Alessandro Tiberi



24
gennaio

TUTTO PUO’ SUCCEDERE: ANTICIPAZIONI SETTIMA PUNTATA DI DOMENICA 31 GENNAIO 2016

Tutto può succedere - Alessandro Tiberi

Sono passati quasi dieci anni dalla prima volta in cui Alessandro, lo stagista ingenuo ma con tanta voglia di imparare, si affacciò negli studi di registrazione de Gli occhi del cuore per scoprire che il mondo della tv era un crogiolo di umana follia. Accadeva nella serie cult Boris e a prestare il volto al povero malcapitato era l’attore Alessandro Tiberi, oggi nel cast di Tutto può succedere.




27
dicembre

TUTTO PUO’ SUCCEDERE: TUTTI I PERSONAGGI

tutto può succedere personaggi

Tutto Può Succedere - la famiglia Ferraro

In Tutto può succedere, fiction in partenza stasera su Rai1, una famiglia si racconta nella sua quotidianità. A prestare le sembianze ai membri della famiglia Ferraro c’è un ampio cast di attori, nomi più o meno noti dalla grande esperienza. Vediamo nel dettaglio chi sono i Ferraro, paragonandoli anche con i Braverman, la famiglia protagonista della versione USA, Parenthood, con cui condividono le biografie e spesso anche i nomi.


17
marzo

BORIS, LA ‘FUORISERIE ITALIANA’ SBARCA AL CINEMA: RIUSCIRA’ A MANTENERSI SU ALTI LIVELLI?

Boris - Il cast

Renè Ferretti, il regista di titoli indimenticabili come ‘Gli occhi del cuore’, ‘Medical Dimension’ e ‘Libeccio’ ha deciso di saltare il fossato. Dopo una carriera spesa a dirigere fiction di infima qualità, utili solo a piazzare attricette raccomandate, il regista più idealista della tv italiana tenta la carta cinematografica con un film d’autore. Non riuscite ancora a capire di cosa stiamo parlando? Vuol dire che non avete mai visto una puntata di Boris, la (fuori) serie italiana.

Boris è sicuramente una serie tra le più sottovalutate del panorama televisivo tricolore: nonostante la messa in onda sui canali Sky (Fox nelle prime due stagioni, FX nella terza), i passaggi in chiaro su Cielo e l’ostracismo dei canali generalisti, questo gioiellino può contare su un vasto seguito di appassionati. Dopo i favori del pubblico e della critica specializzata, ecco il passaggio cinematografico che promette di svelare ipocrisie e approssimazioni del grande schermo

L’occasione per abbandonare lo scalcinato ambiente televisivo è l’ennesima fiction “a cazzo di cane” (uno dei tormentoni di Boris) proposta al protagonista, al quale viene ordinato di girare una scena orrenda con protagonista un giovane Ratzinger che corre felice su un prato della Baviera dopo la scoperta di un vaccino. E’ la goccia che fa traboccare il vaso, troppo anche per un regista la cui carriera è improntata all’insegna dell’orrido. Renè decide di mollare tutto e di lanciarsi nella nuova avventura con un film ‘alla Gomorra’ (il cui autore viene nuovamente citato come il paladino della qualità, ricordiamo i molteplici riferimenti presenti nella terza serie quando perfino lo stesso Ferretti viene definito “il Roberto Saviano della fiction italiana“). 





1
marzo

BORIS 3: LA MIGLIOR SITCOM ITALIANA PER IL LANCIO DEL NUOVO FX

Divertente, cinica e tristemente reale, Boris è, di gran lunga, la migliore situation comedy italiana in circolazione. La serie, prodotta da Wilder per Fox Channels Italy, è in grado di mescolare sapientamente una tematica originale a una pungente ironia e ad una sagace satira sociale. Si, perchè Boris narra il dietro le quinte di una fantomatica serie televisiva, ponendo l’accento sui difetti tipici dell’italica serialità: si va dagli attori raccomandati ai dialoghi e agli intrecci improbabili passando per i tempi di produzione serrati e la cieca rincorsa degli ascolti. Boris è la tv che parla di sè ma che, per una volta, preferisce abbandonare l’autoreferenzialità al fine d’ottenerne un ritratto parossistico.

Caratteristiche che sono valse alla serie lodi da parte della critica,  la vittoria nella seconda edizione del Roma Fiction Fest (due premi principali, incluso quello come Miglior lunga serie in assoluto) ma soprattutto una versione cinematografica che “minaccia” di mostrare il dietro le quinte di un Cinepanettone. Non c’è da stupirsi, quindi, se alla terza stagione inedita, in partenza da stasera alle 22.45, sia affidato il lancio della nuova linea editoriale del canale FX del gruppo Fox. Nelle 14 nuove puntate il concept della serie non cambia, a cambiare è la fiction realizzata dalla troupe: concluso lo strampalato Gli Occhi del cuore, è la volta di un medical drama “all’americana” dal titolo Medical Dimension, destinato – nelle intenzioni – a rivoluzionare per sempre la fiction italiana puntando sulla qualità. Facile immaginare di come, ben presto, del nobile scopo si perderà traccia.

Per la serie “squadra che vince non si cambia”, ritroveremo il cast di sempre capitanato da Renè (Francesco Pannofino), con Stanis, il divo (Pietro Sermonti), Alessandro/Seppia (Alessandro Tiberi), Arianna (Caterina Guzzanti), Duccio (Ninni Bruschetta), Biascica (Paolo Calabresi), Lopez (Antonio Catania), Sergio (Alberto Di Stasio), Lorenzo (Carlo de Ruggeri), Alfredo (Luca Amorosino) e il dottor Cane (Arnaldo Ninchi). New entry della stagione, invece, saranno Valerio, l’attore maledetto del cinema italiano interpretato da Marco Giallini, e Fabiana, talentuosa esordiente interpretata da Angelica Leo. Al ricco cast, anche in questa stagione si aggiungeranno guest star di lusso (Filippo Timi, Laura Morante, Massimiliano Bruno, Paolo Sorrentino e molti altri).

Di seguito la trama dell’episodio doppio in onda stasera: