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FRANCESCO FACCHINETTI TORNA SU RAI2 CON UN PROGRAMMA DALLE TINTE NOIR E LA “FIRMA” DI PAOLO BONOLIS E MARCO SALVATI
di Daniele Pasquini
01/05/2012 - 12:06

Il flop di Star Academy, di cui comunque è solo in parte responsabile, è stato difficile da digerire, tanto che in questa stagione televisiva si è preso un lungo periodo di pausa per “riflettere” e riprendere energie per il futuro. Dopotutto ha un contratto in esclusiva che lo lega all’azienda pubblica, che – a dispetto delle voci dell’ultimo periodo che lo davano in dirittura d’arrivo a Mediaset – ha tutte le intenzioni di onorare.
Si torna al lavoro sul piccolo schermo dunque. Il progetto su cui il giovane Facchinetti è impegnato pare, come anticipato da Tv Sorrisi e Canzoni, piuttosto ambizioso, tanto che per preparare il grande ritorno in tv avrebbe chiesto consulenza nientepopodimeno che a Paolo Bonolis, con il quale avrebbe avuto dei fitti colloqui nell’ultimo periodo, e si sarebbe affidato alle sapienti mani dell’autore Marco Salvati, sempre al fianco del conduttore di Avanti un altro e di Paola Perego (Attenti a quei due e a breve Punto su di te).
Il nuovo programma dovrebbe andare ad occupare la seconda o terza serata di Rai2 e avrà delle tinte un po’ noir, tutt’altro che nelle corde dell’ex DJ che per anni si è misurato in programmi musicali (XFactor, Star Academy e Ciak si Canta) ed esperimenti tutt’altro che interessanti (Il più grande italiano), che richiedevano comunque una conduzione brillante.
Insomma, cambio di registro per il nuovo anno, e la seria volontà di ripartire “dal basso” per farsi apprezzare da un altro punto di vista, ancora sconosciuto ai più.
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Alina dice:
Per me, lunica cosa buona che potrebbe fare è quella di fare un buon genitore...non ha nessun carisma, solo perchè è figlio d'arte deve a tutti i costi fare tv??....ma chi lo dice, quando non c'è la stoffa è inutile, ci sono tante cose che potrebbe fare fuori dallo spettacolo, e per lui si troverebbero...vi pare che sia un povero mortale come tantissimi altri che rimarrebbe disoccupato!!...ma quale!!!
Matteo dice:
ma la finite di parlare di rovinarsi la carriera?? ma e' allucinante , cos'e' se bonolis scrive questo programma puo' ritenersi disoccupato e non lavorare piu'?? mi sembra di leggere cose tipo quelle che si leggevano in rete nei giorni scorsi quando sembrava che geppy o virgina raffaelle dovessero fare il programma con la perego , si parlava di carriera finita se lo facevano come se fosse l'ultima volta che sarebbero andate in tv e fossero per questo risucchiate nell' oblio... qualcuno deve darsi una bella ridimensionata non si possono sentire cose del genere
Luca dice:
E si continua a dare spazio e possibilità a questi "conduttori"...mah!!
La Zanzara dice:
A naso (rifatto!!!) direi che Bonolis mi ricorda il Costanzo dei tempi d’oro. Ma Costanzo, che pure non ho amato particolarmente, mi ha lasciato una grande lezione a dimostrazione che anche la televisione può essere maestra di vita senza distinzioni di sorte. Dunque Costanzo mi ha insegnato che puoi adempiere a qualunque compito a patto che tu ti diverta perché la tua partecipazione ti rende convincente e vincente. Non ricordo un frammento dei suoi programmi in cui si è annoiato. Costanzo e la De Filippi sono immersi nella realtà e quindi sono sempre giovani e sul pezzo. Lui si rinnovava nella rutine delle mattine in cui la gente gli inviava un paesaggio o quando con il suo umorismo inglese ironizzava sulle nozze di Carlo e Camilla. Era semplicemente geniale e per paradosso dava un senso alla banalità e al cattivo gusto: come solo i grandi possono fare! Forse la sua leggerezza lo ha spinto oltre quello che lui si proponeva di fare: mi piacerebbe che Davide Maggio lo intervistasse adesso per farci sapere se è pentito di qualche cosa e se ritornerebbe a quel modo di fare televisione. Bonolis si muove sulla scia di Costanzo, adesso anche autore e domani magari docente di comunicazione o scrittore, ma non si diverte abbastanza e a me sembra artefatto anche se i numeri sono dalla sua. Per quanto durerà? Io non credo che eguaglierà Costanzo perché certe personalità non sono replicabili in un secolo… Costanzo rimane per me un grande professionista anche se la sua sensibilità è lontana anni luce dalla mia… il suo stile però mi piaceva e io non avrei speso il mio talento in una televisione che deve fare i conti con la pubblicità. Il talento in quei casi è un arma a doppio taglio perché rende armonico il caos. Costanzo è un uomo molto intelligente perché si è saputo evolvere, penso che l’azienda per cui ha lavorato risentirà del contributo di una figura di grande vivacità intellettuale come la sua. Mi sembra che l’addio di Costanzo abbia chiuso un’epoca e adesso si apriranno scenari molto interessanti. Di Facchinetti ne parlerò a bocce ferme! Buon Appetito!
sboy dice:
Continuasse a fare radio che è meglio, e Paolo non rovinarti la carriera a scrivere per uno del genere,lascia perdere..
lillina dice:
Facchinetti l'ho sempre rispettato perchè si è sempre impegnato cercando di fare del suo meglio e si vedeva, forse non è adatto a condurre programmi, vedremo sono un po' dubbiosa
Peppe93 dice:
No!!!!!!!!! Bonolis non farlo!!!!
amazing1972 dice:
facchinetti a me sta abbastanza simpatico. è un giovane entusiasta e che si da da fare. magari ha bruciato un po le tappe ed è arrivato al prime time prima del tempo. questo passo indietro potrebbe essere una ragione di crescita professionale
WHITE-difensore-di-vieniviaconme dice:
Vorrei tornasse sull'isola. magari raggiunge il milione.
MisterGrr dice:
Ascoltandolo spesso in radio, credo che debba cimentarsi in questo tipo di programmi. Seconda serata? Ce lo vedo molto di più che in prima, a pelle.