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Bake Off Italia si è trasformato in un circo

Stefania Stefanelli

di Stefania Stefanelli

28/10/2025 - 12:19

Bake Off Italia si è trasformato in un circo

© Warner Bros. Discovery

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C’era una volta un programma di pasticceria elegante, garbato, che accompagnava il pubblico di Real Time alla scoperta di ricette e nuovi talenti senza strafare, coccolandolo in una clima piacevole e familiare. Un programma che dal 2013 ad oggi aveva costruto una sua identità ed era diventato un must del piccolo schermo. Un programma che si chiama ancora Bake Off Italia ma che ormai è diventato tutta un’altra cosa.

La scelta di sostituire nella tredicesima edizione la storica conduttrice Benedetta Parodi con Brenda Lodigiani si è rivelata sbagliata. Al di là dei motivi per i quali la prima non ci sia più – e sembrerebbe che la decisione non sia dipesa da lei – mettere al suo posto un’attrice comica che dopo l’exploit con la Gialappa’s si sta approcciando alla grande notorietà, e dunque smania per farsi notare, è stato decisamente too much.

Brenda Lodigiani prende troppo spazio e crea confusione

Laddove la Parodi si imponeva nella sua calma e semplicità, la Lodigiani richiama continuamente l’attenzione su di sé, urla, ammicca, fa battutine che distraggono dalla gara e che la maggior parte delle volte non riescono neanche bene. Tolto ciò che resta di essenziale della liturgia dello show – prove e giudizi – non c’è più niente se non i suoi siparietti forzati, che hanno invaso lo spazio un tempo dedicato agli ospiti e agli approfondimenti sulle ricette.

I concorrenti, per stare al passo, sono più esagitati che mai, ma vere dinamiche di gruppo non se ne registrano e finora neanche particolari talenti che potrebbero fare la differenza. I più scontenti sembrano i giudici, costretti a prendere parte a momenti pagliacceschi di cui palesemente farebbero a meno.

È vero che nel format originale The Great British Bake Off, in onda dal 2010 nel Regno Unito, alla conduzione ci sono sempre stati anche dei comici che alleggerivano e stemperavano la gara, ma qui in Italia le cose sono andate diversamente e la conduzione moderata e gentile era diventato un tratto distintivo del programma, ormai perduto.

Tuttavia, è vero anche che nello spin off Junior Bake Off Italia la Parodi nella terza edizione fu sostituita da Katia Follesa, che nonostante il suo background artistico se la cavò abbastanza bene e si amalgamò all’insieme. Il che chiarisce che il problema principale di questa debacle – che agli ascolti non ha portato alcuna miglioria, anzi la premiere ha registrato i minimi storici – non sono gli ingredienti, ma il non sapersi dosare.

Da sottolineare che, rispetto alle prime puntate, con l’andare avanti dell’edizione si è notato un lieve miglioramento ma purtroppo il danno è fatto.

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