
4
maggio
LA “CANTASTORIE” DI RAIDUE TORNA IN PRIMA SERATA: PER ALDA D’EUSANIO E’ TEMPO DI RICOMINCIARE.

Alda D’Eusanio approda nuovamente in prima serata, con i suoi racconti di vita ed interviste, da lunedì 4 maggio sul Raidue, rete che, ormai da anni, l’ha investita del ruolo di moderna “cantastorie”.
Il titolo dello show, Ricominciare, coincide con il fil rouge delle storie che la rossissima di casa Rai si troverà a raccontare nella sua nuova avventura in quattro puntate: un percorso-inchiesta per scoprire che fine hanno fatto tanti personaggi che hanno lasciato una traccia importante nell’immaginario collettivo, arrivando alla ribalta del successo o della cronaca e poi improvvisamente dimenticati. Il programma, alla sua seconda edizione, nel luglio scorso aveva raccontato le storie di personaggi come l’esorcista Milingo o Lorena Bobbit, che tutti ricordano essere l’americana che nel 1993 evirò il marito con un coltello da cucina, ma si occupò anche di cronaca nera, con la strage del Circeo del 1975.
Storie drammatiche ed annedoti che hanno incuriosito l’opinione pubblica saranno anche quest’anno al centro dell’attenzione. A viaggiare con i ricordi nel passato più o meno recente troveremo, fra gli altri, Carmela Barbato, moglie di Gigi D’Alessio, che per la prima volta in tv, in un lungo faccia a faccia con la conduttrice, racconta il suo grande amore per il cantante e la sua vita di oggi, lontana da gossip e riflettori; Maria Celentano, la mamma di Angela Celentano, scomparsa, a tre anni, il 10 agosto 1996 sul Monte Faito nel Napoletano; e ancora Thomas Beatie, meglio conosciuto come “il mammo“, primo uomo al mondo ad aver partorito una figlia dopo aver cambiato sesso. In studio con Alda anche Carlos Paez, uno dei sedici ragazzi “cannibali per necessità” che nel 1972, in seguito ad un incidente aereo sulle Ande, sopravvisse per ben 72 giorni nutrendosi dei corpi senza vita delle vittime del disastro. E poi le celeberrime “Ragazze Cin Cin” di Colpo Grosso, e Jean-Denis Lejeune, padre di Julie, che fu una delle tante vittime stuprate e uccise dal mostro di Marcinelle, Marc Dutroux.
Storie che hanno, dunque, colpito per la loro violenza e per il loro essere al limite della realtà, ma anche personaggi dello spettacolo che racconteranno alla D’Eusanio le montagne russe di una vita in cui alla popolarità è seguita la caduta nel dimenticatoio.
“Ricominciare” è una produzione Raidue, in collaborazione con Magnolia. Le scenografie sono di Mimma Aliffi e la regia è firmata da Claudia Mencarelli.
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18 Commenti dei lettori »
di sicuro lo guarderò, perchè per lo meno in prima serata racconta storie vere
2. stefano ha scritto:
se non ricordo male, l’anno scorso fece ottimi ascolti….
3. iLollo ha scritto:
lo guarderò x il cannibale!
4. MariaRoma ha scritto:
a chi interessa la storia delle Ande consiglio la lettura di: “Tabù”
su quanto accadde davvero sulla cordillera nel 1972 scritto con la partecipazione degli stessi ragazzi sopravvissuti.
5. MariaRoma ha scritto:
e comunque:
grandissima Aldona ! !!
6. lordchaotic ha scritto:
bello adoro i programmi della aldona ^^
7. Mauro 70 ha scritto:
A me, piacciono i programmi di Alda D’Eusanio per il suo stile che adotta. In ogni cosa che fa, non ho visto invece Punto e a capo su Rai 1 non era adatto a lei, infatti gli ascolti si sono visti
8. emanuele ha scritto:
