Glee


23
gennaio

GLEE 6: L’ULTIMA STAGIONE DELLA SERIE CULT DA STASERA SU SKY UNO

Glee (TM & © 2015 Fox and its related entities. All rights reserved)

Glee 6 arriva in esclusiva su Sky Uno con un doppio appuntamento in italiano stasera alle ore 21.10 (dal 30 gennaio l’episodio in onda dalle 22 sarà in versione originale sottotitolata).

Glee 6 – Trama

Protagonista assoluta, di quella che sarà l’ultima stagione (qui il promo Usa e ulteriori anticipazioni), è ancora una volta Rachel Berry (Lea Michele), che, dopo un “fallimento umiliante” come attrice televisiva, tornerà a casa a Lima, in Ohio, dove si ritroverà a risolvere non pochi grattacapi. Al liceo McKinley infatti Sue Sylvester (Jane Lynch) ha sciolto il glee club, così Rachel si troverà costretta a prendere gli altri studenti sotto la sua ala come direttrice per ripristinare e guidare il gruppo che ha lanciato la sua carriera. Rachel non sarà la sola a rientrare in Ohio: assieme a lei tanti altri vecchi studenti riappariranno alla McKinley, al centro di inedite avventure. Accanto ai confermati Kurt (Chris Colfer), Blaine (Darren Criss), Sam (Chord Overstreet), Will (Matthew Morrison), Artie (Kevin McHale) e Mercedes (Amber Riley) entreranno nel cast anche nuovi personaggi che metteranno scompiglio nelle vite dei nostri amati protagonisti.

Glee 6 – Le canzoni della nuova stagione

Come sempre la peculiarità della serie sarà rappresentata dalle strabilianti performance musicali che ci consentiranno di conoscere meglio situazioni e protagonisti. Tra le grandi hit che verranno eseguite nel corso della stagione troviamo: Let it go, Karma Chameleon, Take on me, Problem e A thousand miles.

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17
dicembre

GLEE 6: IL 9 GENNAIO IN USA PARTE LA STAGIONE DELL’ADDIO (PROMO)

Glee 6

L’attesa ha i giorni contati. A otto mesi dal quinto – dimenticabilissimo – season finale, il Liceo William McKinley riaprirà le porte ai Gleeks di tutto il mondo per la sesta e ultima stagione di Glee. 13 episodi in partenza dal 9 gennaio su Fox America chiuderanno definitivamente le vicende dei “loser” più famosi del Pianeta, con una “mini” stagione che si propone di dare un degno epilogo ad una serie lasciata ormai in balìa degli eventi.

Difatti, a partire dal quattordicesimo episodio della quinta stagione, la commedia musicale aveva celebrato l’addio al Glee club, spostando l’azione esclusivamente a New York. Gli showrunner Ryan Murphy e Brad Falchuk avevano deciso di ambientare l’ultima parte della stagione proprio nella Grande Mela, per concentrarsi sulle nuove avventure di Rachel&Co. e nella speranza di arginare l’emorragia di ascolti dovuta all’introduzione di nuovi personaggi che non sono riusciti a far breccia nel cuore dei telespettatori. Ora, il Glee club tornerà a vivere, accogliendo cinque nuove voci che si mescoleranno ai vecchi ritorni.

Glee 6: 5 nuove voci “fuori” dal coro

La prima new entry vestirà i panni di Roderick, timido e talentuoso paffutello che viene descritto come il classico perdente senza speranze. Il nuovo macho della scuola sarà invece Spencer, gay dichiarato ma perfettamente integrato nella dura vita del Liceo. Una nuova ragazza entrerà a far parte delle Nuove Direzioni, ma sarà solo un ripiego: Jane, infatti - carina, divertente e ambiziosa – in realtà è un’aspirante “Usignolo”. Conosceremo infine la bizzarra coppia formata da Mason e Madison, gemelli maschio e femmina, cheerleaders dei Cheerios, che con la loro simpatia animeranno le aule del McKinley High School di Lima.

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5
dicembre

GLEE 5: DIANNA AGRON E HEATHER MORRIS CI SARANNO NEL 100ESIMO EPISODIO

Dianna Agron e Heather Morris

Aggiornamento del 5 dicembre 2013 – Heather Morris e  Dianna Agron ci saranno nel 100esimo episodio di Glee.

