
addio
22
maggio
SIMONA VENTURA A QUELLI CHE IL CALCIO: NON SO SE L’ANNO PROSSIMO CI SARO’. FRASE DI CIRCOSTANZA O ADDIO NON SCONTATO?

Simona Ventura
I coriandoli inondano lo studio di Quelli che il calcio dopo che un lungo, lunghissimo elenco di ringraziamenti rivolti a tutte le forze lavoro della trasmissione chiude la maratona televisiva iniziata questo pomeriggio alle 18. Sulle note di “Guerre Stellari”, Simona Ventura si congeda in maniera sobria senza quella tristezza e quelle lacrime che solitamente accompagnano gli addii più sofferti.
“Non so se l’anno prossimo ci sarò [...] ma davanti a professionalità come queste, questi lavoratori, questa forza creativa di questa trasmissione, e non solo di questa azienda, meritano delle persone che ne abbiano rispetto e che sappiano lavorare. Grazie a tutti“. Un appello ai vertici Rai affinchè – anche in caso di cambio della guardia – la squadra che ha portato al successo questa trasmissione non venga smantellata?
Di frecciatine all’Azienda che tiene in bilico la sua posizione lavorativa (nemmeno fosse l’ultima delle opinioniste) neanche l’ombra. Chi si aspettava accorati sermoni è rimasto deluso. Nessun “Non ci piegherete mai“ per una SuperSimo che ha concluso la decima stagione alla guida di Quelli che in un modo sereno e rilassato, consapevole di aver fatto il massimo e di aver tenuto a galla una trasmissione strangolata dallo spezzettamento del campionato di Serie A e dalle aggressive offerte delle pay tv (che insieme, giova ricordarlo, superano abbondantemente il 10% nello fascia 15-17 della domenica pomeriggio).
22
maggio
QUELLI CHE IL CALCIO: L’ULTIMA PUNTATA E’ LA CELEBRAZIONE DEI 10 ANNI DI MONA NOSTRA. UN’ORIGINALE COREOGRAFIA RIPERCORRE TUTTI I LOOK DELLA CONDUTTRICE.

Quelli che il calcio - Coreografia dedicata ai vari look di Simona Ventura
Un epilogo che ha tutto il sapore di un addio, quello della decima edizione di Quelli che il calcio con la conduzione di Simona Ventura. L’odierna maratona televisiva (dalle 18 alle 22.30) – favorita da un calendario del campionato di Serie A che non regala ai calciofili l’antico gusto della contemporaneità neanche all’ultima giornata – si risolve in un inno all’autoreferenzialità, con la padrona di casa che già dai primi minuti di trasmissione deve sforzarsi per non lasciarsi andare ad umanissime lacrime di commozione.
I pochissimi che ancora speravano in un clamoroso e improbabile dietrofront dovranno arrendersi: lo storico programma della domenica pomeriggio potrebbe realmente cambiare timoniere dopo dieci anni in cui Mona Nostra ha dovuto combattere con mille e più rogne: dalla mancanza dei diritti nelle stagioni in cui il campionato di calcio transitò sulle reti Mediaset allo spezzettamento della domenica calcistica passando per la furente telefonata di Maurizio Gasparri, offeso per una gag di Gene Gnocchi.
Un inno all’autoreferenzialità, dicevamo. Simona Ventura non si è fatta mancare proprio niente, a partire dalla reunion in studio dei protagonisti dell’Isola dei Famosi 8 e la celebrazione dei comici lanciati da questa edizione di Quelli che… (uno dei ‘titoli’ ai quali la conduttrice tiene maggiormente è proprio quello del talent scout). Il momento più malinconico è però quello della coreografia (che potete vedere nella foto d’apertura) in cui le ballerine della trasmissione riprendono i più svariati look adottati da SuperSimo in questi dieci anni di trasmissione.
30
marzo
FEDERICO BETTINI LASCIA CENTOVETRINE

