arrestato



14
luglio

DM LIVE24: 14 LUGLIO 2014. GIANLUCA GRIGNANI ARRESTATO – INZAGHI E TEVEZ TESTIMONIAL DI MEDIASET PREMIUM

Inzaghi - Mediaset Premium

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Grignani arrestato

Principessa_Vespa ha scritto alle 20:07

(da Ansa) Gianluca Grignani è stato arrestato questa notte dai carabinieri di Riccione per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il cantautore milanese, 42 anni, è in vacanza a Riccione con la moglie e i 4 figli da un mese e ha preso a calci due carabinieri. Ieri sera intorno alle 20.30, la moglie ha chiamato i carabinieri perché Grignani, in preda ad alcol e droga, dava in escandescenza e la situazione stava diventando pericolosa. Un militare è stato buttato giù dalle scale.

Nella casa presa in affitto a Riccione, oltre alla moglie e ai figli, il più grande ha otto anni, il più piccolo due, ci sarebbe stato anche un cugino del cantante che vive a Riccione. All’arrivo dei carabinieri, però, il cantante non solo non si è calmato, ma addirittura è sceso in strada e ha tentato di scappare entrando in un hotel vicino. Ancora fuori di sé, Grignani ha scaraventato per le scale dell’hotel un carabiniere e ha tirato calci, ferendo ad una gamba, ad un altro militare. Alla fine, i carabinieri di Riccione sono riusciti a calmare Gringani che è stato prima accompagnato al Pronto soccorso del “Ceccarini”, dove i sanitari l’hanno sottoposto a flebo calmanti, poi quando è stato dimesso è stato portato in caserma dove intorno alle tre di notte è stato formalmente arrestato. Grignani, difeso dall’avvocato Mastracci, del Foro di Rimini, è a casa, tecnicamente per detenzione domiciliare cautelare, e sarà giudicato per direttissima in Tribunale a Rimini.

IL CANTANTE CHIEDE SCUSA, MA NON HO SPINTO NESSUNO – In seguito alla notizia dell’arresto, Gianluca Grignani sottolinea di non aver “spinto nessun carabiniere giù dalle scale” e chiede “sentitamente scusa” ai militari intervenuti sul posto per il comportamento assunto. E’ quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa del cantante. I militari dell’Arma – precisa la nota – “sono intervenuti su segnalazione del cugino (unico presente al momento dell’accaduto) di Grignani, il quale, in stato confusionale dovuto a una forte crisi di panico, ha reagito all’intervento in modo sconclusionato”.




11
novembre

GABRIELE PAOLINI ARRESTATO: L’ACCUSA E’ DI SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE

Gabriele Paolini

Induzione e sfruttamento della prostituzione minorile. Con questa grave accusa, Gabriele Paolini è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri di Roma. Il “disturbatore” del piccolo schermo, noto per le sue provocazioni e le sue incursioni alle spalle dei cronisti in collegamento, secondo le indagini avrebbe avuto rapporti con minori, e nei suoi confronti è anche scattata l’accusa di detenzione di materiale pedo-pornografico.

Gabriele Paolini arrestato: foto e video con minorenni

Stando a quanto si apprende, Paolini sarebbe immortalato in alcune foto e video in atti con minorenni. Il materiale sarebbe ora al vaglio delle autorità competenti. Nella serata di ieri sono scattate le manette, ma il nome del disturbatore non sarebbe l’unico attenzionato dai Carabinieri. Nelle prossime ore si potranno definire meglio i contorni della vicenda. In ogni caso, l’indagine che ha coinvolto Paolini non ha alcun legame con l’operazione “Ninfa”, quella che ha portato alla luce un giro di baby prostitute di cui i media hanno tanto discusso in questi giorni.

Gabriele Paolini, il film porno con Sara Tommasi

Oltre alle sue azioni di disturbo televisive, di recente Paolini aveva fatto discutere per la sua partecipazione ad un film porno con Sara Tommasi, a presentazione del quale aveva lanciato alcune provocazioni sull’uso del profilattico. Come se non bastasse, poco meno di un mese fa, il disturbatore era sceso in piazza mezzo nudo annunciando di voler entrare in politica con il Movimento del sesso.