Il centesimo episodio di Glee

Articolo del 4 dicembre 2013 – Dopo aver raggranellato uno dei risultati d’ascolto più bassi dell’intera serie con la puntata “A Katy or a Gaga” andata in onda lo scorso 7 novembre e, ancora, con “Puppet Master” che – complice la concorrenza del footbal americano -, il 28 novembre, ha tenuto incollati davanti allo schermo solo 2.840.000 spettatori, Glee non si arrende e, in attesa dell’epilogo definitivo previsto nella prossima stagione, e si prepara a festeggiare un importante traguardo: la 100esima puntata. Ryan Murphy, entusiasta della ricorrenza, non è riuscito a contenersi cinguettando su Twitter l‘invito a tutti i componenti storici della sua creatura a prendere parte al puntatone che vedrà la luce a brevissimo.

Sempre via Twitter, l’ideatore della serie ha confermato la presenza di Amber Riley (Mercedes), vincitrice dell’ultima edizione di Dancing with the Stars, di Mark Selling (Noah Puckerman) e di Harry Shum (Mike). In attesa di altri assensi, è stato Perez Hilton a ipotizzare la partecipazione di due storiche protagoniste, nonché Cheerios del McKinley: Dianna Agron, interprete di Quinn Fabray, e Heather Morris, alias Brittany S. Pierce. Entrambe impegnate su fronti opposti, la lavorazione di un film per la prima e la maternità avanzata per la seconda, sembra proprio che le ex cheerleader possano fare una capatina nella serie che gli ha portato così tanta fortuna, rimembrando i tempi andati in cui l’originalità e gli snodi narrativi conferivano pathos e dinamismo al prodotto. Cosa rimane oggi di quello spirito e di quella verve? Quasi niente, purtroppo. E i dati d’ascolto racimolati nelle ultime settimane non fanno altro che confermare l’amara sentenza.

D’altro canto, il ritorno eccezionale di Quinn e Brittany potrebbe cercare di dare una scossa alle dinamiche di una quinta stagione un po’ fiacca, dove le uniche novità degne di nota continuano ad essere la proposta di matrimonio di Blaine a Kurt e il tradimento di Jake con Bree, il capitano dei Cheerios. Come prenderà Santana, ormai legata sentimentalmente a Dani, interpretata da Demi Lovato, il ritorno di Brittany a Lima?

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21
novembre

MATTHEW MORRISON (GLEE): MIKA? NON LO CONOSCO PROPRIO. NON MI VESTIREI MAI COME SCHUESTER!

Di Schuester ama la pazienza e con lui condivide la passione per le arti performative. Quello che, invece, a Matthew Morrison non va giù del suo personaggio di Glee è l’abbigliamento. Non si vestirebbe mai come lui, confessa. L’attore statunitense è arrivato a Milano per partecipare alla puntata di stasera di X Factor 7 dove si esibirà sulle note It Don’t Mean A Thing, brano che fa parte della sua raccolta di rivisitazioni di classici americani. L’abbiamo incontrato, nel corso di una tavola rotonda con altri giornalisti, ecco cosa ci ha detto.

Adam Levine produce il tuo disco. Com’è nata questa collaborazione?

Eravamo amici prima ancora che nascesse questo progetto. Siamo entrambi di Los Angeles, abbiamo sempre parlato di musica e un giorno gli ho detto che mi sarebbe piaciuto realizzare un album con l’ausilio di una grande orchestra – perchè oggi gli arrangiamenti sono perlopiù computerizzati – e lui sin da subito si è mostrato interessato. All’inizio pensavo pure scherzasse! Levine è uno che sa trattare con gli artisti. Sono cresciuto sulle note di Sinatra e Dean Martin e confesso che mi sarebbe piaciuto veramente vivere negli anni Cinquanta perchè mi trovo molto a mio agio con quella musica.

Ricorderete ancora Cory Monteith a Glee?

C’è già stato un tributo, il suo nome emerge in tutta la serie, perciò non ci siamo già limitati a quell’unico episodio. La sua è stata una presenza di grande importanza, farà sempre parte di Glee.

