Alberto Rimedio



24
luglio

RAI SPORT, RIVOLUZIONE IN VISTA: PAOLA FERRARI VIA DA LA DOMENICA SPORTIVA, MAZZOCCHI A 90ESIMO MINUTO, ALBERTO RIMEDIO TELECRONISTA DELLA NAZIONALE

paola ferrari la domenica sportiva

Paola Ferrari

Brutta notizia per Paola Ferrari. I soddisfacenti ascolti di Diario Mondiale, che ha retto l’urto di una Coppa del Mondo che ha perso interesse per noi italiani fin troppo presto, non le sono bastati per tornare in pompa magna nella prossima stagione televisiva. Mauro Mazza, alla guida di Rai Sport, sembra – stando a quanto riportato da Repubblica –  deciso a cambiare le carte in tavola. E così La Domenica Sportiva vedrà l’arrivo di una nuova conduttrice ma anche le restanti produzioni della divisione sportiva subiranno modifiche.

La Domenica Sportiva 2014/2015: Sabrina Gandolfi al posto di Paola Ferrari

Sabrina Gandolfi

Paola Ferrari è la prima silurata, e ora può dedicarsi anima e corpo all’acquisto de L’Unità assieme all’amica Daniela Santanchè. La moglie di Marco De Benedetti non sarà più alla guida della DS, sostituita da Sabrina Gandolfi, già padrona di casa di Sabato Sprint e Dribbling Mondiale e ora promossa alla produzione sportiva della seconda serata di Rai2.

Novantesimo Minuto 2014/2015: Marco Mazzocchi al posto di Franco Lauro

Anche Franco Lauro dovrà cedere il timone dello storico 90° Minuto, che sarà nelle mani del tuttofare Marco Mazzocchi, mentre Monica Matano sbarcherà a Sabato Sprint.

Alberto Rimedio prima voce della Nazionale

Sostituzione anche per i telecronisti: il giovane, si fa per dire, Alberto Rimedio “scippa” la telecronaca della Nazionale a Stefano Bizzotto, ed esordirà già a settembre nell’amichevole con l’Olanda, mentre proprio Bizzotto viene retrocesso a seconda voce. Confermati invece Enrico Varriale a Stadio Sprint, la domenica dopo Quelli che su Rai2, e a Il Processo del Lunedì su Rai Sport 1 (che non sbarcherà su Rai3), e Simona Rolandi a Dribbling.




6
agosto

MILAN-INTER VALE LA SUPERCOPPA, RAI1 CERCA DI NON RIPETERE GLI ‘INCIDENTI’ DEL 2009

Supercoppa Italiana - Tifosi dell'Inter in Cina

L’attesa sale, la temperatura si alza e i numeri (auditel) diventeranno sempre più grossi. Non stiamo parlando dell’ennesimo bollettino meteo fornito dai solertissimi colonnelli televisivi ma dell’attesa per la finale di Supercoppa Italiana, il trofeo che mette di fronte la squadra vincitrice della Serie A e quella che ha alzato al cielo la Coppa Italia nella stagione precedente. Il calcio d’inizio previsto per le 14 di oggi mette di fronte le due fazioni opposte di Milano, Milan e Inter si contendono il primo titolo della stagione.

L’(insolito) orario è dovuto all’inedita location (in Cina saranno le 20) ma nonostante la data coincida con l’inizio delle vacanze per tantissimi lavoratori, è molto probabile che la curva d’ascolto di Rai1 raggiungerà picchi d’ascolto prossimi al 50% di share. D’altronde il precedente di due anni fa è abbastanza confortante: l’8 agosto di due anni fa, sempre alle 14, ben 4.165.000 spettatori (34.22%) assistettero al trionfo Pechinese della Lazio di Ballardini sull’Inter di Mourinho che di lì a qualche mese fece man bassa di trofei nazionali ed internazionali.

Televisivamente parlando, si tratta di un match trasmesso in esclusiva assoluta da Rai Sport (quindi vidibile da tutti i comuni mortali) e l’auspicio è che la copertura dell’evento sia migliore di quanto non avvenuto nel 2009 quando, in un’ottica di taglio dei costi, il servizio pubblico non spedì in loco i poveri Carlo Nesti (allora telecronista dell’evento) e la seconda voce Salvatore Bagni. I due poveri malcapitati commentarono la partita dagli studi di Viale Mazzini davanti a uno schermo e l’effetto fu, a voler essere benevoli, tragicomico.