Beppe Grillo



3
gennaio

BEPPE GRILLO CONTRO IL TG3: FA DISINFORMAZIONE, RAI3 DEVE CHIUDERE

Beppe Grillo

Rai3 deve chiudere“.  La sua bomba di Capodanno, Beppe Grillo l’ha sparata direttamente contro il Tg3 di Bianca Berlinguer. Stavolta il comico genovese se l’è presa con il notiziario della terza rete, reo di aver trasmesso un servizio sgradito durante l’edizione delle 19 di ieri, mercoledì 2 gennaio. Il “Tg3 del pdmenoelle” – come lo ha ribattezzato il leader a Cinque Stelle – aveva espresso una velata critica alla raccolta fondi promossa dallo stesso Grillo per finanziare il suo MoVimento. Queste le parole del servizio che ha fatto infuriare Beppe:

“Obiettivo: 1 milione di euro, si chiama. Perché è quella la cifra di cui, fatti i conti, avrebbe bisogno il comico per pagare studi legali, promuovere il simbolo, organizzare la tournée elettorale che lo porterà in giro per l’Italia. E così il MoVimento che si vanta di non avere chiesto neanche un euro per il voto alle Parlamentarie e disprezza i rimborsi elettorali ai gruppi politici si ritrova a sperare nel contributo volontario degli iscritti“.

Insofferente alle critiche, il leader del MoVimento ha replicato al Tg3 direttamente dalle pagine del suo blog con un post intitolato “La disinformazione di Rai3“. E lo ha fatto senza mezze misure, arrivando addirittura a chiedere la chiusura della terza rete.

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9
dicembre

DM LIVE24: 9 DICEMBRE 2012. IL CAPODANNO DI CANALE 5 A MARIA CARMELA, BRIGNANO VOTEREBBE GRILLO

Enrico Brignano

>>> Dal Diario di ieri…

  • Amen!

Gionny82 ha scritto alle 16:13

Barbara D’Urso durante l’intervista a Verissimo dice che anche quest’anno condurrà il capodanno di Canale5 “Capodanno 5″.

  • Brignano voterebbe Grillo

Il comico romano Enrico Brignano è intervenuto in diretta durante “Password” intervistato da Nicoletta e Gabriele Parpiglia.  Alla domanda “Cosa pensi di Beppe Grillo? Ti Piace?” risponde: “È un collega, in questa ultima fase da imbonitore è un grande esternatore, un Coriolano. Alcune cose mi piacciono, altre mi sfuggono, però è sicuramente uno che vuole cambiare le cose. Usa il web, lo gestisce, ne è vittima e carnefice allo stesso tempo. Lo stimo molto e se oggi ci fosse la possibilità di votarlo lo farei, anche per destabilizzare un po’, se il voto è anche questo, se può servire lo farei.”.


6
novembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (29/10-4/11/2012). PROMOSSI REPORT E DI TONNO, BOCCIATI GRILLO E TV TALK

Beppe Grillo

10Report. Il programma di inchieste di Milena Gabanelli continua la sua mission dI servizio pubblico colpendo sia a destra (Formigoni) che a sinistra (Di Pietro).

9Gio’ Di Tonno. Il trionfatore del Festival di Sanremo 2008 ha vinto la seconda edizione di Tale e Quale Show con merito e talento.

8 a Giallo. Ha un nome che – ammettiamolo – brutto è dir poco ma che ha, però, il pregio di colpire subito nel segno. Non è un caso che, malgrado una library non così vasta e un modesto battage pubblicitario, il canale 38 sia riuscito in poco tempo ad attecchire accontentando i famelici di indagini e delitti seriali.

7 a Penelope Cruz. La protagonista dell’ultimo film di Castellitto presto potrebbe sbarcare al Festival di Sanremo, una presenza gradita, la sua, sia per la caratura internazionale sia per la conoscenza della lingua italiana.

6 di incoraggiamento a Flavia Vento che, messa per un attimo da parte la fede in Scientology, ha deciso di tornare alla sua vecchia passione: la politica. La fiamma mancata di Tom Cruise, complici twitter e il palcoscenico di Domenica Live, sta peronando la causa di Grillo e del suo Movimento Cinque stelle. Ne vedremo delle belle…





3
novembre

RIUSCIRA’ GRILLO A TENERE I SUOI GRILLINI LONTANI DAL PUNTO G?

Beppe Grillo

Federica Salsi va a Ballarò e apriti cielo nel mondo grillino. Nonostante le recenti faville provenienti da una regione così difficile polticamente come la Sicilia, Beppe Grillo non abbassa la guardia nemmeno un minuto e tiene d’occhio ogni singolo movimento degli eletti in quota Cinque Stelle, in vista del Grande Balzo a Roma, come suggello di questi anni di rivoluzione vincente nello scacchiere democratico del Belpaese.

La strigliata alla donna che in questo momento rappresenta i grillini a Palazzo D’Accursio è veemente, avvisaglia decisamente forte per chiunque altro decidesse di non turare i propri lobi dinanzi alle sirene del medium più potente, affascinante e pericoloso. Fuor di metafora Grillo non ha usato giri di parole per dire il suo no ai talk show per i suoi ragazzi semplici ma arrembanti.

”E’ il punto G, quello che ti dà l’orgasmo nei salotti dei talk show. L’atteso quarto d’ora di celebrità di Andy Warhol. A casa gli amici, i parenti applaudono commossi nel condividere l’emozione di un’effimera celebrità, sorridenti, beati della tua giusta e finalmente raggiunta visibilità.”


