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ottobre

VIVENDI, ROTTURA CON MEDIASET: BASTA SOLUZIONI AMICHEVOLI, PRONTI A DIFENDERCI

Vincent Bollore, Presidente Vivendi

Il banco delle trattative è saltato: Vivendi va allo scontro diretto con Mediaset. In una nota diramata nella giornata odierna, il colosso francese ha infatti comunicato di ritenersi svincolato dal trovare soluzioni amichevoli con il gruppo di Cologno, nei confronti del quale si riserva di agire per difendere i propri interessi. Dopo il saltato accordo del luglio scorso per la cessione di Premium, il contenzioso tra le due aziende arriva ad un nuovo strappo.

Ad oggi Vivendi non ha più intenzione di dare la priorità alla ricerca di una soluzione amichevole e si riserva il diritto di prendere tutte le misure necessarie per difendere i suoi interessi e quelli dei suoi azionisti” si legge nel comunicato del gruppo transalpino.

In merito al caso Premium, Vivendi afferma di aver “cercato continuamente soluzioni alternative negli ultimi mesi” e di avere “ripetutamente rimarcato fin qui di rimanere aperta al dialogo nella sua disputa con Mediaset“. Il colosso guidato da Vincent Bolloré accusa però il Biscione di non essersi dimostrato altrettanto disponibile.

L’unica risposta all’approccio costruttivo di Vivendi da parte di Mediaset e Fininvest è stato quello di diffondere pubblicamente dichiarazioni aggressive e di iniziare molteplici azioni legali, inclusa una nuova azione intesa a intimidire Vivendi intrapresa il 12 ottobre con la richiesta di sequestro del 3,5% del suo capitale” scrive Vivendi.

Dopo il recente ricorso del Biscione, per il quale il giudice civile di Milano Vincenzo Perrozziello ha fissato udienza l’8 novembre, si vociferava di una possibile controproposta da parte di Vivendi, con il coinvolgimento di Telecom Italia. Ma non è stato così: il gruppo transalpino, al contrario, ha spento la possibilità di soluzioni amichevoli.

Nel formalizzare l’ennesimo strappo, Vivendi comunica di non poter essere considerata responsabile per la situazione attuale, perché – si legge – “il business plan di Mediaset Premium che è stato presentato e che prevede il raggiungimento del break even nel 2018 è basato su ipotesi irrealistiche.

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1 Commento dei lettori »

1. Fra X ha scritto:

20 ottobre 2016 alle 12:34

E meno male che almeno gli hanno graziato Piersilvio e Confalonieri!



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