del Governo attraverso le domande del cerimoniere Bruno Vespa.

Davvero eravamo a un passo dal tracollo come la Grecia? Quale è stata la misura che le è costata di più? Le famiglie potranno aspettarsi degli sgravi? Il conduttore di Porta a Porta interroga il Primo ministro, che risponde con fare accademico e robotesco. “Ho-chiesto-agli-italiani-molti-sacrifici” spiega, ”ma l’alternativa era che lo Stato non potesse più pagare gli stipendi e le pensioni (…) Sono sicuro che gli italiani capiranno“. Il Professore lascia intendere che la medicina amara sia stata necessaria, anche se dalle sue parole non traspaiono sentimenti: il tono è quello algido del dentista che ti spiega la devitalizzazione di un canino.

Vespa insiste sulle origini della crisi, sulle regole spietate delle agenzie di rating. “I mercati sono delle bestie feroci, utili ma sbilanciate (…) Dobbiamo domare i mercati non demonizzarli“commenta superMario senza scomporsi. Poi annuncia che l’Esecuitivo ha in programma di introdurre altre soluzioni per risollevare il Paese. Annamo bene, proprio bene. Momento cult quando il conduttore fa notare la buona tenuta del premier nei sondaggi. “Allora avrei dovuto intervenire di più nella manovra” chiosa Monti con cinica ironia.


31
ottobre

BRUNO VESPA INSULTATO AL TEATRO VALLE: “VENDUTO, LA RAI E’ UN SERVIZIO PUBBLICO” (VIDEO)

Bruno Vespa

Bruno Vespa

Non c’è pace per il giornalista Bruno Vespa, preso ormai di mira “a prescindere”. Era dalle manifestazioni per la libertà di stampa contro la decisione di sospendere i talk show in periodo elettorale, organizzata con gli altri big del giornalismo Rai, che non assistevamo a scene di contestazione del genere contro il conduttore di Porta a Porta che stavolta, gli va dato atto, non ha combinato nulla di particolarmente disequilibrato.

Vespa, nella serata di sabato sera, si è ritrovato suo malgrado vicino al romano Teatro Valle, occupato da mesi dai lavoratori dello spettacolo in lotta per mantenerlo pubblico. E’ bastata la frecciata “La Rai è un servizio pubblico” lanciata dal pubblico in fila per accendere la miccia e dare il via letteralmente all’inferno. Un nutrito gruppo di persone, come testimonia anche il video che sta facendo il giro su Facebook, è infatti partito in quarta contro Bruno Vespa.

“Venduto, la Rai è servizio pubblico” è l’accusa più feroce indirizzata al conduttore di Porta a Porta, ma anche urla e insulti di variegato genere, che hanno “accompagnato” Vespa per tutto il percorso pedonale. Il giornalista ha tentato (invano) di replicare al pubblico di “indignati”, composto – stando a quanto rivelato da Leggo – da occupanti del Valle, commercianti e spettatori, che di tutta risposta lo hanno accerchiato alzando la voce, impedendogli quindi di instaurare un civile confronto. Non che le parti in causa fossero fondamentalmente interessate a confrontarsi, sia chiaro.





27
ottobre

I POLITICI IN TV? NON VANNO PRESI ‘ALLA LETTERA’

Silvio Berlusconi, Porta a Porta

In Europa hanno capito l’antifona: i politici italiani non vanno presi ‘alla lettera’. A pagarne le conseguenze per primi sono stati Silvio Berlusconi e Gianni Letta, che nei giorni scorsi hanno partorito a fatica una missiva d’intenti da presentare a Bruxelles. Sembrava di rivedere Totò e Peppino alle prese con l’epistola alla Malafemmina: “Punto, due punti! Ma sì, fai vedere che abbondiamo… Abbondandis’id abbondandum“. Alla fine il documento è stato consegnato all’Unione Europea ed ora è il momento delle reazioni dipolimatiche. Ieri sera il premier è intervenuto telefonicamente alla trasmissione Porta a Porta per rassicurare gli italiani sulla buona riuscita dell’operazione anti-crisi.

Avremo una serie di provvedimenti nell’arco dei prossimi mesi” ha annunciato il Cavaliere, dicendosi certo che il Governo terrà fino al 2013. Collegato con Bruno Vespa, il Presidente del Consiglio ha anche lanciato un appello a Bini Smaghi perchè si dimetta dalla Bce e si evitino così frizioni con la Francia. Alle parole pronunciate da Berlusconi sono seguite le reazioni allarmate degli esponenti d’opposizione, tutti critici nei confronti delle misure previste dall’Esecutivo. Muro contro muro, ancora una volta. Come da copione. Il ping-pong delle dichiarazioni si è susseguito per l’intera puntata e alla fine la sensazione che rimaneva al telespettatore era quella di non averci capito un’acca.

