9
aprile

Cucine da Incubo 5: Cannavacciuolo nella tana del lupo (foto)

Antonino Cannavacciuolo

Antonino Cannavacciuolo

E’ l’Alta Val di Susa a fare da scenario alla quarta puntata di Cucine da Incubo 5, in onda oggi – domenica 9 aprile 2017 – in prime time sul Nove: Antonino Cannavacciuolo arriverà alla trattoria bar La Tana del lupo, a Cesana Torinese, in provincia di Torino.

Cucine da Incubo 5, quarta puntata: La Tana del Lupo

Il locale esiste fin dagli anni ’80, quando apparteneva al padre e allo zio di Alessandro, l’attuale responsabile. Dopo averlo venduto negli anni ’90, i due proprietari decisero di riacquistarlo dopo le Olimpiadi del 2006, nella speranza di sfruttare l’ondata di popolarità del grande evento. Le cose, però, non andarono come previsto e nel 2011, per provare a risollevare le sorti del locale, si decise di affidarlo ad Alessandro e a suo fratello.

Da allora, però, non ci sono stati miglioramenti e Alessandro è rimasto solo alla guida del locale, che fa sempre più fatica ad andare avanti. Insieme a lui, lavorano tre ragazze: Alina, la cuoca, Denisa, il suo aiuto, e Giulia la cameriera. E i rapporti tra due di loro non sono idilliaci, visto che entrambe sono legate ad Alessandro: Alina è la sua ex fidanzata, mentre Giulia è l’attuale compagna.

La storia tra Alina e Alessandro è finita, secondo lei, a causa dell’immaturità di Alessandro e della sua incapacità di assumersi responsabilità, secondo lui, semplicemente perché era finito l’amore. Dopo la fine della loro storia, però, Alina decide di non lasciare la trattoria perché, volendo ancora bene al suo ex fidanzato, vuole sostenerlo lavorativamente e pensa che la sua presenza sia indispensabile per evitare la chiusura. Concetto che ribadisce anche con Giulia, che, invece, rivendica il suo ruolo e l’importanza che ha non solo per la trattoria ma, soprattutto, per il suo compagno Alessandro. Entrambe le ragazze, però, concordano sul fatto che Alessandro sia disordinato e distratto.

La Tana del Lupo dopo l’avvento di Cucine da Incubo

Cannavacciuolo si è dunque ritrovato al centro di un insolito triangolo amoroso ma, nonostante ci fossero di mezzo i sentimenti, pare sia riuscito a gestire molto bene la situazione: stando alla gran parte delle recensioni presenti su TripAdvisor, infatti, dopo l’avvento del programma il locale è molto migliorato e i clienti sembrano davvero soddisfatti dei piatti e del trattamento ricevuto dallo staff. Considerato che prima i giudizi erano piuttosto tiepidi, quasi senza più aspettative, la missione può dirsi compiuta.

“Se si vuole vedere come si trasforma un risto-bar brutto e infelice in una realtà bella,calda,accogliente e “saporita”, La Tana Del Lupo è un esempio fulgido! Cannavacciuolo ha dato l’input ma l’impegno del personale è stato eccellente! Siamo stati a cena pochi giorni prima di capodanno per colmare la nostra curiosità e toccare con mano il lavoro di Cucine da Incubo…davvero meraviglioso! Locale bello e accogliente,rinnovato rispettando l’ambiente montano, con personale gentile e cordiale. Piatti buonissimi,semplici ma gustosissimi! Divertirsi a mangiare non è facile…ma la mia fidanzata ed io ci siamo ampiamente divertiti! Qualità prezzo per noi inarrivabile nella zona. Certo,il menù non è ricco,ma preferiamo sempre poche cose e semplici ma cucinate con capacità e amore! Consigliatissimo!!! Complimenti davvero!! Cucine da Incubo? No! Cucine da Sogno!!”

“Dopo il restauro è diventato il top. Posto molto accogliente ma soprattutto si mangia veramente molto molto bene!! Finalmente un posto buono a Cesana e ottima proporzione qualità prezzo. Consigliatissimo!!!”

“È cambiato decisamente in meglio. Mi sono fermato per un pranzo veloce di lavoro, pulizia, gentilezza e buon servizio. I piatti hanno una nuova impronta, ottima la Bruschetta, un buon risotto con radicchio, gorgonzola e speck, se ci fosse stata un po’ meno panna sarebbe stato splendido. Sicuramente da tornare ed approfondire scegliendo un menu diverso. Due ragazzi giovani, gentilissimi, non si crea quel clima di leggerezza di cliente sconosciuto ma al contrario ti fanno sentire benvenuto”

“Devo ammettere che, se non fosse stato per la partecipazione del locale a Cucine da incubo, non avrei mai messo piede alla Tana del Lupo. Non avevo nemmeno capito che fosse un ristorante. Spinta dalla curiosità per il restyling voluto da Cannavacciuolo, ho deciso di prenotare. Sono stata accolta da un personale simpatico e alla mano, una sala che sa di montagna, ma con qualche elemento unico: i lampadari un po’ strambi e originali, la parete dipinta di matriosche rosse, i ceppi che fanno da sottopiatto”



Articoli che potrebbero interessarti


Cucine da Incubo 5 - Il Pappagallo (da Facebook)
Cucine da Incubo 5: Cannavacciuolo a Crema per salvare Il Pappagallo (foto)


Cucine da Incubo 5 - Knam e Cannavacciuolo
Cucine da Incubo 5: a Pasqua Antonino Cannavacciuolo gusta Le Mille Bontà insieme ad Ernst Knam (foto)


Cucine da Incubo 5 - The Princess
Cucine da Incubo 5: Joe Bastianich aiuterà Antonino Cannavacciuolo a salvare “la principessa” in pericolo? (foto)


Cucine da Incubo 5 - Trattoria Sicilia
Cucine da Incubo 5: i ristoranti delle prime due puntate (foto)

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.