Fiction



21
marzo

I FRATELLI BENVENUTI: “I CESARONI DI MILANO” IN UNA NUOVA FICTION DI CANALE5

La primavera è alle porte e, se dal punto di vista astronomico l’arrivo della mite stagione è indicato dall’intersezione tra l’eclittica e l’equatore celeste, per i teledipendenti della tv commerciale è segnato dal debutto sul piccolo schermo della fiction I Fratelli Benvenuti. Stasera, domenica 21 marzo, su Canale 5 assisteremo alle disavventure della nuova famiglia a cui Mediaset ha affidato la prima serata del dì di festa.

Il protagonista risponde al nome di Massimo Boldi, in arte Lorenzo, sembra avere le stesse caratteristiche del signor Fumagalli di Un Ciclone in Famiglia: uomo all’antica, di sani principi, tutto casa e lavoro, borbotta e sbotta ma darebbe l’anima per la sua famiglia.  A far da cornice alla storia sarà una cittadina del nord Italia, ma il nostro non dirigerà più il famoso Cinema Multiplex, bensì una pizzicheria a conduzione familiare. Tutti lo dicono e nessuno lo nega: I Fratelli Benvenuti sono praticamente i Cesaroni di Milano.

“Preferisco chiamarlo film per la televisione” - dichiara Massimo Boldi a Il Giornale che prosegue - “Lo trovo molto carino e non perché tra gli sceneggiatori ci sia io: un perfetto cocktail di umorismo e sentimento. L’idea è nata da un’idea mia e di Pipolo, quello del popolarissimo duo con Castellano, con cui negli anni Ottanta avevo girato Grandi magazzini. Poi Pipolo è morto, e io l’ho lasciata qualche anno nel cassetto, prima di riprenderla in mano. Mi vogliono bene tutti, dagli anziani ai bambini. Peccato che quelli più piccoli non mi possano vedere: le 21.30 è un po’ troppo tardi. Se Striscia si accorciasse…”.




9
marzo

I GIEFFINI TARICONE, MONTRUCCHIO E MARCONI NELLA FAMIGLIA GAMBARDELLA

Matricola o Meteora? Questo è il problema. No, non ci riferiamo allo sfortunato programma di Italia1 ma alle due possibilità che il mondo dello spettacolo riserva a chi partecipa al Grande Fratello. Una volta fuori dalla casa, infatti, c’è chi cade nel dimenticatoio e in pochissimo tempo diventa una meteora nello stellato cielo dello spettacolo e chi, invece, comincia una più o meno brillante carriera artistica, lasciandosi alle spalle le avventure di quando da matricola dimorava in quel di Cinecittà.

Tra coloro i quali ce l’hanno fatta, senza dubbio, Pietro Taricone, anche se il suo successo artistico rimane di gran lunga inferiore alla sua popolarità mediatica post GF; Flavio Montrucchio, vincitore low profile della seconda edizione del reality; Carolina Marconi, che, però, prima di mettere piede tra le mura romane aveva già alle spalle una timida carriera da starlette. Non abbiamo menzionato per pura casualità i loro nomi perchè Taricone, Montrucchio e Marconi, come anticipato da Tv Sorrisi e Canzoni, saranno nel cast di Baciati dall’Amore, nuova fiction Mediaset attualmente in lavorazione.

Prodotta dalla Dap di Guido de Angelis, la fiction vorrebbe declinare il successo dei Cesaroni in salsa napoletana. Al centro della serie, infatti, troviamo due famiglie che vivono alle pendici del Vesuvio: una partenopea doc, capitanata da Lello Arena e Marisa Laurito, l’altra di origini settentrionali. Pietro Taricone vestirà i panni del fratello del protagonista, interpretato da Giampaolo Morelli, e cercherà di concupire la bella Carolina Marconi. Per Flavio Montrucchio il ruolo di fidanzato della protagonista Gaia Bermani Amaral. Nel cast spiccano altresì navigati professionisti dello spettacolo come Maria Amelia Monti, Gloria Guida e Marco Columbro.


