Alessandra Mastronardi



31
ottobre

SOTTO IL CIELO DI ROMA: LA STORIA DI PAPA PIO XII RIVIVE SU RAIUNO

Sotto il cielo di Roma

“E’ un tema che il servizio pubblico doveva affrontare, che ho in mente fin dalla mia presidenza in Rai, perché sono episodi importanti della storia recente utili a far riflettere il pubblico oggi”. Con queste parole il direttore di Rai Fiction, Fabrizio del Noce, ha presentato Sotto il cielo di Roma, la miniserie in due puntate, in onda stasera alle 21, 30 e domani alle 21.10, in prima tv su Raiuno.

Ambientata a Roma, negli anni bui del nazismo, il film tv mostra, incrociandole, due prospettive diverse sugli anni della Seconda Guerra Mondiale, narrando, da un lato, l’operato di Papa Pio XII, personaggio emblematico della storia della Chiesa italiana nel periodo della Guerra, dall’altro, la storia sentimentale di tre giovani, filo conduttore dei drammi che si consumano quotidianamente nella città assediata.

Papa Pio XII, detto anche il Papa Angelico, unico punto di riferimento per i romani dopo la fuga del Re D’Italia, è una figura odiata e temuta da Hitler, tanto da progettarne  il rapimento. Venuto a conoscenza del piano ordito dai tedeschi, Papa Pio XII (James Cromwell) si rifiuta di fuggire e decide di rimanere nella capitale,  con lo scopo di aiutare in tutti i modi Roma e i romani. Nonostante gli sforzi, però, non riesce ad impedire il rastrellamento del Ghetto: è il 16 ottobre 1943, le SS portano a compimento una violenta e improvvisa razzia, vengono deportate ad Auschwitz  oltre mille persone, ne torneranno quindici.




9
settembre

I CESARONI TORNANO STASERA SU CANALE 5 TRA POLEMICHE E NOVITA’

Cesaroni 4, Matteo Branciamore e Alessandra Mastronardi

Festa grande alla Garbatella. Tenuto “caldo” dalle repliche estive, un esercito di fans ha animato, martedi sera, Piazza Giovanni di Triora “invadendo” sulle note di Adesso che ci siete voi la bottiglieria giallorossa ormai famosa come “Bar dei Cesaroni” per festeggiare il ritorno in tv della famiglia televisiva più amata.

Parte infatti stasera su Canale 5 alle 21:10 la quarta serie de I Cesaroni, fiction targata Mediaset che porta sul piccolo schermo le vicissitudini di una famiglia allargata che tra complicati “miscugli” familiari, simpatia e tanta genuinità è diventata lo specchio della società dei nostri tempi e il simbolo della romanità vecchio stampo.

Tante le novità  di questa quarta stagione, a cominciare dalla programmazione: 20 puntate da 70 minuti ciascuna per favorire il pubblico giovane che potrà seguire la fiction senza fare troppo tardi la sera. Stanti i recenti e improvvisi cambi di palinsesto che hanno coinvolto Il Peccato e la Vergogna e C’è Posta per Te, non ci sarà – come annunciato - un doppio appuntamento per celebrare la partenza, ma un debutto al giovedi per poi proseguire, salvo imprevisti dell’ultimo minuto, nella stessa giornata per le puntate successive.

Tante sorprese anche per quanto riguarda il cast: Elena Sofia Ricci lascia Roma per Venezia scomparendo per l’intera serie. A riempire il vuoto nel cuore di Claudio Amendola arriveranno Marta Zufoli e Barbara Tabita. Anche lo scapolone d’oro (e un po’ datato) Cesare Cesaroni (Antonello Fassari) convolerà a giuste nozze con Pamela (Claudia Muzii). E per la serie “l’amore non ha età” nonna Gabriella (Rita Savagnone) dovrà fare i conti con un insistente spasimante, lo psicologo Fernando (Antonio Petrocelli).


10
agosto

DM LIVE24: 10/8/2010. VALLE E MASTRONARDI GIRANO, AMBRA SOSTITUISCE, LA CORTELLESI INCASSA E MALGIOGLIO VENDE GELATI

Diario della Televisione italiana del 10 Agosto 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • La Redazione segnala

Mattia Buonocore ha scritto alle 14:45

Roma aperta per fiction: Stamane sulla scalinata di Trinità dei Monti Anna Valle e Alessandra Mastronardi, incuranti del caldo, giravano per Lux Vide la fiction anni 50-60 sulle sorelle Fontana.

  • Ambra al posto di Taricone

mcooo ha scritto alle 21:12

Pietro Taricone nella fiction di Raitre “La Nuova Squadra” verrà sostituito da Ambra Angiolini. Alla nuova protagonista è stato affidato il ruolo di poliziotta, tenuta a comandare una squadra Antidroga del commissario di Spaccanapoli.

