Raffaella Carrà



1
giugno

X FACTOR 5: SPUNTA L’IPOTESI CABELLO, CON MORGAN VENDITTI ZERO E CARRA’ IN GIURIA

Victoria Cabello

Toto-concorrenti, toto-conduttore e toto-giudici. La quinta edizione di X Factor, quella della rinascita (almeno sulla carta) su Sky Uno, vive la sua fase più delicata: la scelta dei protagonisti. Se i casting alla ricerca dei nuovi talenti sono da poco partiti, è la caccia al conduttore e alla giuria a tener banco. Molti i nomi che si rincorrono per prendere in mano le redini del programma dopo la “dipartita” di Francesco Facchinetti, impossibilitato (per decisione della Rai) a lavorare anche a Sky.

A completare la rosa dei quattro conduttori ‘al vaglio’, ci pensa Novella 2000. Dopo Matteo Maffucci, cantante degli Zero Assoluto e Nicola Savino, il settimanale diretto da Candida Morvillo parla di Victoria Cabello, ex volto della seconda serata di La7. La conduttrice, fresca di non riconferma in primavera del suo Victor Victoria, sarebbe dunque un’altra indiziata per sostituire il “figlio maggiore” dei Pooh. Per l’ex iena si tratterebbe senza alcun dubbio dell’occasione più grande, dopo quella concessale da Giorgio Panariello nel Sanremo 2006. In alternativa viene fatto il nome dell’attore Giampaolo Morelli, l’ispettore (Coliandro) più bizzarro del piccolo schermo.

E la giuria? Il settimanale fa i nomi di quattro indiscusse teste di serie. La prima è ormai nota ai più: Morgan. Del ritorno del pirata, già giudice nelle prime tre edizioni del talent, si parla ormai da tempo e anche DM vi ha informato della trattativa in corso con Sky. Al momento il suo è il nome più accreditato (dato quasi per scontato). Invece, gli altri tre pezzi da 90 che finirebbero ben volentieri dietro al bancone della giuria sono Antonello Venditti, Renato Zero e Raffaella Carrà. Tre “elementi” di assoluto prestigio, che animerebbero e non poco l’attesa per il debutto della trasmissione fissato ad ottobre. D’altronde Sky ha l’obbligo di creare attorno al nuovo X Factor l’atmosfera dell’evento, e quale miglior scelta se non quella di affidare le quattro categorie ad altrettanti artisti che da soli bastano per portare davanti alla tv un folto numero di fan?




15
maggio

EUROVISION SONG CONTEST: RAPHAEL GUALAZZI A SORPRESA AL SECONDO POSTO DIETRO L’AZERBAIJAN (VIDEO). CARRA’ PROMOSSA, OSPITI BOCCIATI

Ell e Nikki, vincitori dell'Eurovision Song Contest 2011

Un secondo posto che vale quanto una vittoria. La vittoria di Raphael Gualazzi e la vittoria della Rai. Una manifestazione complessa come l’Eurovision Song Contest è tornata finalmente in Italia e il voting europeo ci ha subito premiato (189 voti) nonostante le aspettative, anche le nostre, fossero nulle. Follia d’amore (o Madness of Love) è stata una scommessa vinta in tutti i sensi: a Sanremo, nelle classifiche e in Europa.

Promossa la padrona di casa Raffaella Carrà. Lei, più moderna di tanti giovani che invadono il piccolo schermo, ha accompagnato i telespettatori in Europa con passione prima di tutto, rispettando il rigido regolamento dell’EBU ma offrendo allo stesso tempo un prodotto digeribile anche per il complicato pubblico italiano, la cui conoscenza della manifestazione era pressoché inesistente. Il talk funziona sempre, anche in questo caso tutto sommato, ma con ospiti preparati, o almeno capaci di incuriosire la platea del sabato sera, sarebbe stato tutto molto più gradevole.

