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dicembre

Sanremo Giovani: chi sono i cantanti in gara nella seconda puntata – Video

Mahmood

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Sanremo Giovani continua con la seconda puntata per proclamare l’altra ‘nuova proposta’ che, insieme al vincitore di ieri Einar, parteciperà con i big al Festival di Sanremo 2019. Andiamo a conoscere meglio, dunque, i 12 giovani in gara questa sera e le loro canzoni.

Sanremo Giovani: i cantanti in scaletta nella seconda puntata

Federico Angelucci – L’uomo che verrà

Nato a Foligno (Perugia) nel 1984, Federico Angelucci inizia la sua carriera artistica nel 2007, quando vince il talent Amici di Maria De Filippi. Continua a studiare canto, ma anche danza e teatro, presso l’Accademia dello Spettacolo di Grosseto. Grazie al produttore Michele Centonze, nasce un progetto musicale in lingua spagnola e un disco italiano al quale sta lavorando. La tv, però, torna protagonista con Tale e Quale Show, che lo vede concorrente nell’edizione del 2017 e vincitore del Torneo di quest’anno. Dopo essere stato escluso dai 24 cantanti di Sanremo Giovani, viene ripescato causa squalifica di Laura Ciriaco. Il suo brano è L’uomo che verrà di Centonze (testo) e Daniela Pes (musica).

Cannella – Nei miei ricordi

Il vero nome di Cannaella, romano classe 1995, è Enrico Fiore. E’ un cantautore ed inizia a scrivere pezzi a 13 anni, mentre a 18 pubblica le sue ‘creazioni’ sul web firmandosi Eden. Dopo una collaborazione per circa due anni con una realtà indipendente di Torino, si avvicina a nuovi sound e stili che non siano soltanto hiphop e rap. Da qui il cambio del nome d’arte in Cannella, che lo porta lo scorso ottobre a pubblicare il singolo Campo Felice. Attualmente impegnato alla realizzazione del nuovo album, partecipa a Sanremo Giovani con Nei miei ricordi, brano scritto da lui stesso e prodotto insieme a Matteo Nesi e Andrea Manusso.

Cordio – La nostra vita

Cordio, nome d’arte di Perfrancesco Cordio, è nato e cresciuto a Catania, dove studia chitarra e pianoforte fin da bambino. Compone la sua prima canzone a 13 anni ed inizia a cantare e suonare con una band, i Blumodo. Nel 2015 l’incontro che gli cambierà la vita: quello con Ermal Meta. Lo scorso anno segue il cantautore albanese naturalizzato italiano in diverse tappe del Vietato Morire Tour in qualità di opening act; esperienza che bissa quest’anno in occasione del Non Abbiamo Armi Tour. Partecipa a Sanremo Giovani con la canzone La nostra vita, la cui produzione artistica è curata proprio da Ermal Meta.

La Rua – Alla mia età si vola

I La Rua sono un gruppo pop-folk di Ascoli Piceno, composto da sei elementi: Daniele Incicco (voce e tamburo), William D’Angelo (chitarre), Davide Fioravanti (pianoforte, fisarmonica e glockenspiel), Nacor Fischetti (batteria e fx), Alessandro “Charlie” Mariani (banjo) e Matteo Grandoni (contrabbasso e basso). Dopo la vittoria nel 2012 ad Area Sanremo, l’anno dopo aprono a Milano l’unica tappa italiana degli Imagine Dragons. Nella stagione 2015/2016 entrano ad Amici e successivamente partecipano a Sarà Sanremo con il brano Tutta la vita questa vita ma vengono esclusi. L’eliminazione fa così scalpore al punto che Carlo Conti, al timone del Festival del 2017, promette di inventarsi qualcosa per far partecipare ugualmente la band alla kermesse. Alla fine il loro brano viene scelto come sigla del Dopofestival. Dopo il tour, nello stesso anno sono presenti nel disco Duets di Cristina D’Avena con il brano Johnny è quasi magia. Dopo aver prestato la propria musica alla fiction Scomparsa, il frontman Daniele scrive con Dario Faini il singolo I miei rimedi per Noemi. Sempre con il compositore, realizzano Alla mia età si vola, la canzone con la quale partecipano a Sanremo Giovani.

La Zero – Nina è brava

Nasce a Piano di Sorrento (Napoli) nel 1984 La Zero, nome d’arte di Manuela Zero. All’età di 6 anni inizia a studiare danza classica e musica al Teatro Lirico San Carlo di Napoli, dove ottiene il diploma. Una volta maggiorenne, però, si trasferisce a Roma ed inizia a fare l’attrice, scelta da Abel Ferrara nel film Go Go Tales al fianco di Willem Defoe. In tv è nel cast di Romanzo Criminale e Non smettere di sognare, prima di approdare nel 2015 nel talent di Raffaella Carrà Forte Forte Forte. Nello stesso anno, al cinema Leonardo Pieraccioni le affida il ruolo di Mia ne Il Professor Cenerentolo. Dopo aver fatto parte di Domenica In nel 2016, quest’anno è tornata sul set di Loro 1 e Loro 2 di Paolo Sorrentino. Lavora anche a teatro e attualmente è impegnata al Salone Margherita con Femmina!, lo spettacolo di Pier Francesco Pingitore. Partecipa a Sanremo Giovani con il brano Nina è brava, scritto con Luca Angelosanti e Giorgia Facchini.

