Raffaella Carrà



3
dicembre

RAFFAELLA CARRA’ VERSO IL RITORNO SU RAI1 CON BALLANDI E ENDEMOL

Raffaella Carrà

Raffaella Carrà

Ve l’avevamo già svelato, ma la voce si sta lentamente concretizzando. Raffaella Carrà torna su Rai1 dopo ben tre anni di assenza – fatta eccezione per l’Eurovision Song Contest su Rai2 – con, addirittura, due nuovi progetti. Tutto merito del Direttore Generale Lorenza Lei che – dopo il successo di Fiorello con Il più grande spettacolo dopo il weekend – pare aver intenzione di puntare sui volti storici dell’azienda per risollevare gli ascolti della prima rete pubblica con dei “mini eventi”. E il ritorno della Raffa è già di per sè di un evento. Per la conduttrice bolognese sono in cantiere, stando a quanto rivelato dal mensile Tivú, ben due programmi, che dovrebbero andare in onda nella stagione televisiva 2012-2013.

L’obiettivo è di far propria la televisione dei sentimenti, di cui Maria De Filippi è diventata regina indiscussa con C’è Posta per Te, grazie ad un volto che per anni ha spopolato con il genere del people show grazie a Carramba che Sorpresa. Il primo progetto al vaglio dell’azienda è una produzione targata Bibi Ballandi, che coronerebbe il sogno di lavorare con il caschetto più famoso della tv dopo anni di lusinghe e ripetuti no. Il secondo invece, in onda dalla primavera 2013, dovrebbe esser prodotto da Endemol, con cui la conduttrice bolognese ha già lavorato in Sogni.

Ovviamente entrambe le produzioni sono allo stato embrionale e, visto il caratterino della Raffa, potrebbero anche non andare in onda. Come ricorda Libero, la Carrà era già pronta per il gran ritorno in televisione con l’adattamento italiano di This is your life, uno show “a tutto sentimenti” in cui amici e parenti fornivano un ritratto inedito del personaggio protagonista della puntata, poi naufragato per il clima poco favorevole in azienda.

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4
novembre

RAFFAELLA CARRA’ TORNA IN RAI?

Raffaella Carrà

Raffaella Carrà

Buone notizie in quel di viale Mazzini. Stando a quanto rivelato dal settimanale Oggi, Raffaella Carrà sembra pronta a tornare sul servizio pubblico (con il fido Sergio Japino, naturalmente) dopo ben tre anni di assenza, conduzione dell’Eurovision Song Contest a parte. Dopotutto il Direttore di Rai1 Mauro Mazza si era sempre dimostrato ben disposto ad un nuovo progetto della Raffa nazionale, sempre però molto indecisa sul da farsi in mancanza di certezze. Non a caso lo scorso autunno rifiutò all’ultimo un nuovo prime time sulla prima rete pubblica a causa soprattutto di un clima poco sereno all’interno dell’azienda.

Nel mentre però è cambiato Direttore Generale e la tensione che si respirava in epoca Masi sembra ormai del tutto svanita. Tutto pronto quindi per un nuovo varietà targato Carrà? Chissà, bocche cucite infatti sul progetto. L’ultima apparizione del caschetto biondo più famoso della televisione risale al 2008, quando l’ex Direttore di Rai1 Fabrizio Del Noce decise di puntare per la serata del mercoledì su Carramba che Fortuna.

I risultati furono certamente discreti – anche per la Lotteria Italia, a cui il varietà era ovviamente legato – ma non eccelsi come ci si aspettava. Il programma infatti risultava stravolto rispetto alle edizioni degli anni d’oro e l’innesto di Gianni Boncompagni, con le sue (solite) idee, non ha certo aiutato alla causa.

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19
ottobre

JOVANOTTI SU RAI1 CON QUATTRO PRIME SERATE. PAROLA DI BIBI BALLANDI

Bibi Ballandi

Bibi Ballandi, produttore dei varietà di Rai1

Bibi Ballandi esce finalmente allo scoperto. Il produttore dei più importanti spettacoli per la nostra tv pubblica, colui che è passato indenne praticamente a qualsiasi dirigenza incassando sempre (da 9 anni) un contratto triennale in esclusiva, torna “sulla piazza” con una pacatissima intervista sul settimanale Panorama dopo anni di assoluto silenzio. Se Fiorello tornerà in Rai a distanza di quattro anni, e con lo stesso compenso, il merito è proprio di Bibi. Come il rilancio di Milly Carlucci e Giorgio Panariello nonché il successo di Ballando con le stelle e Ti lascio una canzone, le due creature a cui tiene maggiormente.