dalle storie che ho appena letto letto sembra interessante!….magari era un programma maggiormante adatto per il pubblico di raiUno!…se si vuole svecchiare la seconda rete nazionale si dovrebbero evitare certi programmi..che poco interessa ai giovani italiani!..e magari puntare su altri generi di programmi!
9. ROBERTO ha scritto:
UNA DELLE PIU’ BELLE STORIE RACCONTATE DA ALDA DEUSANIO,PRECISAMENTE QUELLA DI LILLI CARATI ATTRICE CHE EBBE MOLTO SUCCESSO NEGLI ANNI 70 ED 80 MA CHE POI CADDE NEL TUNNEL DELLA DROGA E DEL PORNO:::
1 PARTE
http://www.youtube.com/watch?v=TZIHJGLgzEk
2 PARTE
[...] Ricominciare: alle 21.10 su Raidue. Qui info sul programma [...]
11. Markos ha scritto:
Non mi perderò assolutamente Alda! Ieri da Simona Ventura mi fatto venire una curiosità…. xD
12. Mari 611 ha scritto:
…però un pochino più di originalità almeno nel titolo…sarebbe stata gradita…
13. emanuele ha scritto:
grande alda d’eusanio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
14. Francesco ha scritto:
Ho visto le Cin Cin durante la pubblicità dei Cesaroni.. certo è che sono belle come 20 anni fa, immutate proprio…
15. Paolidyou ha scritto:
Ho visto il programma carino, ben fatto…mi ha fatto piacere rivedere Mustafa’ oggi diventato uomo e la signora Longarini di Portobello sempre elegante.
Spero abbia ottenuto ottimi ascolti anche se superare o eguagliare i “Cesaroni” è impossibile.
16. emanuele ha scritto:
anche io spero che alda d’eusanio abbia abbia ottenuto ottimi ascolti..anche se la serata di ieri era una serata difficilisima tra i cesaroni su canalle 5 e Mattei su raiUno!…spero in un 12%
17. giulia ha scritto:
Saranno anche storie vere ma io non vivo con l’angoscia di sapere cosa n’è stato della moglie di Gigio D’Alessio.
E comunque se le segnalazioni non fossero già state chiuse , la presentazione del programma serale della D’Eusanio durante Quelli che il calcio, meritava d’essere menzionato fra i cinque minuti da dimenticare.
Alda D’Eusanio infatti dalla Ventura ha detto , lasciando di stucco persino Super-Simo , costituzionalmente preparata a tutto, che valeva la pena guardare il suo programma rispetto alla fiction di Rai1 perchè tanto Mattei era già morto, il finale era già conosciuto e quindi privo di mordente
( manco fosse stata una finale di coppa fra Milan e Real Madrid ) e quindi , lunedì sera sarebbe stato più appagante sintonizzarsi su Rai2 per conoscere le ultime indiscrezioni sulle ragazze Cin-Cin.
Fate un pò voi…
18. franco costanzi ha scritto:
Sbalorditivo il commento alle immagini drammatiche dei bambini vietnamiti bruciati dal napalm. Sembrava che il tutto fosse avvenuto per cause imprecisate e che i soldati USA fossero lì per caso. Come mai questa volta i colpevoli di tali crimini non si citano ?
Incredibile poi l’intervista alla signora Pham Thi Kim Phuc, dove non si è detto che i trapianti di pelle e le operazioni sono avvenute a Cuba (chiaramente gratis) e dove la signora era andata per studiare (sempre gratis). Con il risultato che alla fine, guarda caso, sul banco degli imputati (!?) è salita Cuba e non gli USA che avevano invaso il Vietnam. E’ vero che legittimamente ognuno ha il suo parere ma la storia non si può raccontare a proprio uso e consumo. Tra i telespettatori c’è qualcuno che legge e ricorda. Alla prossima.
















Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 




1. Rosa ha scritto:
2 maggio 2009 alle 10:38