All News



31
ottobre

TGCOM24: IMPOSSIBILITATA AD ASSUMERE NUOVI GIORNALISTI, MEDIASET CHIUDE LE SEDI DECENTRATE DEI TG

TgCom24

TgCom24

Tutto bello, tutto pronto, ma a pochi giorni dalla partenza ufficiale, fissata per il 28 novembre, iniziano a sentirsi i primi scricchiolii sul progetto all-news targato Mediaset. Il motivo è presto detto: l’azienda di Cologno, visto il periodo non proprio roseo, non ha intenzione di assumere nell’immediato nuovi giornalisti per la testata News Mediaset, che curerà appunto TgCom24, come si legge nel verbale di incontro tra la Direzione Generale Informazione, la Direzione del Personale e l’Assemblea del CdR delle testate del gruppo. 

Quindi? “Facile”: fuori tutte le sedi decentrate, come quella di Milano, cosicchè tutte le attività delle testate principali – Tg5, Tg4 e Studio Aperto – possano essere accentrate presso le rispettive sedi centrali. Tutti i giornalisti pertanto passeranno sotto la nuova testata diretta da Mario Giordano “con garanzia di tutela dell’esperienza e professionalità maturate nella testata di provenienza, in coerenza con quanto già previsto dal Protocollo di intesa dell’8 febbraio 2010″

Viene spontaneo chiedersi quindi per quale motivo non si sia optato per un rinvio del lancio del canale all news se non si hanno le risorse necessarie per portarlo avanti visto appunto il “particolare momento congiunturale e le prospettive di crescita” (leggasi crisi) che non consentono di soddisfare la necessità di potenziare gli organici di News Mediaset. D’altro canto, però, far partire a breve TgCom24, il cui obiettivo in termini di share è anche piuttosto elevato (media fissata allo 0,40%), significa arginare la crescita dei temibili competitor, Sky TG24 (che presto potrebbe sbarcare sul digitale terrestre) diventato ormai un punto di riferimento per molti anche grazie alla credibilità che si è conquistato nel tempo con tanta fatica, e RaiNews, che nonostante le poche risorse a disposizione si è creato una buona fetta di fedelissimi telespettatori.

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10
ottobre

TGCOM24, LA GRAFICA DEL CANALE ALL NEWS DI MEDIASET

Tgcom24

C’è grande attesa per il debutto televisivo di Tgcom24, il primo canale all news di Mediaset. L’emittente inaugurerà le proprie trasmissioni nel prossimo mese di novembre, come annunciato da Mauro Crippa, direttore dell’informazione del Biscione. Il battesimo del nuovo tg arricchirà il panorama dei canali che divulgano notizie 24 ore su 24, attualmente dominato dal ‘duopolio’ di RaiNews24 e Sky Tg 24.

In diretta dalle 6 del mattino all’1 di notte, con tre fasce d’approfondimento incorporate, il notiziario guidato da Mario Giordano cercherà di adottare una formula che lo differenzi dai concorrenti e fidelizzi il pubblico in breve tempo. Allora come sarà il nuovo Tgcom24? Per saperlo nel dettaglio dovremo aspettare la messa in onda della sua prima edizione. Intanto, però, possiamo scoprire in anteprima quella che sarà la grafica del nuovo canale all news targato Mediaset.

Nella fotogallery riportata qui sotto vi mostriamo infatti le immagini, reperite in rete, di alcune schermate e dei bumper del notiziario. Come vedete, la veste grafica predilige i colori blu e rosso, gli stessi che caratterizzano il sito Tgcom, cioè la testata web ispiratrice del nuovo canale televisivo. Le tonalità si intrecciano, si sfumano a vicenda e si ‘elettrizzano’, andando a comporre il logo dell’emittente, piuttosto che una sfera terrestre o uno skyline.

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14
settembre

PAOLO CORAZZON SE N’E’ ANDATO E NON RITORNA PIU’?

