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Tradimento, anticipazioni dal 7 al 13 aprile 2025: Oylum e Behram si sposano
Guzide cerca fino all'ultimo di interrompere la cerimonia, organizzata in gran segreto, ma non riesce nel suo intento
di Roberto Mallò
06/04/2025 - 15:03
Domenica 13 aprile 2025: Ümit viene brutalmente pestato
Sezai rivela a Güzide che Ümit è andato a trovarlo, l’uomo è molto pentito per quello che ha fatto, ma Güzide è troppo ferita e non riesce a perdonarlo. Sezai quindi, decide di contattare nuovamente Ümit per chiedergli di incontrarsi di persona e parlare, ma il suo cellulare risulta spento. L’avvocato allora, prova a cercarlo nella pensione dove alloggia, ma quando arriva lì, scopre che Ümit si trova in ospedale dopo aver subito un’aggressione. Tarik, dopo aver visto delle foto compromettenti di Yesim, decide di richiedere un ordine restrittivo che impedisca alla donna di avvicinarsi a Oyku. Yesim, ignara di tutto, escogita un piano per portare via la figlia da casa di Tarik, ma l’uomo arriva insieme alla polizia e fa portare la donna in centrale. Mualla chiede a Güzide di incontrarsi per convincerla a far visita a Oylum, perché la ragazza sente molto la mancanza della madre e Behram chiede a Oylum di invitare Tarik a casa loro.
Guzide giunge a casa di Oylum e Behram e scopre di essere stata attirata lì con l’inganno da Mualla, la quale, d’accordo con Tarik, tenta di mediare per far riavvicinare moglie e marito, ma la conversazione sfocia in un acceso litigio. Sezai scopre che Umit è finito in ospedale in seguito a un accoltellamento e informa Guzide, la quale si precipita in terapia intensiva. Il mattino seguente, Umit si sveglia e i medici lo dichiarano fuori pericolo. Ozan confida a Zeynep di voler chiedere la mano a Zelis, ma la conversazione viene ascoltata da Guzide, che va su tutte le furie. Mualla, dopo la lite con Guzide della sera precedente, riparte per Diyarbakir e mette in guardia suo figlio, consigliandogli di tenere lontane il più possibile Oylum e Guzide, se non vuole correre il rischio di venire separato dalla moglie e dal nascituro.