Tanti dubbi infatti sugli interventi dei ragazzi di TvTalk, tanto bravi a parlar di televisione su Rai3 quanto poco pratici di musica eurofestivaliera e totalmente disinformati sulla materia del contendere. Inspiegabili diversi loro commenti, anche considerando la teorica predisposizione dei “giovani”, come loro d’altronde, alla musica internazionale. Poco clemente, inveceBob Sinclar, fosse per lui tutte le canzoni sarebbero da cestinare. E invece più di qualcuna orecchiabile c’è stata, a partire dalla canzone vincitrice con 221 voti, Running Scared del duo Ell & Nikki, portata dall’Azerbaijan. Una canzone che “ti entra in testa” e che, alla faccia del Regno Unito (classificatosi all’undicesimo posto con i Blue), della Francia (al quindicesimo posto con il giovane tenore Amaury Vassili) e della Svezia (terza), ha raggiunto il punto più alto del podio.


14
maggio

EUROVISION SONG CONTEST: STASERA LA FINALE SU RAI2 CON L’ITALIA E RAPHAEL GUALAZZI IN CAMPO. CONDUCE RAFFAELLA CARRA’

Massimo Liofredi, Raffaella Carrà e Sergio Japino

Massimo Liofredi, Raffaella Carrà e Sergio Japino

Stasera gran finale dell’Eurovision Song Contest 2011 dove scenderà finalmente in campo anche Raphael Gualazzi, big5 di diritto in finale, che rappresenta il nostro Paese in quel di Dusseldorf. La Rai seguirà l’evento su Rai2 (ore 20.55) con il commento di Raffaella Carrà che, dopo tutte le esibizioni, intratterrà il pubblico italiano con un piccolo talk show dagli studi Dear di Roma con ospiti Massimo Bernardini, i ragazzi di Tv Talk e Bob Sinclar.

Venticinque i Paesi in gara, di cui 20 selezionati nelle due semifinali andate in onda il 10 e il 12 maggio. La Rai ha trasmesso solo la seconda semifinale, che ha raggiunto su Rai5 uno scoraggiante 0.10% di share e poco più di 37 mila spettatori.

Le favorite di questa edizione sono la Gran Bretagna che schiera i Blue, la Francia con il giovanissimo cantante lirico Amaury Vassilli e la Svezia con il cantante, ballerino e conduttore Eric Saade. Grande punto interrogativo per quanto riguarda l’Italia che, in virtù della lunga assenza, potrebbe addirittura piazzarsi in prima posizione scavalcando tutti. Staremo a vedere.

Di seguito le 25 canzoni finaliste (ordine di apparizione, nazione, canzone, artista):





12
maggio

EUROVISION SONG CONTEST: LA SECONDA SEMIFINALE STASERA SU RAI5 CON RAFFAELLA CARRA’

Raphael Gualazzi e Raffaella Carrà

Raphael Gualazzi e Raffaella Carrà

Archiviata all’ultimo la coppia Dose-Presta direttamente dal Ruggito del Coniglio di Radio2, la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2011, in onda su Rai5 questa sera alle 21, avrà una “telecronista” d’eccezione: Raffaella Carrà. Facciamo un sunto per coloro che non sono riusciti a seguire la prima serata. Nella prima semifinale, non trasmessa dalla Rai, sono state eliminate: Polonia, Norvegia, San Marino, Albania, Armenia, Turchia, Malta, Croazia e Portogallo.

Tornando a noi, la Raffa nazionale non solo condurrà il breve talk show della finale del 14 maggio (dove sarà in gara anche l’Italia con Raphael Gualazzi), a cui verrà riservato uno spazio di 20-30 minuti alla fine di tutte le esibizioni, ma accompagnerà i telespettatori anche sul piccolo canale diretto da Pasquale D’Alessandro, seppur solo con la voce (come prevede il format originale d’altronde). Entusiasta e non potrebbe essere altrimenti il Direttore di Rai5, che durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento ha addirittura definito l’Eurovision “il più appetitoso dei piatti”:

“Non è stato ovviamente difficile convincere Rai5. Rai5 – giovane nel panorama televisivo, da sei mesi in onda, non ancora su tutto il territorio nazionale ma desiderosa di mandare in onda delle cose un po’ particolari che afferiscono alla cultura popolare per l’appunto – si è trovato di fronte il più appetitoso dei piatti. Io per altro mi sono riguardato le cose recenti ed è una festa straordinaria, uno straordinario evento.”