Le Ore – La mia felpa è come me

Le Ore è un duo emergente di ragazzi, Francesco e Matteo, che proprio in questo periodo sono al lavoro per il loro album d’esordio. Il primo singolo estratto è La tenerezza, il secondo Guardi avanti ed il terzo La mia felpa è come me, con il quale partecipano a Sanremo Giovani. Un brano, spiegano i due, che sottolinea “una grande verità mai messa per iscritto ufficialmente”, ovvero che la felpa larga da uomo sta sempre meglio addosso a una donna. Il pezzo è scritto e prodotto da Francesco Facchinetti.

Mahmood – Gioventù bruciata

Alessandro Mahmoud, in arte Mahmood, è nato a Milano nel 1992 da madre italiana e padre egiziano. Inizia da bambino a prendere lezioni di teoria e canto lirico, mentre all’età di 19 anni decide di frequentare corsi di pianoforte. E una delle sue prime volte su un palco è in tv, nel 2012, quando partecipa alla sesta edizione di X Factor. Tre anni più tardi vince Area Sanremo con il brano Dimentica, con il quale partecipa alla gara tra i giovani del Festival di Sanremo 2016. Continua a comporre e pubblicare pezzi (come Pesos dell’estate 2017) e a collaborare con altri cantanti, tra cui Fabri Fibra per Luna e Michele Bravi per Presi male. Partecipa a Sanremo Giovani con un sua ‘creazione’ dal titolo Gioventù bruciata.

Mescalina – Chiamami amore adesso

E’ l’amore per il pop a dare vita nel 2017 ai Mescalina. La band è composta da Luigi Sica, in arte Sika (classe 1988, voce), Giancarlo Sannino (classe 1988, chitarra e sequenze), Cesare Marzo (classe 1995, basso) e Claudio Sannino (classe 1977, batteria). Il loro primo pezzo si intitola Ma quale amore, mentre i successivi due sono delle cover completamente riarrangiate (Portati via di Mina e Hotline Bling di Drake). Dopo un  primo disco contenente tre inediti, iniziano a calcare i primi palchi, tra cui quello del Nano Festival, tra gli eventi più importanti nel panorama musicale campano, fino alla vittoria di quest’anno ad Area Sanremo, che vale loro l’accesso a Sanremo Giovani con la canzone Chiamami amore adesso, scritta dal frontman della band.

Francesca Miola – Amarsi non serve

Classe 1993, Francesca Miola arriva da Venezia nel 1993. Inizia a studiare canto e pianoforte fin da giovanissima e, una volta trasferitasi a Milano dal 2016, si iscrive presso il CPM (Centro Professione Musica) di Franco Mussida. Viene selezionata per far parte delle dieci voci femminili che hanno accompagnato l’artista Dillon a Milano nell’unica data italiana del tour, mentre nel 2015 conquista un banco nella scuola di Amici di Maria De Filippi. Tra il 2015 e 2016 prende parte a diversi concerti in varie parti d’Italia, tra cui quello per l’Expo. Quest’anno, con la canzone Amarsi non serve (di Marco Rettani, Zibba, Stefano Paviani) vince Area Sanremo e partecipa a Sanremo Giovani.

Nyvinne – Io ti penso

Nyvinne Pinternagel, in arte semplicemente Nyvinne, ha 20 anni, è nata in Lussemburgo, ha origine tedesche e marocchine e vive in Italia. E’ una cantautrice e polistrumentista autodidatta. Nel 2017 è a Sarà Sanremo con il brano Spreco personale e nei mesi successivi apre alcuni concerti di Raphael Gualazzi, cui seguono quest’anno quello di Jovanotti all’Arena di Verona e quello dei Negrita al Goa Boa Festival. Partecipa a Sanremo Giovani con Io ti penso, canzone scritta in collaborazione con Alessandra Flora e Fausto Cogliati.

Saita – Niwrad

Saita, nome d’arte di Roberto Saita, è nato nel 1989 da madre siciliana e padre italo-argentino. E’ un cantautore, musicista e artista poliedrico e vive con la famiglia in Svizzera, dove intraprende un percorso che lo porta a formare la sua prima band (Saita Band). Iniziano così i primi concerti e anche le sue prime incisioni, sia come cantautore che come cantante del gruppo. Partecipa come solista a Sanremo Giovani con il brano Niwrad, scritto insieme a Marco Leali.

Sisma – Slow motion

Arturo Caccavale (28 anni, cantautore e trombettista) e Daniele De Santo (28 anni, contrabbassista, cantautore e rapper) formano il duo dei Sisma. Entrambi vantano non poche esperienze in campo musicale. Per quanto riguarda Arturo, segnaliamo che nel novembre del 2017 ha aperto il concerto della band Yellowjackets come frontman del Mario Nappi Trio. Poi è cantante e trombettista prima dei Sud Express e poi della Tribunal Mist Jazz Band. Collabora con Lucio Dalla, mentre ad agosto 2014 partecipa come attore, musicista e cantante nella commedia Stelle a Metà di Alessandro Siani. Daniele, invece, ha militato nell’orchestra di musica classica diretta dal maestro Riccardo Muti ed orchestre internazionali dell’est Europa, fino a collaborazioni con Alexia, Ivana Spagna, Silvia Mezzanotte, Enzo Gragnaniello, Roby Facchinetti ed altri artisti italiani. E’ anche contrabbassista di jazz di Pino Iodice. Partecipano in coppia a Sanremo Giovani con Slow motion, brano di cui firmano sia il testo che la musica.



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