Alessia Marcuzzi



24
marzo

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : LO SCAPEZZOLAMENTO DI ALESSIA MARCUZZI

Alessia Marcuzzi @ Davide Maggio .it

Cari Lettori,

ciò che in realtà inizia a dover essere dimenticato è, purtroppo, YouTube.

Quella che un tempo era la piattaforma delle meraviglie, dove poter soddisfare qualunque video-curiosità, inizia a non essere più quella di un tempo.  

Quella straordinaria ed incontrollabile libertà che consentiva l’upload selvaggio di tante video-chicche (televisive, per quanto mi riguarda) non regna più sovrana nel video-portale californiano e inizia ad essere sempre più difficile poter offrire le chicche di cui sopra in “pasto” ai lettori.

YouTube mi comunica questa mattina, infatti, che la RAI Radio Televisione Italiana S.p.A. ha provveduto a far rimuovere alcuni miei video per violazione dei relativi diritti d’autore.

Per carità, ogni qual volta carico un video sono il primo ad avere dubbi sulla legittimità dell’azione ma l’ho sempre fatto in buona fede ritenendo che caricare SPEZZONI di programmi televisivi sia, secondo un mio personale parere, assimilabile alla copia parziale di un testo e, dunque, assolutamente legale.

Vi è di più.

La RAI nonostante abbia provveduto a far rimuovere i miei video non si è però accorta che gli stessi video sono stati caricati da altri utenti ed ancora perfettamente visibili sulla piattaforma in questione (per non parlare di altre piattaforme tutte italiane dove a caricare i video sono proprio i giornalisti della redazione, cosa che avvalora la mia ipotesi sulla liceità del caricamento dei video in questione). Vogliamo poi parlare della miriade di programmi televisivi che mandano liberamente in onda contenuti delle trasmissioni della concorrenza? In questo caso, allora, sulla base di quale diritto gli spezzoni vengono trasmessi?

E’ sotto gli occhi di tutti che questo attento controllo arriva dopo la vendita a Google di YouTube.

Che il colosso americano abbia paura di azioni legali da parte dei detentori dei diritti d’autore dei video caricati sulla piattaforma?

Sarebbe la rovina!

A parte questa premessa che mi sembrava doverosa, come ogni sabato, tornano i momenti da (non) dimenticare della televisione italiana.

In questa puntata, un interessante imprevisto accaduto ad Alessia Marcuzzi durante una puntata delle Iene.

God bless Mediaset!

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19
gennaio

GRANDE FRATELLO 7: LO STEREOTIPO E’ SERVITO

Grande Fratello @ Davide Maggio .it

Il Grande Fratello 7 ha fatto il suo peggior esordio. Non tanto dal punto di vista degli ascolti, che pur essendo in calo rispetto agli altri anni, hanno comunque permesso a Canale 5 di vincere la serata, quanto a livello di qualità, di innovazione del format e soprattutto di concorrenti!

Inquilini più che mai in balia della loro smania di successo: abbiamo il “milanese tutto da bere”, il barman cosmopolita, la schiera di calendive con tendenze pruriginose, la PR impostata, il palermitano donnaiolo e il caso umano, rimasto orfano e speranzoso di vincere prima o poi al Superenalotto.

Tutto questo condito, da alcune novità che francamente sanno di già visto, nel tentativo di vestire di nuovo qualcosa che è ormai vecchio, scontato e stantio.

Una casa ulteriormente ampliata, l’ingresso della discarica che consentirà agli autori di sbizzarrirsi e qualche colpo di scena fornito dalle nominations e dai classici ballottaggi.

A questo possiamo aggiungere una trovata che permetterà di avvicinare il nostro Grande Fratello a quelli europei ma soprattutto alla versione australiana : le camere da letto sono organizzate in letti matrimoniali.

Non è difficile immaginare che una delle calendive presenti come Melita, Mirela o Diana prima o poi decida di lanciarsi in piccanti spettacolini, in grado di far impazzire il maschio medio e che questi famigerati letti matrimoniali siano destinati a diventare teatro di improbabili menage a trois.

E così il luogo comune è destinato a dilagare in maniera ancora più feroce quest’anno, perchè il leit motiv del Grande Fratello 7 sembra essere proprio questo, assenza totale di originalità sotto ogni punto di vista.

