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SI PUO’ FARE!: MADDALENA CORVAGLIA VINCE ANCORA, MENTRE SUONA L’ALLARME TRISTEZZA
di Stefania Stefanelli
10/05/2014 - 12:47

Maddalena Corvaglia ha vinto anche la seconda puntata di Si può fare!, stracciando letteralmente un’impacciata Federica Nargi nella prova della Pole Dance. L’ex velina bionda, incurante dei lividi sul corpo causati dalle prove, avrebbe di sicuro continuato la sua scalata alla vittoria scegliendo altre prove di resistenza fisica, nelle quali eccelle, ma la produzione probabilmente non voleva una vincitrice annunciata. Carlo Conti l’ha così “costretta” ad esibirsi la prossima settimana in un sensuale Burlesque, che poco le si confà. Una forzatura che non solo non si può fare, ma non s’aveva da fare.
Si può fare!: Pippo Baudo gioca al maniaco sessuale
Ma non è stata questa l’unica nota stonata emersa nella puntata andata in onda ieri sera, nella quale il tono dello spettacolo è calato rispetto all’esordio, come pure gli ascolti, che però hanno fatto registrare un buon 18.63%. A fronte di prove più divertenti rispetto a quelle della prima puntata, il clima di irriverenza che tanto ci era piaciuto è sfociato in una sorta di caciara con continue battutine sessuali che dopo un po’ stancano e lasciano il tempo che trovano.
Re di questo andazzo è un insolito Pippo Baudo, che per il suo ruolo di giurato ha deciso di tenere un profilo molto diverso da quello del conduttore paterno e rassicurante che tutti abbiamo imparato a conoscere negli ultimi cinquant’anni: in Si può fare! viene fuori come il caro vecchio Fantozzi alla vista delle signorine, confuso tanto da non riuscire a ricordare il nome di Karin Proia, bramoso dinanzi alle grazie della Nargi, invitato dal conduttore a voltarsi durante il numero di Burlesque forse per evitargli l’infarto. Complice di Baudo in questa deriva è la pur simpaticissima Amanda Lear, che la scorsa settimana l’aveva già inquadrato come “maniaco sessuale” e che ha elogiato le “chiappe pazzesche” dei ballerini di flamenco e, dinanzi ai giochi di magia in cui andavano e tornavano colombe bianche ha sentenziato “anche a me piacerebbe far sparire certi uccelli“.
Si può fare!: la comicità forzata di Marco Columbro e quella riuscita di Sergio Friscia
Altro personaggio fuori fase in Si può fare! è Marco Columbro, che con la partecipazione a questo show tenta il rilancio professionale ma fa troppi e continui sforzi per risultare simpatico e farsi notare, come nel suo numero di magia che voleva essere comico ma ha finito per provocare tristezza nei cuori dei telespettatori e della giuria. Idem Massimiliano Ossini, che tenta in tutti i modi di fare battute che però nessuno capisce e coglie al volo. E tristezza l’ha provocata anche lo scherzo che Carlo Conti e Karin Proia hanno fatto alla giuria e al pubblico: l’attrice, colpita da un forte mal di gola, ha affrontato in playback la prova lirica facendo credere che la voce fosse sua quando era della Callas.
Ad animare davvero gli studi della Dear c’è però Sergio Friscia, esplosivo e coinvolgente, che in questo programma è per Carlo Conti la spalla comica che Gabriele Cirilli è stato in Tale e Quale show, ma con una presenza più misurata e contenuta rispetto all’attore di Sulmona. Sempre impeccabile Yuri Chechi, ieri sera coinvolto da Carlo Conti in un’esibizione estemporanea perfettamente riuscita.
Quanto alle esibizioni dei vip, il livello di preparazione è rimasto costante rispetto alla prima puntata, con picchi interessanti come i cambi d’abito della Hessler e i numeri di magia di Catherine Spaak, ed altri bassissimi, tipo la penosa prova lirica di Andrea Lo Cicero. I dodici concorrenti si impegneranno di più per la prossima puntata, le cui prove si preannunciano più artistiche? E svanirà questo clima alla Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda?