Romagnolo di nascita, cattolico convinto, Bibi Ballandi è forse uno dei pochi esterni a dichiarare amore assoluto per la Rai, nonchè per Lorenza Lei “che conosce l’azienda da 20 anni”. Uno che se può evita di lavorare con gli agenti, perché lui già rappresenta un secondo papà per gli artisti, ma con i quali comunque, ammette, c’è stima e rispetto reciproco (fu proprio lui a lanciare Beppe Caschetto in questo campo, segnalandogli una giovane Alessia Marcuzzi, tuttora nella sua scuderia). E se qualcuno gli fa un torto, sai che importa: “Sono cattolico” – dichiara – “quando ricevo uno schiaffo porgo davvero l’altra guancia”.

Un uomo Rai che non lavora in Rai, ma che insieme alla Rai ha condiviso successi e insuccessi. E con la quale si prepara a nuove sfide dopo questa travagliata garanzia autunnale (“bisogna fare e capire costa stia succedendo”), che l’ha visto ancora in prima linea con Antonella Clerici e a breve con Fiorello. Nuove sfide che coinvolgono due personaggi di primo livello, seppur in campi differenti: Jovanotti e Raffaella Carrà.





7
settembre

DM CHARTS: AMICI E L’ISOLA DEI FAMOSI SI DIVIDONO LO SCETTRO DI MIGLIORE SIGLA TV DEL NUOVO MILLENNIO. CARRAMBA AD UN PASSO DALLA VETTA

DM Charts: sigle

Finalmente ci siamo. Dopo tanto votare, è arrivato il momento di conoscere la migliore sigla tv del nuovo millennio. L’ultima DM Chart dell’estate, infatti, ha chiesto a tutti i lettori di DM di scegliere quella che ad oggi considerano la sigla più emozionante degli anni 2000, quella che più spesso corrono a rivedere sul web. Alcuni non hanno avuto alcun dubbio su quale votare, altri hanno rivendicato qualche outsider, altri ancora hanno invece così sentenziato: “Le migliori sigle tv se ne sono andate col finire degli anni ‘90″.

Ma, commenti a parte, non è proprio l’effetto nostalgia a trionfare nella classifica. Per la prima volta il risultato di una DM Chart finisce in “perfetta” parità e lo scettro di migliore sigla tv va al talent Amici di Maria De Filippi e al reality L’Isola dei Famosi. Da un lato la sigla del talent di Canale 5 che ha da sempre fatto breccia nel pubblico, con l’orchestra, i cantanti e i ballerini intenti ad aprire le danze del Serale sulle note, tra le altre, di Papa don’t preach di Madonna; dall’altro, invece, la musica quasi unica del “reality show targato Rai Due”, che per anni ha accompagnato l’ingresso in studio di Simona Ventura e che già oggi rappresenta forse un rimpianto. Le due sigle hanno agguantato entrambe il 22% delle preferenze.

La coppia di vertice, però, ha “tremato” fino all’ultimo. La storica sigla tv di Carramba! che Fortuna, riproposta da Raffaella Carrà anche nell’ultima edizione del 2008, si è fermata ad un passo dal traguardo (21%). Un risultato, questo, che sorprende se andiamo a considerare che la percentuale è schizzata in alto grazie ai voti arrivati da Facebook, dove Carramba ha dominato la scena. L’inconfondibile jingle del Grande Fratello è restato al palo (12%). Deludono, invece, le sigle di Ti lascio una Canzone e Ballando con le Stelle, i programmi di punta dell’ammiraglia Rai di oggi.