Ti vedremo alle prese con qualche performance particolare nei nuovi episodi della serie?

In questa stagione interpreterò in coppia con Jane Lynch, Cheek to cheek, sarà una rappresentazione in stile Fred e Ginger. Mi sono appena cimentato con Blurred Lines nell’episodio sul twerking; in generale ci sono sempre delle belle canzoni anche se, arrivati al seicentesimo numero musicale, siamo un po’ a corto di idee!

Cosa puoi dirci del tuo personaggio?

Will Schuester ha fatto davvero un ottimo lavoro, è stato di ispirazione per i suoi ragazzi e ci vorrebbero più persone come lui nelle scuole soprattutto in un periodo in cui le arti stanno quasi scomparendo. Abbiamo bisogno di ispirare i giovani.

Cosa ti accomuna e cosa ti differenzia dal tuo personaggio? Cosa potrebbe insegnarti Schuester?

Io e Will siamo entrambi molto positivi e abbiamo passione per l’arte, la mia è grande al punto dal voler istituire una scuola per le arti performative. Quello che non farei mai è vestirmi come lui! E’ uno show televisivo e non vorrei mai trovarmi nelle sue situazioni, non vorrei mai che la gente parlasse dei mie capelli. Io amo i miei capelli! (ride) Quello che potrei imparare da Schuester, invece, è la sua pazienza con gli studenti.

Qual è l’X Factor di Glee?

Il cast. Hanno veramente scelto le persone migliori per interpretare quei personaggi. C’è una serie di archetipi: dalla ragazzina che vuole diventare una star al ragazzo gay e hanno scelto degli attori perfetti per quei ruoli. Per quanto riguarda il mio X Factor, parto dal dire che il mio grande idolo è Gene Kelly, che è stato attore, ballerino, cantante, una figura completa che nella nostra generazione – almeno negli Stati Uniti – non esiste più. Il lavoro che sto facendo è proprio quello di portare, con le grandi orchestre, la musica e il sapore degli anni Cinquanta e Sessanta.

Qual è il punto in comune tra X Factor e Glee?

Glee è una serie molto eclettica, apre le menti a diversi generi musicali, io addirittura nelle prime stagioni mi sono spesso cimentato con brani rap. Ci sono state canzoni pop che non conoscevo e successi del passato che probabilmente erano sconosciuti alle generazioni più giovani. Sotto questo punto di vista Glee e X Factor potrebbero essere simili.

Dicevi che l’X Factor di Glee è stato il cast, alla luce del calo d’ascolti, c’è stato qualche problema di casting nelle ultime stagioni?


20
ottobre

GLEE: IL FINALE DELLA SERIE CON RACHEL E FINN PENSATO DA RYAN MURPHY

Cory Monteith e Lea Michele

Era tutto pronto e scritto: il modo in cui gli attori si sarebbero congedati, le canzoni che avrebbero intonato, i percorsi che trovavano la propria fine e, naturalmente, i due attori che avrebbero chiuso l’intera serie di Glee. Ryan Murphy ha sempre saputo come concludere il musical drama e, come c’era d’aspettarsi, avrebbe fatto calare il sipario sul tanto atteso lieto fine fra Rachel e Finn, i due protagonisti interpretati da Lea Michele e Cory Monteith.

Glee: la sesta stagione sarà l’ultima

Ma la morte dell’attore canadese ha cambiato tutto, costringendo l’autore a cambiare le carte in tavola, ma non i piani precedentemente concordati: è ufficiale, la sesta stagione di Glee sarà l’ultima. Vista l’impossibilità di riavvicinare Rachel al suo Finn per l’ultima volta, Ryan Murphy è stato costretto a stravolgere il suo proposito iniziale, decidendo comunque di chiudere lo show con un nuovo tributo a Monteith, già affrontato in The Quarterback, terza puntata della quinta stagione. “L’ultima stagione della serie, che sarà la prossima, era stata creata attorno alla storia fra Rachel e Finn”, ha dichiarato Murphy ad Entertainment Weekly. “L’ho sempre saputo. Avevo già deciso l’ultima scena: Cory c’era. Conoscevo già l’ultima battuta: Rachel la diceva a Finn. Quando accade una tragedia come questa, non ti resta che fermarti, prendere una pausa e cercare di capire cosa puoi fare”.

