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BERLUSCONI TELEFONA IN DIRETTA A SPORTITALIA E MICHELE CRISCITIELLO SI SBRODOLA
di Gianluca Camilleri
15/06/2012 - 16:48

Ieri, mentre l’Italia calcistica si interrogava sul flop della Nazionale e discettava del presunto biscotto che ci sbatterà fuori da Euro 2012, Michele Criscitiello, anchorman di SportItalia e conduttore della trasmissione Speciale Calciomercato, insieme ai suoi ospiti, approfondiva la questione della mancata cessione di Thiago Silva dal Milan al Paris Saint Germain. Era già tutto stabilito, l’accordo tra le due società praticamente concluso, la disperazione dei tifosi rossoneri espressa sul web e Milan Channel quando l’improvviso dietrofront di Silvio Berlusconi ha interrotto la trattativa: il campione brasiliano resta al Milan per volere del Presidente.
E in studio non venivano lesinate critiche ai rossoneri, acuite dal diniego di Adriano Galliani (l’ad del Milan che ha portato avanti la trattativa) di intervenire in trasmissione. In particolare, si poneva al centro del dibattito un presunto problema di comunicazione e la mancanza di sinergia tra lo stesso Galliani e il Presidentissimo che col suo “Niet” aveva di fatto vanificato il lavoro del suo braccio destro.
Sul finire della puntata, la svolta: Silvio Berlusconi chiama la trasmissione.
Il Presidente parla di “vecchio cuore rossonero“, di aver esaminato attentamente l’offerta e aver deciso di rifiutarla perché non era possibile trovare un sostituto all’altezza e conclude dicendo che “i rapporti con Galliani sono ottimi, vanno meglio di 26 anni fa (inizio del loro rapporto collaborativo, nDM).
A Criscitiello non sarà parso vero di avere il Presidente in collegamento e dal timore reverenziale delle prime battute è passato a vere e proprie sviolinate, ringraziando ripetutamente l’interlocutore per essere intervenuto su Sportitalia e concludendo con apprezzamenti politici, risultati fuori luogo:
“Torni Presidente, dopo il calcio torni anche in altri ambiti perché qui ci stanno massacrando con le tasse“
Criscitiello entra sul piano politico quando il contesto della discussione era squisitamente calcistico e, resosi conto di averla fatta un po’ fuori dal vasino, si lascia sfuggire:
“Dopo questa, non mi faranno lavorare più”.
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Nina dice:
Buona riflessione Mattia, ovviamente è così. Magari questi che chiedono punizioni si sono scandalizzati quando Berlusconi fece il famoso "editto bulgaro".
Alexius00 dice:
Il livello medio della rete è quello espresso dal caro Criscitiello: basso, sciatto, da baretto di periferia
WHITE-difensore-di-vieniviaconme dice:
Il problema è che non c'è memoria storica. questa crisi che ci sta distruggendo per berlusconi non esisteva perchè i ristoranti erano pieni. non è questione di berlusconismo o meno. a mio parere :) comunque se lo licenziano, lo otrà assumere silvio a mediaset, dai..
Matl dice:
E' stata una battuta estemporanea!
Gianduiotto dice:
Se Silvio controllasse ancora la Rai come minimo sarebbe a Rai Sport ma per fortuna non è così. SPERO!
Pippo76 dice:
Si, uno laureato in Scienze Motorie direttore generale all'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. E' come mettere un laureato in psicologia a dirigere il Cern
Giuseppe dice:
Farà carriera come tanti in tanti settori. Andate a vedere, per esempio, chi sarà il nuovo direttore generale dell'Ingv.
shiver dice:
uhaauhauhauha i leccaculo sono infiniti
Vince dice:
Non credo che accadrà nulla a questo sprovveduto; non è il primo, nè sarà l'ultimo... Vi ricordate il vecchio personaggio di Emilio Solfrizzi, "Lino Linguetta, il direttore della Gazzetta"? :-)
Pippo76 dice:
Tanto questo sta già inguaiato di suo, viste le scempiaggini che dice in un programma di calciomercato poi ;-)