27
ottobre

SE UNA FARFALLA BATTE LE ALI: LA GEOPOLITICA SPIEGATA DA GIULIANO AMATO

Giuliano Amato

Tra i papabili alla successione di Giorgio Napolitano al Quirinale, un uomo il cui nome spunta sempre nei momenti di emergenza del paese, grazie ad un curriculum vitae istituzionale degno del cursus honorum necessario a ricoprire la carica massima della democrazia italica. Giuliano Amato si scalda in televisione alla ricerca di un nuovo sprint per la prossima primavera.

Se una farfalla batte le ali, questo il titolo del programma affidato alla sua guida. Non fatevi ingannare dal lirismo dell’immagine, quasi da chicca di poesia crepuscolare: non si parlerà affatto di allori ma di diplomazie, equilibri istituzionali e geopolitica globale. La cornice di questo viaggio negli affari esteri che attraversano la storia del mondo sarà Villa Madama a Roma, spesso sede di incontri con i leader degli altri Paesi.

Il ciclo di ‘lezioni’ affidate da Rai Educational al professor Amato accompagnerà i telespettatori per dodici puntate su Rai 3, nello slot delle 13,00, a partire da domenica 28 ottobre. A cambiare dunque non sarà solo l’orario dei nostri quadranti ma anche il volto che traghetta gli aficionados della rete di Stato verso il pomeriggio del dì di festa, poco prima che si scateni la furia inquisitoria di Lucia Annunziata.

Perché proprio il battito d’ali? Nella metafora del sottile movimento della farfalla si condensa la delicatezza dello scacchiere internazionale, il fragile villaggio globale in cui ogni singola presa di posizione commerciale o fiscale rischia di subire un effetto domino su scala mondiale. E ne abbiamo avuto prova con gli effetti delle difficoltà economiche dei paesi mediterranei su tutta l’Unione Europea.

Proprio dalle prospettive europee ed europeiste dell’Italia inizia il percorso del narratore d’eccezione, come a voler ribadire che non si può tornare indietro dall’adesione all’UE, anello debole nella percezione popolare della crisi, primo bersaglio delle principali forze non moderate che propongono lo scardinamento di questo asset per il riformismo risolutore.

Probabilmente non sarà l’opzione di intrattenimento generalista più adatta da accompagnare alla consumazione della pasta al sugo domenicale ma in un momento così complesso nella storia delle dinamiche politiche non dispiace avere a disposizione l’esperienza e la testimonianza di un politico sempreverde come Amato. Con buona pace dell’istanza rottamatrice per contenuti di questo calibro la saggezza data dall’anagrafica politica risulta ancora essere indispensabile.

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3 Commenti dei lettori »

1. Giovanni ha scritto:

27 ottobre 2012 alle 17:22

Rai3 non si smentisce mai



2. Giuseppe ha scritto:

27 ottobre 2012 alle 17:22

Spero che la Rai paghi bene il Dottor Sottile per queste lezioni. E’ un povero pensionato…



3. Galaxy ha scritto:

27 ottobre 2012 alle 18:45

Non accetto lezioni da uno che guadagna 31mila euro al mese! Spero che almeno la Rai non lo paghi x dire quattro stron..ate!



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