Ascolti



10
maggio

EUROVISION SONG CONTEST VS AMICI 2014: LA FINALE CON EMMA DISTURBERA’ MARIA?

Emma all'Eurovision Song Contest 2014

E’ sabato. Su Rai 2 c’è la finale in diretta dell’Eurovision Song Contest, mentre su Canale 5 va in onda la settima puntata del Serale di Amici. Uno scenario tale e quale a quello di dodici mesi fa. Se, però, tale situazione la guardiamo dal lato di Emma, tutto cambia: nel 2013 la cantante salentina era direttore artistico di Amici; nel 2014 è invece dall’altra parte della barricata: è in gara per l’Italia  all’ESC. E chissà che ciò non possa “rompere” qualche equilibrio.

Eurovision Song Contest VS Amici 2014: Emma per la gloria (anche di Rai 2?)

Questa sera, dunque, accompagnati dalle voci fuori campo di Linus e Nicola Savino, scatta in diretta da Copenhagen su Rai 2 e Rai HD a partire dalle 21.00 la finale dell’Eurovision Song Contest 2014, nella quale Emma con “La mia città” tenterà di portare in alto l’onore musicale del Belpaese. E chissà che non porti in alto anche gli ascolti della seconda rete Rai, che anno dopo anno vede la finale dell’ESC generare attesa e crescere nei numeri (si è passati dal 6.5% di share registrato nel 2011 al 9.17% dello scorso anno).

Su Canale 5, invece, dalle 21.10 va in onda la settima puntata della fase serale di Amici 2014, nella quale inevitabilmente un altro allievo è stato eliminato ad un passo dalla finale (in programma domenica 25 maggio). Maria De Filippi accoglie in studio per l’occasione Raoul Bova come quarto giudice della serata, con Massimo Ranieri e Mario Biondi nelle vesti di ospiti musicali. Il programma si ripresenta al sabato sera dopo l’ultima ed unica performance domenicale, che è valsa allo show il record in stagione (4.886.000 spettatori con una share pari al 21.95%).




4
maggio

AMICI 2014: QUALI ASCOLTI PER LA PUNTATA DOMENICALE DI STASERA?

Amici 2014 - Sesta puntata

Quella di domani, lunedì 5 maggio, sarà una giornata piuttosto impegnativa per Amici 2014. Se nel tardo pomeriggio si registra il settimo appuntamento con il Serale, in mattinata è atteso il responso auditel della prima ed unica puntata trasmessa di domenica (almeno sinora), “scappata” dalla finale di Coppa Italia di ieri sera su Rai 1. Eccezionalmente questa sera, infatti, Canale 5 accende i riflettori sul programma condotto da Maria De Filippi; e noi, come ogni settimana, siamo pronti per il liveblogging della serata.

Amici 2014: toto-ascolti sesta puntata di stasera

In attesa di conoscere i nuovi ospiti e, soprattutto, l’eliminato della puntata che si registra domani (e che andrà in onda sabato 10 maggio), facciamo il punto sugli ascolti di questo tredicesimo Serale di Amici. La puntata domenicale di questa sera, ricordiamo, arriva dopo il sorpasso Clerici della scorsa settimana. Uno scenario impensabile fino a un paio di mesi fa; meno, invece, nelle ultime settimane. Perché l’edizione 2014 del talent, per quanto sia arrivata in “fotocopia” a quella del 2013, sul fronte ascolti poco ha a che fare con i risultati di dodici mesi fa.

Cinque puntate fin qui trasmesse, che hanno valso a De Filippi e Co una media ci circa 4.400.000 spettatori, pari ad una share del 20.30%; lo scorso anno, arrivati a questo punto, Amici si attestava sui 5.200.000 in valori assoluti e il 23.76 in quelli percentuali. Va anche aggiunto, però, che il programma resta la prima serata meglio riuscita di Canale 5 (che – Grande Fratello a parte – comunque non offre grandi proposte).