Lo sceneggiatore ha aggiunto che è molto soddisfatto del nuovo finale, che permetterà ancora una volta di salutare Cory e che porrà fine al racconto delle avventure dei ragazzi del Liceo McKinley e della NYADA di New York dopo ben sei stagioni, trasmesse fra alti e bassi. La chiusura di Glee già stabilita trova gli attori d’accordo. “Cosa si può ancora dire dopo una sesta stagione? Credo che sia un ottimo numero e il giusto tempo da dedicare ai nostri personaggi”, ha commentato Chris Colfer/Kurt Hummel.

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16
ottobre

GLEE 5 – LACRIME DA QUARTERBACK

Glee 5 - The Quarterback

Capita spesso che i personaggi delle nostre serie preferite escano di scena, lasciando un vuoto incolmabile tanto nel plot della storia, quanto nei nostri cuori. E’ successo con Stephanie Forrester in Beautiful, con Ned Stark in Game of Thrones o con Mike Delfino in Desperate Housewives. Ma cosa succede quando quel personaggio abbandona non solo il set che l’ha reso celebre, ma anche il mondo reale, costringendoci a non vederlo mai più? Ebbene, “The Quarterback”, l’episodio tributo a Cory Monteith di Glee, risponde a questo interrogativo.

Glee 5 – la morte di Finn

Tutti (o quasi) i personaggi che hanno preso parte alle stagioni delle serie ritornano, ancora una volta, al McKinley per rendere omaggio al loro leader. Sono vestiti di nero, gli occhi sono lucidi, la voce spezzata, ma è chiaro che la loro missione è solo una: onorare la memoria del proprio compagno con la musica. Grazie alla maglia da gioco di Finn, vera testimone del dolore sfogato da ciascun compagno d’avventura, siamo in grado di entrare nella psiche dei suoi amici, di rievocare i ricordi delle passate stagioni e di scoprire in che modo il personaggio affronterà il dolore. Da Kurt che conserva la lampada barocca “da finocchio” che Finn non gradiva nella prima serie, a Puckerman che sradica l’alberello commemorativo piantato nel cortile della scuola da Sue Sylvester fino al Professor Schuester, colpevole di aver rubato la divisa da quarterback di Finn e di affogare, a fine puntata, il suo pianto su quel pezzo di stoffa.

La commozione c’è e si vede, ma è proprio quando pensiamo che sia tutta una recita che ci rendiamo conto che non vedremo più il sorriso sprezzante di Cory e, questo, i membri del cast lo sanno bene. Ecco perché ogni canzone, ogni lacrima, ogni dialogo ci emoziona fino a farci dimenticare il resto e a pensare a quanto Finn fosse importante per tutti. La scelta di non rivelare le cause della morte è coraggiosa, ma condivisibile, d’altronde aveva ragione Kurt quando afferma che “non importa come sia morto, l’importante è come ha vissuto”.

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10
ottobre

GLEE 5: LA RIVINCITA DI KURT

Glee 5 - Kurt e Blaine si baciano

Vi ricordate il ragazzo timido e mingherlino che, appena cinque anni fa, ascoltava ad alto volume i successi di Barbra Streisand e si divertiva ballando “Single Ladies” in un’attillata tutina nera? Bene, quel ragazzo ha fatto strada, ha incontrato l’amore e, dulcis in fundo, convolerà presto a nozze. Con un altro ragazzo, s’intende. Parliamo di Kurt Hummel (Chris Colfer), vera guest star della prima puntata della quinta stagione di Glee che ha debuttato su Sky Uno martedi scorso.

