Alberto Barachini



3
aprile

Rai, nuova par condicio: per le Europee cambia il format delle tribune elettoriali. Spazio al confronto

Alberto Barachini, Vigilanza Rai

Addio alle tribune elettorali vecchio stampo, ai soliloqui politici interrotti solo da qualche impostatissima domanda. Con voto unanime, la ha dato il via libera al regolamento che cambia le norme del confronto sulle reti del servizio pubblico per le elezioni Europee del 26 maggio. La novità più significativa riguarda l’apertura degli spazi in questione al contraddittorio, con il coinvolgimento di tre politici che potranno confrontarsi tra loro.




28
febbraio

Rai, Salini convocato in Vigilanza: audizione urgente su pluralismo e piano industriale

Fabrizio Salini

L’AD del servizio pubblico, Fabrizio Salini, è stato invitato con “cortese sollecitudine” a presentarsi in . Tradotto: la chiamata è urgente. A convocare il top manager di Viale Mazzini è stato il Presidente della Bicamerale, Alberto Barachini, dopo il richiamo dell’Agcom per il rispetto del pluralismo informativo in vista delle europee e dopo la conferma ufficiale sulla prossima approvazione del piano industriale da parte del direttore della Tgr, Alessandro Casarin.


8
agosto

Rai, la Vigilanza pressa il CdA: «Indicare un nuovo Presidente». Delibera attesa per oggi

Alberto Barachini, Presidente Vigilanza Rai

A Viale Mazzini urgono decisioni. La nomina del nuovo Presidente Rai, non a caso, è il primo punto che il CdA del servizio pubblico affronterà nella seduta fissata per oggi alle ore 16. La risoluzione dell’impasse che dura da giorni sulla candidatura di è improrogabile, anche e soprattutto dopo la lettera con cui ieri la ha sollecitato il CdA sulla nomina di un nuovo Presidente per l’azienda. 





18
luglio

Vigilanza Rai, Alberto Barachini eletto nuovo Presidente

Alberto Barachini

L’ha spuntata Forza Italia. Il senatore azzurro Alberto Barachini è il nuovo Presidente della Commissione di Vigilanza Rai. L’ex giornalista Mediaset e responsabile della comunicazione televisiva di Silvio Berlusconi – che ne ha sponsorizzato personalmente la candidatura – è stato eletto alla terza votazione con 22 preferenze, una in più della maggioranza richiesta. Antonello Giacomelli del Pd e Primo Di Nicola del Movimento 5 Stelle sono stati eletti vicepresidenti della bicamerale.