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24
aprile

UN MEDICO IN FAMIGLIA 9: QUALI ASCOLTI PER IL NUOVO APPUNTAMENTO INFRASETTIMANALE?

Un Medico in famiglia 9

Un Medico in famiglia è la classica fiction della domenica, quella che raccoglie intorno alla tv nonni, genitori e nipoti e che tiene compagnia nel dì di festa. Sarà forse per questo che la messa in onda infrasettimanale di mercoledì 16 aprile 2014 è stata un solenne fiasco quanto ad ascolti: il 14.65% ottenuto in quell’occasione ha rappresentato un grave smacco per i Martini & co, battuti dalla telenovela spagnola Il Segreto.

Un Medico in famiglia 9: ascolti a rischio per la fiction Publispei

La Rai, non paga di ciò, insiste. E questa sera – giovedì 24 aprile 2014 – manda in onda due nuovi episodi facendoli scontrare con l’Europa League di Canale 5 e The Voice 2014, che questa settimana bissa l’appuntamento in prime time. La scelta pare quantomai azzardata e non tutela il prodotto soprattutto perché Un Medico in famiglia 9, pur avendo vinto quasi tutte le sue serate, non sta registrando ascolti stratosferici: partito con il 23.4% di share si è ormai stabilizzato (scivoloni a parte) intorno al 19%.

Se gli ascolti di questa sera dovessero nuovamente rivelarsi insoddisfacenti non si potrà poi neanche contare su un sicuro recupero domenica prossima, dal momento che per quel giorno il Medico non andrà in onda per cedere la ‘linea’ alla fiction su Papa Wojtyla. Per la fiction Publispei le cose non si mettono bene, e se a ciò aggiungiamo che la nona stagione lascia un po’ a desiderare per la mancanza della linea comedy e per l’orda balorda di minorenni che tiene banco nelle trame, il quadro è completo.

Un Medico in famiglia 9: a che punto è arrivata la storia?

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29
gennaio

AUDITEL CANALI ALL DIGITAL DICEMBRE 2013: VOLANO CIELO E RAI YOYO

Cielo

Cielo

Dopo aver dato uno sguardo alle generaliste, concentriamoci sugli ascolti 2013 delle specializzate del digitale terrestre.

Gruppo Rai

Senza Carlo Freccero, Rai4 non arriva nemmeno all’1% (0.91%) nel totale giornata, mentre in prima serata è all’1.01%, superata da Rai Movie (1.11% e 1.23%) e Rai Premium (1.29% e 1.37%). Rai5 non schioda invece dallo 0.31% nelle 24 ore mentre in prime time aggancia lo 0.38%. Non va tanto meglio a RaiSport 1 e RaiSport 2 rispettivamente, nelle 24 ore, allo 0.41% (0.38% in prima serata) e allo 0.18% (0.12%), seguite da Rai Storia con un pessimo 0.15% (anche in prima serata). RaiNews è allo 0.67% ma la mattina 7-9 arriva al 2.54%. Benissimo Rai YoYo all’1.40% nelle 24 ore (3.04% tra le 9 e le 12), mentre Rai Gulp si ferma allo 0.39% (1.03 tra le 7 e le 9).

Gruppo Mediaset

Il film e le serie crime tirano parecchio dalle parti del Biscione: Iris arriva all’1.36% (1.42% in prima serata) mentre Top Crime all’1.03% (1.05% in prime time). Il resto è ben al di sotto delle aspettative: nelle 24 ore La5 è allo 0.74%, Extra allo 0.55%, Italia 2 allo 0.41%. Chiude Tgcom 24 che si ferma ad un misero 0.29%. Non proprio positivi, incredibilmente, anche i due canali kids: Boing è allo 0.90%, mentre Cartoonito allo 0.54%.

