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TG4, EMILIO FEDE PRONTO A LASCIARE?
di Marco Leardi
21/01/2012 - 13:01

A dispetto delle ultime dichiarazioni, nelle quali pareva intenzionato a non mollare la sua poltroncina, Emilio Fede sarebbe pronto a fare un passo indietro. Di un suo possibile abbandono si vociferava ormai da mesi, ma ogni volta anche i rumors più insistenti cadevano nel vuoto: alla fine nisba, il direttore non si schiodava manco per sbaglio. Stavolta invece pare che la decisione sia definitiva, almeno stando a quanto riporta il sito del settimanale Oggi.
In questi giorni, il direttore del Tg4 avrebbe tenuto dei fitti colloqui col presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e con il direttore generale Mauro Crippa per definire un accordo. Secondo le indiscrezioni, nel futuro di Fede ci sarebbe un contratto di consulenza col Biscione della durata di cinque anni, nell’ambito del quale l’ottantenne giornalista potrebbe diventare direttore editoriale di tutta l’area news di Mediaset. Insomma, il pensionato non lo vuole proprio fare.
In ogni caso, c’è una mezza certezza: anche senza Tg4 Emilio non abbandonerebbe il video. Da tempo infatti si parla della possibilità di collocarlo alla guida di uno spazio d’approfondimento politico, e ci sarebbe anche allo studio un apposito format. A proposito, c’è chi parla di un nuovo rotocalco (magari pure in prima serata) composto da analisi politiche, interviste, commenti e brevi inchieste.
Ovviamente, qualora Fede lasciasse la direzione del Tg4, partirebbe un ballettino di poltrone niente male, tutto finalizzato alla sua sostituzione. Sul nome di un possibile erede si sono già spesi fiumi di inchiostro, e al momento le quotazioni danno come favoriti l’attuale direttore di Panorama Giorgio Mulè e il responsabile di Studio Aperto.
Intanto stiamo a vedere se si avvererà la grandiosa profezia sulla fine dei tempi. Quella dei Maya? Ma va, quella di Emilio:
“Se Berlusconi lascia la politica, io lascio il Tg4 (…) Lascio la direzione del Tg4 il 24 giugno del 2012. Mi prendo un mese di aspettativa e poi deciderò cosa fare”.
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boh dice:
@mike Scusa cosa c'entra il pregiudizio della sinistra? Il pubblico (di destra e di sinistra), ha "rifiutato" il programma. Semplicemente non è piaciuto. E poi come puoi paragonare una tv nazionale con una del dtt o con una locale? Perché bisogna sempre fare dietrologia politica? Esiste anche una cosa chiamata gusto. Il programma di Banfi non ha incontrato il gusto del pubblico.
Giuseppe dice:
Malgrado tutto, Emilio Fede rimane un grande giornalista. Da Tv7 al Tg4 ha svolto il suo lavoro con una personalità e uno stile originali e per niente sgradevoli. Aggiungo, ma è una cosa che diceva anche Berlusconi, che il suo "amore" dichiarato per Silvio aveva effetti controproducenti. Sgradevole semmai è quella vicenda che lo vede coinvolto con Lele Mora e di cui, giustamente, risponderà ai magistrati. Ma non ha niente a che vedere con il suo lavoro che penso, fino a che la salute glielo consentirà, potrebbe protrarre ancora a lungo e proficuamente.
tania dice:
Ciao Fede,non mi mancherai
Warhol_84 dice:
Mike: noi diciamo che il programma di Banfi era semplicemente brutto. Gli slogan "i pregiudizi della sinistra" sanno talmente tanto di muffa che neanche l'ex kapo' li utilizerebbe piu'.
Mike dice:
@ 4. elenoireurgot Fin dai tempi della LEGGE MAMMI' (1990), "le rete televisive (generaliste) sono obbligate per legge a trasmettere ALMENO UN tg di 30 minuti (salvo sciopero dei giornalisti) al giorno", quindi un TG4 (e Studio Aperto) servono: almeno come "nome" del TG... per rispettare, anche solo "formalmente" la legge ;) ! Mi spiego: il TG può farlo benissimo la redazione del TGCOM24, ma "formalmente" (viste le leggi attualmente vigenti) il TG di Rete4 deve avere un logo "TG4"... ;) !
Mike dice:
Beh, Emilio Fede ha una carriera giornalistica ormai ultra-cinquantennale tra Rai e Mediaset: credo che solo Pippo Baudo sia in tv da più tempo (1959) di lui... comunque sia, colgo l'occasione per sottolineare il fatto che se Banfi ha miseramente fallito con il suo talk politico del giovedì sera, la cosa è dovuta a tre cose: il pregiudizio della sinistra contro Rete4 (per una volta che c'era un giornalista che conduceva un talk "neutro", gli italiani cosa fanno...?), la non-notorietà di Banfi e la collocazione del programma nello stesso slot di Santoro e Formigli (da notare che due giorni fa la Corbi con lo Special ha battuto quei due...), a quel tempo "forti" (ovvio: c'era ancora il Berlusca da insultare!) negli ascolti. Se in futuro Rete4 vuole fare un talk politico, deve farlo fare al nuovo direttore del TG4: infatti io avrei messo Banfi come nuovo direttore del TG4 (così si faceva conoscere dal pubblico) e poi avrei lanciato il talk... voi che dite?
elenoireurgot dice:
Io lo chiuderei il tg4 e studio aperto! tanto con tgcom24 nessuno perde il lavoro!
Warhol_84 dice:
Fantastico un nuovo rotocalco di Emilio Fede! Presentato da qualche bella 20enne! Me lo voglio proprio perdere, si.
MisterGrr dice:
Non illudeteci.
luke dice:
Sarebbe anche ora! Ormai la sua carriera l'ha fatta! Spazio ai giovani e a un taglio fresco e soprattutto basta con l'intro di 15 minuti dedicato a Berlusconi.