E alla Carrà non poteva che stendere il tappeto rosso:

“Icona popolare per eccellenza, che tutti sognerebbe di avere in video sia pure – come per Rai5 – solo per una prima serata, per una semifinale. Non mi resta che ringraziare chi ha dato alla rete questa opportunità, incrociare le dita e augurarmi che queste sinergie tra i canali grandi e quelli più piccoli, quelli che diventeranno grandi, continuino.”


6
maggio

EUROVISION SONG CONTEST: L’EBU RICHIAMA LA RAI?

Massimo Liofredi, Raphael Gualazzi, Raffaella Carrà e Marco Simeon

Massimo Liofredi, Raphael Gualazzi, Raffaella Carrà e Marco Simeon

Una conferenza stampa surreale quella sull’Eurovision Song Contest, dove l’attenzione dei giornalisti era tutta concentrata sul ritorno in Rai di Raffaella Carrà e non sull’evento in sè. Vogliamo per il momento svelarvi una “chicca” in merito al ritorno dell’Italia all’evento musicale pan-europeo.

Pare infatti che l’EBU, che organizza assieme a tutte le tv pubbliche – e quindi anche la Rai – l’ESC, non abbia affatto gradito l’incessante utilizzo di nomi vecchi o storpiati – Eurofestival, Eurosong, Eurocontest e via discorrendo – da parte dell’azienda pubblica italiana, tanto da essere “richiamata“, se così si può dire, dai piani alti dell’organizzazione. Non a caso la stessa Raffaella in conferenza ha sottolineato l’importanza della denominazione “originale”, essendo “Eurofestival” un nome che richiama uno spettacolo che non esiste più, radicalmente diverso rispetto a quello attuale.

Una sottigliezza per carità, che però ci fa notare la cura nei dettagli da parte dell’EBU. Cura che non pare metterci l’azienda pubblica, rimasta con la scelta di Raphael Gualazzi, senza dubbio un elemento importante della musica italiana, a 13 anni fa. Purtroppo l’evento è cambiato, le mode neanche a parlarne, e la Rai, nonostante gli sforzi del Direttore delle Relazioni Esterne Marco Simeon, non riesce proprio a stare al passo con i tempi. O forse… non vuole!





5
maggio

EUROVISION SONG CONTEST E LA BEATA IGNORANZA.

Eurovision Song Contest 2011: Raphael Gualazzi e Raffaella Carrà 2

L’Eurovision Song Contest 2011 rappresenta il ritorno della Rai in Europa dopo ben 13 anni di inspiegabile assenza, ma in Italia siamo talmente impegnati a sparlottare su tutt’altro da far passare anche un evento del genere in secondo piano. Non poteva essere altrimenti d’altronde: mentre altrove si stanno prodigando in tutti i modi per pubblicizzare il proprio rappresentante ed ottenere il sostegno del pubblico europeo, in Italia non s’è visto pressoché nulla se non due speciali di Top of the Pops e qualche sporadico promo.

Il caos regna sovrano. Sotto lo sguardo stizzito di un giornalista dell’ARD, la tv pubblica tedesca che ha in carico l’organizzazione dell’ESC, ad una settimana dalla prima messa in onda italiana Raffaella Carrà non ha avuto ancora l’occasione di ascoltare la canzone di Lena, l’artista che gareggerà per la Germania (e vincitrice della scorsa edizione ad Oslo). Curioso per una professionista che si è più volte vantata di aver dato molto a questo evento.

Pensate un po’, l’ESC è addirittura il “più appetitoso dei piatti” per Pasquale D’Alessandro, ma la seconda semifinale in onda su Rai5 rischia di non dare la giusta visibilità all’evento in vista della finale sulla seconda rete pubblica. A questo punto non ci spieghiamo perché la Rai non trasmetterà la prima semifinale, dove parteciperanno i cugini di San Marino (la cui tv pubblica è al 50% della Rai), visto “il piatto” che l’azienda pubblica si sta preparando ad assaporare. Ma d’altronde con una padrona di casa che ancora non ha avuto l’occasione di ascoltare le canzoni in gara…


4
maggio

RAFFAELLA CARRA’ ALL’ATTACCO: MI FA TRISTEZZA FARE PROGRAMMI CHE NON MI PIACCIONO, IO NON TORNO. CON LE MIE IDEE GLI ALTRI CI CAMPANO 4 O 5 ANNI.