  • 65.000 Euro per la Cortellesi
lauretta ha scritto alle 19:03

Le trattative economiche di Paola Cortellesi per la sua presenza a Zelig, si sono concluse a 65 mila euro a puntata. (Tv sorrisi e canzoni)





22
giugno

DEL NOCE SVELA NUOVI PROGETTI PER LA FICTION RAI TRA MOLTE NOVITA’, GRADITI RITORNI E IL “SOGNO” DI UN FIORELLO ATTORE

E’ stato l’uomo d’oro della prima rete italiana per ben sette anni prima di lasciare, esattamente un anno fa, la direzione di una Raiuno alla quale, innegabilmente, nel corso del tempo, ha dato un’impronta diversa rispetto ai suoi predecessori. Una direzione caratterizzata da scelte rivelatesi, nella maggior parte dei casi, vincenti; tra tutte Affari tuoi e le due edizioni di Sanremo targate Bonolis.

Ora Fabrizio Del Noce, alla direzione di Raifiction, è pronto a nuovi progetti e sfide professionali, che racconta dalla pagine di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola oggi. La grande fiction targata Raiuno che vedremo nel prossimo futuro sarà all’insegna delle biografie di grandi personaggi del secolo scorso, prima fra tutte quella su Evita Peron, che sarà interpreta da Gabriella Pession.

Tramontata l’ipotesi Insinna, approdato ai lidi del Biscione dove, come da noi anticipato (leggi qui), dalla prossima primavera accompagnerà i dilettanti allo sbaraglio della Corrida, a vestire i panni del tenorissimo Pavarotti sarà Pierfrancesco Favino, mentre si affaccia l’ipotesi di Riccardo Scamarcio come protagonista di un’altra fiction in cantiere, quella su Domenico Modugno, anche se c’è già chi smentisce. Ma è parlando di un’altra miniserie sul cui progetto si sta discutendo in queste settimane che il direttore svela il suo più grande sogno:


17
giugno

FICTION RAI, PALINSESTI AUTUNNO 2010: ECCO GLI APPUNTAMENTI.

La Rai, oltre che servizio pubblico, è anche e soprattutto grande fiction: produzioni italiane di qualità – con gli attori più amati di cinema e teatro – anche quest’anno costituiranno la punta di diamante dei palinsesti della tv di Stato.

La generalista Raiuno si conferma anche in questo campo la rete leader, quella dedicata alle grandi storie del nostro tempo, con uno sguardo, quest’anno più che mai, rivolto alla storia. Se per tre sere il prime time della prima rete sarà dedicato al varietà con la triade Clerici-Conti-Frizzi, il resto della programmazione in prime time sarà all’insegna delle grandi fiction. Ecco gli appuntamenti.

Ho sposato uno sbirro2: Flavio Insinna torna a vestire i panni del commissario Santamaria alle prese con i casi da risolvere e con i non meno complicati problemi causati dall’arrivo delle figlie piccole e dai rapporti con sua moglie Stella, interpretata da Christiane Filangieri.

La ladra: il grande ritorno della regina delle fiction targate Rai , Veronica Pivetti, questa volta nell’inedito ruolo di una ristoratrice che di notte si trasforma in una Robin Hood in gonnella.

Fuoriclasse: la divertente Luciana Littizzetto professoressa, per l’occasione, in un liceo scientifico di Torino. Tra problemi personali che s’intrecciano con le storie dei suoi colleghi e degli studenti, troveremo, insieme alla comica piemontese, un cast nutrito di attori tra cui figura anche Neri Marcorè.

Preferisco il paradiso: l’attesissima miniserie prodotta dalla Lux Vide che vede coma protagonista Gigi Proietti nei panni di San Filippo Neri, il santo della gioia, il giullare di Dio. Alla regia Giorgio Capitani.

E poi, ancora, grande spazio alla storie d’amore con dei veri e propri feuilleton d’appendice che tanto appassionano il pubblico femminile:





7
settembre

ROMANZO CRIMINALE: LA BUONA SERIALITA’ ITALIANA ARRIVA SU ITALIA 1

Romanzo Criminale

L’attesa è finita: approda finalmente in chiaro, anche se per ora confinata solo in seconda serata sulla rete giovane Mediaset, quella che la critica ha salutato come la migliore produzione italiana di sempre, capace addirittura, secondo Aldo Grasso, di svecchiare il prototipo italico di fiction agiografica. Dodici episodi, formato americano da 50 minuti e programmazione all’italiana con doppia puntata in ogni appuntamento. Sei lunedì su Italia 1 dunque, a partire da oggi, con inizio alle 23.10: è questo l’arco di tempo per giudicare questa scommessa creativa, finora riuscitissima.