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maggy dice:
ormai conti si presta sempre a queste ironie che non fanno ridere e sono sempre PREVEDIBILI e poi si è visto benissimo che ieri x allungare la durata e alzare lo share faceva rifare le cose ai vip o inserisce prove ulteriori non previste dal format o riassunti a ripetizione o anche x dire il vincitore si vede che vuole durare di più già ieri ha allungato di 20 minuti rispetto alla prima puntata perdendo pero' 1,20% di share per le VOLGARITà..si commentano da sole..squallide
Rox dice:
avrebbe*
Rox dice:
Friscia non farebbe ridere neppure i suoi parenti sotto tortura. Gran parte delle sue battute sono imbarazzanti per pochezza di spirito e di narrazione, le altre sono talmente deboli che chi le ascolta avrebbero bisogno di un ricostituente istantaneo.
liberopensiero dice:
La Lear vuol riproporre ancora il personaggio trasgressivo di anni fa con il risultato che ormai certi doppi sensi volgari unidirezionali e sempre a sfondo sessuale, non impressionano più nessuno anzi infastidiscono.Baudo poi per rinnovarsi cede anche lui alla volgarità ,e si adagia sui mezzucci che critica a un certo tipo di tv da anni,ha esperienza da vendere la metta al servizio di altri dietro le quinte,o faccia la tv di classe che è abituato a fare se glielo concedono.Per quanto riguarda Columbro, che mi piace tantissimo , purtroppo appare fuori luogo e non ha tentato nemmeno nulla per rinnovarsi proponendo gli stessi travestimenti di venti anni fa che non funzionano.Comunque certe volgarità sono proprio fuori luogo a questo punto meglio la replica di Uomini e donne lì il trah è palese e riconosciuto.
annamaria dice:
e'da pareccbio tempo che a me pippo baudo ha dato l'impressione di avere perso la testa!gia'da quella volta che a sanremo bacio'la littizzetto....poi dicono i ragazzi di oggi..almeno i giovani hanno la rivoluzione degli ormoni!!!i vecchi invece(e chiamiamoli come e'giusto )che fanno i bavosi ...sono invece poco dignitosi,attenzione,non spiritosi ,ne' simpatici!!!!
Luca dice:
A me veramente è Sergio Friscia a fare tanta tristezza. Sicuramente meglio Marco Columbro.
Stefania Stefanelli dice:
@Vince! vanno bene i duetti, io trovo Amanda Lear perfetta come giurata, ma tutte queste battutine sessuali le trovo squallide. E Baudo, che ho sempre adorato, mi dà proprio fastidio nelle vesti dell'anziano lumacone, credo fosse stato scelto con un altro criterio. Capisco invece l'osservazione sulla Corvaglia, è vero che si prende troppo sul serio, ma se i concorrenti dovevano mettersi alla prova a 360 gradi allora le esibizioni doveva assegnarla la produzione. Che senso ha il momento della scelta, se poi vengono costretti a fare quello che non li ispira?
bruna dice:
io invece mi chiedo come la gente faccia a vedere UED o GRANDI FRATELLI!! ognuno ha i suoi gusti...
Vince! dice:
Sono in competo disaccordo con chi ha scritto il pezzo. La marcia in più della trasmissione sono i duetti Lear-Baudo, davvero scoppiettanti e insoliti per Rai1. Se non ci fossero quelli il programma-fotocopia di Conti sprofonderebbe nell'anonimato. Altra differenza di opinione su Maddalena Corvaglia: brava, anzi bravissima nelle prove, ma con il rischio di risultare eccessivamente competitiva e quindi antipatica, rispetto ai colleghi: bene ha fatto Conti a "obbligarla" a cimentarsi in qualcosa di meno muscolare, per riportarla in quello che dovrebbe essere il giusto spirito della trasmissione. Per non parlare di Sergio Friscia, che si sforza di far ridere, ma spesso è imbarazzante e persino più fastidioso di Gabriele Cirilli, che chiaramente vuole imitare. E' vero che Columbro è spesso sopra le righe, come lo è del resto quasi sempre quando torna in una tv così diversa da quella in cui furoreggiava, anni fa. Gli altri concorrenti mi sembrano ben scelti (Friscia a parte).
Stono2746 dice:
Ma io mi chiedo la gente come fa a vedere si può fare???? Cioè i concorrenti (vip) si esibiscono sulla stessa esibizione e con le stesse movenze, non è tipo una corrida o italia’s got talent dove i concorrenti si esibiscono su (scusate il gioco di parole) esibizioni diverse.