Lo stesso ragazzo corteggiato da Marcedes Jones; lo stesso ragazzo dalla voce limpida e soave; lo stesso preso in giro dal nerboruto Karofsky ed eletto “reginetta” del ballo, ha spiccato il volo. Dapprima condividendo il suo talento e la sua fragilità con Blaine (Darren Criss), l’ex variopinto membro degli Usignoli, e poi stregando la recluta-talenti Carmen Tibideaux (Whoopi Goldberg) entrando di diritto nella prestigiosa Accademia NYADA di New York insieme alla sua fida amica Rachel (Lea Michele). Dopo una quarta stagione alquanto sottotono, segnata dal tradimento di Blaine, dalle difficoltà nel trovare il proprio posto nel mondo e, soprattutto, dall’interpretazione dei segnali contorti lanciati dal suo nuovo collega Adam, Kurt si riscatta vincendo la sua ritrosia e scommettendo, ancora una volta, su Blaine.

L’usignolo dai capelli impomatati e dai papillon coloratissimi non riesce davvero a trattenersi e, dopo aver strappato a Kurt la promessa di tornare insieme, è pronto a fare il grande passo, quello del matrimonio. In sostanza è stata questa l’unica novità del debutto di Glee 5 segnato, come sempre, dai sogni di rivalsa di Rachel, dall’acidità di Tina (Jenna Ushkowitz) e dalla ridondante cattiveria di Sue Sylvester (Jane Lynch) che, per quanto gli autori cerchino di incattivire all’inizio di ogni stagione, ormai è per noi una presenza rassicurante e materna. Interessante, poi, il climax ascendente delle canzoni dei Beatles scelte per dar vita alla puntata: si parte dalla malinconica “Yesterday” alla luce di una nuova delusione professionale di Rachel, e si finisce con la prorompente “All You Need is Love”, quando Blaine mette a punto una dichiarazione di matrimonio in pompa magna.

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8
ottobre

GLEE 5: DA STASERA SU SKYUNO FRA DEMI LOVATO E IL TRIBUTO A CORY MONTEITH (VIDEO)

Glee 5 - Demi Lovato e Naya Rivera si baciano

Ormai ci siamo. La quinta stagione di Glee si prepara a debuttare (in italiano) stasera alle 21.10 su Sky Uno. Come annunciato, le prime due puntate della serie saranno dedicate alle prodezze musicali dei Beatles, mentre il terzo appuntamento sarà tutto per lui: Cory Monteith. “The Quarterback”, la puntata tributo al giovane attore scomparso a luglio per un mix letale di eroina e alcolici, andrà in onda giovedì 10 ottobre negli Stati Uniti tacendo finalmente i numerosi rumors sulla scomparsa scenica del personaggio di Finn Hudson.

Glee 5 – il tributo a Cory Monteith

Come si evince dal breve promo dell’episodio, che potete vedere sotto, capiamo subito che la puntata sarà ricca di pathos e commozione: dagli storici compagni di scuola che tappezzano l’armadietto del loro fido amico con messaggi e fiori a Rachel, interpretata da Lea Michele, compagna nella vita di Cory, che piange disperata fra le braccia del professor Schuester. Non occorrono certo arti divinatorie per intuire la difficoltà degli attori e, in particolare, di Lea Michele nel girare le scene dell’episodio in questione che, fra l’altro, proporrà un continuo parallelismo emozionale fra quello che accade nella serie tv e quello che è successo nella realtà a Monteith.

Mentre ignoriamo ancora le circostanze che porteranno alla morte di Finn, anche se si può escludere con certezza la scelta dell’abuso di sostanze stupefacenti, siamo invece certi delle canzoni che verranno interpretate nel corso della puntata. L’intero cast eseguirà una cover di “Seasons of Love”, tratto dal musical Rent, mentre Mark Salling, Noah nella serie, canterà No Surrender” di Bruce Springsteen. Chord Overstreet (Sam) e Kevin McHale (Artie) si cimenteranno in Fire & Rain” di James Taylor mentre Naya Rivera canterà “If I Die Young di The Band Perry. Il meglio è stato riservato ovviamente a Rachel che renderà “Make You Feel My Love”, originariamente cantata da Bob Dylan e incisa da Adele, ancora più emozionante di quanto non sia. Non ci sarà, e la sua assenza ha stupito in molti, Dianna Agron, interprete di Quinn, ex fidanzata di Finn. Cosa aspettarsi, però, da Glee 5 a parte il doveroso tributo a Cory?

Glee 5: Anticipazioni

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