In un momento politico così delicato, il pubblico rimane sempre più confuso di fronte ai comizietti da salotto. E la resposabilità di tale situazione è anche della tv, la quale spesso sostituisce le notizie con le dichiarazioni preconfezionate dalle segreterie di Partito. E il fenomeno, sia chiaro, riguarda un po’ tutti i programmi di informazione. Pensiamo ad alcune puntate di Ballarò o di Piazza Pulita che degenerano in sterili bagarre innescate dagli Onorevoli seduti in studio. Parole, parole, parole… Noi” contro “voi“: la dialettica del politichese prende il sopravvento e buona notte ai contenuti.


19
ottobre

PORTA A PORTA: DA VESPA LE DUE VERITA’ SUL DELITTO DI AVETRANA. C’E’ MISSERI MA NON “L’ESCLUSIVA”

Bruno Vespa e il plastico di Avetrana, Porta a Porta

Dunque, dove eravamo rimasti? A Porta a porta si torna a parlare del delitto di Sarah Scazzi. E si riparte da lì, dal plastico dell’abitazione di Michele Misseri che campeggia al centro dello studio come un emblema. Guardi il modellino, così dettagliato, e capisci tante cose. E’ trascorso un anno dal ritrovamento del corpo senza vita della quindicenne di Avetrana e oggi la tv si aggrappa morbosa alle ammissioni di suo zio, il quale si dichiara unico colpevole del misfatto. La trasmissione di Bruno Vespa approfondisce proprio l’aspetto delle due verità attualmente a confronto: quella di Miché e quella di chi accusa di omicidio sua moglie Cosima e sua figlia Sabrina.

Nella puntata di Porta a Porta in onda stasera è atteso un intervento esclusivo dello stesso Misseri. Intanto, parlano i suoi ex difensori Roberta Bruzzone e Daniele Galloppa, i quali sono stati accusati dall’uomo di averlo indotto a dare una versione diversa ai giudici. Accuse false, replicano gli esperti davanti a Vespa, citando incongruenze temporali e testimoniando che zio Michele incriminò sin da subito sua figlia. Salvo poi ritrattare e professare il suo mea culpa in tutte le trasmissioni tv pronte ad accoglierlo.

A beneficio del pubblico, il magistrato Simonetta Matone fa il conto delle versioni che Miché avrebbe cambiato in questi mesi: sono cinque. Arriva pure lo psichiatra Paolo Crepet, che tenta di decifrare i comportamenti mutevoli dell’uomo. “E’ tutta farina del suo sacco?” domanda sibillino. Poi parte l’intervista “esclusiva” di Porta a Porta a Misseri, e dopo pochi minuti lo zio è già in lascrime. Alè. “Non capisco perchè all’inizio ho accusato mia figlia ingiustamente. Sabrina non mi perdonerà mai” piagnucola.





19
ottobre

MICHELE MISSERI IN ESCLUSIVA A PORTA A PORTA. SCAZZI IN DIRETTA CON LA CRIMINOLOGA BRUZZONE?

Michele Misseri

Finalmente a Porta a porta. Stasera Michele Misseri sarà ospite in esclusiva del talk show condotto su Rai1 da Bruno Vespa. Era ora. Dopo un tour che lo ha portato a rilasciare dichiarazioni a destra e a manca (purché ci fossero un microfono e una telecamera acessi), oggi lo zio della piccola Sarah Scazzi approderà nell’autorevole salotto del Vespone nazionale. All’indomani della consegna ai giudici di un fitto memoriale, Miché racconterà in tv la sua verità sull’omicidio di Avetrana. A occhio e croce - pensate che intuito – Misseri si incolperà del misfatto, ricostruirà le tragiche dinamiche dell’uccisione, si commuoverà e scagionerà dalle accuse la moglie Cosima e la figlia Sabrina.

Tuttavia, convincersi preventivamente che si tratterà del solito show potrebbe essere un errore. Zio Michele ‘la star’, infatti, avrà compreso la visibilità offerta del palcoscenico di Porta a porta, e non è detto che abbia intenzione di rilasciare nuove e clamorose dichiarazioni al cospetto di Vespa. Nel programma di Rai1 si parlerà anche degli ultimi sviluppi del processo per l’omicidio di Sarah e delle prove a carico delle due principali indiziate. Per capire se il momento della verità è ancora così lontano come sembra, a Porta a Porta interverrà il solito parterre di tuttologi ed esperti.

A proposito, è prevista in studio la presenza della criminologa Roberta Bruzzone, la quale nei giorni scorsi è stata accusata da Misseri di averlo “indotto durante un colloquio a dare una versione diversa”. L’esperta, da parte sua, ha replicato parlando di “accuse assolutamente false e infamanti” e ha annunciato di voler tutelare la sua onorabilità professionale nelle sedi opportune. Non si esclude che stasera la Bruzzone e Misseri si confrontino in diretta, scontrando due visioni completamente opposte della tragica vicenda.