E ancora mancanza di ritmo, almeno da quello che si evince dalla prima puntata e voglia, tantissima voglia di sconfinare nel sexy-trash, nel tentativo di emulare in qualche maniera il successo de “La Pupa e il Secchione“.

Una commedia dell’arte pronta a scadere nel macchiettistico e sicuramente finalizzata a mantenere in vita il primo reality italiano. Ma davvero tutto questo può bastare al telespettatore ormai sempre più disilluso?


28
aprile

AND THE WINNER IS…

 AUGUSTO

E’ lui il vincitore della sesta edizione del padre di tutti i reality, il GRANDE FRATELLO!

Vincitore di un’edizione deludente e sottotono rispetto alle precedenti che, però, ci ha riservato una puntata finale degna di nota.

L’unico dato in crescita dell’edizione 2006 del GF è stato il MONTEPREMI. Salito a 1.000.000 di Euro, il “bottino” è stato vinto da chi probabilmente non ne aveva bisogno nemmeno un po’.

Tralasciando valutazioni (che forse sarebbero opportune) circa la moralità dell’ingente somma in palio, c’è da dire che ha decisamente piovuto sul bagnato!!!

Ma chi è Augusto De Megni…

Per i miei lettori più curiosi ho preparato un video (registrato durante una puntata di Matrix) in cui, in meno di 5 minuti, vengono ricostruiti i momenti salienti della vita di Augusto.

Potrete vedere tra l’altro :

  • la casa di Augusto
  • filmati relativi al suo rapimento
  • le prime dichiarazioni dopo il rilascio
  • un’intervista prima dell’entrata in casa

Godetevelo…

[Video rimosso da YouTube]

L’edizione delle contraddizioni, delle eccezioni, degli strappi alle regole ha confermato l’ “andazzo” generale “consegnando” la vittoria nelle mani di Augusto De Megni.

C’e’ chi, per la verità, sospetta addirittura (non trovandomi completamente in disaccordo) che la vittoria del rampollo perugino non sia stata, poi, così casuale.

Lasciando da parte le polemiche, quel che è certo è che rimarranno solo un ricordo i momenti cult (pochi a dir la verità) del GF 6.

C’è chi ricorderà con piacere, chi con disgusto :

  • Il Beautiful Nostrano (Simona e Filippo) con momento clou rappresentato dalla separazione in diretta del “verme d’Italia” (come lui stesso s’e’ definito) dalla sua fanciulla Flora, unica ad aver tratto beneficio dalla vicenda;
  • Una proposta di matrimonio ricevuta in diretta da Laura attraverso il buco di una vetrata (che separava i due piccioncini) che più di una location per due fidanzati m’ha fatto venire in mente le visite della Falchi a Ricucci a Regina Coeli o, per spingerci un po’ oltre, i Glory Holes… che di romantico hanno ben poco;
  • Il Pianto Isterico della cinesina Man Lo rea confessa d’aver votato il pateticamente bisognoso del milione di Euro, Fabiano detto Fefè, per l’uscita dalla caaaaaasa. Il bello è che a soli due giorni dall’inizio della reclusione aveva dichiarato di essersi imposta di non piangere;
  • Sospette presenze di Trans nella casa (guarda il video con le rivelazioni di Platinette);
  • Eccezioni elettorali che hanno interrotto la permanenza della casa;
  • Utilizzo selvaggio di cellulari all’interno del “bunker” (guarda il video);
  • Sediata scarica nervosismo di Simon contro i suoi amati coinquilini;

e, dulcis in fundo

  • La gaffe di Alessia Marcuzzi che, nel corso dell’ultima puntata, ha chiamato il programma di Platinette sul Grande Fratello Punto G anzichè Punto GF.

Dopo un susseguirsi di colpi di scena durato 100 giorni ed avente come unico scopo quello di far decollare i mai decollati ascolti, anche per quest’anno, dunque, cala il sipario sul Big Brother italiano.

Già pronti per la settima edizione?!?

Per il momento da Cinecittà è tutto…

Alla prossima miei prodi… anzi no… miei Berlusconi