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LA ‘RINASCITA’ DI LORENZO CRESPI: LA MIA CARRIERA AVEVA SUBITO UNA PESANTE BATTUTA D’ARRESTO, NON SMETTERO’ MAI DI RINGRAZIARE ANTONELLA CLERICI
di Cristian Tracà
23/12/2012 - 12:25

La vita dell’artista è spesso all’insegna delle difficoltà, degli sbalzi di popolarità e la storia di Lorenzo Crespi, nella drammaticità di alcuni aspetti, purtroppo rischia di non essere l’ultima disavventura per un protagonista del piccolo o del grande schermo. Altri attori e registi, nonostante abbiano prestato il tratto della penna e il volto ad opere di grande rilievo, si sono trovati ad un certo punto con lo spauracchio del fallimento davanti ai propri occhi.
La confessione di Crespi a Di più è veramente un racconto a cuore aperto, che getta la luce su un mondo pieno di immagini patinate lontane dalle crude e amare difficoltà di alcuni istanti. La storia di un uomo che ad un certo punto ha pensato di doversi ritirare e che adesso spera di trovare serenità per costruirsi una famiglia:
”Improvvisamente la mia carriera aveva subito una pesante battuta d’arresto. So bene che la vita di un attore è fatta di alti e bassi: ci sono periodi in cui si lavora molto e altri più fiacchi. E poi io sono un viscerale, uno che dice pane al pane e vino al vino, e c’è chi pensa che abbia un caratteraccio. Fatto sta che mi sono trovato praticamente disoccupato, a terra. Avevo solo uscite e nessuna entrata.”
Il racconto si fa più cupo quando entra nel vivo dei suoi mesi più terribili:
”Non potevo più permettermi di vivere a Roma, in un appartamento in cui pagavo circa tremila euro al mese tra affitti e spese. Ero sempre più preoccupato. Finché un giorno ho parlato con un mio amico d’infanzia di Messina, la città dove sono nato, e lui mi ha detto che poteva offrirmi una casa in affitto a poche centinaia di euro.[…] appena ho messo piede in Sicilia ho sentito subito di aver fatto un passo indietro nella mia vita. Ho lasciato chiuse negli scatoloni tutte le cose che raccontano la mia carriera.”
Probabilmente a pesare sul destino di Crespi anche la ‘condanna’ del sex symbol, un ruolo che ti porta sull’altare e che ti schiaccia col pericolo che non riesca a trovare un nuovo profilo per il pubblico, uscendo dal giro non appena sfiorisce quel mito e si viene rimpiazzati da nuovi prototipi di bellezza. Forse gli attori caratteristi in questo hanno meno rischi e navigano in un equilibrio maggiore, senza alti e bassi radicali.
Nel mondo dello spettacolo qualcuno però gli è rimasto vicino, rappresentando un’ancora per qualche lavoro, seppure breve, sul piccolo schermo. Il suo grazie particolare va ad Antonella Clerici, capace di ridargli fiducia con i suoi due inviti a Ti lascio una canzone, da cui è emerso come padrino del vincitore Michele:
”Solo due amici nell’ambiente mi hanno aiutato. Lucio Presta e Bibi Ballandi mi hanno fatto partecipare a qualche programma e, con i compensi che ho percepito, ho tirato avanti. Però, non ho più avuto una continuità o un ruolo importante. […] mi hanno offerto di partecipare come ospite al programma di Antonella Clerici…la mia esibizione ha avuto successo, Antonella mi ha fatto i complimenti e mi ha chiamato nuovamente per l’ultima puntata. Per me è stata una botta di vita, non smetterò mai di ringraziarla.[…] Sto buttando giù l’idea per un musical in cui mi piacerebbe coinvolgere Michele.”
Parole che rappresentano un bel bagno di realtà per gli addetti di lavoro e non, che scavalcano quell’immagine di personaggi famosi sempre felici e senza desideri per via del loro comfort che gli può dare tutto in termini di lusso, amore, soddisfazioni.