4
ottobre

DM LIVE24: 4 OTTOBRE 2011. LA BERTE’ DALLA CLERICI, ROSA E OLINDO IN ESCLUSIVA PER IL VESPONE, IL DAILY MAIL CONDANNA AMANDA, IL GRANDE TALK CHIUDE, SOLIDARIETA’ A NONCICLOPEDIA

Diario della Televisione Italiana del 4 Ottobre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Per il Daily Mail Amanda è colpevole

Nell’epoca delle news instantanee il Daily Mail ha preso un abbaglio: sul suo sito online il quotidiano britannico ha scritto che Amanda Knox aveva perso il ricorso in appello. Non solo il Mail online ha confuso il verdetto di condanna per diffamazione come una condanna generalizzata per la morte di Meredith Kercher. Ha successivamente pubblicato una versione del ritorno di Amanda e di Raffaele Sollecito in prigioni separate dove sarebbero stati messi sotto osservazione per rischio suicidio. L’articolo citava il parere «soddisfatto» dei procuratori secondo cui «era stata fatta giustizia». Fonte Corriere.it

  • Loredana Bertè a Ti Lascio una Canzone

pippo ha scritto alle 01:26

Dalla pagina Facebook di Loredana Bertè si è appresa la notizia che la cantante sarà ospite sabato prossimo dalla Clerici a Ti Lascio una Canzone.

  • Rosa e Olindo in esclusiva per Bruno Vespa

pippo ha scritto alle 10:05

Da Il Giornale apprendiamo che: “su Rosa e Olindo è stata garantita l’esclusiva a Bruno Vespa che li ha intervistati per il suo prossimo libro che, oltre che di politica, parlerà anche d’amore e amori” e quindi Franca Leosini non potrà incontrarli per il suo Storie Maledette.

  • Il Grande Talk chiude

pippo ha scritto alle 20:57

ADDIO «GRANDE TALK» La rivoluzione assestata da Dino Boffo a Tv2000, l’emittente della Cei (canale 801 di Sky e 28 sul digitale terrestre), ha portato alla soppressione del Grande Talk, storico programma di critica tv condotta da Alessandro Zaccuri, con rubriche di Monica Mondo e Mirella Poggialini. Mancherà. (dagospia) Massimo Bernardini di Tv Talk ringrazia.

  • Solidarietà a Nonciclopedia (quando vuoteremo tutti il sacco, ci sarà da ridere!)

lauretta ha scritto alle 15:20

IL COMUNICATO DI NONCICLOPEDIA: SOSPENSIONE DEL SERVIZIO

Care lettrici, cari lettori, cari creditori


3
ottobre

SENTENZA DI PERUGIA, C’E’ ANCHE PORTA A PORTA: “CHI HA UCCISO MEREDITH?”

Bruno Vespa, Porta a porta

Il reality show di Amanda Knox e Raffaele Sollecito è appena iniziato. Buona visione. Con la sentenza di assoluzione, pronunciata in serata dalla Corte di Appello di Perugia, i due imputati per l’omicidio di Meredith Kercher sono finiti in un vortice mediatico destinato ad ingrossarsi con il passare delle ore. I loro volti, le lacrime, i sorrisi e le tensioni per il verdetto hanno inaugurato un Grande Fratello delle emozioni, trasmesso in diretta tv davanti a milioni di telespettatori. Ora che la giustizia si è espressa, per i cronisti e gli sciacalli del piccolo schermo è arrivato il momento di raccontare i retroscena, i dettagli inquietanti, di raccogliere le opinioni degli esperti e di porgere il microfono alla gente comune. Tutti avranno qualcosa da dire, no?

In serata Quarto Grado ha seguito passo passo la sentenza d’assoluzione, commentando il verdetto assieme ad un parterre di ’sapientissimi’ ospiti. La trasmissione di Salvo Sottile ha anche proposto una lettera esclusiva che Raffaele Sollecito ha indirizzato a Remo Croci, inviato del programma.”Nella lunga sofferenza che Amanda ed io abbiamo dovuto patire e sopportare, abbiamo sempre cercato di non perdere mai la speranza…“  ha scritto il ragazzo.

Nella giornata dedicata al Processo di Perugia, non poteva mancare il racconto offerto ai telespettatori da Porta a porta. In questo momento (al termine della fiction trasmessa in prime time) , il talk show di Bruno Vespa sta ronzando sul verdetto dei giudici con puntualità. Su Rai1, si susseguono le reazioni alla sentenza, col giornalista che domanda: “chi ha ucciso Meredith? Solo Rudy Guede o qualcun altro che ancora non ha un volto?“.