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SIMONA VENTURA: ALTRE DEBACLE CI FANNO BEN SPERARE PER XFACTOR

Fabio Fabbretti

di Fabio Fabbretti

03/10/2011 - 13:27

SIMONA VENTURA: ALTRE DEBACLE CI FANNO BEN SPERARE PER XFACTOR

Simona Ventura

L’effetto Ventura in quel di Sky comincia a farsi sentire. In attesa di verificare se ciò avrà anche ripercussioni sull’auditel, ieri la Mona Satellitare è intervenuta a Sky in Campo, la versione tecnica di Quelli che il Calcio, in onda su SkySport1 HD ogni domenica dalle 15.00 alle 17.00. E, per citare un suo celebre intercalare, ci stava come un limone tra le cozze, per la gioia di un Alessandro Bonan particolarmente euforico. Per un paio d’ore, infatti, sembrava di essere tornati alle domeniche scanzonate che per dieci anni hanno acceso il dì di festa di Rai 2: per rendere l’idea, basta citare un Mario Sconcerti (si, proprio lui!) in versione cantante e Christian Panucci ballerino.

Divertimento si, ma nostalgia degli anni passati no:

“Ho fatto 8 anni di Isola dei Famosi, 10 di Quelli che il Calcio. Senza rancore e senza rimpianti a Sky inizia la mia nuova vita. Non è vero che l’Isola sono io, certo ci ho messo molto del mio, ma a condurla vedrei bene qualunque buon professionista” – dichiara la Ventura al Corriere della Sera.

E su Victoria Cabello, nuova padrona di casa a Quelli che il Calcio:

La trovo bravissima. Mi viene solo da pensare a come è cambiata in dieci anni la tv in Italia. Al mio esordio arrivai al 43%, eppure prendere me dopo Fazio era stata una scommessa”.

Dunque la pagina è voltata. E il presente parla X Factor, il più grande investimento nell’intrattenimento effettuato da Sky e, parole sue, il più grande errore per la tv di Stato a lasciarselo scappare:

“Questo è un primo passo, secondo me per la Rai è un delitto aver lasciato un format come questo. Era giusto partire con un programma forte per poi cercare di fare cose nuove. Sky ha scelto il periodo migliore per avvicinarsi alla tv generalista e incunearsi in una tv che sta presentando poco di originale. Penso che X Factor sia nuovo perché è completamente diverso il modo in cui viene fatto, sarà più vicino all’originale inglese. La gente alla fine vorrà vedere noi, altre débâcle ci fanno ben sperare.

Ogni riferimento a Star Academy (l’alternativa che di X Factor ha per ora soltanto l’incognita) sembra puramente… voluta! Ma aggiunge: Però mi spiace per loro.

XFactor come primo passo, dunque, per poi dedicarsi ad altri progetti, a cominciare da un inaspettato talk:

“Mi piacerebbe fare una seconda serata politicamente scorretta. Io sono sempre stata molto equidistante. Non sono né di sinistra né di destra perché non devo ringraziare né a destra né a sinistra per quello che ho fatto, ma solo le persone che hanno creduto in me. Ho in mente anche un reality, un format che ho visto, un reality ‘pesantuccio’. Ho voglia di fare cose non dico di impegno sociale, ma un pò più di sostanza”.

E in una tv dove la guerra si fa tra cloni, la Ventura, che piaccia o no, continua a distinguersi. E questo è stato un pò il filo conduttore della sua carriera. Da Mediaset alla Rai, portando con sè un’anima commerciale prettamente made in Cologno; dalla Rai a Sky, con tutta l’intenzione di fare della tv satellitare una generalista. Presunzione? No. Semplice ribellione creativa.