Gruppo Discovery

Chi sorprende è, come al solito, Discovery: Real Time è all’1.33% nelle 24 ore (1.98% in seconda serata ma 0.90% in prima serata) superato da DMAX all’1.38% (sopra l’1% in tutte le fasce). Stabile Giallo allo 0.73% mentre cresce Focus allo 0.66%. Per quanto riguarda i canali kids, K2 è allo 0.55% e Frisbee allo 0.34%, dati solo discreti visti gli investimenti attuati dal gruppo.


11
gennaio

IL PECCATO E LA VERGOGNA DELL’AUDITEL: 8,5 MLN PER DON MATTEO, 825 MILA PER DOWNTON ABBEY

downton abbey

Downton Abbey

Vergogna! 8,5 milioni per Don Matteo, 825 mila per Downton Abbey. Il ritratto auditel che emerge dall’Italia televisiva è impietoso.

Tuttavia prima di lasciarsi andare a facili populismi, è opportuno andare a fondo e provare a capire perchè certi prodotti funzionano e altri no. Del resto non sempre l’alta qualità è respinta con veemenza dal pubblico italiano e non tutte le modeste fiction tricolori sono ben accette. Tralasciando il fenomeno Don Matteo, ci interroghiamo sul perchè Downton Abbey non abbia catturato il Belpaese.

Downton Abbey: esiste una rete giusta in Italia per valorizzarlo?

Le ragioni sono molteplici. Molti attribuiscono l’insuccesso alla mancata coerenza tra il prodotto e la rete che lo manda in onda (Rete 4) ma la realtà è che non esiste in Italia una casa mediatica adatta ad ospitare Downton Abbey, con riferimento tanto alle reti tematiche (qual è una rete femminile dal palato fine?) quanto alle generaliste. Fantasticando, forse il posto migliore per Downton Abbey sarebbe stato Rai1. Il pubblico maturo dell’ammiraglia della tv pubblica, che è molto fedele, poteva, pur banalizzandone i significati, dare una chance al prodotto, lasciandosi affascinare dalle ambientazioni d’epoca (magari lo avrebbero chiamato “La tenuta”). Difficile un successo di ascolti, ma almeno la prima rete avrebbe aperto un canale verso un altro tipo di produzioni.

Tornando a Rete 4, bisogna ammettere che la rete diretta da Giuseppe Feyles dimostra di tenere al period drama salvo poi perdersi in un bicchiere d’acqua quando lo fa iniziare con sensibile ritardo rispetto alle altre proposte delle reti concorrenti (magari qualcuno avrà pensato che il prime time sarebbe stato occupato da Tempesta d’amore o peggio ancora che Tempesta d’amore fosse Downton Abbey)  e carica di pubblicità la seconda ora di trasmissione.

Downton Abbey: l’Inghilterra non è l’Italia

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9
gennaio

URBANO CAIRO: DE FILIPPI A LA7? NON SAREBBE POSSIBILE. DOBBIAMO CRESCERE IL MARTEDI (SALVO E’ SALVO?)

Urbano Cairo

Razionalizza tutto, Urbano Cairo. Anche la luce nei cessi. “Era sempre accesa. Poi ho scritto un cartello: spegnere la luce, firmato Urbano Cairo. Ora è sempre spenta” ha spiegato il top manager ad un cronista che l’ha intervistato nella sede della sua società. All’inizio del nuovo anno, l’editore di La7 ha fatto un bilancio della passata stagione, nella quale egli ha imposto all’emittente un carattere sempre più generalista. Criticato per questo da alcuni, apprezzato invece da altri, ora Cairo intende andare avanti, escludendo peraltro l’intervento di altri soci.

Come ha illustrato in un’intervista al Sole24Ore, il suo principale obiettivo rimane quello degli ascolti. Secondo dati di La7, il seguito di pubblico è aumentato dell’11% rispetto al 2012 nel totale sulla giornata, e nello specifico la crescita maggiore si è registrata nella fascia del mattino, dalle 9 alle 12 (+42%), che peraltro non ha subito cambiamenti con il suo arrivo. Cifre che fanno ben sperare l’editore per l’anno appena iniziato.