Immenso dispiacere per gli appassionati della soap italiana ambientata nel centro commerciale alle porte di Torino. Pare che il figliol prodigo di Laura e Valerio Federico Bettini stia per abbandonare definitivamente Centovetrine. Entro il 2 aprile lo scapestrato ragazzo, interpretato dall’attore Luca Bastianello, uscirà di scena. Lo ha fatto sapere proprio il diretto interessato, attraverso un comunicato, sul suo sito internet ufficiale:
“Tra poco darò l’addio in tv, e ci tengo a salutare calorosamente tutti quelli che si sono appassionati alle vicende del mio Federico Bettini in Centovetrine”
Dopo aver recuperato il video del bacio proibito tra Paola e Niccolò, su espressa richiesta di Rossana (madre di quest’ultimo nonché ex amante del ragazzo dallo sguardo penetrante), Federico non perde tempo per cacciarsi nuovamente nei guai, ricattando la donna per conquistare la figlia Paola. Ma Niccolò lo smaschera davanti a Paola che – delusa – non lo perdona. Ed è per questo che il ragazzo decide nuovamente di fuggire.
Luca Bastianello, dopo aver fatto innamorare milioni di fans in tutta la penisola, si appresta però a sbarcare al cinema:
14
febbraio
GIULIANO FERRARA DA’ IL SUO ADDIO A LA7 (CAUSA ELEZIONI)

Giuliano Ferrara ha partorito una decisione : la presentazione alle prossime elezioni di una lista che avrà nell’aborto, nella moratoria sulla legge che consente l’aborto, il proprio caposaldo. A prescindere da questa “gravidanza isterica” che sta ossesionando il noto giornalista, questo post vuole parlare, lasciando da parte la politica, delle conseguenze televisive che una scelta del genere ha comportato.
Come annunciato dallo stesso conduttore, infatti, Otto e Mezzo non potrà più contare dal prossimo lunedi sulla presenza di Giuliano Ferrara e vedrà la “povera” Ritanna Armeni da sola (in realtà solo per una settimana) alla guida del salotto politico de La7.
Peccato! Perchè Otto e Mezzo riusciva a proporre quotidianamente, con uno straordinario garbo, discussioni legate alla politica e all’attualità riuscendo a mantenere pacati i toni e, soprattutto, a dare al telespettatore la possibilità di valutare autonomamente le situazioni oggetto di discussione intorno alla “tavola rotonda” del talk show.
Un programma in perfetta sintonia con le scelte di un’emittente che, da subito, ha privilegiato la qualità e un modo di fare televisione che riesce ancora a discostarsi dall’involuzione del piccolo schermo italiano succube, ormai in maniera compulsiva, degli ascolti. Una televisione che non si preoccupa di rimanere di nicchia preferendo privilegiare dei principi mediatici che non possono, per quanto mi riguarda, non essere condivisi.
Ed Otto e Mezzo era e continua ad essere una delle migliori manifestazioni di questa politica mediatica.
Grazie ad una formula giusta ed equilibrata, Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni sono riusciti a proporre, ogni sera, un piccolo esempio di buona televisione che ha visto nel confronto il proprio punto di forza. Un confronto che partiva dagli stessi conduttori che, essendo portatori di valori e idee decisamente diversi se non opposti, offrivano relativamente agli argomenti proposti una “visione dei fatti” mai univoca. Un caso più unico che raro in un panorama televisivo fortemente politicizzato e sicuramente fazioso nei confronti di questo o di quell’altro schieramento politico.
Ma “all good things must come to an end”, direbbe qualcuno. E questa volta dobbiamo rinunciare, proprio durante la campagna elettorale, a quel singolare e stimolante contraddittorio che solo la coppia Ferrara-Armeni riusciva a mettere in… onda!
4
luglio
TG5 : L’ADDIO DI ROSSELLA E L’ARRIVO DI MIMUN

A voler essere sinceri, questo blog aveva riportato già lo scorso gennaio un “mormorio” (ripreso da Dagospia) che segnalava questa staffetta tra Carlo Rossella e Clemente Mimun alla direzione del TG5.
I lettori più attenti erano, quindi, già a conoscenza del nome del nuovo direttore del telegiornale della prima rete di Mediaset.
Ciò che è cambiato, per la verità da alcune settimane, è il nuovo incarico di Carlo Rossella che assumerà le vesti di Presidente di Medusa, acquisita “per l’occasione” da Mediaset al 100% (in precedenza faceva capo a Fininvest).
Sull’argomento non esprimerò alcun parere. Sono, però, curioso di sapere la Vostra nei commenti.
Prima di lasciarvi “sbizzarrire”, ecco l’addio di Carlo Rossella al TG5 durante l’ultima edizione del telegiornale sotto la Sua direzione.






























Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



