9
ottobre

C’erano una volta le vecchie telenovelas. Ecco il nuovo scenario sudamericano

Falsa Identidad

Falsa Identidad

Dagli anni ’80, quando sulle frequenze dell’allora mondadoriana Rete 4 è esploso il genere, telenovela è sinonimo in Italia di storia melodrammatica e interminabile. Il panorama seriale dell’America Latina è però negli ultimi dieci anni molto cambiato: Brasile, Messico, Argentina, Colombia, Cile e le emittenti di lingua spagnola degli Stati Uniti, Univision e Telemundo, continuano sì a produrre telenovele, ma ben lontane dalle eroine lacrimevoli e ingenue, dai ritmi blandi e dalle atmosfere claustrofobiche tipiche delle varie Topazio, Stellina, Marilena, replicate all’infinito in Italia.

Oggi le storie strizzano sempre più l’occhio alle serie occidentali, mischiandosi con altri generi, la commedia, il thriller, il fantasy. Il melodramma puro, oramai confinato al daytime, prova a resistere ma svincolandosi sempre di più dalle storie stereotipate e prevedibili del passato. E come se non bastasse subisce la fortissima concorrenza delle telenovele, di impianto classico, importate dalla Turchia.

Cominciamo quindi un viaggio in più puntate alla scoperta delle nuove telenovele prodotte in America Latina: le telenovele-thriller, le narconovele, le telenovele-commedie, le telenovele brasiliane (dove la produzione è la più vasta e variegata del continente) con un focus poi finale sulle telenovele turche in America Latina.

Le telenovele thriller

Pioniere del genere è stato il Cile e in particolare l’emittente pubblica Tvn che nel  2009 appassiona oltre il 50% dei cileni davanti alla tv con Donde Està Elisa? (‘Dov’è Elisa?’), storia della diciassettenne Elisa (Montserrat Prats), figlia dei ricchi Raimundo Domínguez (Francisco Melo) e Francisca Correa (Sigrid Alegria), che un giorno scompare all’improvviso. Dov’è finita la ragazza? E’ ancora viva? Chi è il responsabile della sua sparizione? Domande che troveranno risposta solo dopo 120 puntate, durante le quali non ci sarà membro della famiglia che non sarà sospettato. La telenovela ha avuto diversi remake, uno anche in Italia (in versione miniserie), su Canale 5 nel 2011: Dov’è Mia Figlia?, con Claudio Amendola e Serena Autieri. Il rifacimento di maggior successo, esportato in tutto il mondo, è quello americano, di Telemundo, Donde Està Elisa? (2010).

E proprio l’emittente ispano-statunitense è quella che oggi, insieme al Cile, ha maggiormente esplorato questo genere: tra i numerosi titoli spicca Santa Diabla, storia della giovane Santa Martínez (Gaby Espino) pronta a tutto per vendicare la morte del marito Willy (Lincoln Palomeque), vittima della potente e diabolica famiglia Cano.

Attualmente in onda, tutte le serie alle 21, c’è Falsa Identidad (‘Falsa Identità’) dove Isabel (Camila Sodi), giovane madre di famiglia, e Diego (Luis Ernesto Franco), finito suo malgrado in un brutto giro di droga, da perfetti sconosciuti dovranno fingersi marito e moglie per sfuggire ai rispettivi nemici: un marito violento, Porfirio (Marcus Ornelas), e il narcotrafficante messicano Gavino Gaona (Sergio Goyri).

E’ da poco finita in Cile invece, dopo oltre un anno di messa in onda tutte le sere sul canale Mega, Perdona Nuestros Pecados (‘Perdona I Nostri Peccati’): protagonista è Reynaldo Suárez (Mario Horton), figura a metà strada tra il conte di Montecristo e Padre Ralph di Uccelli Di Rovo, che nelle vesti di affascinante parroco di Villa Ruiseñor tramerà nell’ombra per rovinare il ricco Armando Quiroga (Alvaro Rudolphy) che venti anni prima aveva indotto sua sorella al suicidio.

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