Consolidare sarebbe già una buona cosa. Occorre tener presente che da gennaio ad aprile dello scorso anno la situazione politica ha tenuto banco. Anche ora il momento è effervescente

ha spiegato Cairo, precisando poi quali saranno le serate in cui si cercherà di migliorare l’audience.

Ascolti La7, Cairo: dobbiamo crescere il martedì e nel weekend

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16
novembre

BALLANDO CON LE STELLE 2013: STASERA LA SETTIMA PUNTATA CON ANNA OXA FERMA AI BOX

Ballando con le Stelle 2013

Con un Rafael Amargo in meno e un Arrigo Sacchi in più in giuria, questa sera si rinnova l’appuntamento con Ballando con le Stelle 2013 condotto da Milly Carlucci. In diretta su Rai 1 dalle 21.10 una settima puntata che tenterà, per quanto possibile, di superare quell’Anna Oxa Show che ancora oggi è il “motivo” trainante di questa nona edizione del programma. Un caso che, però, troverà chiaramente modo di esistere almeno fino a quando la concorrente non recupererà dall’infortunio e potrà tornare in gara.

Ballando con le Stelle 2013, settima puntata: ospiti Fabio Quagliarella e Mirco Bergamasco

Con il duo Oxa-Peron costretto ai box, sono sei le coppie ancora in gara a Ballando con le Stelle 2013: Amaurys Perez con Veera Kinnunen, Lorenzo Flaherty con Natalia Titova, Gigi Mastrangelo con Sara Di Vaira, Roberto Farnesi con Samanta Togni, Elisa Di Francisca con Raimondo Todaro e Veronika Logan con Maykel Fonts. Ma questa sera scatta anche il ripescaggio degli eliminati: una coppia, infatti, avrà la possibilità di rientrare in gara, prendendo parte allo spareggio finale a tre con le due coppie a rischio eliminazione. Ballerini per una notte della serata il calciatore Fabio Quagliarella ed il rugbista Fabio Bergamasco.

Ballando con le Stelle 2013, settima puntata: obiettivo 5 milioni di spettatori. Ci riuscirà?


5
novembre

GIANCARLO SCHERI: CANALE 5 AL 20%, LEADER INCONTRASTATA NEL DAY TIME. LO SHOW DI GIGI E ANNA A DICEMBRE

Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5

Non è tutto oro quel che luccica, eppure, a giudicare dai toni trionfalistici di Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5, l’autunno in tv dell’ammiraglia Mediaset è di quelli da incorniciare. Un’autocelebrazione che tocca l’intera programmazione del canale, dalle prime ore del mattino alle ultime della tarda sera, tale da essere invidiato persino dalle altre tv europee. Insomma, è proprio il caso di dire che ce n’è per tutti i gusti.

Giancarlo Scheri: Canale 5 in autunno ha una media del 20% di share. Day time da record

Il direttore della rete numero uno del Biscione parte da un suo dato per complimentarsi dell’operato di Canale 5:

“La nostra rete, in autunno, ha una media del 20% di share sia in prima serata sia nel day time. Non c’è nessun altro canale televisivo in Europa ad avere performance simili” – dichiara Scheri a Italia Oggi, soddisfatto principalmente del day time – “Abbiamo risultati record, siamo leader incontrastati non solo sul target commerciale 15-64 anni, ma pure sull’intero universo individui dai 4 anni in su. Dalle soap a Uomini e Donne, Pomeriggio 5, Bonolis, fino a Striscia la Notizia, che anche quest’anno sta dieci punti sopra Affari Tuoi di Rai 1 sul target commerciale.

Giancarlo Scheri: Matrix rappresenta un atto coraggioso. Gli ascolti crescono

La soddisfazione è totale, se è vero che persino la sofferente seconda serata firmata Matrix è motivo di orgoglio:

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