Autopsia



17
luglio

CORY MONTEITH (GLEE), L’AUTOPSIA CONFERMA: MORTO PER COCKTAIL DI EROINA E ALCOOL

Cory Monteith - L'ultima foto scattata

Cory Monteith - L'ultima foto scattata

Mentre Fox sta ancora decidendo se posticipare o meno la première della quinta stagione di Glee, iniziano ad emergere alcuni dettagli circa la morte del suo protagonista maschile, Cory Monteith. L’attore, deceduto inaspettatamente lo scorso sabato, era appena uscito dalla riabilitazione e sembrava pronto a riprendere uno stile di vita normale, sia sul lavoro – da cui si era allontanato – che nel privato, al fianco della mai assente Lea Michele.

E’ stata dunque un fulmine a ciel sereno la notizia della sua tragica scomparsa, ed è per questo che i fan ma anche i colleghi hanno atteso i risultati dell’autopsia, conclusasi lunedi e di cui vi possiamo dare i primi risultati: Cory è morto a causa di un mix di droga (eroina) e alcool. Come riportato da Perez Hilton, inoltre, pare che nella camera dell’albergo Fairmont Pacific Hotel di Vancouver fosse presente una quantità considerevole di alcool, ma anche di altre sostanze.

A ciò bisogna aggiungere il passato non proprio tranquillo dell’attore, che potrebbe aver ulteriormente influito  sulle sue condizioni fisiche. Oltre all’autopsia, iniziano ad emergere anche le prime voci sulla sua ultima notte: tutte le fonti, raccolte come sempre dal noto blog statunitense, parlano sì di qualche drink al The Roxy, ma nulla di particolarmente eccessivo. Insomma, sembra sia stata una delle più classiche serate con i propri amici. Eppure, in base ai primi risultati, pare sia stato comunque fatto uso di droghe e altre sostanze illegali, a questo punto ipotizziamo lontano da occhi indiscreti.