29
ottobre

ELEZIONI IN SICILIA, I RISULTATI IN TV: BENE I GRILLINI, ASTENSIONE DA RECORD

Enrico Mentana

Minch*a, che (s)coppola. In Sicilia il Movimento Cinque Stelle è tornato a ruggire, ma il partito che ha trionfato nei consensi è stato un altro: quello del non-voto. L’astensionismo, infatti, ha toccato il 52,58% – un record – ed è questo il primo dato dal quale sono iniziate le analisi televisive sulle elezioni regionali nell’isola. Lo spoglio delle schede, che sta delineando la vittoria di Rosario Crocetta (candidato Pd, UdC, Api), sta avvenendo in diretta su La7 e sulle emittenti all news. In serata si aggiungeranno gli approfondimenti delle altre generaliste.

Enrico Mentana, che ha iniziato la maratona elettorale con uno Speciale del TgLa7, ha aperto la trasmissione collegandosi con il grillino Giancarlo Cancelleri, il quale entrerà nell’Assemblea Regionale forte di un ampio consenso attribuito dai siciliani alla sua persona e al Movimento Cinque Stelle.

C’era da parte dei siciliani tanta voglia di rinnovamento che hanno sofferto per una politica di cattivissima qualità, assistendo anche a veri soprusi sotto gli occhi”

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13
settembre

CORRADO FORMIGLI E PIAZZA PULITA TORNANO SUL CASO GRILLO

Piazza Pulita ancora su Beppe Grillo

Il menu della terza puntata di Piazza Pulita, dopo gli sfraceli dello scoop ’stagionato’, lo lasciamo presentare direttamente ad un ringalluzzito Corrado Formigli, sempre abbastanza presente sul suo social account:

”Torneremo sul caso Favia con un nuovo approfondimento sul M5S, mettendo a confronto opinioni diverse e mostrandovicome funziona il movimento tedesco dei Pirati, per molti versi analogo al Cinque Stelle. Sarà un’occasione di dare voce al movimento di Beppe Grillo - militanti, simpatizzanti e critici – e mettere a confronto i suoi meccanismi di democrazia con quelli (assai fragili) degli altri partiti. Molti ospiti, tante sorprese.”

Con i sondaggi che danno i grillini ben al di sopra della doppia cifra, con la possibilità non remota che diventino addirittura la terza forza italiana dopo Pd e Pdl, sembra normale, non fosse anche per ragioni di eco mediatica, che un programma di approfondimento cerchi di spiegare al meglio ai telespettatori come potrebbe cambiare il Parlamento e quale volto abbiano i giovani a Cinque Stelle.


9
settembre

CORRADO FORMIGLI: TOTALMENTE FALSA L’IPOTESI CHE L’INTERVISTA A FAVIA SIA CONCORDATA, O FINTAMENTE RUBATA

Corrado Formigli

Si deve difendere su due fronti Corrado Formigli, all’indomani dello scoop di Piazza Pulita legato alle dichiarazioni rubate al grillino Giovanni Favia, profeta ‘distruttore’ della favola dei Cinque Stelle, o almeno così sembrava. Da un lato Beppe Grillo, dall’altro una breccia interna all’informazione culminata con un interrogativo, in pieno tg, del direttore Mentana sulla correttezza deontologica delle dichiarazioni rubate.

Possibile anche che quella del riccioluto Enrichetto fosse solo un atto di coscienza o di onestà intellettuale e che le voci che già parlano di divisione interna con una predilezione verso i lidi santoriani siano solo fantapolitica giornalistica. Formigli affida però al suo social account una breve replica per mettere a tacere le polemiche sul ritardo di messa in onda del servizio rispetto alla data effettiva di realizzazione e sull”accusa’ di congiura concordata, avanzata in queste ore da Grillo.

”L’ipotesi, pubblicata da www.beppegrillo.it, che l’intervista di Piazzapulita a Favia sia concordata e fintamente “rubata”, è totalmente falsa.”


7
settembre

PIAZZA PULITA – GRILLINO SHOCK: IL COLPACCIO DI CORRADO FORMIGLI (VIDEO)

Giovanni Favia e Beppe Grillo

Zitto zitto e quatto quatto, mentre gli altri sorseggiavano drink a bordo piscina, Corrado Formigli preparava il colpaccio per l’inizio di stagione? Probabile. Ieri nella puntata del talk show di La 7 è stato, infatti, proposto un fuorionda scoop in cui il grillino Giovanni Favia rilasciava dichiarazioni parecchio pesanti sulla democraticità del movimento e sul ruolo di Beppe Grillo (video dopo il salto).

Quello che è emerso dalle parole ’strappate’ al consigliere della regione Emilia è stato un quadro a tinte fosche di Gianroberto Casaleggio, mente e padrone del Movimento Cinque Stelle, secondo Favia. Il conduttore però dalla sua pagina social ha tenuto a precisare come sono andate le cose relativamente a questa inchiesta:

”A proposito dello scoop di Piazzapulita con l’intervista a Favia. Chi chiede, giustamente, perché l’intervista realizzata a maggio sia andata in onda adesso deve sapere che Gaetano Pecoraro ha parlato con il consigliere regionale di M5S alla fine di maggio, nel quadro di un’inchiesta sul movimento di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. L’ultima puntata di Piazzapulita della scorsa stagione è stata il 7 giugno, dunque c’era troppo poco tempo per terminare l’inchiesta, montarla e mettere su una puntata sul caso Grillo. Ecco perché abbiamo mandato in onda l’inchiesta e l’intervista ieri sera, 6 settembre, seconda puntata del nuovo ciclo di Piazzapulita.”