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LA TELEVISIONE UNISCE ANCHE LE SUORE DI CLAUSURA. IN 750 OGGI PREGANO PER IL BENE DEL TUBO CATODICO
di Biagio Chianese
11/08/2009 - 15:07

11 agosto, Santa Chiara, protettrice da cinquantun anni del mezzo televisivo: il giorno giusto per far entrare la televisione anche nei monasteri dove si pratica la più totale clausura. Perchè se le menti diseducate sono tali anche a causa del tubo catodico, cattivo consigliere, è giusto estirpare il male dalle sue radici.
Nasce dalla voglia di “rendere registi, attori, produttori e quanti lavorano nel settore più consapevoli del ruolo educativo che ricoprono“, stando alle parole di Marco Palmisano, presidente del Club Santa Chiara e promotore dell’iniziativa, l’idea di una preghiera collettiva che salvi “il piccolo schermo dalla schiavitù degli ascolti e delle logiche commerciali“. Ad unire le loro forze, spirituali s’intende, saranno 750 suore clarisse, che nei propri monasteri saranno impegnate a rivendicare l’impegno pedagogico che i programmi televisivi dovrebbero mettere sempre in primo piano. A ben pensare tutto sembra un paradosso; come può voler migliorare la tv chi non la conosce perchè ha scelto di non guardarla?
E’ sempre Palmisano a rispondere a questo naturale dubbio, spiegando che “le suore non vedono la tv ma sanno ascoltare chi la guarda. Parlando con i fedeli si rendono conto di quanto i modelli culturali e comportamentali della televisione influiscano sulla vita delle persone“. Ma i devoti alla Santa protettrice del piccolo schermo sembrano temere che questa sola iniziativa possa fare ben poco, e annunciano una vera e propria lotta contro la televisione dei valori sbagliati, a favore di un palinsesto che promuova la famiglia, l’educazione e la solidarietà. Il presidente del Club Santa Chiara ha infatti annunciato la creazione di una nuova società di produzioni televisive, per contribuire a cambiare la tv dall’interno.
Il primo impegno li vedrà attivi già a settembre, quando collaboreranno con Rete4 per la miniserie “I Santi“, ma i loro sforzi porteranno anche ad alcuni speciali, ovviamente di stampo religioso, sulle reti Rai, e al programma di Paolo Brosio su Canale Italia, alle prese con i racconti delle vite di alcuni Santi. Fatti dunque, perchè le preghiere potrebbero non bastare…
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2 commenti su "LA TELEVISIONE UNISCE ANCHE LE SUORE DI CLAUSURA. IN 750 OGGI PREGANO PER IL BENE DEL TUBO CATODICO"
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zia assunta dice:
Preghino per eliminare il Papi e la Sanguinaria.
MAH... dice:
Preghiamo per una tv migliore...ahahahh...ma sn uscite matte anke le suore??? invece di pensare alla fame nel mondo ed alle cause che comporta le suore adesso pensano alla tivù...mah,,,VOGLIONO ANCHE LORO UN POSTO IN QLKE REALITY??