Adriano Pantaleo



28
luglio

Come sono diventati i bambini della fiction italiana – Foto

Ludovica Gargari oggi

Ludovica Gargari oggi

Il pubblico italiano ama la fiction e ama soprattutto quelle a tema familiare in cui potersi riconoscere o al cui idillio ambire. Che si indaghi, si insegni o semplicemente ci si cali nella quotidianità di un gruppo, ciò che vince è il sapore intimista che solo la famiglia sa garantire. E dove c’è famiglia ci sono molto spesso bambini, ragion per cui la serialità del Belpaese ha lanciato negli anni tanti baby attori che a volte hanno proseguito il proprio percorso attoriale, crescendo spesso con i loro personaggi, ed altre volte sono spariti. Eccone alcuni.




13
agosto

LA TV CHE APRIVA PER FERIE: IL GRANDE GIOCO DELL’OCA

Il Grande Gioco dell'Oca

Sono le 20.40 di venerdì 11 giugno 1993 quando in diretta su Rai2, con la conduzione di Gigi Sabani Simona Tagli e Jo Squillo, prende il via la prima edizione de Il Grande Gioco dell’Oca. La trasmissione, ideata da Jocelyn, ha come sottotitolo Stasera mi butto 1993; in questo caso però i protagonisti della serata non sono giovani comici e imitatori ma quattro concorrenti pronti a sfidarsi in una gara ispirata al classico gioco da tavolo.

La scenografia del programma riproduce un enorme tabellone composto di 63 caselle che si snodano per circa due km all’interno dei Teatri di Cinecittà. A turno, lanciando dei dadi virtuali azionati con un telecomando puntato verso la telecamera, i concorrenti avanzano del numero di caselle pari alla somma ottenuta. Ogni punto aumenta il montepremi del concorrente di 100.000 lire. Se si raggiungono le speciali caselle “Oca” il punteggio viene raddoppiato.

A buona parte delle caselle del tabellone è associata una prova da affrontare o una penitenza da subire. Si tratta di prove spettacolari, in alcuni casi realizzate appositamente per la serata, in altri, fisse in ogni puntata. Nella casella associata alla Lotta nel fango, il concorrente deve entrare in una vasca piena di fango e scontrarsi con due lottatrici; nel tunnel dei serpenti bisogna attraversare un cunicolo pieno di rettili, con il compito di recuperare tra le chiavi presenti quella che apre l’uscita del tunnel. Nella Prigione, invece, il concorrente deve recuperare la chiave legata al corpo della muscolosa guardiana Simona Pini.