7
aprile

VECCHI BASTARDI: PAOLO RUFFINI INAUGURA IL NUOVO POMERIGGIO DI ITALIA1

Vecchi Bastardi

Vecchi Bastardi

Cosa succede se i vecchietti si mettono di traverso? L’idea alla base del nuovo show di Italia1 è sostanzialmente questa: cambiamo i ruoli e facciamo tornare giovani le persone più avanti con l’età. E visto che anche i più anzianotti sono stati, nei bei tempi andati, dei mascalzoni, avranno sicuramente delle idee per mettere in crisi i giovani d’oggi.

Parte oggi, 7 aprile 2014 dalle 15.20, sulla rete giovane del Biscione Vecchi Bastardi, che vedrà alla conduzione Paolo Ruffini, orfano di Colorado ma pur sempre volto Mediaset, nonostante qualche toccata e fuga in casa Rai. Abbandonati i panni del capocomico, a Ruffini spetterà stavolta il compito di tenere a bada una banda di 7 vecchietti pronti a combinarne di ogni in giro per la città, ma soprattutto pronti a non farla passare liscia ai ragazzi, con degli scherzi che, almeno così annunciano, saranno imprevedibili.

L’idea di inserire i più anziani in un contesto che di fatto non gli appartiene potrebbe portare i suoi frutti, considerando anche gli ascolti, a tratti inaspettati, della versione Over di Uomini e Donne. E, ironia della sorte, proprio il programma di Maria De Filippi, che ha lanciato l’idea, si ritroverà adesso la concorrenza interna dei vecchietti di Paolo Ruffini.

Vecchi Bastardi: il cast

Il conduttore comunque non sarà solo ma verrà accompagnato da Ilvea Benatti, una valletta d’eccezione della veneranda età di 92 anni, e Scintilla, alias Gianluca Fubelli. Ma anche la combriccola potrebbe fare qualche “incursione” e disturbare il conduttore. A proposito della “banda”, questi sono i componenti: Maria Claudia Provvedi di Roma (70 anni), Gabriella Orsolini di Lucca (70 anni), Rosanna Gregorini di Roma (77 anni), Gloria Coco di Teramo (75 anni), Tonino Anzaldi di Roma (71 anni), Giuseppe Fiorillo di Fondi (82 anni) e Gioacchino Mazzoli di Roma (64 anni).

Vecchi Bastardi è una produzione Endemol per RTI, e andrà a comporre il nuovo palinsesto pomeridiano di Italia1, le cui novità sembrano appaltate con il caro vecchio Manuale Cencelli. Seguiranno infatti Urban Wild con Federico Costantini e prodotto da Zodiak Active, e Come mi vorrei con Belen Rodriguez e prodotto da Ambra Banijay Multimedia. Insomma, tutti accontentati. Alle 18, invece, andranno in onda I Simpson in prima tv.



Articoli che potrebbero interessarti


Paolo Ruffini
BOOM! Colorado: Paolo Ruffini torna alla conduzione


nadia toffa palinsesti
PALINSESTI GENNAIO-MARZO 2015, ITALIA 1 E RETE 4: NADIA TOFFA CONDUCE CENTOVENTI, PAOLO RUFFINI TORNA A COLORADO


Belen-Ruffini-e-Costantini
ITALIA 1: CAMBIA ANCORA IL PALINSESTO POMERIDIANO. GLI ASCOLTI MIGLIORERANNO?


Moreno conduttore su Italia1
NON SOLO BELEN NEL POMERIGGIO DI ITALIA 1: ARRIVANO URBAN WILD E VECCHI BASTARDI

6 Commenti dei lettori »

1. MisterGrr ha scritto:

7 aprile 2014 alle 15:10

che strazio.



2. Luca ha scritto:

7 aprile 2014 alle 16:19

prima della De Filippi…gli anziani – o meglio le anziane – in vesti insolite sono state sdoganate dalle simpatiche e briose Velone di Antonio Ricci nell’estate del 2003 e in quella del 2010, creando non poche polemiche, come sempre



3. anp ha scritto:

7 aprile 2014 alle 16:50

difficilmente in tv danno programmi peggiori di questo, fortunatamente c’è Scintilla che dà un pò di brio alla peggior raccolta di cazzate di paolo ruffini.



4. lionel ha scritto:

7 aprile 2014 alle 20:05

pessimo programma e ruffini è penoso…tempo un paio di settimane e verrà sostituito dai telefilm causa ascolti pari a zero…meno male questi 3 programmi dovevano rivitalizzare la rete giovane….che vergogna di peogrammi!!! un floppone…



5. Lami ha scritto:

8 aprile 2014 alle 09:59

Ruffini beota.



6. Leo David ha scritto:

19 aprile 2014 alle 15:44

E’ un pessimo programma e anche di cattivo gusto , il povero Ruffini però penso che non abbia nessuna colpa , dare del vecchio bastardo a chi potrebbe essere essere un nostro nonno o nonna lo trovo del tutto diseducativo . Non riesco ancora a capire come i vertici Mediaset hanno fatto a dare il consenso. Molto meglio il vecchio” Big Bang Theory “, quello pre lo meno era educativo e senza troppe pretese era anche scorrevole . Leo



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.