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15 commenti su "LA ‘RINASCITA’ DI LORENZO CRESPI: LA MIA CARRIERA AVEVA SUBITO UNA PESANTE BATTUTA D’ARRESTO, NON SMETTERO’ MAI DI RINGRAZIARE ANTONELLA CLERICI"
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LA ‘RINASCITA’ DI LORENZO CRESPI: LA MIA CARRIERA AVEVA SUBITO UNA PESANTE BATTUTA D’ARRESTO, NON SMETTERO’ MAI DI RINGRAZIARE ANTONELLA CLERICI
marcko dice:
è sempre stato un tipo molto difficile con cui lavorare, e ha sempre avuto un caratteraccio, poi ricordo l'abbandono con polemiche e risvolti quasi drammatici del set della fiction di rai1 gente di mare... diciamo ke è un tipo a cui non piace la tranquillità...
Colllette dice:
Si dice che gli avessero offerto un ruolo molto importante nella nuova serie di Charlie's Angels su la7 con i nuovi angeli Kelly,Cristienne,Celine, Lorenzo avrebbe interpretato Jack, un misterioso ragazzo, un ruolo da Recurring alla pari di Bosley. Compenso? La7 per la nuova produzione e per i costi , con un budget alquanto scarso gli avrebbe posto "solo"470 euro ad episodio.
kalinda dice:
E' il nuovo fidanzato della Clerici?
fabio dice:
Dai commenti fare facili demagogie e' facile e scontato sui guadagni e costi ecc.. Secondo me chi lavora nello spettacolo deve sapersi gestire e non spendere a iose. Deve continuare ad avete un carattere umile e non essere mai ne' troppo orgoglioso ne' troppo prepotente (mi fa' venire in mente la storia di Walter nudo che prima dell'isola diceva di aver sperperato tutto, nonostante i grandi guadagni da mister universo). E' vero che crespi di punto in bianco non ha fatto più progetti, dopo il successo di gente di mare, ma grazie a ballandi e Milly ha avuto una nuova occasione per farsi notare al pubblico grazie a ballando, poi col suo carattere e comportamento emersi durante il programma forse ha destato più di qualche perplessità verso registi e produttori per nuovi progetti di fiction da investire con lui (bisogna notare che c'è ad esempio Emanuele Filiberto che con la stessa vittoria di ballando ancora conduce e ha proposte per progetti televisivi, quindi e' un discorso del farsi notare in positivo e del carattere). La clerici con queste ospitate gli ha dato un'altra possibilità: spetta a lui saperla cogliere e proporsi in maniera positiva ed umile, ripartendo ad esempio dal teatro e tornando a quella professione grazie alla quale aveva fatto sognare molte fans con la passione del suo modo intenso di recitare.
Passerina_Vogliosa dice:
Mi fa un sesso....
Nico dice:
sinceramente sentir dire che non poteva permettersi un affitto da tremila euro al mese fa davvero rabbia considerando che io devo lavorare 4 mesi per guadagnare quella cifra. E nonostante tutto vivo dignitosamente la mia vita. È facile sperperare con la bella vita i soldi guadagnati. Il successo e il dio denaro purtroppo danno alla testa. Poi un giorno ci si sveglia e ci si accorge di essere persone umane.... Alla pari di tutti i comuni mortali che Campano per vivere... E si grida al fallimento solo perché invece di guadagnare i milioni si guadagno le centinaia di euro.
Silvia dice:
Lui ha sempre avuto un caratteraccio sin dai tempi di Carabinieri
RobiK dice:
La vita è così, c'è gente che fa per anni l'impiegato e poi la ditta chiude e fa un altro mestiere. Può accadere anche per chi fa l'attore. Certo che se si pensa che fare l'attore voglia dire avere molti soldi, forse non ha capito il mestiere.
mario dice:
on potevo più permettermi di vivere a Roma, in un appartamento in cui pagavo circa tremila euro al mese tra affitti e spese. __________________________________________________________- beh non è ha detto: non potevo permettermi di pagare 400 euro di affitto...mah questi racconti dovrebbero impietosirci? Secondo me rientrano nel più grande "chissenefrega"
tinina dice:
A parte la "condanna" del sex symbol e i nuovi prototipi di bellezza, mi sembra che anche lui ci abbia messo del suo: ricordate la sceneggiata a Ballando? E mi sembra di ricordare che quella non fosse la prima volta che il suo "caratteraccio" creasse problemi.