Paolo Corazzon

Che fine ha fatto l’amico meteorologo della best woman in town? Sembra desaparecido!

I ben informati dicono che abbia preferito al programma di Maria Carmela, Pomeriggio Cinque, il canale all news di Mediaset, Tgcom24, in partenza a novembre.

Canale dove Paolo Corazzon tornerà a fare il proprio mestiere senza annessi siparietti.





29
agosto

TGCOM24 AL VIA A NOVEMBRE, VENT’ANNI DOPO LA PRIMA DIRETTA MEDIASET. MARIO GIORDANO: “AVREMO UN FLUSSO CONTINUO E PIU’ COPERTURA DI SKY”

Mario Giordano

Sono le 11.30 del 1 settembre 1991 quando negli studi Mediaset di Milano 2, Emilio Fede conduce per la prima volta in diretta l’edizione meridiana di Studio Aperto, aprendo con queste parole il telegiornale: “Dopo 12 anni ci viene riconosciuto un diritto. Nessun regalo. Comunque, grazie“. Inizia ufficialmente una nuova epoca, quella delle trasmissioni in diretta che acuisce la concorrenza tra la Rai e le reti private di Silvio Berlusconi. Vent’anni più tardi, i vertici Mediaset hanno scelto quello stesso studio per ospitare il nascente Tgcom24, primo canale all-news del Biscione che inizierà a trasmettere dal prossimo novembre:

Debutterà a novembre - racconta Mario Giordano, direttore di Tgcom24 - il canale tv che andrà in diretta dalle 6 del mattino all’1 di notte, con ospiti e collegamenti e soprattutto le hard news in primo piano: cercheremo di dare tutte le notizie con tempestività, prima degli altri e meglio degli altri, riducendo al minimo gli spazi ingessati e lasciando il più possibile spazio al flusso. Saremo una finestra costantemente aperta sul mondo, nella logica dello studio aperto, proprio come ai tempi della Guerra del Golfo. E’ nella nostra tradizione, nel nostro Dna“.

Si tratta di un progetto ambizioso con cui l’azienda di Cologno proverà a sfidare i rodati RaiNews24 e SkyTg24 di Sarah Varetto, tenuto a battesimo proprio otto anni fa da Emilio Carelli che nel 1991 era vicedirettore di Studio Aperto, e che poi è passato al TG5 come vice di Enrico Mentana prima di dirigere la testata Tgcom nel 2000. La sfida a distanza tra i due canali all-news potrebbe giocarsi ancor prima che in televisione, sulla copertura di tablet e smartphone:


10
agosto

TGCOM24: IL NUOVO CANALE ALL NEWS SFIDERA’ I COMPETITOR RAI E SKY. COME?

TgCom24

Notizie fresche e tempestive, trasmesse ad ogni ora in diretta. La filosofia dei canali all news, nonché la loro diffusione, è ormai un fenomeno imprescindibile del panorama televisivo. Nell’epoca delle comunicazioni veloci e dei social network, infatti, le emittenti che offrono informazione 24 ore su 24 costituiscono la nuova e necessaria frontiera del giornalismo tv. Sono la soluzione che svincola  l’approfondimento dalle logiche e dagli orari del tradizionale palinsesto, offrendo uno spazio di continuo richiamo.

Attualmente lo scettro delle all news in Italia è detenuto dai poli Rai e Sky, con i loro RaiNews 24 e Sky Tg 24. Dal prossimo autunno, però, arriverà un atteso ‘terzo incomodo’. A partire dalla prossima stagione, infatti, Mediaset lancerà un nuovo canale di notizie no-stop: TgCom24. Come già annunciato dai vertici del Biscione, l’emittente trasmetterà dalle 6 del mattino all’1 di notte e proprorrà anche tre fasce d’approfondimento. In attesa della messa in onda, c’è già chi prova ad immaginare come saranno impostate la rete Mediaset, domandandosi se saprà reggere il confronto con i concorrenti.