1
dicembre

MEDICINA GENERALE 2: IL MARTEDI’ DI RAIUNO RIMANE “IN CORSIA”, ANCHE SE…

medicina generale 2

Ritorna da martedì 1 dicembre in prima serata su Raiuno Medicina Generale 2. La seconda serie della fiction medica di maggiore successo della televisione italiana“: recita così il claim di presentazione del telefilm di Raiuno sul suo sito internet. In realtà, escludendo l’ipotesi per cui soffriamo di vuoti di memoria tali da aver rimosso gli strepitosi successi della prima serie, è più probabile che la presentazione di cui sopra sia solo una trovata dell’ufficio marketing della Rai per innestare sul prodotto quell’appeal che di fatto non ha mai avuto.

Si, perchè in verità la prima serie di “Medicina Generale” fu vittima di molti spostamenti di palinsesto ed il fatto che molte delle tredici serate (26 episodi in tutto) andranno in onda (da stasera, il martedì e il mercoledì) fuori dal periodo di garanzia, la dice lunga sull’affidamento che Mauro Mazza e company fanno su questo prodotto. Un pò E.R., un pò Grey’s anatomy, la serie medica basata sulla storia di Anna Morelli, infermiera caposala (Nicole Grimaudo) e del dottor Giacomo Pogliani (Andrea Di Stefano), non brilla per originalità nonostante un buon cast che vede, tra gli altri, Francesca Reggiani e Antonello Fassari.

Se aggiungiamo al “confino” della fiction con la Grimaudo a dicembre, la stagione tiepida del “Dr House” e l’iniziale interruzione della nuova serie di Grey’s, si potrebbe dire che il genere medical non stia in realtà vivendo un grande momento. La fine di un genere? Non esageriamo. Il tema ospedaliero rimane pur sempre un evergreen della produzione seriale (straniera e nostrana); è pur vero però che il genere sta subendo un’evidente flessione di gradimento, a causa di storie oramai trite e ritrite, e di un minore appeal sul pubblico degli aspetti più “pulp” e “diagnostici” delle trame.





29
novembre

GRANDE SUCCESSO PER LA FICTION DI RAIUNO: NEL 2009 LO SHARE SFIORA IL 26%, GRAZIE A UN MEDICO IN FAMIGLIA E DON MATTEO. SODDISFAZIONE DI DEL NOCE

Un medico in famiglia

Con il grande successo dell’ultima puntata di Don Matteo, che ha realizzato oltre il 30% di share, si e’ conclusa la stagione di garanzia autunnale della Fiction Rai in prima serata. Una stagione davvero d’oro che ha consentito di risollevare una Raiuno partita con qualche difficoltà, pronta a vincere l’ennesima garanzia d’ascolti (terminata ieri e partita lo scorso 13 settembre). Piena soddisfazione del direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce (sulla carica si interrogherà, nelle prossime settimane, il Cda) solerte a celebrare i prodotti realizzati e trasmessi in questa prima garanzia:

”Con questi risultati la fiction ribadisce di essere il macro genere piu’ seguito dai telespettatori. Rispetto agli anni precedenti (2007 e 2008) si registra un sensibile aumento non solo dello share e del numero di spettatori, ma anche del numero delle fiction trasmesse”.

Ed in effetti, dati alla mano, sia la lunga serialità che le miniserie hanno registrato risultati con ogni probabilità inaspettati: in primis Un medico in famiglia 6, rinato dopo una quinta stagione non brillante e abbracciato da tutte le fasce di pubblico, è riuscito nelle ultime puntate ad umiliare un cavallo di razza come il Grande Fratello. Con una media del 26.7%, la fiction ha superato di 3 punti percentuali la media del prime time della rete, toccando nell’ultima puntata un’audience media superiore agli otto milioni e mezzo e al 32%  di share,  confermando quasi gli stessi dati nel target commerciale tanto caro in quel di Cologno Monzese. Forte riscontro anche per la settima serie di Don Matteo (media attorno al 25.8%) che nella puntata di giovedi scorso ha totalizzato più di sette milioni e mezzo di spettatori e il 30% di share. Davvero risultati d’altri tempi.