21
aprile

ARRESTATO MASSIMO CIANCIMINO, IL SUPERTESTIMONE CHE RACCONTA LA TRATTATIVA STATO-MAFIA IN TV

Massimo Ciancimino ad Annozero

L’accusa di “calunnia pluriaggravata” nei confronti dell’ex capo della Polizia Gianni De Gennaro ha fatto scattare l’arresto. Nel pomeriggio di oggi la Dia di Palermo ha fermato Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso Vito e supertestimone nei processi della presunta trattativa tra Stato e Cosa nostra. Secondo la Procura, l’imprenditore avrebbe falsificato alcuni “pizzini” dai quali risultava che l’ex numero uno della Polizia avesse tenuto contatti con esponenti della criminalità organizzata. Si trattava di una bufala? Calma e gesso: troppo presto per stabilirlo. Intanto, però, sorgono legittimi dubbi sull’attendibilità e le contraddizioni di Ciancimino Jr, uno degli personaggi a cui, negli ultimi tempi, certo giornalismo televisivo ha offerto più spazio.

Ogni volta che il supertestimone accettasse di parlare in tv, parte del pubblico si legava alla poltrona in attesa di chissà quali rivelazioni sugli oscuri rapporti tra colletti bianchi e malavita. Telecamere, microfoni, interviste ed ospitate gli venivano offerte alla vigilia degli importanti processi nei quali sta testimoniando tutt’oggi. A riguardo, l’atteggiamento della tv nei suoi confronti è sempre stato dicotomico: da una parte chi, come il Tg1 di Minzolini, ha sempre dato poco risalto alle rivelazioni di Ciancimino e dall’altra chi invece ne ha forse attribuito troppo.

E’ questo il caso di Michele Santoro, il quale ha più volte ospitato il supertestimone ad Annozero. Il giornalista di Rai2 invitava Ciancimino per ascoltare la sua versione sulle trattative che dal ‘92 avrebbero coinvolto lo Stato, i servizi segreti e Cosa Nostra. In un incastro di date ed inquietanti avvenimenti, l’imprenditore rivelava in diretta tv anche di una lettera di Bernardo Provenzano a Silvio Berlusconi, tramite il senatore Marcello Dell’utri. In quelle puntate gli ascolti di Annozero schizzavano alle stelle e Santoro, che aveva capito l’antifona, si mise a tradurre quei racconti in scenette e disegni che esplicassero meglio le losche faccende.





18
agosto

ALLA FACCIA DEGLI IMPIANTI!

Pete Doherty @ Davide Maggio .it

L’ho scritto qualche post fa…Kate Moss si sentiva tranquilla perchè il fidanzato Pete Doherty era in riabilitazione e aveva degli impianti anti-droga (dei quali ignoriamo ancora le caratteristiche).

Ecco!

Questa terapia sta dando i suoi frutti : è stato nuovamente arrestato, poco fa, perchè trovato per le vie di Londra in possesso di Cocaina e Diamorfina.

Di fronte alla corte venerdi!


3
agosto

MEL GIBSON : l’ATTO UFFICIALE della PROCURA DI LOS ANGELES

Bentrovati MAGGIOlini…

Come saprete, lo scorso 28 luglio, Mel Gibson è stato arrestato per aver guidato in stato d’ebbrezza sull’autostrada della Costa Pacifica di Malibù. Hanno, poi, scosso gran parte del globo le dichiarazioni antisemite che ha rilasciato ai poliziotti subito dopo l’arresto –> La ABC ha cancellato una serie con Mel Gibson sull’Olocausto e Hollywood starebbe meditando di metterlo al bando.

Mel Gibson ubriaco @ Davide Maggio .it

I lettori più attenti, grazie a questo mio post, avranno già avuto modo di trovare la foto segnaletica di Mel Gibson scattata dalla polizia.

Soltanto oggi, però, l’attore è stato ufficialmente rinviato a giudizio per DUI (Driving Under Influence – Guida in stato d’ebbrezza) e per aver violato anche un’altra norma del Codice della Strada essendo stato trovato in possesso di una bottiglia aperta mentre era alla guida della Sua auto.

Questo è quanto ha richiesto il Capo della Procura della Contea di Los Angeles (si tratta, comunque, di “misdemeanor”, cioè reati minori per i quali è previsto l’arresto sino ad un anno).

Bene!

Sono riuscito a trovare il documento ufficiale della Corte Suprema di Los Angeles.

Eccolo qui (cliccare sulle foto per ingrandirle)

[Segnalato su Libero.it, Davide ringrazia]