Dalla premesse sembrerebbe proprio di sì. In effetti, Tgcom24 è il primo canale tv che nasce da una testata web (Tgcom) e quindi l’approccio al piccolo schermo potrebbe risentire di influenze nuove e poco sperimentate in precendenza. Ma  basterà? Di certo il successo di un canale all news si basa anche sui mezzi e sulla capillarità del lavoro redazionale. Una qualità che, al momento, riguarda soprattutto la squadra di Sky Tg24, presente con le proprie telecamere sui principali luoghi dell’attualità.





29
giugno

MEDIASET, AUTUNNO 2011: A OTTOBRE ARRIVA IL CANALE ALL NEWS. ANNALISA SPIEZIE VOLTO DEL TG

Mario Giordano

Mai come nell’ultima stagione l’informazione e l’approfondimento si sono rivelati le punte di diamante delle reti generaliste. I successi incassati da Rai2, Rai3 e l’exploit di La7 grazie al traino di Enrico Mentana avranno fatto a gola ai vertici del Biscione. Anche se il colpaccio orchestrato, a suo dire da Piersilvio, per portare Giovanni Floris lontano da viale Mazzini è sfumato, a Mediaset pare siano decisi a rinforzare la loro offerta informativa.

Da tempo si parla di un canale d’informazione Mediaset: il primo canale all news del Biscione, Tg Mediaset, oggi si limita a trasmettere in differita sul digitale terrestre le edizioni dei tre telegiornali dell’azienda. Dopo una fase di stallo, il progetto originale annunciato già nei primi mesi del 2010 sembra stia per realizzarsi: secondo Italia Oggi, Piersilvio Berlusconi presenterà questa sera in occasione dei Mediaset Night il nuovo canale diretto da Mario Giordano completamente dedicato all’informazione in diretta.

Le trasmissioni prenderanno il via a metà ottobre e il canale sarà in grado di sfornare 7-8 edizioni al giorno: la prima è fissata per le 6 del mattino e l’ultima all’una di notte. Il palinsesto sarà infarcito da ampi spazi dedicati all’approfondimento con ospiti e giornalisti in grado di commentare i principali fatti della giornata. Un talk occuperà la fascia tra le 19 e le 21 per non correre il rischio di infastidire l’edizione delle 20 del TG5.


18
gennaio

MARIO GIORDANO A CAPO DELLA NUOVA AGENZIA “NEWS-MEDIASET” (ASPETTANDO LA RETE ALL NEWS)

L’informazione Mediaset si re-inventa e rimescola le sue carte nel nome del progresso (e dei costi da razionalizzare). Nessun avvicendamento tra i direttori oppure nuovi colpi a sorpresa tra i volti noti (il ritorno di Mentana è ancora “solo” un rumor): la novità del Biscione si chiama “News-Mediaset” e sarà la nuova agenzia (interna) diretta da Mario Giordano. Cosa cambia?

Dal punto di vista dei telespettatori poco, dal punto di vista dell’azienda invece cambia la struttura che punta ad avvicinare sempre più il mondo analogico di Mediaset con quello del digitale. Il “veicolo” per l’avvicinamento, oltre alla neonata agenzia, sarà la futura rete “All News” (sul modello di Sky tg24), ma andiamo per gradi e cerchiamo di far quadrare il cerchio.

L’agenzia “News-Mediaset” assorbirà molti giornalisti del Tg4 e di Studio Aperto, mentre rimarranno nei due tiggì le linee di direzione e alcuni  anchormen. Questo vuol dire che i Tg di Rete4 e  Italia 1 si “riforniranno” dei servizi realizzati dall’agenzia unica (che raccoglierà al suo interno anche le sedi regionali), e li metteranno in onda. In questo modo Mediaset, non solo otterrà una razionalizzazione della struttura e dei costi (senza tagli alle risorse, per il momento), ma si avvia a creare quell’ “organo redazionale unico” indispensabile per la creazione della rete “All News”, che pure verrà diretta da Mario Giordano.