23
novembre

UN MEDICO IN FAMIGLIA 6, STASERA GLI ULTIMI EPISODI: CRONACA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO E TRASVERSALE

Un Medico in Famiglia 6, ultimi episodi

Troppo buoni per essere veri? Forse. Troppo forti per non replicare? Esatto. Andranno stasera in onda, in prima serata su Raiuno, gli ultimi due episodi di “Un Medico in famiglia 6 e c’è da scommetterci: sarà (nuovamente) record d’ascolti. Già battezzata con i migliori auspici, considerati i rientri di Giulio Scarpati (Lele Martini) e della coppia Sermonti- Sikabonyi (Guido e Maria), quest’edizione doveva essere in teoria l’ultimo capitolo del format, ma di fronte a tanto affetto e a tanti ascolti, Raiuno e Publispei non hanno potuto fare a meno di mettere in cantiere un settimo e nuovo ciclo di avventure Martiniane.

Un successo annunciato appunto, in grado di diventare l’autetico “jolly” della prima serata di Raiuno. Una “macchina trita-ascolti” capace non solo di annientare i one-man show di Zelig, ma anche di mettere in riga la blasonata decima edizione del Grande Fratello. Ed è proprio questa, probabilmente, la vittoria più importante. Infatti il grande merito di Scarpati & company, non è stato solo quello di tenere incollati al teleschermo il tradizionale (e poco giovanile)  pubblico di Raiuno, ma anche quello di fare breccia sul famigerato “target commerciale”, ossia quel pubblico più giovane e sensibile ai messaggi pubblicitari (e quindi più interessante per gli inserzionisti), che Raiuno spesso dimentica.

Una media di 7 milioni di spettatori a serata (per la maggior parte donne) di cui circa il 40% di età compresa tra i 4 e i 24 anni: un’autentico miracolo catodico per l’ammiraglia Rai: nonni e nipoti pronti a condividere il telecomando e l’apprezzamento per un prodotto sicuramente di qualità e dalla forte impronta nazional-popolare. Cosa aspettarci dunque durante gli episodi di stasera?





13
novembre

I LICEALI 2 ARRIVANO SU CANALE 5 DI VENERDI. SARA’ LO SLOT GIUSTO?

I Liceali 2, Claudia Pandolfi

“Sarà un anno pieno di ansie e dubbi: rifletterete per la prima volta seriamente sul vostro futuro, sentirete la paura, l’horror vacui. Con queste parole il professor Cicerino sceglie di dare il benvenuto ai suoi alunni, in procinto di iniziare l’ultimo anno scolastico. Ebbene sì, per I Liceali più famosi d’Italia è giunto il momento della tanto sospirata maturità. Ritorna dopo un anno e mezzo, malgrado fosse previsto per settembre “in perfetta sintonia con il nuovo anno scolastico” (Mediaset dixit), il teen drama di Canale 5, I Liceali.

La serie riprende con gli episodi inediti della seconda stagione (di cui già ci eravamo occupati in occasione della messa in onda su Joi) nel prime time del venerdì. Una collocazione di palinsesto, questa, che se da un lato appare interessante, in un’ottica di diversificazione dalla concorrenza (su RaiUno ci sono I Migliori anni, varietà nostalgico), dall’altro potrebbe penalizzare il prodotto in quanto il venerdì è un giorno della settimana in cui tradizionalmente i giovani, pubblico a cui si rivolge la fiction, non sono davanti al piccolo schermo. Ma il giorno di programmazione potrebbe non essere l’unico handicap, almeno secondo quanto dichiarato polemicamente, qualche mese fa,da Tirabassi a Mattino cinque. A  ostacolare il successo della serie, per l’attore protagonista, ci potrebbe essere il passaggio su Joi, con conseguente peer to peer della serie su internet da parte dei giovani spettatori.

Ad ogni modo, anche se un tantino bistrattata, l’operazione che Canale 5 e Taodue fanno con I Liceali è assolutamente pregevole. La fiction è, infatti, un perfetto esempio di teen drama all’italiana, un genere pericoloso e che non sempre paga in ascolti, ma che è indispensabile in una televisione che guarda ai giovani e alla sperimentazione. Non a caso è già in produzione la terza serie che vedrà un cast rivoluzionato dall’ingresso di nuovi liceali e due nuove protagoniste. Nei panni delle professoresse, nella prossima stagione, troveremo due volti ben noti al piccolo schermo: Christiane Filangeri e Lucia Ocone. A loro l’arduo compito di non farci rimpiangere le già annunciate defezioni di Tirabassi e Pandolfi.


