Alberto Tarallo



21
luglio

SANGUE CALDO: CANALE 5 PUNTA SULLA FICTION CON MANUELA ARCURI, ASIA ARGENTO E LA PARTECIPAZIONE DI GABRIEL GARKO

Sangue Caldo

C’è chi non apprezza le trame troppo patinate, chi storce il naso di fronte alle scarse doti recitative degli interpreti, e chi invece trova da ridire sulla scelta dei titoli spesso e volentieri altisonanti e di grande impatto. Fatto sta che da qualche stagione a questa parte, in barba alle critiche, le fiction a marchio Ares Film rappresentano per Canale 5 una garanzia di grandi ascolti. Ecco perchè grande attesa è riservata a Sangue Caldo, miniserie in 6 puntate con protagonisti Manuela Arcuri, Francesco Testi, Giulio Berruti, Nathalie Rapti Gomez e Asia Argento.

La fiction, diretta da Luigi Parisi e Alessio Inturri, potrà beneficiare anche della partecipazione straordinaria di Gabriel Garko, volto familiare in casa Ares, nonché re Mida in materia di ascolti. Nel cast saranno inoltre presenti Claudio Corinaldesi nel ruolo di Pasquale Esposito, detto O’Sarracino, un potente Boss della Camorra, ed Elena Russo. Quest’ultima, già vista in Amiche Mie e L’onore e il rispetto – Parte Seconda, (s)vestirà i panni di Cha Cha Cha, una prostituta napoletana, eterna rivale di Anna (Asia Argento).

La storia si svolge tra il 1958 e il 1967 ed è incentrata sulle vicende di tre fratelli legati da un segreto: il codice di un conto cifrato che custodisce la refurtiva di una sanguinosa rapina. I tre ragazzi, separati e cresciuti in mondi completamente diversi, grazie all’amore che li lega, riusciranno tra mille disavventure a ritrovarsi e condividere la sete di vendetta nei confronti di chi ha distrutto le loro vite. Un intreccio di storie e grandi amori, che come nella migliore delle tradizioni Ares, promette di coinvolgere, appassionare ed emozionare il pubblico femminile e non solo.




27
maggio

SABRINA FERILLI DICHIARA GUERRA AI SOFA’ E PREPARA IL RITORNO IN TV

Sabrina Ferilli

I dati sembrano parlar chiaro. Al grido di Beato chi so’ fa il sofà, le apparizioni come testimonial di Sabrina Ferilli nella campagna pubblicitaria di una nota marca di divani, erano previste per un totale di 90 giorni in tv e 86 giorni in radio, e non 190 e 109, come invece pare essere accaduto. Un mancato rispetto degli accordi contrattuali, che non è affatto andato giù alla giunonica attrice di Fiano Romano, pronta a denunciare l’impresa produttrice di sofà, e richiedere 5 milioni di euro di danni per sovraesposizione e illegittimo sfruttamento d’immagine.

Beghe contrattuali a parte, Sabrina Ferilli, ormai dimenticata dal cinema, appare sempre più lanciata nel mondo della fiction. L’attrice è attualmente sul set a Roma di Né con te né senza di te (presentata inizialmente come La Capitanessa), miniserie in due puntate diretta da Vincenzo Terracciano. La fiction in costume, nella quale vestirà gli insoliti  panni di una brigante del 1700, avrà per protagonista maschile l’attore Francesco Testi, ex gieffino, già visto in Caterina e le sue figlie 3 Il peccato e la vergogna.

Nel cast anche Claudia Gaffuri reduce dal successo di Un passo dal cieloIsa Danieli l’indimenticata Reginella della serie Capri e Barbara Livi, già diretta da Terracciano in Paura di amare. La serie prodotta da Alberto Tarallo, che dopo tanti anni di esclusiva con le reti Mediaset, ha iniziato una collaborazione con la Rai, rappresenterà per la Ferilli un ritorno sulla tv di Stato a cinque anni di distanza dalla miniserie La provinciale.


22
ottobre

IL BELLO DELLE DONNE: DA STASERA SU LA 5 TORNA “L’ONORE E IL PECCATO” DELLE FICTION MEDIASET

Il Bello delle Donne, il cast

Tutto ha avuto inizio così. L’onore e il Rispetto, Il Peccato e la Vergogna, Caterina e le sue figlie,  e persino Gabriel Garko devono la loro genesi a Il Bello delle Donne; prima vera creatura di successo in Mediaset della coppia Alberto TaralloTeodosio Losito. La fiction con Stefania Sandrelli riparte da stasera su La5 (fresca del sorpasso su Rai 4 di ieri) che assumendosi qualche rischio ha deciso di ritrasmetterla in prima serata.

Nato nel 2001, Il Bello delle Donne voleva essere la risposta al grande successo di Commesse ma anche se il fulcro narrativo, rappresentato dal mondo femminile, era lo stesso, così come la presenza di un cast corale di donne, le atmosfere e la sceneggiatura erano decisamente diverse. La fiction capostipite dei successi di Tarallo-Losito è emblematica per il duo perchè racchiude buona parte dei pregi e difetti delle loro produzioni  a venire. Il Bello delle Donne ha avuto l’onore di saper appassionare il pubblico con un nuovo tipo di racconto che affrontava tematiche nuove per la serialità tricolore come l’ omosessualità, la droga, il sesso e il peccato di essere stata a tratti superficiale in un crescendo di eccessi, toni e situazioni grottesche.

Nella prima stagione del Bello delle Donne, l’unica che valga la pena seguire, troveremo le prime scene hard tra Giuliana De Sio, che grazie a questo ruolo è tornata in auge sul piccolo schermo, e Gabriel Garko (inspiegabilmente doppiato) ma anche di insospettabili conoscenze televisive. Parliamo dell’allora Maria Michela Mari, oggi Sonia Grey, e di Georgia Luzi, entrambe presenti  in ruoli di contorno.