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40 commenti su "SIMONA VENTURA: ALTRE DEBACLE CI FANNO BEN SPERARE PER XFACTOR"

  1. Ma chi e il "colpevole" di tutto questo?! Magari un direttore che non era adatto a dirigere la rete "giovane" Rai, e che ha voluto fare solo programmi da Raiuno (infatti da subito dubitava del valore di X Factor, per poi mettere un prodotto non cosi d'impatto per il pubblico commerciale e attivo come Star Academy; per non parlare di altri generi come I Love Italy, Il Piu Grande Italiano di Tutti i Tempi, (l'orrendo) Solo Per Amore, e cosi via). Ma dico io "So You Think You Can Dance" e "The Voice" perche non hanno ancora avuto spazio su Raidue (siccome non sono da Raiuno, e hanno un impatto impeccabile)? Adesso il nuovo direttore deve dar vita a una rete morta (forse gia da prima della partenza di Santoro e Ventura). Lo sta dimostrando con l'ottimo lavoro che ha fatto con il team di Quelli che... (che Liofredi voleva fare piu nazional popolare con le conduttrici proposte, ma forse ha dimenticato che questa e la mission di Raiuno!!!).

  2. Su una cosa ha ragione: per la Rai è un delitto aver lasciato X Factor!!!!!!!!!!!!!

  3. Inoltre voglio aggiungere che secondo me vi fate voi(utenti) più problemi di quanto farà XFactor su SKY, ke SKY e Simona stessa. Se Francesco non conduce oggi X factor è colpa della Rai e non d SKY 1- Perkè la Rai ha rinunciato in format con un brand e un pubblico ormai che erano una garanzia 2- La Rai non ha dato il lascia passare a Francesco per 3 mesi a SKY per condurre X Factor visto ke SKY lo voleva.

  4. La Ventura ha detto quel 43% un pò per ricordare il suo esordio e un pò per via del fatto che adesso la TV è cambiata...non per altro...inoltre sono molto amiche con Victoria. Per quanto riguarda la declabe ha ragione Liofreddi pensava di fare una cosa buona e invece no, se in Rai si tenevano X Factor il suo 12% e i suoi 2 milioni e mezzo d spettatori li aveva. Infine Simona sà che su Sky non avrà lo stesso pubblico che c'è in Rai o a mediaset...però sa che almeno li è libera di fare ciò che vuole, e ha fatto bene ad andare su SKY, poteva anche rimanere in Rai visto ke aveva la sicurezza d lavorare...ma non ha seguito la strada so cosa lascio ma non so cosa prendo, ha agito di intuito e ha fatto bene. Melgio lasciare un ricordo ke usurarsi e fare da 20 anni le stesse cose. Ha fatto bene! Lavorare a SKY non significa retrocedere, ma andare oltre, che nel lavoro non si può andare sempre dietro a questi numeri.

  5. ricordiamo poi alla ventura il 5% dell ultima puntata di quelli che in prima serata nel maggio scorso

  6. il 43 lo ha fatto il 5.5.2002 quando l'inter perse lo scudetto negli ultimi minuti la ventura critica il 6% di star accademy per poi andare su xfactor e fare appena l'1-2% max?!

  7. certo ha sbagliato nel tirare fuori l storia del 43%, perché dici anni fa esisteva solo la tv generalista e quindi c'era meno concorrenza rispetto agli ultimi anni; anzi più passeranno gli anni e più le generaliste perderanno pubblico se non si danno una svegliata!

  8. Fabio Fabbretti dice:

    Vincenzoo: essere innovativi, però, non dipende dal titolo del programma. E' uno stile di conduzione, è un modo di vedere e fare la tv diverso. Puoi fare anche Sanremo ed essere al tempo stesso innovativo, così come puoi fare un programma nuovo che sa di già visto

  9. Diciamo che ha abbandonato la nave prima che affondasse. E che e' andata su Sky solo perche' danno poco importanza al suo punto devole (ovvero i bassi ascolti). @Fabbretti e la Ventura lo sa fare il proprio mestiere? O.o

  10. Diciamo che la rai voleva i......la,ma e' stata lei a farlo,e ha fatto bene!dite le cose come stanno,non fate i patetici