4
novembre

SE VUOI DEBELLARE IL TUO ORMONE IN MODO DEFINITIVO, GUARDA UN FRAMMENTO DI UN MEDICO IN FAMIGLIA 6

Un Medico in Famiglia 6

Je t’aime mon amour, je t’aime tout le jour, je t’aime chi lo sa com’è che andrà… Eeeee???

All’inizio sembrava così insulsa questa sigla ma, mio malgrado, dopo qualche martedì ho iniziato a canticchiarla. Ci dovrà essere un motivo se 6 milioni e mezzo di italiani ogni volta aspettano Un medico in famiglia, e ci sarà più di un motivo se otto milioni di spagnoli da quattordici anni seguono “Mèdico de familia”, fieri della paternità e del successo planetario del loro super-format.

Inutile girarci intorno, sono costretta a fare outing: “io, a volte, guardo Un medico in famiglia 6” e lo faccio pur sapendo che si tratta di un prodotto ammazza-ormone, almeno quanto il competitor “il Falco e la colomba”. Ma questo è il tipico caso in cui la tv fa la tv. Sì, perché Un Medico in famiglia è ai limiti della realtà, apoteosi di famiglie cresciute a pale di mulino bianco, che possono veder sublimati i conflitti, le beghe tipiche delle tanto tipiche e incasinate famiglie allargate in un piantino di nonno Libero. Qui, si vive allegramente in quindici sotto lo stesso tetto, in una casa da sit-com, in una strada dove solo la spasimante di Lele poteva aprire un’improbabile cioccolateria. E le colazioni, i pranzi e le cene tutti i giorni, tutti assieme, senza tempo, prima di raggiungere l’ospedale dove il capo-famiglia, medico, abbraccerà il paziente piangendo con lui, per la sua cistifellea.


1
novembre

PINOCCHIO: UNA SUPER FIABA PRONTA A CONTRASTARE IL GRANDE FRATELLO

Pinocchio (Luciana Littizzetto)

Stasera e domani, in prima serata, Raiuno si affida nuovamente alla fiction. E lo farà con una delle fiabe più famose e apprezzate dal grande pubblico: Pinocchio. La storia di un burattino che voleva diventare bambino (e figlio), la storia di un falegname che voleva imparare ad essere padre, e poi le bugie, gli ostacoli, i sentimenti e la redenzione. A 37 anni dal capolavoro di Comencini, con Nino Manfredi nei panni di Geppetto, Lux Vide e Power ritornano con una fiction “di punta” per la stagione Rai, schierando un cast stellare.

Bob Hoskins nel ruolo che fu di Manfredi, e il giovanissimo e bravissimo Robbie Kay nei panni di Pinocchio. Non mancano però molti volti noti del panorama italiano; su tutti: Luciana Littizzetto nelle verdi vesti del Grillo Parlante, Margherita Buy (La Maestra), Violante Placido nei panni della Fata Turchina (questa volta un pò più sexy e dispettosa rispetto alla tradizione), e Alessandro Gassman, nel ruolo di Carlo Collodi.  Tra gli altri vanno inoltre ricordati: Thomas Sangster (Lucignolo), Toni Bertorelli (la Volpe), Francesco Pannofino (il Gatto), Maurizio Donadoni (Mangiafuoco), Wenanty Nosul (l’Editore)  e Joss Ackland (nel ruolo di Mastrociliegia).

Interamente girata in inglese per la gioia della Littizzetto (“Il mio inglese è assurdo e incomprensibile, il protagonista Robbie Kay, mi guardava e gli facevo tenerezza, si vedeva che voleva aiutarmi. Morale, correvo per i boschi con le ghette e le antenne, rincorrendo un ragazzino e parlando una lingua ignota“), la fiction avrà un difficile compito: contrastare, negli ascolti e nella filosofia, la “corazzata Grande Fratello” (domani alla sua seconda puntata, probabilmente dedicata all’ingresso del trans di cui vi abbiamo svelato, in anteprima, l’identità).