Dopo il salto la classifica completa:


4
settembre

DM CHARTS: QUAL E’ LA MIGLIORE SIGLA TV DEL NUOVO MILLENNIO? VOTAZIONI CHIUSE

DM CHARTS - Vota la sigla

Rappresentano il fischio d’inizio sul piccolo schermo, sono quelle che aprono ufficialmente le danze e danno il via allo show. Alcune hanno virato verso l’arte del “rinnovamento”, tra giochi di luce ed effetti scenici decisamente al passo coi tempi; altre, invece, hanno mantenuto quell’atmosfera da sabato sera vecchia maniera, con musiche e balletti degni di un vero e proprio spettacolo. Sono le sigle tv degli anni 2000, quelle che hanno “condito” i programmi di maggior successo del nuovo millennio, le protagoniste della nuova DM Chart. Quale vi fa emozionare? Quale canticchiate? E quale correte spesso a rivedere sul web? Insomma, qual è la migliore sigla tv?

DM ve ne propone dieci (in ordine alfabetico): guardate, ascoltate e… votate! (le votazioni che, partiranno adesso sulla nostra pagina facebook, e domani su queste pagine, si chiuderanno domenica alle 23.59)

Amici – La sigla tv del talent di Maria De Filippi, che da anni segna il debutto di ogni puntata del Serale, è ballata su un mix di canzoni che si apre con una versione riarrangiata di Papa don’t preach di Madonna. L’orchestra, i cantanti e i ballerini rendono lo spettacolo un misto tra passato e presente, senza però abbandonare quell’anima giovane che, da format, contraddistingue il programma. Il video selezionato ci riporta all’era pre-Carta (siamo nel 2006).

Ballando con le Stelle“Ho voglia di ballare con te, ballando con le stelle io e te…”. Alzi la mano chi non ha mai canticchiato l’ormai storica sigla dello show ballerino di Milly Carlucci. Si tratta di Ho voglia di ballare di Paolo Belli. Nel video selezionato, il cantante dà il via all’ultima edizione. L’atmosfera che si respira, anche da casa, è quella di una vera e propria sala da ballo.





11
luglio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (4-10/07). PROMOSSI NCIS E LA RAI1 “SPERIMENTALE”, BOCCIATI IL “SUCCESSO” DI ANGELI E DIAMANTI E IL CONTRATTO DI FAZIO

Serena Dandini

10 a NCIS. La serie, campione di ascolti in Usa, si conferma seguitissima in Italia anche in replica su Rai2. In onda su Fox Crime, invece, grazie ai dati differiti, si è portata alla cifra record per la piattaforma satellitare di 900.000 spettatori.

9 alle D’urso Interviste. Senza entrare nel merito della tipologia di intrattenimento offerto, va segnalata la capacità di Barbara d’Urso di accattivarsi il pubblico e creare fidelizzazione tramite le sue interviste. Inoltre, i momenti “cuore a cuore” hanno il merito di aver sostituito i troppo spesso chiassosi talk di Pomeriggio Cinque.

8 agli ascolti di Sei più bravo di un ragazzino di 5a?. Lo show condotto da Riccardo Rossi, in onda su Cielo, venerdì 8 luglio ha ottenuto lo 0.77% di share con 72.000 telespettatori a fronte di una media settimanale del canale pari allo 0.44%.

7 a Rai1 che, malgrado abbia già pronte due alternative di game per access (I Soliti Ignoti e Affari tuoi) e preserale (L’Eredità e Reazione a Catena), continua a sperimentare (Colpo d’occhio e Un Minuto Per Vincere). L’unico neo è che per entrambi i nuovi progetti il conduttore designato, al momento, sia lo stesso: Max Giusti.

6 a Raffaella Carrà. La regina del Tuca Tuca è tornata in tv nelle vesti di Isabella di Castiglia in uno spot di una nota compagnia telefonica. Il risultato non è dei migliori (anche se “molto meno peggio” dell’altro spot con cui è in onda) e l’unica consolazione per Raffa è quella di aver oscurato la bella Bianca Balti.


1
giugno

X FACTOR 5: SPUNTA L’IPOTESI CABELLO, CON MORGAN VENDITTI ZERO E CARRA’ IN GIURIA

Victoria Cabello

Toto-concorrenti, toto-conduttore e toto-giudici. La quinta edizione di X Factor, quella della rinascita (almeno sulla carta) su Sky Uno, vive la sua fase più delicata: la scelta dei protagonisti. Se i casting alla ricerca dei nuovi talenti sono da poco partiti, è la caccia al conduttore e alla giuria a tener banco. Molti i nomi che si rincorrono per prendere in mano le redini del programma dopo la “dipartita” di Francesco Facchinetti, impossibilitato (per decisione della Rai) a lavorare anche a Sky.