Raffaella Carrà

Raffaella Carrà

L’Eurovision Song Contest 2011 non segna solo il ritorno della Rai e dell’Italia in gara, ma anche il quello di Raffaella Carrà sugli schermi dell’azienda pubblica dopo la parentesi altalenante (quantomeno negli ascolti) di Carramba che Fortuna 2008. Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, la Carrà è stata incalzata dai giornalisti sul programma che avrebbe dovuto condurre sulla prima rete pubblica. Produzione come ben sappiamo poi sfumata “per il clima poco piacevole” (parole della diretta interessata, ndDM) che si respirava in azienda.

La Raffa, che a dire il vero pareva piuttosto infastidita, non le ha mandate a dire e senza mezzi termini ha attaccato tutti, dall’Azienda al Direttore di Rai1 Mauro Mazza, causa del suo “no” ai famosi speciali del sabato sera ventilati qualche mese fa.

A me fa tristezza fare programmi che non mi piacciono. E quindi preferisco starmene a casa mia e occuparmi di tante cose. Io ho una vita pienissima, non vivo solo per la tv. Se credo in un progetto lo faccio, altrimenti no. Ultimamente ho detto di no ad una serie di special su Rai1, ma non c’era il clima giusto. Non mi sentivo capita. Non è questione di budget, i nostri budget sono sempre stati i più bassi di Rai 1, perché supplivamo sempre con idee molto forti. Una delle cose più tremende che ho avuto in questo ultimo periodo è stato preparare un programma in un mese, un mese e mezzo. Questa è una cattiveria. Se non trovo un Direttore che mi dà questa possibilità non ci torno. Ma perché volete me? Avete un sacco di cose da guardare.”

E non potevano mancare le frecciatine alle sue colleghe, che puntualmente “copiano” le sue idee di successo, come le famose carrambate, riproponendole in varie e avariate forme nei loro programmi di daytime e prime time:

Le mie idee vivono ancora perché di Carramba in giro ogni tanto le ritrovi spesso e volentieri. Lascio delle piccole eredità. Ora pretendere da me idee nuove quando gli altri ci campano sopra 4 o 5 anni mi sembra un po’ esagerato. Mi dovrebbero dare un miliardo di dollari per diritti d’autore. Io faccio quello che voglio perché sono un’anima libera.”


24
aprile

DM LIVE24: 24 APRILE 2011. BUONA PASQUA A TUTTI.

Diario della Televisione Italiana del 24 Aprile 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Se c’è la Isoardi…

lauretta ha scritto alle 12:04

A La prova del cuoco la Moroni mostra il suo libro di cucina e la Clerici: “Ma c’è una foto con me?”. E lei: “No!”. A quel punto la Clerici sfogliandolo: “Cioè sei con Maria Teresa Ruta e con me no. Ora se c’è pure la foto con la Isoardi, giuro me ne vado a casa”.

  • Dite al TG5 che Verissimo è un programma di Videonews

Domy-paolaperego ha scritto alle 13:30

Al Tg5 credono ancora che Verissimo sia un rotocalco del Tg5. Peccato che sia passato sotto la testata Videonews già da un pezzo!

  • Ricordate alla Carrà che la Corrida è di Insinna

mats ha scritto alle 15:16

La Carrà a TVTalk: “Sono andata alla Corrida perchè quando si parla di Corrado, vado sempre”. Mi auguro che fosse aggiornata e che appena ha incontrato Insinna sul palco non sia rimasta troppo scossa!

  • Ventura VS Fogar VS D’Urso

Alessandro ha scritto alle 17:28

Simona senza peli sulla lingua. A Quelli che il Calcio viene mostrato un primo piano particolare di Francesca Fogar. Simona dice: “Beh fa le faccette ancora meglio di qualcun’altra…”. La sua spalla comica interviene: “Senza fare nomi, diciamo solo che un apostrofo divide il suo cognome in due parti..”.