Al di là di ogni valutazione soggettiva Romanzo Criminale rappresenta davvero una pietra miliare nella storia dell’industria culturale italiana ponendosi come primo caso di narrazione plurimediale che sfrutta i benefici della serialità e della promozione incrociata (romanzo- cinema- tv), sposando appieno dunque la formula del successo delle produzioni made in Usa.

I motivi d’interesse per seguire la fiction sono innumerevoli e abbracciano più livelli di analisi. Basti già sapere che Sky, produttore della serie dopo il buon riscontro ottenuto con Quo vadis Baby, ha optato per una scelta estetica fortemente interessante scegliendo la ripresa in alta definizione e una postproduzione di grande livello, molto precisa nel restituire al meglio sullo schermo le atmosfere cromatiche più adeguate all’environment della storia.


11
luglio

ROMA FICTION FEST, IN UN ECCESSO DI PREMIAZIONI LA FICTION ITALIANA RIMANE A BOCCA ASCIUTTA: FAVINO RIFIUTA IL PREMIO, PREMIATA SOLO “NON PENSARCI”. ALESSANDRA MASTRONARDI E GABRIEL GARKO I MIGLIORI ATTORI (PER I LETTORI DI SORRISI. E PER FORTUNA)

Roma Ficton Fest 2009 - Eric Dane e Justin Chambers

Si chiude stasera la terza edizione del Roma Fiction Fest, un’edizione segnata dal successo di pubblico (battuto ogni record di presenza con più di quarantamila spettatori) e dal trionfo, in qualità di miglior miniserie e prodotto in assoluto, di Burn up, thriller ambientalista della BBC. A tenere banco, però, a poche ore della cerimonia di chiusura, è il clamoroso gesto di Pierfrancesco Favino che, premiato nel corso della serata di ieri come migliore attore in una miniserie, per la fiction Pane e Libertà, nell’ambito del concorso Fiction italiana edita (qui tutti i vincitori), ha ringraziato ma ha rifiutato il premio, in segno di protesta per la scomparsa del Fondo Unico per lo Spettacolo. Un gesto forte, questo, ma compreso persino da Gesualdi, presidente della fondazione Lazio per lo Sviluppo dell’audiovisivo, vista la validità della motivazione addotta, e che siamo sicuri non mancherà di far discutere.

Ma Roma Fiction Fest è soprattutto sinonimo di premi e premiazioni, davvero un’infinità: più di cinquanta i riconoscimenti assegnati che, purtroppo, finiscono solo per nuocere, svilendo la manifestazione. Per quanta riguarda il Concorso Internazionale, quello più prestigioso, i cui premi saranno consegnati stasera, oltre a Burn up, a farla da padrone, con quattro premi, Buddenbrooks, coproduzione austriaca, tedesca e francese. Tre premi, invece, per Burn Up, e per il francese La Journee de la Jupe. A bocca asciutta o quasi la fiction italiana premiata solo con Non Pensarci, vincitore di un premio speciale.

Oltre ai suddetti riconoscimenti, stasera saranno assegnati i premi dei lettori di Tv Sorrisi e Canzoni che hanno scelto, udite udite, Alessandra Mastronardi e Gabriel Garko come migliori attori, I Cesaroni come miglior serie lunga, Belli Dentro e Un posto al sole, rispettivamente, come miglior sitcom e soap operas.


7
luglio

ELENA SOFIA RICCI SALUTA I CESARONI. E ALLA GARBATELLA VA IN SCENA “EVA CONTRO EVA”

Elena Sofia Ricci lascia i Cesaroni @ Davide Maggio .it

Punto di svolta per la serie televisiva made in Italy più famosa del nostro Paese. I Cesaroni è reduce da una stagione trionfale: l’ultima puntata, con il mancato matrimonio di Eva ed Alex ed il conseguente ricongiungimento della prima con Marco, ha toccato la cifra record del 34,67% di share con una media di 8.072.000 di telespettatori; Canale 5 l’ha usata come tappabuchi e salva garanzia di questa appena trascorsa primavera; il merchandising impazza tra libri, cd e prodotti per la scuola. Ma la serie si appresta a vivere un dramma.

I Cesaroni, infatti, con la loro quarta stagione che tornerà solo nel 2010 (addirittura, in autunno) ma con un numero maggiore di puntate, perderà le sue due protagonisti femminili. Andiamo con ordine, però.

Elena Sofia Ricci, nella serie Lucia Liguori, non è nuova a scelte coraggiose; televisivamente parlando, ovvio. Nel 2005, all’apice del successo, abbandonò Orgoglio, serie boom in termini di ascolti, che aveva contibuito fortemente a portare al successo (e che, dopo la sua fittizia dipartita, non si riprese più), partecipando alle prime quattro puntate della terza stagione, per non tornarvi, poi, mai più.