A completare la rosa dei quattro conduttori ‘al vaglio’, ci pensa Novella 2000. Dopo Matteo Maffucci, cantante degli Zero Assoluto e Nicola Savino, il settimanale diretto da Candida Morvillo parla di Victoria Cabello, ex volto della seconda serata di La7. La conduttrice, fresca di non riconferma in primavera del suo Victor Victoria, sarebbe dunque un’altra indiziata per sostituire il “figlio maggiore” dei Pooh. Per l’ex iena si tratterebbe senza alcun dubbio dell’occasione più grande, dopo quella concessale da Giorgio Panariello nel Sanremo 2006. In alternativa viene fatto il nome dell’attore Giampaolo Morelli, l’ispettore (Coliandro) più bizzarro del piccolo schermo.

E la giuria? Il settimanale fa i nomi di quattro indiscusse teste di serie. La prima è ormai nota ai più: Morgan. Del ritorno del pirata, già giudice nelle prime tre edizioni del talent, si parla ormai da tempo e anche DM vi ha informato della trattativa in corso con Sky. Al momento il suo è il nome più accreditato (dato quasi per scontato). Invece, gli altri tre pezzi da 90 che finirebbero ben volentieri dietro al bancone della giuria sono Antonello Venditti, Renato Zero e Raffaella Carrà. Tre “elementi” di assoluto prestigio, che animerebbero e non poco l’attesa per il debutto della trasmissione fissato ad ottobre. D’altronde Sky ha l’obbligo di creare attorno al nuovo X Factor l’atmosfera dell’evento, e quale miglior scelta se non quella di affidare le quattro categorie ad altrettanti artisti che da soli bastano per portare davanti alla tv un folto numero di fan?


15
maggio

EUROVISION SONG CONTEST: RAPHAEL GUALAZZI A SORPRESA AL SECONDO POSTO DIETRO L’AZERBAIJAN (VIDEO). CARRA’ PROMOSSA, OSPITI BOCCIATI

Ell e Nikki, vincitori dell'Eurovision Song Contest 2011

Un secondo posto che vale quanto una vittoria. La vittoria di Raphael Gualazzi e la vittoria della Rai. Una manifestazione complessa come l’Eurovision Song Contest è tornata finalmente in Italia e il voting europeo ci ha subito premiato (189 voti) nonostante le aspettative, anche le nostre, fossero nulle. Follia d’amore (o Madness of Love) è stata una scommessa vinta in tutti i sensi: a Sanremo, nelle classifiche e in Europa.

Promossa la padrona di casa Raffaella Carrà. Lei, più moderna di tanti giovani che invadono il piccolo schermo, ha accompagnato i telespettatori in Europa con passione prima di tutto, rispettando il rigido regolamento dell’EBU ma offrendo allo stesso tempo un prodotto digeribile anche per il complicato pubblico italiano, la cui conoscenza della manifestazione era pressoché inesistente. Il talk funziona sempre, anche in questo caso tutto sommato, ma con ospiti preparati, o almeno capaci di incuriosire la platea del sabato sera, sarebbe stato tutto molto più gradevole.

Tanti dubbi infatti sugli interventi dei ragazzi di TvTalk, tanto bravi a parlar di televisione su Rai3 quanto poco pratici di musica eurofestivaliera e totalmente disinformati sulla materia del contendere. Inspiegabili diversi loro commenti, anche considerando la teorica predisposizione dei “giovani”, come loro d’altronde, alla musica internazionale. Poco clemente, inveceBob Sinclar, fosse per lui tutte le canzoni sarebbero da cestinare. E invece più di qualcuna orecchiabile c’è stata, a partire dalla canzone vincitrice con 221 voti, Running Scared del duo Ell & Nikki, portata dall’Azerbaijan. Una canzone che “ti entra in testa” e che, alla faccia del Regno Unito (classificatosi all’undicesimo posto con i Blue), della Francia (al quindicesimo posto con il giovane tenore Amaury Vassili) e della Svezia (terza), ha raggiunto il punto più alto del podio.